Questa sera alle 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare della sconfitta dell’Atalanta in casa contro il Bologna e le preoccupazioni riguardanti la qualificazione alle prossime Coppe Europee. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.

Atalanta-Bologna 0-2, l’editoriale – Il morso del “Cobra”

In primis, un caro saluto e un augurio di Buona Pasqua a tutte le “menti brillanti” che si limiteranno a leggere il titolo (e per loro è già una grandissima impresa) e commenteranno contro il sottoscritto: “eccolo qui, il solito anti Gasperini. Non aspettavi altro, eh? Vai a tifare Bologna, allora“.

In realtà, il titolo è ovviamente pertinente perché giornalisticamente parlando il ritorno di Sartori a Bergamo era una notizia tutt’altro che trascurabile. Ma il titolo avrebbe potuto essere pure un altro: “solita primavera al Gewiss Stadium“.

Perché Sartori era presente a Bergamo anche la scorsa primavera, quella del tracollo del girone di ritorno che fece precipitare l’Atalanta dal terzo all’ottavo posto. E infatti anche ieri, come nella scorsa primavera, l’Atalanta è apparsa molle sia psicologicamente che fisicamente. E infatti anche ieri, come nella scorsa primavera, l’allenatore ha insistito su un modulo senza avere gli interpreti adatti (e diventerà un mistero il ritorno al suo modulo dopo che una tattica più accorta gli aveva consentito di mettere in cascina 24 punti nelle prime 10 partite).

Continuando la sequenza, infatti anche ieri, come nella scorsa primavera, l’Atalanta è stata assolutamente inoffensiva nel gioco aereo e sulle palle inattive (con Gasperini che ha ammesso che la sua squadra non ha nelle corde questo fondamentale, una frase di una gravità inaudita nel calcio d’oggi). Infatti anche ieri, come nella scorsa primavera, si sono rivisti gli effetti di una compagine troppo tendente agli infortuni sia traumatici (Pasalic) che muscolari (Ruggeri). Infatti anche ieri, come nella scorsa primavera, si sono visti in campo errori tecnici di troppo da parte dei calciatori atalantini.

Insomma, la lezione dello scorso anno sembrerebbe non essere servita a nulla. Lo scorso giugno “pagò” il solo Sartori che, lasciata Bergamo perché oramai troppo inviso a Gasperini, sta conducendo – in tandem con Thiago Motta – il Bologna a sognare l’Europa dopo tempo immemorabile. Ora l’imperativo deve essere uno e uno soltanto: mantenere la dignità. Bergamo può essere riconoscente una volta. Due, no.

Gasperini: “Oggi non abbiamo giocato in 16. Orgoglioso del cammino dell’Atalanta finora”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta in casa con il Bologna per 2-0.

Sulla partita: “Nella ripresa abbiamo cercato di inserire più calciatori offensivi, ma loro sono stati abili a contenersi e a creare occasioni pericolose. Avevamo anche qualche difficoltà a centrocampo e in difesa abbiamo sbandato più del solito. In attacco non abbiamo avuto la forza di cambiare la partita. Cosa non è andato oggi? Questo calcio si gioca in 16 e bisogna stare bene in 16, non in 12 e non in 14 come accaduto oggi mentre il Bologna ha giocato in 16“.

Sul primo gol subito: “Gol figlio non di errori singoli ma di più situazioni, peccato perché la partita era giusta rispetto al primo tempo“.

Sugli infortuni: “Pasalic aveva parecchio dolore alla caviglia, abbiamo perso anche Ruggeri. Scalvini? Era un po’ stanco“.

Sul campionato: “Dobbiamo essere realisti, il campionato è difficile e come si evince da tutti i risultati. Le squadre “di mezzo” sono cresciute e le “forti” sono calate. Le partite saranno tutte equilibrate da qui alla fine del campionato, dobbiamo essere più pronti sugli episodi“.

Sulla crisi di risultati casalinga: “Non credo sia giusto parlare di crisi, abbiamo fatto delle buone partite in casa come oggi fino a un certo punto. In casa, devi saper sbloccare e non concedere il contropiede all’avversario, sebbene oggi abbiamo preso gol a difesa schierata. Dovremmo sfruttare di più il gioco aereo, ma non è nelle nostre corde“.

Sul cammino dell’Atalanta finora: “L’Atalanta deve essere orgogliosa della sua stagione fino ad adesso, per me è straordinario quanto fatto e dico “bravi” ai miei ragazzi. In queste 9 partite cercheremo di fare il massimo possibile e cercheremo di arrivare il più alto possibile“.

Su Thiago Motta: “Thiago Motta ha conoscenze di calcio ed è indubbio che è una qualità non facile trasmettere le sue conoscenze. Lo ha fatto nello Spezia, nelle prime partite con il Genoa. Allenatore che valorizza i calciatori e le società che allena“.

