De Roon, infortunio documentato su Instagram

Una foto da un letto d’ospedale e il seguente messaggio: “Non ho rotto un record, ma ho rotto qualcosa del quale non conosco la traduzione in inglese e non voglio digitare nulla di medico perché non sono sicuro ma non c’è nulla di cui preoccuparsi. Tutto bene, è il mio tipico modo per iniziare le vacanze“. Così un’ora fa Marten de Roon sul suo profilo Instagram. Seguiranno aggiornamenti.

Gritti: “Abbiamo un contratto, penso che io e Gasp rimarremo. Ma…

Intervistato da Radio Sportiva in quanto ospite della manifestazione Coach Experience 2022, il vice allenatore dell’Atalanta Tullio Gritti ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni. Eccone un sunto.

Sul futuro di Gasperini (e il suo): Abbiamo ancora un anno di contratto e penso che rimarremo. Ma bisogna fare qualcosina in più che credo che la società lo voglia fare assieme al mister“.

Sulla nuova proprietà: “Per noi non è cambiato nulla, la gestione è sempre dei Percassi“.

Sul non aver raggiunto le Coppe: “Non si può definire fallimentare la stagione, abbiamo avuto tanti infortuni. Ma senza Coppe ripartiremo più forti di prima“.

D’Amico-Sartori, regali di benvenuto?

Manca solo l’ufficialità ma lo sanno anche le pietre. Giovanni Sartori è prossimo a lasciare l’Atalanta dopo 8 anni per passare al Bologna mentre a Bergamo approderà dal Verona nel ruolo di direttore sportivo Tony D’Amico. Ed entrambi potrebbero approdare nelle nuove sedi portando dei regali di “benvenuto”.

Sartori dovrebbe convincere Sam Lammers a seguirlo a Bologna. La punta olandese rientra all’Atalanta dopo il prestito all‘Eintracht Francoforte dove non ha convinto (22 presenze stagionali e 2 reti) e potrebbe trovare sotto le Torri il suo ambiente ideale. D’Amico invece vorrebbe portare a Bergamo Antonin Barak.

Il trequartista ceco classe 1994 è reduce da un grandissimo campionato con gli scaligeri, dove ha collezionato 29 presenze impreziosite da 11 rete e 4 assist. L’operazione è tutt’altro che semplice, dato che il Verona chiede 20 milioni per il cartellino e vi è anche la forte concorrenza del Napoli, ma nell’ottica di rivoluzione della rosa chiesta da Gasperini il nome di Barak sembrerebbe essere in cima alla lista.

Atalanta-Empoli 0-1, l’editoriale – Percassi, mettici la faccia

Verrebbe da dire che “per fortuna” la Fiorentina ha battuto la Juventus 2-0 e quindi anche una vittoria contro l’Empoli sarebbe stata inutile ai fini della qualificazione europea.

E invece l’Atalanta saluta l’Europa dopo 5 anni di permanenza ininterrotta con una partita che ripercorre l'”annus horribilis” del Gewiss Stadium. Tante occasioni ma evidente mancanza di cattiveria agonistica sotto porta, decisioni tecniche di Gasperini discutibili (Demiral ancora fuori, Boga allontanato dalla porta e costretto a fare l’esterno pure nella ripresa, Cissé non considerato) ed Empoli che si impone grazie a un gran gol di Stulac.

Si conclude così un campionato dove l’Atalanta di Gasperini ha battuto due record: quello positivo del girone d’andata con 38 punti e quello negativo del girone di ritorno con 21 punti. Un tracollo verticale del quale il principale responsabile è proprio il tecnico di Grugliasco. Ma di questo avremo modo di parlarne.

Ora però un appello. Quando le cose vanno male, chi comanda deve metterci la faccia. Basta dichiarazioni delfinesche del tipo “la nostra dimensione è la salvezza“, basta avere Marino che da tre mesi ripete la stessa filastrocca a uso e consumo dei tifosi talebani che “va tutto bene, madama la marchesa”. No, caro Percassi Antonio, questa volta il bravo fallo tu. Indici una conferenza stampa e spiega sia cosa è accaduto in società sia il tuo punto di vista di questo girone di ritorno. E, soprattutto, come intendi porre rimedio a tutto questo.

Presidente, basta silenzio! Mettici la faccia e comunica. So che non ti piace farlo (così hai detto quando ti hanno dato la laurea honoris causa in comunicazione e marketing alla IULM), ma oramai c’è bisogno di chiarire tante cose. Non ci deludere.

Luca Percassi: “Gasperini resta. La dimensione dell’Atalanta? La salvezza”

Ai microfoni di Sky, dopo la sconfitta interna con l’Empoli, si è soffermato l’AD dell’Atalanta Luca Percassi. Queste le sue principali dichiarazioni.

Su Gasperini: “Resta. E per noi non è una notizia confermarlo“.

