Questa sera alle ore 21:45, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, ritorna “BergamoNerazzurra in diretta“. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti si parlerà del successo dell’Atalanta in Champions League contro il Club Brugge e di tanto altro. Vi aspettiamo numerosi.
Atalanta-Club Brugge 2-1, l’editoriale – Gioventù e usato sicuro. Ma quanti infortuni…
Si dice che una buona squadra di calcio deve essere formata da una “giusta mistura” dal punto di vista anagrafico. Cioè devono esserci giovani rampanti e di talento ma anche marpioni esperti che possono cavare le castagne dal fuoco nei frangenti difficili.
L’Atalanta che ieri si è tolta una gran soddisfazione battendo il Club Brugge in rimonta per 2-1, centrando così la prima vittoria in questa edizione della Champions League e, soprattutto, vendicandosi sportivamente parlando dell’eliminazione dello scorso febbraio, rappresenta per filo e per segno questa “giusta mistura“.
L’asse mancino tutta incoscienza ma anche tutta qualità formato da Ahanor e Bernasconi unito all’usato sicuro Mario Pasalic che ha svoltato la gara procurandosi il rigore (netto) dell’1-1 e siglando la rete del 2-1 ha guidato la squadra di Juric ieri.
La gioventù dei due ha dato brio e velocità alla manovra, l’esperienza del croato ha condotto l’undici atalantino nel difficile finale del primo tempo dopo il vantaggio di Tzolis per poi capitalizzare nei momenti opportuni.
Insomma, vittoria doveva essere per mettere a referto tre punti fondamentali nella corsa ai playoff e vittoria è stata. Ma ha portato con sé anche altri due infortuni pesanti come quelli occorsi a Kossounou e Bellanova.
Due nomi che si aggiungono a Scalvini, De Ketelaere, Scamacca, Ederson, Hien e Zalewski. Otto infortuni non traumatici in un mese o poco più di stagione ufficiale. Troppi, davvero troppi. Con questi numeri non si tratta più di mera sfortuna. Con questi numeri chi di dovere – dicasi preparatori atletici – dovrebbe ammettere di aver sbagliato tutto. E dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni.
Juric: “Grande partita contro una squadra che gioca bene a calcio”
Le dichiarazioni del tecnico dell‘Atalanta Ivan Juric subito dopo la vittoria della sua squadra contro il Club Brugge per 2-1, tratte da sportmediaset.it
Sul gruppo: “Si sta creando un bellissimo spirito, mancano tanti giocatori, ma c’è tanta voglia di lavorare“.
Sulla partita: “Tutti hanno fatto una grande partita contro una squadra che gioca molto bene a calcio. Sul lato tecnico abbiamo fatto forse qualche errore, mentre nel secondo tempo chi è entrato ha alzato il livello. Comunque abbiamo vinto contro una squadra che l’anno scorso ci ha battuto due volte“.
Sui problemi fisici di Bellanova e Kossounou: “Domani faremo gli esami, ma non dovrebbe essere niente di serio“.
De Ketelaere, nuovo stop
Brutte notizie in casa Atalanta. A Charles De Ketelaere è stato riscontrato un risentimento fasciale al muscolo ileo sinistro. Viene consigliato lo stop per il belga fino a una diagnosi strumentale completa.
Juventus-Atalanta 1-1, l’editoriale – Attenzione ai dettagli
Quando non si perde una partita che, per diversi motivi (tecnici, statistici e diverse assenze), sembrava essere destinata alla sconfitta sicuramente ne esci rinfrancato. E l’1-1 che l’Atalanta ha arpionato ieri sera all'”Allianz Stadium” casa della Juventus rinfranca classifica, morale e ambizioni della squadra di Juric.
“Classifica” perché dopo 5 giornate i nerazzurri rimangono imbattuti e continuano a essere nel salotto buono della graduatoria. “Morale” perché – a parte i primi 10 minuti iniziali che hanno rammentato Parigi e non sono diventati uguali grazie al palo colpito da Kalulu – la Dea non ha sfigurato per l’ennesima volta sul campo di una candidata allo Scudetto.
Infine, “ambizioni” perché i 4 punti conquistati in queste due trasferte per ora confermano che l’Atalanta può essere tranquillamente in corsa per una qualificazione europea.
