Pasalic, pronto il rinnovo fino al 2027

Questa sera con la sua Croazia sarà avversario dell’Italia agli Europei 2024. Ma Mario Pasalic è pronto a legarsi ancora di più all’Atalanta. Secondo quanto riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira, il croato estenderebbe il suo contratto con la Dea fino al 30 giugno 2027.

Lutto in casa Atalanta, scomparso Angelo Paina

Lutto in casa Atalanta. E’ scomparso questa mattina all’età di 75 anni Angelo Paina. Fu centravanti della Dea tra il 1977 e il 1979 dove agì soprattutto come “regista offensivo” più che come cannoniere vero e proprio, come dimostrano le “sole” 3 reti in 34 partite giocate.

Alla famiglia Paina le condoglianze della redazione di BergamoNerazzurra.net

Tutti contro Scamacca. Ma se un attaccante di Eccellenza avesse sbagliato come Retegui…

Quando le cose vanno male, una delle mode tutte italiane è quella di sparare a zero contro un capro espiatorio. Nel caso della Nazionale Italiana che ieri è stata presa a pallate dalla Spagna uscendo sconfitta “solo” 1-0 grazie soprattutto a un Donnarumma in serata di grazia, lo sfogatoio dei tifosotti italiani medi (che come sempre capiscono di calcio quanto Rocco Siffredi di gerarchie ecclesiastiche) è diventato Gianluca Scamacca.

“Colpevole” di giocare nell’Atalanta, squadra che dà fastidio alle solite grandi che per “diritto divino” (secondo i tifosotti italiani medi) dovrebbero sempre e comunque occupare le posizioni nobili della classifica in Italia e in Europa, Scamacca rappresenta un facile bersaglio.

Il buon Gianluca ha le spalle larghissime e alle critiche dei minus habentes dà il giusto peso, vale a dire zero. Però non possiamo fare a meno di sottolineare un aspetto.

Parecchi invocano Retegui al suo posto. Ebbene, il genoano ieri è entrato e al 66′ ha clamorosamente ciccato un assist di Cristante. Diciamo subito che se un attaccante di Eccellenza avesse sbagliato l’occasione capitata a Retegui, sarebbe stato appeso al muro dello spogliatoio.

Ovviamente, è un paradosso. Scamacca ieri ha giocato male come ha giocato male l’intera Nazionale. Ma questo ora passa il convento. Quindi, preoccupiamoci di sostenere gli Scamacca, i Retegui, i Di Lorenzo…Ed evitiamo di fare i tifosotti italiani medi.


De Ketelaere, prorogati i termini per il riscatto

Il Milan avrebbe concesso all’Atalanta una proroga del termine fissato per il riscatto di Charles De Ketelaere. La data ora è diventata il 20 giugno dopo la precedente del 14. E ci sarebbero margini per lo “sconto” che la Dea avrebbe chiesto ai rossoneri rispetto ai 23 milioni inizialmente pattuiti. Lo riporta il giornalista Gianluca Di Marzio.

Questa sera alle ore 22 ultima puntata di “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, andrà in onda l’ultima puntata stagionale di “BergamoNerazzurra in diretta“. Celebreremo la stagione più bella della storia dell’Atalanta e cominceremo a dare uno sguardo al futuro della Dea. Vi aspettiamo numerosi.

Koopmeiners-Juventus, raggiunto l’accordo con il calciatore

La Juventus avrebbe raggiunto un accordo con l’entourage di Teun Koopmeiners. Il centrocampista olandese firmerebbe con i bianconeri un contratto fino al 2029 con un ingaggio di 4,5 milioni l’anno. Ora si apre la trattativa tra la Juventus e l’Atalanta. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira.

Luca Percassi: “Proveremo a migliorare la squadra. Su Scamacca e De Ketelaere…”

Intervenuto alla Triennale di Milano nell’ambito della presentazione del nuovo logo della Serie C, l’AD dell’Atalanta Luca Percassi ha toccato vari punti. Ecco un sunto delle sue dichiarazioni, tratte da tuttomercatoweb.com

Sull’infortunio di Scalvini: “Un dispiacere immenso, gli è capitata questa cosa sfortunata ma è talmente forte che tornerà meglio di prima“.

Su Lookman: “Ce lo teniamo stretto, ma il mercato è sempre imprevedibile“.

Su Scamacca: “Sicuramente Scamacca farà parte della nostra rosa l’anno prossimo. Poi sarà il mister a decidere chi gioca“.

Su De Ketelaere: “Abbiamo finito ieri, con il Milan avremo modo di parlare e riprenderemo la relazione, sapendo quello che ha fatto l’Atalanta in questi mesi e quello che ha fatto lui“.

Su Koopmeiners: “Se ho visto Giuntoli? No“.

Sulla dimensione dell’Atalanta: “Sappiamo bene chi siamo e da dove veniamo. La nostra realtà è diversa da quella di club come l’Inter, che ha una struttura e una dimensione completamente differenti. La Serie A è composta da squadre con diverse dimensioni, e siamo orgogliosi di ciò che rappresentiamo“.

Sui rapporti con l’Inter: “Abbiamo beneficiato delle relazioni con grandi club come l’Inter, che ci hanno permesso di crescere e migliorare“.

Sul mercato: “Il mercato sarà difficile, ma speriamo di fare le cose per bene per rinforzarci. Conosciamo la nostra dimensione e lavoreremo per migliorare“.

Sulla stagione dell’Atalanta: “È qualcosa di eccezionale, però con ieri è finito il campionato, è finita la stagione sportiva e dobbiamo pensare al futuro. Gasperini? Col mister abbiamo un ottimo rapporto, siamo insieme da tanti anni e credo sia un caso unico in Italia. Questo è stato il miglior anno in assoluto con lui, l’Atalanta è tornata in Champions e ha fatto due finali in una settimana, ma siamo legati a tutto il mondo del calcio e stasera siamo qui a onorare la Serie C, dove abbiamo avuto la fortuna di iscrivere la squadra Under 23. Speriamo che il ministro Abodi si renda conto di quanto sia importante la tutela del settore giovanile, anche per la Nazionale“.