Bologna-Atalanta, i convocati

L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha convocato 23 calciatori per la sfida di domani alle 15 in casa del Bologna. Rientra Scamacca, assenti solo gli infortunati Touré, Toloi e Palomino. Questo l’elenco completo:

Portieri: Musso, Carnesecchi, Rossi.
Difensori: Holm, Djimsiti, Bakker, Zortea, Ruggeri, Kolasinac, Adopo, Hateboer, Scalvini, Bonfanti, Zappacosta, Zortea.
Centrocampisti: Koopmeiners, Pasalic, Ederson, de Roon, Miranchuk.
Attaccanti: Muriel, Lookman, De Ketelaere, Scamacca.

Gasperini: “Non sono stupito dal Bologna. Superlega? Il merito resti al primo posto”

Alla vigilia di Bologna-Atalanta, il tecnico della Dea Gian Piero Gasperini ha rilasciato le proprie impressioni ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue principali parole:

Sul Bologna: “Non sono stupito dal loro campionato, stanno facendo bene dalla seconda metà dello scorso torneo. Saranno concorrenti per l’Europa fino alla fine“.

Sulla squadra: “Abbiamo recuperato Scamacca, presto saranno in gruppo anche Toloi e Palomino. Siamo in un buon momento ma domani sarà un’altra partita difficile“.

Su Freuler: “E’ un pezzo di storia dell’Atalanta“.

Su Thiago Motta: “Da giocatore era straordinario per qualità e tecnica. Le sue squadre rispecchiano le sue caratteristiche. Bello rivederci“.

Sulla Superlega: “E’ diversa rispetto a due anni fa, ma nel calcio il merito sportivo deve rimanere al primo posto“.

Sul regalo di Natale: “Dal mercato non mi aspetto nulla, vorrei che i calciatori miei stessero bene“.

Questa sera alle 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare della vittoria con la Salernitana e del prossimo delicato impegno di campionato in casa del Bologna. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.

Gasperini: “Ci affacciamo a questa parte di campionato con fiducia. Sarà una bella partita a Bologna”.

Le dichiarazioni, rilasciate ai microfoni di Sky, del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria con la Salernitana per 4-1.

Sulla partita: “Secondo tempo di un altro livello, perché nel primo tempo, salvo i primi dieci minuti, siamo andati abbastanza piano con tanti errori nei ritmi e nell’attenzione. Forse si sono rilassati troppo in settimana non venendo in Polonia (ride, ndr), Poi abbiamo sofferto un po’ i nuovi entrati della Salernitana che sono giocatori pericolosi e ho invertito Kolasinac e Scalvini“.

Sulla Salernitana: “Credo che il campionato di Serie A sia veramente difficile se la Salernitana è ultima in classifica“.

Sul momento della squadra: “Rientrato Kolasinac, in settimana può rientrare Scamacca, Hateboer anche. Possiamo affacciarci a questa parte di campionato con fiducia“.

Sul Bologna: “Il Bologna? Sono stati bravissimi, posizione meritata, sarà una bella partita e un bel metro di misura, dovremo essere un’Atalanta forte. Gioca un ottimo calcio con tecnica e qualità, è una sorpresa relativa, ha Zirkzee che sta esplodendo e un giocatore straordinario come Freuler che conosco bene (ride, ndr). Il Thiago allenatore ricorda molto il Thiago calciatore“.

Su Muriel: “Muriel come calciatore e come ragazzo non debbo dire nulla, sta attraversando un buonissimo momento e ho deciso di sfruttarlo, ha fiducia e ha colpi che pochi hanno e che da soli valgono il prezzo del biglietto“.

Atalanta-Salernitana 4-1, il tabellino

ATALANTA-SALERNITANA 4-1 (0-1)

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; De Roon, Djimsiti, Scalvini; Zappacosta (75′ Hateboer), Ederson (66′ Kolasinac), Pasalic, Ruggeri; Koopmeiners (85′ Adopo); Lookman (85′ Miranchuk), Muriel (66′ De Ketelaere). A disp: Musso, Rossi, Bonfanti, Holm, Zortea, Bakker, All: Gasperini.
SALERNITANA (4-3-3): Costil; Daniliuc (60′ Bradaric), Gyomber, Pirola, Mazzocchi; Coulibaly, Maggiore (66′ Legowski), Martegani (66′ Ikwuemesi); Tchaouna (60′ Kastanos), Dia (86′ Jovane Cabral), Candreva. A disp: Fiorillo, Salvati, Lovato, Sambia, Bohinen, Botheim, Simy All: F. Inzaghi.

