Questa sera alle 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera torna, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, BergamoNerazzurra in diretta. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo del pareggio dell‘Atalanta in casa del Milan. Vi aspettiamo numerosi.

Milan-Atalanta 1-1, l’editoriale – Questa Dea può essere “fero” e può essere “piuma”

Una delle battute storiche del cinema popolare italiano è quella pronunciata dal grande Mario Brega in “Bianco, Rosso e Verdone“: “Vedi, sta mano può essere “fero” e può essere “piuma”, oggi è stata “piuma”“. In rigoroso dialetto romanesco.

Ebbene, l‘Atalanta ieri ha iniziato il “ciclo terribile” mostrando la sua versione più difensiva e “provinciale” nel senso buono del termine. E, da un certo punto di vista, meno male che abbia giocato così.

Quando infatti l’avversario ti è superiore tecnicamente e ha il suo calciatore più tecnico in palla, ossia Leao, è dimostrazione di sano buonsenso chiudere gli spazi provando a ripartire in contropiede. E l’Atalanta “provinciale”, memore di alcune lezioni del passato (City e Liverpool su tutte), ha ben agito in tal senso.

Perché poi, alla fine della fiera, il Milan (che pensava a questa partita fin dall’andata con il Rennes) ha dimostrato di avere una sola lettura offensiva, quella della palla alla Leao e ha costruito solo tre occasioni da gol pulite.

Poi, certo, sono mancate all’Atalanta le ripartenze. Di tutti gli attaccanti schierati, solo il rientrante Lookman ha dimostrato di avere un po’ di verve. E, certo, Scamacca è stato indolente.

Però, attenzione, i numeri di Scamacca sono comunque positivi (7 gol e 3 assist) ma sono quasi del tutto avvenuti quando il centravanti è partito titolare (solo 1 assist con la Lazio da subentrante). Quindi, l’ex West Ham rende molto di più quando parte dall’inizio. Scommettiamo sulla sua titolarità mercoledì contro l’Inter?

Immagine tratta dalla pagina ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio

Gasperini: “Abbiamo sofferto, ma abbiamo trovato un grande Milan. Rigore da VAR”

Le dichiarazioni post Atalanta-Milan del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, rilasciate ai microfoni di DAZN.

Sulla partita: “Sorpresi dal centrocampo a tre del Milan? Tutte le squadre hanno qualche soluzione alternativa e il Milan gioca spesso con centrocampo a tre, noi abbiamo sofferto questa scelta solo nel tempo di invertire le posizioni di De Roon ed Ederson. Prestazione di livello del Milan, noi abbiamo sofferto tantissimo ma il Milan è una grande squadra“.

Sulle prossime partite: “Abbiamo bisogno di tutti, di sviluppare meglio il gioco, non sempre incontreremo il Milan e ogni partita ha la sua storia, speriamo che le prossime sono diverse“.

Sul rigore: “Rigore da VAR, non sono mai stato favorevole a questi tipi di rigori, noi contro il Milan abbiamo un bel credito da smaltire. Purtroppo questo calcio ci sono tanti rigori che quando arriva da un’altra generazione, evviva il calcio moderno, favorito anche dalle televisioni“.

Gasperini: “Il pasticcio del calendario? Si sapeva già a gennaio. Ma se fosse capitato a un’altra squadra…”

La conferenza stampa della vigilia di Milan-Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini tratta da tuttomercatoweb.com

Sul calendario intasato: “Il calendario intasato? Il pasticcio è stato fatto con le partite di Supercoppa già a gennaio, non è una cosa di oggi. Per noi era già molto evidente anche perché l’Atalanta in quel momento era già qualificata. Però non è qualcosa che posso cambiare, dobbiamo adattarci. Dobbiamo prendere una gara per volta, non è una cosa normale, se fosse successo a qualche altra squadra chissà quali polemiche sarebbero uscite fuori. Non fa niente, ce la carichiamo sulle spalle, pensiamo partita dopo partita, a partire da domani“.