Ovviamente, c’è ancora tanto da lavorare. Soprattutto nei dettagli. Perché per espugnare l'”Allianz Stadium” bisognava cogliere il momento topico. Cioè, Krstovic non avrebbe dovuto sbagliare quella occasione che ha avuto per realizzare lo 0-2. Se il montenegrino avesse segnato, molto probabilmente staremmo parlando di una vittoria.
Così come contro avversari del genere e in stadi del genere non puoi permetterti il lusso di sbagliare i cambi. Cosa che ieri Juric ha fatto. Due esempi su tutti: non aver tirato fuori dal campo De Roon ammonito e aver tolto dallo stesso un Sulemana in palla (e non solo per lo splendido gol fatto) mantenendo dentro un Samardzic che purtroppo continua a essere un oggetto misterioso.
Ecco, a questi livelli i dettagli fanno la differenza e i dettagli sono ancora da perfezionare. Speriamo di vedere progressi in tal senso già a partire da martedì contro il Club Brugge. Contro i belgi non sarà solo una semplice rivincita ma sarà già sfida decisiva per il passaggio del turno.
Coriacea Atalanta, 1-1 in casa della Juventus
L’Atalanta impatta 1-1 in casa della Juventus nella sfida valevole per la 5/a giornata di Serie A 2025/2026. Partita equilibrata (tranne nei primi 10 minuti dove i bianconeri hanno spinto forte con un palo di Kalulu), aperta da Sulemana con un gran diagonale nel secondo minuto di recupero del primo tempo.
Nella ripresa la Dea ha il torto di sbagliare lo 0-2 con Krstovic e un liscio di Kossounou propizia il pareggio bianconero di Cabal al 78′. De Roon viene espulso tre minuti dopo per doppia ammonizione e nel finale è autentica sofferenza ma l’Atalanta riesce a strappare un punto prezioso, salendo a quota 9 in classifica e mantenendo l’imbattibilità.
Juric: “Sarà dura con la Juventus. Recuperiamo De Ketelaere. Lookman?”
La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Ivan Juric alla vigilia dell’impegno di campionato in casa della Juventus tratta da sportmediaset.it
Sulla partita: “Mi aspetto domani di affrontare una gara contro una squadra che ha tante scelte, tante soluzioni. Sarà dura e lo abbiamo già riscontrato nell’amichevole di quest’estate. Noi però vogliamo cercare di fare il massimo“.
Sulla Juventus: “Loro hanno Conceicao, Zhegrova, Yildiz e anche delle punte. Hanno velocità, tecnica e tantissime soluzioni: bisognerà farsi trovare pronti sia in fase offensiva che difensiva. Dobbiamo essere umili. Affrontiamo una squadra che ha tante soluzioni tecniche“.
Sulle scelte possibili dell’Atalanta: “Viviamo alla giornata. Domani ci sarà De Ketelaere, mentre per gli altri valuteremo se possiamo recuperarli per martedì (in Champions contro il Bruges, ndr). Ederson per esempio potrebbe esserci per martedì. Chi in difesa? Ahanor ha giocato molto bene a Torino. Ha fatto una partita attenta e bisogna continuare così. Lookman si sta allenando bene e pian piano cercheremo di farlo ritornare a pieno regime. Abbiamo sia lui sia De Ketelaere a disposizione: ora devo scegliere davanti considerando che ho tante soluzioni offensive. Staremo a vedere“.
Su Samardzic, Kristovic e Sulemana: “Sono contento perché hanno fatto tutti e tre una grande gara col Torino. Ci danno molta sostanza e qualità: secondo me sono molto più di semplici alternative. Krstovic deve pensare a fare il massimo. Ha una grande voglia di lavorare e ci sono dei dettagli su cui lui può fare la differenza. S’impegna sempre e quando sbaglia impara: ha una mentalità vincente per fame e voglia di fare bene“.
Su Maldini: “Deve migliorare tanto sotto certi aspetti. Ha qualità, ma deve completarsi nella maniera migliore possibile considerando le sue potenzialità“.
Su Scamacca: “Difficile a oggi dare una data precisa. Non è facile per lui. Quello che gli dico è di continuare a lavorare e fare bene: speriamo di recuperarlo il prima possibile“.
