Gasperini: “Siamo in fase di passaggio. Hojlund, prestazione straordinaria”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il successo della Dea in casa del Bologna per 2-1 rilasciate ai microfoni di Dazn.

Su Hojlund: “Prestazione straordinaria non solo per il gol, ma per la generosità. Ha fatto continui scatti, si è mosso molto. In poco tempo sta avendo una crescita esponenziale“.

Sui cambi del secondo tempo: “Noi stiamo purtroppo avendo la pessima abitudine di andare in svantaggio dopo pochi minuti e quindi troviamo subito gli spazi chiusi. Ci voleva più rapidità che non poteva garantire il trequartista“.

Sulla fase dell’Atalanta: “Se si sta costruendo una nuova Atalanta? Sì, diciamo di sì. Un po’ per necessità perché il tempo è impietoso e un po’ perché abbiamo perso diversi calciatori tra cessioni e altro. Siamo in una fase dove c’è un gruppo numeroso di vecchietti con giovani importanti che stanno crescendo, siamo in una fase di passaggio“.

Sul cambio Ederson-Zapata: “Il cambio è stato utile perché con Boga in mezzo al campo quando il Bologna doveva spingere avremmo concesso spazio. Ederson è uno di quelli che è destinato a far bene all’Atalanta“.

Bologna-Atalanta 1-2, il tabellino

Il tabellino e le pagelle di Bologna-Atalanta 1-2, tratte da goal.com

MARCATORI: 6′ Orsolini (B), 47′ Koopmeiners (A), 58′ Hojlund (A)

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; Posch 6 (82′ Cambiaso s.v.), Soumaoro 6, Lucumì 5.5, Lykogiannis 5.5; Medel 6 (69′ Schouten 6), Dominguez 6.5; Orsolini 7, Ferguson 5.5 (69′ Pyyhtiä 6), Soriano 5.5 (69′ Aebischer 6); Sansone 5.5. All. Thiago Motta

ATALANTA (3-4-1-2): Musso 6; Toloi 6 (88′ Djimsiti s.v.), Palomino 5.5 (77′ Demiral 6), Scalvini 5.5; Hateboer 6 (46′ Zappacosta 6.5), Koopmeiners 7, de Roon 5.5, Ruggeri 5.5; Pasalic 5.5 (46′ Boga 7.5); Hojlund 7, Zapata 5 (56′ Ederson 6). All. Gasperini

Arbitro: Di Bello

Ammoniti: De Roon (A), Pasalic (A), Medel (B), Lykogiannis (B), Dominguez (B)

Espulsi: nessuno

Gasperini: “Tempo effettivo? Il calcio non è football americano. Malinovskyi?”

La conferenza stampa della vigilia di Bologna-Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com

Su Vialli: “Ho fatto anche in tempo a giocarci contro da giocatore, quando allenavo le giovanili della Juve era un esempio incredibile. Lippi mi permetteva di guardare gli allenamenti, non so se è stata la squadra più forte, ma sicuramente è la più caratterizzata, lui e tutta la squadra sono stati un esempio per me e il mio modo di vedere il calcio“.

Sulla probabile cessione di Malinovskyi: “C’è questa situazione di Ruslan, non so se è in trattativa per uscire. Non c’è l’idea di sostituirlo, è una trattativa che esiste, non so se poi andrà in porto. Ha avuto un valore importante, ma anche quest’anno ha giocato tanto, è stato sostituito con un giocatore come Lookman“.

Su Spezia-Atalanta: “Tutte le gare sono difficili. Nel primo tempo abbiamo interpretato la partita in maniera giusta, nella ripresa non abbiamo avuto la giusta continuità, poi è finita 2-2. Possiamo e dobbiamo fare meglio, ma aver recuperato la sfida vuol dire che la squadra non molla“.

Sui gol presi nelle ultime partite: “I gol li abbiamo presi anche contro Napoli, Lecce, Inter, abbiamo subito gol nell’area piccola. Quando ti trovi in svantaggio sei costretto a giocare con più pressione, ma abbiamo sempre tenuto bene il campo. È chiaro che dobbiamo migliorare sotto l’aspetto tecnico, dobbiamo essere più concreti sotto le azioni di squadra“.