Sul Milan: “Il Milan rimane una squadra molto forte, al di là del passo falso contro il Monza in campionato ha fatto una striscia di risultati che l’ha portata molto in alto. Sarà una partita sicuramente importante, vale molto anche per la classifica e per il campionato, Difesa a tre o a quattro per i rossoneri? Il Milan è una squadra molto duttile, varia anche coi centrocampisti, sono sempre partite molto ricche sul piano tattico. È anche vero che ci conosciamo, parliamo di due squadre che sono preparate a variare sul piano tattico anche a seconda della partita“.

Su Lookman: “Il suo rientro per noi è un ulteriore rinforzo, ha fatto un buon allenamento ieri, il dolore si è ridotto molto, è pronto già domani per poterci dare quello che ci ha già dato in passato“.

Sui complimenti da parte di uno chef stellato: “Io sono negato in cucina (ride, ndr). Le partite tra noi sono sempre state con tante occasioni da gol, siamo sempre riusciti a segnare, non la vedo una partita da zero a zero. Tutto passa da quanto sappiamo reggere gli uni gli attacchi dell’altra“.

Sullo Sporting Lisbona: “Prima dello Sporting dobbiamo giocare in una settimana contro Milan, Inter e Bologna, sinceramente faccio fatica a mettere la testa lì. Sono cresciuti, ma siamo cresciuti anche noi. Ci siamo incontrati già da due volte, anche questa è un po’ un’anomalia, l’importante comunque è arrivarci bene. Abbiamo comunque la fiducia di poter fare bene“.

Sul Bologna: “Assolutamente sì, ma ci penseremo dopo queste due partite. Il Bologna merita tutta la classifica che ha“.

Su De Ketelaere: “È il miglior De Ketelaere di questo momento, ha margini ma ha intrapreso la strada giusta. Ha preso fiducia, questo è già un bel segnale”.

Sul terzetto difensivo: “Sono sempre stato molto contento dei difensori che ci sono stati in questi anni. La fase difensiva è sempre stata tra le più bistrattate, ma è sempre stata tra le prime cinque-sei. L’arrivo di Kolasinac ci ha dato molto, abbiamo avuto qualche problema per un certo periodo, ma ora sembra superato“.

Sul ciclo terribile: “Chi temo ora? In questo momento il Milan. Ci sono anche Sporting, Juventus e Fiorentina, è un calendario dove non possiamo spendere energie su quello che è. Noi avremo sempre un vantaggio, se va bene siamo contenti per la partita successiva, se non va bene non avremo tempo nemmeno di disperarci. Il Milan in alcuni ruoli ha delle eccellenze, come sulla corsia sinistra, ma questo non toglie nulla agli altri. Il Milan è una squadra di altissimo livello: tutto parte ovviamente dalla fase di contenimento per poter cercare di attaccare“.

ULTIM’ORA: Sporting Lisbona-Atalanta si gioca il 6 marzo alle 18:45

Cambio di data per Sporting Lisbona-Atalanta. L’andata degli ottavi di Europa League si giocherà mercoledì 6 marzo alle ore 18:45 e non martedì 5 marzo come originariamente previsto. Con questa modifica, Atalanta-Bologna si giocherà regolarmente domenica 3 marzo alle ore 18.

Europa League, i risultati dei playoff e le possibili avversarie dell’Atalanta

Si sono svolte nella giornata di oggi le 8 partite di ritorno dei playoff di Europa League 2023/2024 dalle quali scaturiscono le 8 compagini per completare il tabellone degli ottavi.

Non potendo affrontare il Milan (passato ai danni del Rennes nonostante la sconfitta in terra francese per 3-2) e la Roma che ha avuto la meglio sul Feyenoord ai rigori, sono sei le potenziali avversarie dell’Atalanta agli ottavi.

Andando in ordine di preferenza, abbiamo gli azeri del Qarabag, i tedeschi del Friburgo e i cechi dello Sparta Praga. Da evitare ci sarebbero i francesi dell’Olympique Marsiglia e i portoghesi dello Sporting Lisbona (sarebbe una rivincita immediata dopo la fase a gironi) e il Benfica.