Atalanta-Bologna 0-2, il tabellino

Atalanta-Bologna, tabellino tratto da calciomercato.com

Marcatori: 4’ s.t. Sansone (B), 41’ s.t. Orsolini (B)

Assist: 4’ s.t. Barrow (B), 41’ s.t. Zirkzee (B)

Atalanta (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Palomino, Scalvini (7’ s.t. Demiral); Zappacosta (34’ s.t. Muriel), De Roon, Ederson, Maehle; Pasalic (25’ p.t. Boga); Lookman (7’ s.t. Zapata), Hojlund. All. Gasperini.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Posch, Soumaoro, Lucumì, Kyriakopoulos; Schouten, Moro (38’ s.t. Medel), Ferguson; Soriano (1’ Orsolini), Sansone, Barrow. All. Motta.

Arbitro: Orsato di Schio.

Ammoniti: 11’ p.t. Zappacosta (A), 16’ s.t. Lucumi (B), 23’ s.t. Palomino (A), 30’ s.t. Djimsiti (A), 36’ s.t. Orsolini (B)



“Gewiss Stadium”, dal 5 giugno il via al terzo lotto dei lavori

Il 4 giugno il “Gewiss Stadium” ospiterà l’ultima giornata di Serie A 2022/2023 con Atalanta-Monza. Il giorno dopo, l’impianto sportivo vedrà il via al terzo lotto dei lavori per il completamento dello stesso. Verranno abbattute la Curva Sud Morosini e il settore ospiti. Quest’ultimo si trasferirà momentaneamente nel settore “Distinti Sud“, che sarà abbattuto a Curva Sud completamente ricostruita.

L’Atalanta ne ha dato notizia con un comunicato apparso sul proprio sito internet. Questo il testo: “Il conto alla rovescia è iniziato: il giorno dopo la disputa dell’ultima partita di campionato di questa stagione, Atalanta-Monza, inizierà il terzo lotto di lavori del Gewiss Stadium. Il prossimo 5 giugno prenderanno quindi il via i lavori che porteranno alla riqualificazione della Curva Sud Morosini, del Settore ospiti e dei Distinti Sud oltre che alla realizzazione del parcheggio interrato adiacente e di tutte le opere di urbanizzazione previste dal piano attuativo. La conclusione dei lavori è prevista per la fine dell’estate 2024.Per entrare nel dettaglio, lunedì 5 giugno inzieranno i lavori di cantierizzazione, ovvero la delimitazione di quello che sarà il cantiere di lavoro. Quindi verranno demolite la Curva Sud Morosini ed il Settore ospiti. I Distinti Sud verranno demoliti solo in un secondo momento: sotto questo settore sono infatti presenti tutte le centrali tecnologiche che permettono il regolare funzionamento del Gewiss Stadium e quindi la regolare disputa del campionato 2023-2024 e che verranno spostate sotto la Curva Sud Morosini quando questa sarà stata ultimata. Nella prossima stagione sportiva i Distinti Sud saranno destinati alla tifoseria ospite: avere un settore dedicato ai tifosi della squadra avversaria è una conditio sine qua non per avere le licenze nazionali e UEFA. Anticipiamo che gli abbonati Atalanta 2022-2023 nei settori oggetto dei lavori, Curva Sud Morosini e Distinti Sud, avranno la possibilità di abbonarsi, ove e se possibile, negli altri settori del Gewiss Stadium disponibili: questo sarà comunque un tema che verrà affrontato e approfondito in fase di campagna abbonamenti 2023-2024.nIn questo ultimo periodo si è iniziato ad assegnare gli appalti alle ditte che presteranno la loro opera, da giugno in avanti, all’ultimo impegnativo lotto di lavori che completerà la riqualificazione del Gewiss Stadium

Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare di campionato e della vittoria dell’Atalanta in casa della Cremonese. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.

Cremonese-Atalanta 1-3, l’editoriale – Dalla teoria alla pratica

Preparare una partita nei minimi dettagli e vedere il progetto teorico applicato sul campo al 100%. Una frase che rappresenta l’obiettivo di qualunque allenatore di calcio in qualunque campionato di qualunque paese esistente nel globo terracqueo. E Gian Piero Gasperini non fa eccezione alla regola. Ebbene, il tecnico di Grugliasco può ritenersi soddisfatto pienamente, visto che la vittoria di ieri dell’Atalanta a Cremona per 3-1 è stata un esempio di partite appartenenti a questa categoria.

Gasperini ha fatto un semplicissimo ragionamento. Come l’Empoli prima della sosta, anche la Cremonese è una squadra che chiuderà tutti gli spazi. Allora, in avanti, dentro dall’inizio i “vecchi”, ovvero Zapata, Muriel e Pasalic. Un tridente certo non spumeggiante dal punto di vista della rapidità, ma almeno esperto nel crearsi gli spazi e che può “lavorare ai fianchi” la difesa avversaria. Nella ripresa spazio al tridente “lineare” Boga-Hojlund-Lookman, che può concretizzare il lavoro dei compagni sfruttando la velocità per stroncare ogni possibile resistenza di una stanca difesa avversaria.

