Gasperini: “Giovani? Generazione meno forte dei Conti e Caldara ma… Muriel? Giocatore straordinario ma discontinuo”.

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria in casa del Rakow Czestochowa per 4-0 rilasciate ai microfoni di Sky

Sulla generazione dei giovani: “Non siamo a livelli della generazione dei Conti e Caldara che fu una generazione forte seguita da quella dei Barrow e dai Kulusevski, ma c’è sempre qualche giocatore interessante. Ho preso la parte migliore dell’Under 23 e della Primavera e sono felice di Bonfanti e di Del Lungo, ragazzo che fin dall’anno scorso si allena con noi che è un po’ acerbo fisicamente ma con qualità“.

Sulla partita: “Penso di essere poco credibile, alle volte. Ieri lo dicevo che avremmo fatto partita vera. Chi è rimasto a casa? Saranno belli motivati perché qualcuno avrà paura di perdere il posto (ride, ndr)”.

Su Muriel: “E’ la settimana del tacco, lui è così. Ha sempre giocato quando è stato disponibile non sempre 88 minuti, è sempre stato dentro e difficilmente non lo terrò in considerazione. Si tratta di un giocatore straordinario, ha voglia di essere impiegato di più, ma per ora rimane con noi. Ha sempre voglia di fare giocate ma alle volte quando lo impiego non so che tipo di calciatore sarà: quello che fa questi colpi o quello discontinuo“.

Sul futuro: “Se allunghiamo il gruppo oltre ai titolarissimi possiamo giocarci tutto, altrimenti diventa difficile“.

Rakow-Atalanta 0-4, il tabellino

Il tabellino di Rakow Czestochowa-Atalanta 0-4

Rakow (3-4-3): Kovacevic V.; Racovitan, Kovacevic A., Jean Carlos (68′ Sorescu); Tudor, Berggren, Kochergin (61′ Cebula), Plavsic; Yeboah (61′ Crnac), Zwolinski (81′ Piasecki), Nowak (81′ Kitel). A disp.: Tsiftsis, Mras. All.: Szwarga.
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi (84′ Rossi); Hateboer, Bonfanti, Del Lungo; Holm (84′ Palestra), Adopo, Pasalic, Zortea; Miranchuk (89′ De Nipoti); De Ketelaere, Muriel (89′ Cisse). A disp.: Vismara, Mendicino, Colombo, Manzoni, Ceresoli, Bonanomi All.: Gasperini.

Marcatori: 14′ Muriel, 26′ Bonfanti, 72′ Muriel, 90′ + 2′ De Ketelaere

Arbitro: Jorgji (Albania)

Note – Ammoniti: Holm (A), Tudor (R), Bonfanti (A)

Atalanta, tanti i giovani convocati per il Rakow

Come prevedibile, il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha convocato diversi giovani dell’Under 23 e della Primavera per l’ultima (e inutile, ai fini della qualificazione) partita del girone di Europa League in casa del Rakow Czestochowa.

Gasperini lascia a casa, oltre agli infortunati, Musso, De Roon, Djimsiti, Kolasinac, Scalvini, Zappacosta, Ederson, Ruggeri, Koopmeiners e Lookman. Non va in Polonia neanche Bakker influenzato.

10 i giovani chiamati: il portiere Vismara, i difensori Bonfanti e Del Lungo, gli esterni Palestra e Ceresoli, i centrocampisti Mendicino, Colombo e Manzoni e gli attaccanti Cissé e De Nipoti. Questo l’elenco completo dei convocati.

PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Vismara
DIFENSORI: Bonfanti, Ceresoli, Del Lungo, Hateboer, Holm, Palestra, Zortea
CENTROCAMPISTI: Adopo, Bonanomi, Colombo, Manzoni, Mendicino, Miranchuk, Pasalic
ATTACCANTI: Cissé, De Ketelaere, De Nipoti, Muriel

Torino-Atalanta 3-0, l’editoriale – Percassi contento, si lotta per la salvezza

Indovinate chi è paradossalmente il più contento della netta sconfitta dell’Atalanta di ieri in casa con il Torino per 3-0? Il copatron della Dea Antonio Percassi.

Perché? Perché il suo mantra degli ultimi anni, ossia “prima la salvezza“, è finalmente diventato realtà. In quanto una squadra che subisce 6 sconfitte in 14 giornate deve necessariamente preoccuparsi di raggiungere quota 40 punti il prima possibile.

E lo è ancora di più quando le ultime partite hanno messo a nudo l’ultima scellerata settimana di mercato con un reparto difensivo ridotto all’osso e con uno Zapata non troppo frettolosamente ceduto (decisione che andava presa, le due reti di ieri non cambiano la nostra opinione) ma sicuramente non rimpiazzato (troppo difficile riportare Piccoli a casa?).

In un quadro desolante si aggiungono le scelte e le dichiarazioni dell’allenatore Gian Piero Gasperini. Quando una squadra è in palese difficoltà fisica e mentale, la prima cosa che insegnano a Coverciano è la “creazione di densità”.

