Giuntoli: “C’è una rivoluzione in atto, occorre tempo. Prima l’identità e poi gli obiettivi. Su De Roon…”

Prima della conferenza stampa di presentazione di Franck Kessie, il direttore sportivo dell’Atalanta Cristiano Giuntoli è intervenuto su vari temi.

Sul mercato dell’Atalanta: “Siamo partiti da Sarri perché è la persona giusta per rifondare un nuovo ciclo. Poi abbiamo preso un regista italiano come Gaetano, poi Kristensen dopo l’addio voluto di Djimsiti, poi Elmas che conosce bene il 4-3-3 e può ricoprire più ruoli. Poi De Roon ci ha chiesto di andare alla Roma e ci siamo fondati su Kessie grazie al rapporto tra il calciatore e Luca Percassi. Infine, siamo andati su Rowe che può rappresentare un’ottima soluzione per l’attacco del mister completando un reparto offensivo di livello. Non abbiamo preso un altro difensore perché Hien sta procedendo bene la sua rieducazione e contiamo presto di averlo con noi e poi anch per la crescita di Obric, poi non ci sono state opportunità. Pensiamo di aver fatto diversi investimenti di proprietà, sereni di aver fatto un lavoro importante. L’Atalanta ha fatto grandi cose negli ultimi anni, facendo crescere l’azienda in maniera incredibile. Occorrerà tempo per il gioco di Sarri, c’è una rivoluzione totale in atto dopo 10 anni“.

Sugli ultimi due acquisti: “Kessié può giocare dovunque, sia regista che mezzala. Franck ha scelta Bergamo non solo perché l’Atalanta è oramai una realtà importante, ma per il cuore e per il rapporto con Luca Percassi. Rowe è stato scelto perché volevamo un calciatore più pronto come ruolo di esterno offensivo“.

Sul mercato in generale: “Ogni mercato è differente, quest’anno il Mondiale lo ha molto rallentato ed ecco perché si è sviluppato negli ultimi 15 giorni“.

Sulla vicenda De Roon: “Credo che sia stato doveroso ascoltare De Roon per il suo trascorso a Bergamo, ma abbiamo voltato subito pagina“.

Sui cambiamenti in atto a Zingonia: “Dietro le quinte abbiamo cambiato un po’ di cose ma fa parte anche del meccanismo di rinnovamento che volevamo instaurare ma anche questo è un percorso e ci vorrà tempo“.

Sugli obiettivi: “Molte volte si parla sempre di obiettivi, ma noi dobbiamo trovare prima una nostra identità perché da quella si capiscono gli obiettivi. Preferisco prima ottenere un’identità, ci vorrà un po’ di tempo“.

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