Europa League, playoff di ritorno (in grassetto le squadre qualificate, tra parentesi il risultato dell’andata)

Friburgo-Lens 3-2 d.t.s (0-0)
Qarabag-Braga 2-3 d.t.s (4-2)
Rennes-Milan 3-2 (0-3)
Tolosa-Benfica 0-0 (0-1)
Marsiglia-Shakhtar 3-1 (1-1)
Roma-Feyenoord 5-3 d.c.r (1-1)
Sparta Praga-Galatasaray 4-1 (2-3)
Sporting Lisbona-Young Boys 1-1 (3-1)

Serie A, la Lazio sbanca Torino. 2-0 per i biancocelesti sui granata

Nel secondo dei quattro recuperi della 21/a giornata di Serie A 2023/2024, la Lazio si è imposta 2-0 a Torino contro la formazione di Ivan Juric. Decisivo l’uno-due piazzato nella ripresa da Guendozi e Cataldi rispettivamente al 51′ e al 57′. La compagine di Sarri si porta a casa i tre punti anche nonostante l’inferiorità numerica nel finale causata dall’espulsione di Gila.

La Lazio sale a quota 40 punti in classifica, sopravanzando la Fiorentina al settimo posto della graduatoria.

Questa sera torna alle ore 22 “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera torna, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, BergamoNerazzurra in diretta. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della vittoria dell’Atalanta con il Sassuolo e del “ciclo terribile” che aspetta la Dea in campionato. Vi aspettiamo numerosi.

Atalanta-Sassuolo 3-0, l’editoriale – Cascina piena

Una formica. Se si volesse paragonare l‘Atalanta di quest’ultimo periodo a un animale quello più adatto è proprio la formica. Animale che lavora d’estate per preparare il suo rifugio in vista di un freddo inverno.

E, come stavamo dicendo da tempo, la formazione di Gasperini avrebbe dovuto sfruttare pienamente questo inizio di 2024 tutto sommato favorevole in vista di una seconda metà di febbraio e un mese di marzo che definire “terribile” considerate le avversarie da affrontare appare quasi un eufemismo.

Ebbene, l’Atalanta ha sfruttato pienamente questo inizio di 2024 e ha messo fieno in cascina per affrontare con fiducia il durissimo periodo che l’attende.

Una bel riempimento è giunto ieri con il netto successo contro il Sassuolo per 3-0. Una vittoria che è arrivata seguendo sulla falsa riga il copione delle ultime partite. Per tre quarti di sfida, l’Atalanta ha accelerato e ha trovato i gol decisivi. Nell’altro quarto, invece, ha subito il predominio territoriale dell’avversario.

Nel mezzo, gli interventi di Carnesecchi che sta acquisendo sempre di più sicurezza partita dopo partita. Il portiere atalantino è stato determinante su Henrique ed è stato oltremodo strepitoso nella doppia parata a Pinamonti sul rigore (rigore che c’era per il fallo di mano di Scalvini) e sulla sua ripetizione (ripetizione che anche questa c’era perché Kolasinac era entrato prima in area).

Menzione ovviamente anche per Bakker che ha ritrovato in un colpo solo il campo e addirittura il gol. Un evento inaspettato ma che non è da disprezzare perché Gasperini non concede minuti per sentimentalismo ma li concede perché il calciatore in questione l’avrà convinto in settimana.

Se Bakker, quindi, è rientrato nelle grazie di Gasperini la notizia è assolutamente positiva. Perché c’è bisogno di tutti per affrontare l’apnea degli scontri diretti. Sarà durissima. Ma sarà durissima anche per gli avversari.

Striscione per Muriel allo stadio. E la risposta del colombiano

Atalanta-Sassuolo è stata la prima partita senza Luis Muriel giocata a Bergamo. E il “Gewiss Stadium” ha salutato il colombiano con uno striscione apparso in Curva Pisani (anche Federico e Ale Midali sono stati giustamente ricordati nel 27/o anniversario della scomparsa).

Con la tua follia e le tue giocate ci hai fatto godere in queste annate. Grazie Lucho”, questo il testo dello striscione. E Muriel ha risposto con un post su Instagram: “Non smettete mai di sorprendermi, mi fate emozionare e innamorarmi ancora di più di voi, del Atalanta e di tutta Bergamo, ci rivedremo presto, vi voglio sentire, vi voglio abbracciare, voglio essere lì e poterci salutare come avrei voluto farlo dal inizio. Vi amo ❤️❤️😍😍🥰🔥🔥 e sempre FORZA ATALANTA 🖤💙🖤💙🖤💙🖤💙