Sui disponibili: “Zapata ha recuperato bene, anche Musso. Demiral ha ripreso questa settimana, ma è stato fermo tantissimo. Verrà a Bologna, ma ancora non è pronto per giocare“.

Sui singoli: “Muriel? Ha qualche acciacco, ha una tallonite. Muriel ha fatto 4-5 partite di assoluto livello, fisicamente prima della sosta era bello tirato come non lo era mai stato. Non ha fatto tanti gol, ma ha fatto qualche assist determinante. Pasalic? Ha sempre avuto queste caratteristiche tutti gli anni, magari in mezzo al campo non è molto appariscente ma fa valere il suo senso d’inserimento. Ha realizzato tanti gol, alcuni molto importanti. Queste sono le sue caratteristiche, che utilizza anche con la sua nazionale. Hojlund? È un ragazzo di grande energia, che calcia bene e con grande potenza. Ha diciannove anni, con margini tecnici di miglioramento importanti. Stiamo lavorando sul gioco aereo, è un giocatore di grandi prospettive. Se riuscirà a crescere anche sotto questi aspetti diventerà un grande calciatore“.

Sul Bologna: “Thiago Motta sta dando un’impronta alla squadra, sta cercando di portare una società e una squadra che da tanto tempo non è nelle posizioni migliori di classifica. Lo sta facendo anche in base a quello che è il suo modo di intendere il calcio“.

Sul tempo effettivo: “Non mi piace, c’è il rischio di allungare le partite perché tanto uno può pensare “tutto verrà recuperato”. Per me il calcio è ritmo, non è football americano che dobbiamo mettere la pubblicità in mezzo. Bisogna trovare qualche rimedio, col tempo effettivo si rischia di giocare due ore e mezzo, la partita rischia di diventare ancor più lenta e brutta“.

Malinovskyi-Marsiglia, è fatta

L’avventura di Ruslan Malinovskyi all’Atalanta sembrerebbe essere giunta ai titoli di coda. Secondo quanto riporta l’esperto di mercato Fabrizio Romano, l’ucraino dovrebbe passare all’Olympique Marsiglia per una cifra che si aggira attorno ai 13 milioni di euro. Seguiranno aggiornamenti.

Percassi-Gasperini, bentornato “Gioco delle Coppie”

In qualunque società calcistica, se il Presidente affermasse una cosa e l’allenatore dicesse l’esatto opposto, saremmo dinanzi a un serio problema. In qualunque società, tranne l’Atalanta.

Il 24 dicembre scorso, in un’intervista rilasciata a L’Eco di Bergamo, il Presidente dell’Atalanta Antonio Percassi aveva esplicitamente parlato di obiettivo ritorno in Europa. Ieri, nelle dichiarazioni post amichevole persa con l’AZ Alkmaar per 1-0 (nonostante l’Atalanta abbia avuto diverse occasioni, rigore sbagliato da Zapata su tutte), il tecnico della Dea Gian Piero Gasperini ha affermato che la sua squadra non debba avere alcun obiettivo di sorta.

Una palese contraddizione che però non deve né stupire né spaventare più di tanto. In questi sei anni e mezzo di palesi visioni non in comune (a parole) tra società e tecnico ve ne sono state diverse. Dal “mercato triste” dell’agosto 2018 a “la società mi faccia capire cosa vuole” del post-Inter del novembre 2022.

Quindi, nulla di cui preoccuparsi. Anche se un appunto va fatto. A furia di “al lupo, al lupo”, ci sarà quella volta in cui gli stracci effettivamente voleranno. Ma non saremo in grado di accorgercene.

Percassi: «Atalanta, obiettivo Europa. E si punta sui giovani»

Chiarezza comunicativa. Questo il regalo di Natale che i tifosi dell’Atalanta hanno (finalmente) ricevuto. Il mandante è il Presidente Antonio Percassi nella sua consueta intervista natalizia rilasciata all’Eco di Bergamo. Questi i temi salienti.

Sull’obiettivo: Percassi si augura che la squadra possa riportare Bergamo in Europa.

Sulla squadra: Scalvini e Ruggeri non si muovono. Si punterà sui giovani di prospettiva, tipo Hojlund destinato a esplodere definitivamente.

Su Pagliuca: Contatti quotidiani con l’azionista di maggioranza a stelle e strisce.

