Juric: “Manchiamo di intensità nel far gol. Carnesecchi parli di meno…”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Ivan Juric subito dopo il pareggio in casa della Cremonese per 1-1 rilasciate ai microfoni di Sky

Sulla partita: “Con tutta sincerità il primo tempo non mi è piaciuto. Probabilmente abbiamo pagato anche la partita di Champions. Poi nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio ma evidentemente sta mancando l’intensità nel far gol“.

Sul “summit” avuto con D’Amico e Luca Percassi a fine partita: “Normale confronto, parlo con Tony e Luca ogni giorno“.

Sulle parole di Carnesecchi a Sky (che aveva detto che tutti dovevano darsi una svegliata e che se qualcuno si sente stanco deve farsi da parte):Carnesecchi è un ragazzo ambizioso ma deve parlare molto di meno e concentrarsi sul lavoro. La striscia di pareggi mi dà fastidio, certo, ma non credo che Carnesecchi sia indicato a parlare della situazione. Carnesecchi è un bravissimo ragazzo e gli voglio bene ma non è discorso da fare, se c’è qualcosa da dire me lo dici davanti“.

Sul futuro: “Ora arrivano squadre forte ma con squadre forti abbiamo fatto partite giuste e belle. Speriamo di recuperare i punti sprecati finora”.

Atalanta, una pareggite “irritante”. A Cremona è 1-1

L’Atalanta pareggia nuovamente, questa volta a Cremona contro i grigiorossi di Nicola per 1-1. Con il carico da 90 di una prestazione irritante e ricca di errori tecnici. Cremonese in vantaggio con Vardy al 78′, pareggio del neoentrato Brescianini all’84’. Per il resto in difesa si è rischiato pochissimo ma davanti tanti errori e Silvestri impegnato solo in due occasioni da Samardzic e Scamacca.

Atalanta-Slavia Praga 0-0, l’editoriale – Operazione 25%

Chi ci segue sa benissimo che difficilmente indoriamo la pillola ma diciamo le cose come stanno. Ebbene, con lo 0-0 interno di ieri contro lo Slavia Praga l’Atalanta è al 75% fuori dalla Champions League.

Fissando a 11 punti l’asticella per l’ingresso nelle prime 24, la Dea dovrebbe mettere a referto 7 punti nelle prossime 5 partite.

E dando per proibitive Marsiglia fuori e Chelsea in casa, bisognerà quindi fare 7 punti tra Athletic Bilbao in casa ed Eintracht Francoforte e USG fuori.

Operazione difficile, operazione 25% ma non impossibile.

Certo, ci vorrà un’Atalanta decisamente diversa da quella di ieri che ha fatto un passo indietro rispetto alla prestazione di domenica con la Lazio.

Le occasioni mancate ci sono state (ah, Krstovic) ma ci sono state situazioni pericolose anche costruite dagli avversari. Ci sono stati numerosi errori tecnici nei passaggi. E c’è stato un palpabile nervosismo in alcuni calciatori atalantini.

Insomma, un passo indietro. E anche Juric è tornato a essere poco convincente nei cambi. Lo capiva anche un bambino che De Roon andava tolto in luogo di un Musah ancora inspiegabilmente ai box. E che senso ha avuto gettare in campo Samardzic al 90′?

Il tecnico croato ha confermato avere quest’atteggiamento più sparagnino. Inutile nascondersi, considerato che è reduce da un passato non proprio bellissimo calcisticamente scrivendo, Juric consciamente o inconsciamente tende a non scoprirsi.

Il problema è che questa strategia ti permette di subire poco ma ovviamente non ti consente di segnare tanto. E alla lunga questo non pagherà. Rendendo ancora più complicata l’operazione 25%.

Juric: “15 pallegol sciupate in due partite, sono dispiaciuto per i tifosi e la società”

Le dichiarazioni di Ivan Juric subito dopo il pareggio con lo Slavia Praga per 0-0 rilasciate ai microfoni di Sky.

Sulla partita: “Con questa gara e sommata quella con la Lazio abbiamo avuto 15 palle gol in tutti i modi sia in contropiede che col gioco. Siamo contenti perché abbiamo costruito occasioni quindi la squadra c’è poi dall’altra parte non possiamo esserlo perché ci gira così. Prima o poi ci sbloccheremo quindi dobbiamo essere positivi ma adesso sono dispiaciuto per i tifosi e per la società perché non riusciamo a vincere“.

Su Scamacca e Krstovic: “Scamacca è un grande talento ma non gioca da più di un anno enon è ancora ai massimi livelli. Però lo stesso ha avuto due occasioni. Poi dispiace per Krstovic che sta facendo tante cose positive ma ha anche sfortuna. Se manca Retegui? Inutile pensare al passato“.

Su Bernasconi e Ahanor: “Sono ragazzi giovani ma inesperti che ci stanno dando una grande mano“.

Atalanta, pareggite continua. 0-0 con lo Slavia Praga

L’Atalanta si complica il cammino in Champions League pareggiando 0-0 in casa con lo Slavia Praga. La formazione di Juric ha avuto cinque nitide palle gol sprecate da Kossounou, Krstovic e Scamacca ma alla fine il pari è giusto perché anche i cechi si sono resi pericolosi in cinque occasioni e in un paio di queste è stato bravo Carnesecchi. La Dea sale a quota 4 punti in fase campionato di Champions League.