Questa sera alle 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta”
Questa sera alle ore 21:45, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della vittoria dell’Atalanta in casa del Torino e della vigilia di un ciclo fondamentale per la squadra di Juric: Juventus-Club Brugge-Como. Vi aspettiamo numerosi.
Torino-Atalanta 0-3, l’editoriale – Né esaltarsi né sminuire
Forse aveva proprio ragione chi – dopo la netta sconfitta in casa del PSG in Champions League e alcune scelte di formazione non proprio comprensibili – sosteneva che Ivan Juric pensasse già alla gara con il Torino.
Ebbene, il dato di fatto è emblematico. Otto minuti di pura estasi nerazzurra tra il 31′ e il 39′ del primo tempo (e di puro dramma sportivo granata) nei quali la formazione atalantina ha raccolto il meglio e in maniera cinica e concreta le occasioni prodotte nonostante le assenze già conosciute e quelle arrivate in corso d’opera come Hien e Zalewski.
Il Torino, non pervenuto, ha provato ad alzare la testa nella ripresa anche favorito da un’Atalanta un tantinello distratta ma la sua reazione si è fermata sui guantoni di un Carnesecchi sempre più reattivo e che ha avuto la sua sublimazione nel rigore parato a Zapata.
Insomma, un successo convincente che spazza le Cassandre del post PSG. Però l’invito espresso da questi schermi dopo il duro ko del “Parco dei Principi” rimane tale. In questa fase di inizio stagione occorre equilibrio.
Non bisogna esaltarsi dopo questa vittoria né però bisogna sminuire un successo in trasferta su un campo comunque ostico come quello del Torino evidenziando solo le difficoltà della squadra di Baroni.
In questo periodo della stagione bisogna avere la forza di rimanere quanto più asettici possibile e aspettare i test più probanti che sono prossimi. Il tris Juventus – Club Brugge – Como dirà molto sul prosieguo del campionato e della Champions League dell’Atalanta.
Juric: “Importante ripartire dopo Parigi. Lookman? Questione chiusa”
La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Ivan Juric subito dopo la vittoria della sua squadra in casa del Torino per 3-0 tratta da tuttomercatoweb.com
Quanto era importante ripartire da questa vittoria dopo la sconfitta di Parigi?
“Per noi la partita contro il PSG ci ha dato forza dove abbiamo affrontato i migliori. A lunghi tratti nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, nel secondo tempo abbiamo gestito bene. L’unico neo sono stati gli infortuni, ma chi li ha sostituiti ha fatto molto bene: anche Ahanor”.
Quanto pesano gli infortuni?
“Abbiamo una lunga fila, ma oggi i ragazzi che hanno giocato hanno dato un grande contributo. La nostra è una rosa lunga e dobbiamo continuare così”.
Lookman questione chiusa?
“Certo, il nostro è un gruppo solido. Lunedì ha parlato con me e con la squadra. Ha una grande mentalità vincente: ora servirà recuperarlo dal punto di vista fisico”.
Come hai vissuto quei 10 minuti dopo gli infortuni di Hien e Zalewski?
“Sono entrati Honest e Bellanova. Contento per Zappacosta che ha fatto bene. Siamo diventati più tosti ed è stata fatta una grande interpretazione della partita. Contento anche per Honest che ha fatto molto bene”.
Com’è stato ritornare a Torino?
“La situazione rispetto a prima è molto peggiorata. Quando c’ero io era presente un bell’ambiente: dispiace vedere però questo scontento continuo. Oggi non è stato bello per tutto il mondo Toro”.
Si aspettava un Torino così sottotono nonostante il vostro gioco?
“Ho visto un Toro in forma contro la Roma creando anche tanto. Penso che oggi abbiamo tanti meriti di aver preparato bene la partita. Oggi a differenza di Pisa i miei attaccanti hanno fatto tanti goal: i tre ragazzi davanti hanno fatto bene”.
Quanto è importante l’attacco e che sensazioni ci sono sugli infortuni?
“L’attacco per noi è fondamentale: ci mancava Lookman dall’inizio, mancavano De Ketelaere e Scamacca. Tuttavia Samardzic, Dino e Krstovic hanno fatto molto bene. Dispiaciuto molto per i punti persi contro il Pisa e per le occasioni mancate. Sugli infortunati vediamo: ci auguriamo che Charles possa recuperare per settimana prossima”.