Ossia, schierarsi con un modulo che copra il campo e che faccia tenere compatta la squadra: un 4-4-2 o un 4-5-1, insomma. Invece, il tecnico di Grugliasco insiste con la difesa a tre con De Roon braccetto e Scalvini centrale e i risultati si sono visti.

Poi, dichiarare a dicembre che deve verificare con la società se ha le stesse visioni su alcuni calciatori è da far accapponare la pelle. Certe cose si dicono a giugno, non dopo un terzo di campionato, caro mister, e dai!

Ecco perché ora davvero conta prima la salvezza. No, non è più una frase scaramantica. Ma una triste realtà.

Gasperini: “Solo alcuni hanno lo spirito da Atalanta. Ci manca la concentrazione”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta per 3-0 in casa del Torino

Su cosa ha funzionato: “Ha funzionato il comportamento dei giocatori e lo spirito da Atalanta di alcuni di loro. Purtroppo solo di alcuni“.

Su cosa non ha funzionato: “Mi preoccupo per noi che perdiamo 1-2 calciatori a partita ma in un momento così devi dare ancora di più ed essere ancora maggiormente più concentrato. Questo è il deficit più nostro ora“.

Sulla partita: “Il rigore assurdo che abbiamo concesso ha chiuso la gara ma c’erano ancora gli spazi per poterla giocare ma mi aspettavo qualcosa di più da noi“.

Su Zapata: “Oramai sono state fatte delle scelte, abbiamo fuori diversi attaccanti. Duvan è un calciatore importante e l’abbiamo sempre saputo“.

Su Buongiorno: “Sta facendo delle ottime prestazioni sia col Torino e con la Nazionale, ma non posso preoccuparmi tanto degli altri“.

Sugli indisponibili: “Per sabato recuperiamo Kolasinac sicuro, Toloi e Palomino no. Djimsiti? Vediamo domani“.

Torino-Atalanta 3-0, il tabellino

Torino: Milinkovic-Savic, Tameze, Buongiorno, Rodriguez, Bellanova (90′ + 1′ Djidji), Vlasic, Linetty (84′ Ricci), Ilic, Vojvoda, Sanabria (84′ Karamoh), Zapata. A disp.: Gemello, Popa, Zima, Sazanov, Lazaro, Seck, Gineitis, Savva, Soppy. All.: Ivan Juric.
Atalanta: Musso, Scalvini, Djimsiti (18′ Bakker), de Roon, Hateboer (46′ Holm), Éderson, Koopmeiners, Ruggeri, Miranchuk (90′ + 1′ Adopo), De Ketelaere (61′ Pasalic), Lookman (46′ Muriel). A disp.: Carnesecchi, Rossi, Zortea, Kolašinac, Bonfanti, Mendicino, Zappacosta, Cisse. All.: Gian Piero Gasperini.

Marcatori: 22′ Zapata, 55′ rig. Sanabria, 90′ + 4′ Zapata

Arbitro: Piccinini della sezione di Forlì

Note – Ammoniti: Linetty (T), Scalvini (A), Buongiorno (T), De Roon (A)

Atalanta-Sporting Lisbona 1-1, l’editoriale – Condannati alla sofferenza

Obiettivo raggiunto. L’Atalanta impatta con lo Sporting Lisbona per 1-1 nella 5/a giornata del girone D di Europa League 2023/2024 e conquista il primo posto nel raggruppamento che vale gli ottavi di finale della seconda manifestazione continentale, evitando i sedicesimi contro una retrocessa dalla Champions.

Tutto è bene quel che è finito bene, dunque? Beh, insomma, sarebbe un po’ troppo semplicistico liquidare così la questione. Perché dai 90 minuti più recupero di ieri si evince un dato di fatto che sembrerebbe essere incontrovertibile: l’Atalanta non potrà conquistare nessun traguardo senza soffrire fino all’ultimo secondo.

E ieri si è sofferto, altroché se si è sofferto. Una sofferenza figlia di colpe della squadra, vedasi il 2-0 divoratosi da Scamacca che avrebbe chiuso la partita, di colpe della società che non ha rinforzato adeguatamente la rosa per tre competizioni (ricordatevelo e scrivetevelo: ieri l’Atalanta ha concluso la partita con la difesa Hateboer-Djimsiti-Ruggeri, dicasi Hateboer-Djimsiti-Ruggeri).

E ancora di colpe della panchina con il cambio sbagliato di Koopmeiners (roba che non si vede neanche all’oratorio) e di colpe dello staff tecnico che non ha adeguatamente preparato la squadra dal punto di vista psicologico, dato che i 10-15 minuti dopo aver preso un gol vedono De Roon e compagni sbandare e non poco. Ieri solo la fortuna ha consentito all’Atalanta di non andare sotto dopo che i lusitani avevano pareggiato.

Quindi, mettiamoci il cuore in pace. Difficilmente l’Atalanta vincerà una partita in relax, ma se otterrà un risultato, lo otterrà sempre soffrendo. E noi con lei.