Marcatori: 10′ Pirola (S), 47′ Muriel (A), 52′ Pasalic (A)

Arbitro: Feliciani della sezione di Teramo

Note – Ammoniti: Pirola (S), Maggiore (S), Ruggeri (A)

Rakow-Atalanta 0-4, l’editoriale – I giovani e un “vecchietto” sorridente

Ah, “diavolo” di un Gian Piero Gasperini. Al contrario di tutti i cosiddetti benpensanti, era pienamente convinto di quanto stesse facendo: il “risparmio” dei titolarissimi tenuti a riposo a Zingonia ma, nel contempo, giocarsi lo stesso la partita in Polonia contro il Rakow Czestochowa con i giovani.

E, per l’ennesima volta, ha avuto ragione. Hanno giocato dall’inizio Bonfanti e Del Lungo con il primo che ha trovato addirittura la via della rete mentre a gara in corso hanno giocato i vari Cissé, Palestra e De Nipoti (e, seppur non sia un giovanissimo, qualche minuto è stato riservato anche al terzo portiere Rossi).

Eppure, nonostante questa bella infornata giovanile, l’Atalanta ha onorato la competizione grazie all’apporto di alcuni esperti. Bene Pasalic, benino Hateboer, benino Holm ma il ruolo di guida del gruppo dei meno giovani è stato senza dubbio ad appannaggio di Luis Muriel.

Il colombiano ha giocato l’intera gara divertendosi. Ha segnato due gol, ha sfiorato il bis del gol di tacco con il Milan, ha preso per mano la banda di ragazzini con la consapevolezza di essere il leader tecnico ma senza far pesare questa situazione.

Insomma, a una ventata di gioventù è corrisposta una ventata di leggerezza portata da questo ragazzo di 32 anni e mezzo che avrebbe tanta voglia di giocare in più (e la sensazione che sia il suo ultimo anno a Bergamo mano a mano che passano i giorni sta diventando molto più di una sensazione) ma che quando gioca sta lasciando il segno.

Poi, vero, è discontinuo. Lo ha ammesso anche lo stesso Gasperini. Ma se non lo fosse stato, giocherebbe da anni nell’Atalanta?

Gasperini: “Giovani? Generazione meno forte dei Conti e Caldara ma… Muriel? Giocatore straordinario ma discontinuo”.

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria in casa del Rakow Czestochowa per 4-0 rilasciate ai microfoni di Sky

Sulla generazione dei giovani: “Non siamo a livelli della generazione dei Conti e Caldara che fu una generazione forte seguita da quella dei Barrow e dai Kulusevski, ma c’è sempre qualche giocatore interessante. Ho preso la parte migliore dell’Under 23 e della Primavera e sono felice di Bonfanti e di Del Lungo, ragazzo che fin dall’anno scorso si allena con noi che è un po’ acerbo fisicamente ma con qualità“.

Sulla partita: “Penso di essere poco credibile, alle volte. Ieri lo dicevo che avremmo fatto partita vera. Chi è rimasto a casa? Saranno belli motivati perché qualcuno avrà paura di perdere il posto (ride, ndr)”.

Su Muriel: “E’ la settimana del tacco, lui è così. Ha sempre giocato quando è stato disponibile non sempre 88 minuti, è sempre stato dentro e difficilmente non lo terrò in considerazione. Si tratta di un giocatore straordinario, ha voglia di essere impiegato di più, ma per ora rimane con noi. Ha sempre voglia di fare giocate ma alle volte quando lo impiego non so che tipo di calciatore sarà: quello che fa questi colpi o quello discontinuo“.

Sul futuro: “Se allunghiamo il gruppo oltre ai titolarissimi possiamo giocarci tutto, altrimenti diventa difficile“.