Atalanta-Lazio 0-0, l’editoriale – L’amaro in bocca delle fotocopie

Come col Pisa, come a Parma. Lo 0-0 interno con la Lazio è il terzo pareggio consecutivo dell‘Atalanta dopo quelli conseguiti a Torino con la Juventus e in casa col Como ma come andamento della gara e sapore alla fine ricorda i primi due (in ordine cronologico) segni X del campionato.

Perchè mentre il pareggio in casa di Madama e quello interno contro i lanciatissimi lariani sono stati salutati col sorriso considerate le condizioni al contorno (forza degli avversari più le tante assenze in casa nerazzurra), il risultato ad occhiali con la compagine di Sarri lascia l’amaro in bocca. Ed è stato una fotocopia delle prime due giornate.

Di nuovo dinanzi un avversario non irresistibile (non ce ne vogliano i tifosi biancocelesti ma la Lazio attuale ha tantissimi problemi), di nuovo una rinuncia totale a giocare nel primo tempo, di nuovo un arrembaggio più di cuore che di testa nella ripresa.

E di nuovo un portiere avversario sugli scudi (Provedel si unisce a Semper e a Suzuki nell’elenco) e di nuovo la sfortuna a far da capolino, vedi il legno colpito da Zappacosta.

Certo, rimane la platonica consolazione di essere l’unica squadra ancora imbattuta in Serie A ma questa sequela di pareggi rischia di far impantanare l’Atalanta in un limbo dal quale potrebbe essere complicato sollevarsi. Juric, dal canto suo, non ha convinto pienamente nelle sostituzioni.

Perchè soli 4 cambi? Perchè privarsi della tecnica di Samardzic volendo far rifiatare Lookman e insistere su Maldini facendo solo del male a quest’ultimo? Perchè non gettare nella mischia la dinamicità di Musah?

Probabilmente l’Atalanta paga la mancanza di abitudine del tecnico croato a gestire il doppio impegno ma speriamo che si faccia in fretta l’esperienza. Con Slavia Praga e Cremonese altri due pareggi, meglio essere chiari, equivarrebbero a due sconfitte.

Juric: “Oggi è mancato solo il gol”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Ivan Juric subito dopo il pareggio della sua squadra per 0-0 contro la Lazio rilasciate ai microfoni di Sky Sport e tratte da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Non sono preoccupato. Sono soddisfatto della prestazione della mia squadra, che è stata grandissima. Nel secondo tempo abbiamo avuto tantissime occasioni, c’è grande rammarico perché i ragazzi avrebbero completamente meritato un altro risultato. Nei primi 25 minuti della ripresa soprattutto abbiamo creato il mondo, Lookman in particolare mi è piaciuto un po’ di più quando l’ho spostato“.

Su come sta la squadra: “La squadra sta bene. Col Como avremmo potuto vincere, ma è stata una partita tosta. Oggi, se guardiamo le statistiche, è invece un vero miracolo pensare che non abbiamo vinto“.

Sui singoli: “Scamacca? Mi ha dato solo un assaggino a inizio stagione, già là vedevo potenziale enorme. Per me anche Krstovic oggi è entrato molto bene, si è mosso molto bene. Sono due attaccanti che possono fare benissimo. Ahanor e Bernasconi? Ahanor può può crescere veramente tanto. Bernasconi sta facendo sempre meglio, di partita in partita, dopo un anno in C. Sono molto contento di tutti, davvero. Se continuiamo così, troveremo questi punti da altre parti anche quando meritiamo meno“.

Juric: “Sentiamo la spinta della festa di ieri. Se firmo per il pari?”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Lazio del tecnico della Dea Ivan Juric tratto da sportmediaset.it

Sull’ambiente di Bergamo: “A Verona avevo lo stesso feeling. La provincia ha un amore incredibile per la squadra, ti fa sentire protetto. A Bergamo c’è solo Bergamo: lo percepisci, ti danno amore. C’è la sensazione della famiglia che ti fa sentire protetto, un territorio che ha un grande amore per la città e la squadra“.

Sulla festa di ieri: “La bella serata con cui ieri tutta Bergamo ha festeggiato il compleanno dell’Atalanta e l’Europa League ci darà una bella spinta“.

Sulle assenze: “Dipende da come la si vuole vedere. Da noi sono fuori Kolasinac, Bellanova e Kossounou, Scamacca è appena rientrato come Zalewski. Se la Lazio recupera giocatori in dubbio come Dia e Zaccagni, invece, è quasi al completo“.

Se firma per il pareggio: “Firmo per il pari? No, in passato ci sono state tante belle sfide. La Lazio è una squadra di grande qualità: hanno anche tanta velocità e possono risultare pericolosi. Noi vogliamo giocarcela“.

Sui singoli: “Scamacca deve ritrovare la condizione, cominciamo a introdurlo pian piano nelle partite concedendogli minuti o domani o mercoledì con lo Slavia Praga. Scalvini e Zalewski, possono giocare anche dall’inizio, hanno fatto un buon percorso per recuperare. De Ketelaere prima dell’infortunio era molto intenso, voglio ritrovare quel Charles“.