Gasperini: “Ottimo il passaggio del turno, penseremo solo al campionato. La sostituzione di Koopmeiners?”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio per 1-1 con lo Sporting Lisbona che è valso il passaggio agli ottavi di finale, tratto da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Mi è piaciuto molto l’approccio alla partita, nella parte iniziale siamo stati molto bravi, abbiamo fatto un gol e siamo stati sempre nel vivo della gara. I ragazzi hanno messo il cuore nel sopperire alle difficoltà, è un grandissimo segnale. Oggi non ci sono cose negative, abbiamo sbagliato il 2-0, poi abbiamo rischiato col loro doppio palo però nella situazione in cui eravamo oggi era difficile fare di più“.

Sulla sostituzione “sbagliata” di Koopmeiners: “È stato un errore nostro, doveva uscire Scalvini e non Koopmeiners, me ne sono accorto tardi anche se non era ancora uscito, ma la sostituzione era già stata fatta, per non incorrere in ulteriori errori è andata così“.

Sulla qualificazione agli ottavi: “La qualificazione ci dà modo di pensare soltanto al campionato, per noi è sicuramente una buona cosa in questo momento, abbiamo parecchi giocatori un po’ in sofferenza, ci sono delle forme influenzali in giro che ci hanno colpito e ci stanno togliendo un po’ di energia, soprattutto in difesa“.

Su Scamacca: “Ha fatto un gran gol, un altro è stato annullato per pochissimi centimetri, poteva anche chiudere la partita, rimane un giocatore molto pericoloso in tutto l’arco della partita“.

Sugli infortunati: “Sono tutti abbastanza risolvibili in pochi giorni. Vedremo se Kolasinac sarà pronto per Torino, ma aver superato il turno ci dà l’entusiasmo e l’energia per andare anche sopra“.

Sulla consapevolezza europea: “Ce la siamo giocata sempre, sin dall’inizio. Possiamo rammaricarci soltanto della gara di Graz, per il resto abbiamo fatto un ottimo girone, ci siamo sempre presentati con l’obiettivo e la determinazione di passare il turno“.

Atalanta-Sporting Lisbona 1-1, siamo agli ottavi di Europa League

L’1-1 interno tra l’Atalanta e lo Sporting Lisbona porta la Dea agli ottavi di Europa League con un turno di anticipo.

Dea in vantaggio con Scamacca al 23′, pareggio dei lusitani con Edwards al 56′. Diverse occasioni da una parte e dall’altra con Scamacca che si divora il 2-0 e lo Sporting che ha due clamorosissime occasioni sull’1-1 (cogliendo anche un doppio palo). Ma contava prendere il punto e il punto è arrivato. L’Atalanta è agli ottavi di Europa League.

Gasperini: “Non dobbiamo pensare ai due risultati su tre”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Sporting Lisbona del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da sportmediaset.it

Sulla partita: “Non possiamo pensare di non giocare una partita soltanto per i due risultati su tre, dobbiamo essere bravi a interpretare la gara per quelle che sono le nostre caratteristiche. Per me rimane importante quella che sarà la prestazione, la capacità di misurarci con queste squadre. Penso che ogni partita sia diversa, andrà valutata in campo. È chiaro che abbiamo un obiettivo che possiamo raccogliere, quello di andare direttamente agli ottavi. All’inizio dei gironi lo Sporting era la squadra più accreditata, ora si parte dallo 0-0“.

Sul passaggio del girone come prima in classifica: “Per noi è importante arrivare primi nel girone perché così fino a marzo si può pensare solo al campionato. Ci darebbe due-tre mesi per avere tutti i giocatori a disposizione, mi riferisco a Scamacca, De Ketelaere, al recupero di Touré: sono giocatori su cui puntiamo molto“.

Sullo Sporting Lisbona: “Tendo a valutare le partite nella loro globalità. All’andata contro lo Sporting il risultato è stato giusto, in alcune partite abbiamo raccolto meno, ma mi preoccupo se l’Atalanta costruisce o propone meno dell’avversario. Quando fai buone prestazioni hai più possibilità di fare risultato. Mi aspetto il miglior Sporting, noi siamo già qualificati quindi nella condizione migliore per poter una buona prestazione“.

Sul momento della squadra, reduce dal ko con il Napoli: “È un momento equilibrato su tutti i livelli. È chiaro che in quel tipo di partite gli episodi diventano determinanti, noi dobbiamo portare questi episodi dalla nostra parte. Qualche volta abbiamo raccolto un po’ troppo poco rispetto alla prestazione fatta, dobbiamo essere bravi a spostare gli episodi. Devo dire che anche queste partite che abbiamo giocato con Inter e Napoli a me la squadra ha soddisfatto, la nostra è una squadra che ha dimostrato di star bene anche sotto l’aspetto mentale. Non aver vinto ti toglie un po’ di entusiasmo, ma si gioca ogni tre giorni e hai tempo per ripartire“.