Rakow-Atalanta 0-4, il tabellino

Il tabellino di Rakow Czestochowa-Atalanta 0-4

Rakow (3-4-3): Kovacevic V.; Racovitan, Kovacevic A., Jean Carlos (68′ Sorescu); Tudor, Berggren, Kochergin (61′ Cebula), Plavsic; Yeboah (61′ Crnac), Zwolinski (81′ Piasecki), Nowak (81′ Kitel). A disp.: Tsiftsis, Mras. All.: Szwarga.
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi (84′ Rossi); Hateboer, Bonfanti, Del Lungo; Holm (84′ Palestra), Adopo, Pasalic, Zortea; Miranchuk (89′ De Nipoti); De Ketelaere, Muriel (89′ Cisse). A disp.: Vismara, Mendicino, Colombo, Manzoni, Ceresoli, Bonanomi All.: Gasperini.

Marcatori: 14′ Muriel, 26′ Bonfanti, 72′ Muriel, 90′ + 2′ De Ketelaere

Arbitro: Jorgji (Albania)

Note – Ammoniti: Holm (A), Tudor (R), Bonfanti (A)

Atalanta, tanti i giovani convocati per il Rakow

Come prevedibile, il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha convocato diversi giovani dell’Under 23 e della Primavera per l’ultima (e inutile, ai fini della qualificazione) partita del girone di Europa League in casa del Rakow Czestochowa.

Gasperini lascia a casa, oltre agli infortunati, Musso, De Roon, Djimsiti, Kolasinac, Scalvini, Zappacosta, Ederson, Ruggeri, Koopmeiners e Lookman. Non va in Polonia neanche Bakker influenzato.

10 i giovani chiamati: il portiere Vismara, i difensori Bonfanti e Del Lungo, gli esterni Palestra e Ceresoli, i centrocampisti Mendicino, Colombo e Manzoni e gli attaccanti Cissé e De Nipoti. Questo l’elenco completo dei convocati.

PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Vismara
DIFENSORI: Bonfanti, Ceresoli, Del Lungo, Hateboer, Holm, Palestra, Zortea
CENTROCAMPISTI: Adopo, Bonanomi, Colombo, Manzoni, Mendicino, Miranchuk, Pasalic
ATTACCANTI: Cissé, De Ketelaere, De Nipoti, Muriel

Torino-Atalanta 3-0, l’editoriale – Percassi contento, si lotta per la salvezza

Indovinate chi è paradossalmente il più contento della netta sconfitta dell’Atalanta di ieri in casa con il Torino per 3-0? Il copatron della Dea Antonio Percassi.

Perché? Perché il suo mantra degli ultimi anni, ossia “prima la salvezza“, è finalmente diventato realtà. In quanto una squadra che subisce 6 sconfitte in 14 giornate deve necessariamente preoccuparsi di raggiungere quota 40 punti il prima possibile.

E lo è ancora di più quando le ultime partite hanno messo a nudo l’ultima scellerata settimana di mercato con un reparto difensivo ridotto all’osso e con uno Zapata non troppo frettolosamente ceduto (decisione che andava presa, le due reti di ieri non cambiano la nostra opinione) ma sicuramente non rimpiazzato (troppo difficile riportare Piccoli a casa?).

In un quadro desolante si aggiungono le scelte e le dichiarazioni dell’allenatore Gian Piero Gasperini. Quando una squadra è in palese difficoltà fisica e mentale, la prima cosa che insegnano a Coverciano è la “creazione di densità”.

Ossia, schierarsi con un modulo che copra il campo e che faccia tenere compatta la squadra: un 4-4-2 o un 4-5-1, insomma. Invece, il tecnico di Grugliasco insiste con la difesa a tre con De Roon braccetto e Scalvini centrale e i risultati si sono visti.

Poi, dichiarare a dicembre che deve verificare con la società se ha le stesse visioni su alcuni calciatori è da far accapponare la pelle. Certe cose si dicono a giugno, non dopo un terzo di campionato, caro mister, e dai!

Ecco perché ora davvero conta prima la salvezza. No, non è più una frase scaramantica. Ma una triste realtà.