Sull’inchiesta “plusvalenze”: Percassi si dichiara tranquillo, i bilanci sono in ordine e si ha piena fiducia nella magistratura.

Atalanta, nuovo responsabile della comunicazione sportiva

L‘Atalanta arricchisce il suo organigramma. Andrea Anselmi è il nuovo Responsabile della Comunicazione Sportiva. Giornalista classe 1975, Anselmi ha ricoperto lo stesso ruolo nel Sudtirol dal 2010 al 2019 e all’Hellas Verona dal 2019 al 2022. Il suo ingaggio è stato reso noto dall’Atalanta con un comunicato apparso sul proprio sito internet. Ad Andrea Anselmi gli auguri di buon lavoro dalla redazione di BergamoNerazzurra.net.

A Nizza nel segno del “tre”

Il numero perfetto per eccellenza, il “tre”, è stato il grande protagonista della vittoriosa trasferta dell‘Atalanta in amichevole a Nizza ieri sera.

In primis, naturalmente, per il numero dei gol che la formazione di Gasperini ha rifilato ai francesi. Dopo un quarto d’ora iniziale di sofferenza, l’Atalanta ha mano a mano preso le redini del gioco indirizzando l’incontro con l’uno-due firmato da Hojlund e Zapata e siglando il sigillo finale con Boga in pieno recupero.

Poi, per le tre novità di natura tecnica che il tecnico dell’Atalanta ha esibito in campo. Non si può non partire dall’inedita coppia offensiva formata da Zapata e Hojlund. Una scelta obbligata data l’indisponibilità di Lookman ma che non è stata assolutamente disprezzabile, anzi. I due si sono mossi bene, hanno dimostrato una buona sintonia e non si sono per nulla pestati i piedi a vicenda. Con la ciliegina del gol singolo per entrambi. Un tandem che vedremo sicuramente in futuro.

Segue l'”ineditissima” posizione di Maehle. Il danese, primo reduce dal Mondiale a tornare in campo con l’Atalanta, ha agito da mediano in tandem con Ederson e non ha fatto certo una brutta prestazione sebbene va rivisto in altre uscite in questa posizione per avere certezze in merito.

Infine, sebbene non sia proprio una novità dato che era già partito titolare con l’Eintracht Francoforte nel “Bortolotti“, la conferma di Matteo Ruggeri sull’out mancino. Dato come sicuro partente nel mercato di gennaio, il figlio di Zingonia sta scalando le gerarchie e ieri ha nuovamente convinto, sfiorando il gol e fornendo a Hojlund un grandissimo assist.

In conclusione, le tre conferme. Musso si è dimostrato essere uno dei più grandi portieri tra i pali, come gli interventi di ieri hanno sottolineato (se fosse solo un tantinello più abile nelle uscite…). Malinovskyi ha confermato la sua fase involutiva facendosi vedere solamente nella ripresa sbagliando un gol clamoroso. E sono proprio gli errori (nella ripresa, l’Atalanta ha scialacquato sette palle gol) che confermano la cronica scarsa concretezza della Dea. Ma se per sette occasioni sciupate si segnano tre gol, bene così.

Nizza-Atalanta 0-3, il tabellino

Il tabellino di Nizza-Atalanta 0-3, partita amichevole disputata questa sera all'”Allianz Riviera” di Nizza.

NIZZA-ATALANTA 0-3

Marcatori: 18′ Hojlund, 22′ Zapata, 90’+2′ Boga

NIZZA (4-4-2): Schmeichel, Atal, Beka Beka, Boudaoui, Brahimi, Dante, Laborde, Lotomba, Pepe, Thuram, Todibo.

A disp: Boulhendi, Bard, Barkley, Belahyane, Bouanani, Bryan, Ilie, Rosario, Sorensen, Viti.

All. Lucien Favre.

ATALANTA (3-4-3):Musso (67′ Sportiello); Toloi, Okoli (81′ Djimsiti), Scalvini; Maehle, Ederson, Malinovskyi (67′ Boga), Ruggeri (87′ Palestra); Soppy (67′ Zortea), Zapata (87′ Chiwisa), Hojlund (67′ Muriel).

A disp: Rossi; Regonesi, Muhameti

All. Gasperini.