Ed è andata proprio così. Primo tempo non certo spettacolare ma con gli attaccanti “vecchietti” che hanno fatto a sportellate con i difensori avversari (in verità, più Zapata che Pasalic e Muriel, apparsi ancora un po’ troppo avulsi dalla manovra) nel primo tempo e sono stati abili a costruire l’azione del gol del vantaggio. Cross di Muriel, Zapata che “costringe” il difensore Aiwu all’errore mettendogli pressione e De Roon che può insaccare un rigore in movimento.

Poi, l’ingresso di Boga e Lookman per Muriel e Pasalic, l’ingenuità di Toloi che procura il rigore del momentaneo pareggio di Ciofani e l’ingresso di Rasmus Hojlund. Uno che con la sua velocità fulmina Bianchetti e offre un cioccolatino a Boga per il gol del 2-1 ma che si permette anche il lusso di “divorarsi” la palla del 3-1. E buon per lui che un minuto dopo Valeri abbia ciccato il pallone del potenziale 2-2 e che poi Boga abbia recuperato la sfera che Lookman ha trasformato nella rete del decisivo 1-3.

Forse anche per questo che Gasperini nelle dichiarazioni post-partita abbia invitato il suo giovanissimo centravanti danese a mantenere l’umiltà per evitare voli pindarici che, allo stato attuale, potrebbero solo danneggiarlo. Parole che sono state l’unica perla teorica di una giornata che lo ha visto vincitore. Perché quando bisogna criticarlo, questa testata non si fa pregare nel farlo. Ma altrettanto lo fa quando bisogna sottolinearne i meriti. E ieri Gasperini è stato abilissimo nel trasformare la teoria in pratica.

Fonte immagine: Pagina Ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio

Gasperini: “Vittoria importante. Hojlund? Rimanga umile”

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua Atalanta in casa della Cremonese per 3-1, rilasciate ai microfoni di Dazn e tratte da tuttomercatoweb.com

Sulla classifica: “Le altre devono ancora giocare, la classifica la vedremo domani sera. E’ stato importante fare tre punti oggi e provare a prendere vantaggio con le inseguitrici. Nelle prossime giornate inizierà una gara ad eliminazione, noi siamo lì a battagliare con tutte“.

Sulla partita: – “Primo tempo abbiamo sbagliato molti passaggi, i ritmi non erano molto alti, la Cremonese ha giocato molto indietro col portiere, li abbiamo controllati bene. Quando nella ripresa abbiamo alzato il tasso tecnico, la gara si è diretta a nostro favore. Spesso intacchiamo in errori banali, come quello del rigore, ma tutto sommato siamo stati superiori e forse meritavamo uno o due gol in più“.

Sul reparto d’attacco: “Il reparto d’attacco è fondamentale, abbiamo una base di squadra molto competitiva, per la prima volta della stagione abbiamo tutti a disposizione. Nonostante i rientri in dalle nazionali, le condizioni erano ottimali“.

Sui singoli – “Muriel? Nel primo tempo Luis ha commesso alcuni errori condizionato anche dalla frattura di un dito e da un brutto pestone. Pasalic? Mario veniva dalla nazionale ed era prevedibile un po’ di stanchezza. Dopo avevo bisogno della freschezza di Boga, Lookman. Hojlund era abbastanza affaticato ma ha dato un grande apporto“.

Su Hojlund – “La prestazione è sempre in grado di farlo, ha lo spunto per determinare come in occasione del gol di Boga. Non l’ho visto concentrato, forse era ancora frastornato dai tanti complimenti ricevuti in settimana. Nel finale doveva essere più attento anche in fase difensiva, gli manca ancora. Lui ha delle doti importantissime e le ha dimostrate, è molto giovane e non deve pensare che non ha più nulla da imparare. Le scale per migliorarsi sono infinite, non deve perdere umiltà e mentalità“.

Sui tifosi: “Ritorno in motorino con loro è pesante, magari una moto è meglio

Cremonese-Atalanta 1-3, il tabellino

CREMONESE (3-5-2): Carnesecchi; Aiwu, Bianchetti, Lochoshvili (67′ Vasquez); Pickel, Benassi (74′ Dessers), Castagnetti (79′ Buonaiuto), Meité (79′ Ghiglione), Valeri; Ciofani (67′ Galdames), Tsadjout. A disp.: Saro, Sarr, Quagliata, Sernicola, Basso-Ricci, Afena Gyan All: Ballardini
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi (79′ Demiral), Palomino, Scalvini; Zappacosta (66′ Maehle), De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic (46′ Boga); Zapata (59′ Hojlund), Muriel (46′ Lookman). A disp.: Sportiello, Rossi, Okoli, Soppy All: Gasperini

Marcatori: 44′ De Roon (A), 56′ rig. Ciofani (C), 72′ Boga (A), 90′ + 3′ Lookman (A)

Arbitro: Marinelli della sezione di Tivoli

Note – Ammoniti: Lochoshvili (C), Pasalic (A), Toloi (A), Benassi (C), Bianchetti (C)