Su Pagliuca: “C’è un nuovo partner, ma non è cambiato nulla, i nostri partner sono stati in silenzio perché si fidano del modello Atalanta“.

Sulla questione “fine ciclo”: “Sappiamo cosa è l’Atalanta e il nostro obiettivo è la salvezza. Poi ci sono state annate straordinarie, ma la nostra dimensione è quella. Lavoreremo però per ottenere un’Atalanta sempre più competitiva”. Pagato una serie di circostanze che non ci hanno permesso di raggiungere obiettivi.

Gasperini: “Mancati i risultati, non l’impegno. Se è stata la mia ultima partita a Bergamo?”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ai microfoni di Sky subito dopo la sconfitta della sua squadra contro l’Empoli per 1-0.

Sulla stagione: “La stagione è stata positiva nella prima parte con rammarico nell’eliminazione di Champions, mentre nella seconda parte non è mancato l’impegno ma sono mancati i risultati. Abbiamo raccolto troppo poco, soprattutto in casa“.

Sul futuro: “Se è stata la mia ultima partita a Bergamo? Sono legato a questo ambiente e a questa società. Adesso parleremo ci sono delle novità in società e ci confronteremo. L’importante è che si abbia la condivisione di cosa fare. In ogni caso, 1ueste partite devono far riflettere“.

Sul saluto dei tifosi del Genoa all’allenatore e ai calciatori nonostante la retrocessione (avvenuto oggi dopo la partita col Bologna, ndr): “Entrambe le tifoserie hanno un amore viscerale al di là di qualunque risultato sportivo

Atalanta-Empoli 0-1, il tabellino. Dea fuori dall’Europa

Il tabellino di Atalanta-Empoli 0-1, tratto da calcionews24.com la Dea è fuori dall’Europa anche per la contemporanea vittoria della Fiorentina sulla Juventus per 2-0.

Atalanta (3-4-1-2): Musso; de Roon, Palomino, Djmsiti; Hateboer (57′ Pessina), Koopmeiners (78′ Scalvini), Freuler (83′ Demiral), Zappacosta (78′ Maehle); Pasalic (83′ Ilicic); Zapata, Boga. A disp. Sportiello, Rossi, Mihaila, Cittadini, Cissé, Miranchuk. All. Gasperini.
Empoli (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Viti, Luperto, Cacace (73′ Parisi); Zurkowski, Asllani, Bandinelli (68′ Stulac); Henderson (68′ Di Francesco); Cutrone (73′ Baldanzi), La Mantia (46′ Bajrami). A disp. Ujkani, Ismajli, Benassi, Romagnoli, Furlan, Degli Innocenti, Fazzini All. Andreazzoli.

ARBITRO: Rosario Abisso

Ammoniti: 45′ Stojanovic, 58′ Freuler

Marcatori: 79′ Stulac

Ilicic e quel commento che apre tanti scenari

Come oramai è noto, Josip Ilicic è stato convocato da Gasperini per Atalanta-Empoli di questa sera (fischio d’inizio alle 20:45). Secondo la maggior parte degli addetti ai lavori, questa convocazione, giunta dopo un periodo nel quale Ilicic si è preso una nuova pausa dal calcio dopo quella dell’estate 2020, è il preludio a un commiato tra lo sloveno e l’Atalanta dopo 5 anni.

Siamo sicuri che sia davvero così? A far sorgere il dubbio è lo stesso Ilicic con un commento a un post Instagram lui riguardante della pagina “Cronache di Spogliatoio“. Il post rimarca come questa dovrebbe essere l’ultima partita con l’Atalanta del numero 72 ma è stato lo stesso calciatore sloveno a commentare con un sibillino: “Troppo presto ancora“, accompagnato da una faccina che ride. Staremo a vedere.

Atalanta, rimane solo la “speranziella” Conference. Torino-Roma 0-3, giallorossi in EL

Solo una flebile speranza di qualificazione alla prossima Conference League rimane in vita per l’Atalanta. La Roma si è imposta infatti questa sera a Torino per 3-0 contro i granata di Juric grazie alla doppietta di Abraham (secondo gol su rigore) e al gol, sempre realizzato dal dischetto, di Pellegrini.

Un successo che proietta la Roma al quinto posto in classifica a 63 punti in coabitazione con la Lazio (impegnata domani sera all’Olimpico contro il Verona) e che vale per gli uomini di Mourinho la qualificazione matematica alla prossima Europa League, in attesa della finale di Conference League contro il Feyenoord in programma mercoledì prossimo a Tirana.

Conference League che rimane l’ultima scialuppa di salvataggio europea per la Dea. L’Atalanta dovrà battere l’Empoli e sperare che la Fiorentina non faccia altrettanto con la Juventus, con i bianconeri privi per scelta tecnica di Vlahovic e Dybala. Purtroppo, l’inopinato crollo del girone di ritorno (ne avremo di tempo per parlarne) ha prodotto anche il dover sperare in una vittoria della Vecchia Signora.