Atalanta, i convocati per il Barcellona

L’Atalanta ha reso noto l’elenco dei convocati per la sfida di domani al Barcellona alle ore 21, valevole per l’8/a e ultima giornata della fase campionato di Champions League. Sono 23 i calciatori chiamati. Assente l’infortunato Lookman e i lungodegenti Kossounou e Scamacca. Presenti anche gli Under 23 Cassa e Vlahovic. Questo l’elenco dei convocati:

PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Djimsiti, Hien, Kolasinac, Ruggeri, Scalvini, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Brescianini, Cuadrado, De Roon, Ederson, Pasalic, Palestra, Samardzic
ATTACCANTI: Cassa, De Ketelaere, Retegui, Vlahovic, Zaniolo

Lookman, per ora diagnosi di 3 settimane di stop

Lesione di primo grado all’ inserzione distale del legamento collaterale laterale del ginocchio destro . Questa la prima diagnosi per l’infortunio occorso ad Ademola Lookman, che però è soggetta ad ulteriori approfondimenti. La prognosi attuale è di 3 settimane di stop.

Questa sera alle ore 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 21:45, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, torna BergamoNerazzurra in diretta. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della vittoria dell’Atalanta in casa del Como e della vigilia dell’impegno di Champions League a Barcellona. Vi aspettiamo numerosi

Como-Atalanta 1-2, l’editoriale – Ok i 3 punti ma serve un difensore

La sintesi tra tradizione e innovazione: questo il secco riassunto della vittoria dell’Atalanta a Como per 2-1, successo che se non accorcia le distanze dal Napoli capolista perlomeno consente di rimandare la Juventus a +9.

Innovazione perchè nel calcio moderno non si può più essere integralisti, ma una squadra deve sapersi adattare all’avversario e deve sapere interpretare i momenti chiave della partita, cambiando pelle all’occorrenza.

E il passaggio dal 3-4-1-2 al 4-3-3 in corso d’opera è stato decisivo. Messi nei loro ruoli naturali di mezzali, Brescianini e Samardzic hanno inciso notevolmente, chi in fase offensiva (il primo), chi in fase difensiva (il secondo).

Una mossa che ha spiazzato un buon Como allenato da un buonissimo Fabregas che però deve ancora mangiare pane duro per arrivare ai livelli di Gasperini.

Questa l’innovazione. Caratteristica che però è nulla senza la tradizione. E nel calcio le partite si vincono anche grazie – parafrasando il Paron Nereo Rocco – a un “mona che segna”.

Da questo punto di vista, la differenza l’ha fatta Mateo Retegui. Per l’italo-argentino doppietta, 16 gol in campionato e 3 punti regalati all’Atalanta. A dimostrazione che un centravanti serve, eccome se serve.

Così come all’Atalanta serve assolutamente l’acquisto di un difensore. Non ce ne voglia, ma attualmente Giorgio Scalvini è improponibile. E non è un caso che uscito lui l’Atalanta abbia carburato.

Quindi, per far sì che Scalvini torni a essere quello di prima, l’infortunio di Kossounou impone il ritorno sul mercato per l’ingaggio di un difensore pronto. Non si corra il rischio di far andare a male la minestra per non gettarvi dentro un acino di sale in più.

Gasperini: “Bella vittoria ma il morale è sempre stato alto”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua squadra in casa del Como per 2-1

Sulla partita: “L‘approccio di questa squadra è sempre positivo, avevamo difficoltà a costruire gioco e ci difendevamo solo con poca spinta sulle fasce e attaccanti che giocavano spalle alle porta. Alzando l’intensità con i cambi, abbiamo creato, fatto 2 gol buoni e 2 gol annullati e la partita ha preso un’inerzia diversa. Oggi è stata una bella vittoria poiché siamo venuti fuori molto bene da una situazione di difficoltà“.

Sul morale della squadra: “Abbiamo sempre un grande morale, i risultati non ci scalfiscono“.

Sull’impegno di Barcellona: “Andiamo con orgoglio a Barcellona, una delle ultime big che ci rimane da affrontare. E ci andiamo con la qualificazione ai playoff già ottenuta“.

Sulla rosa: “La cosa migliore è che abbiamo una squadra duttile con una rosa che si sta ampliando e una panchina che dà sempre un contributo importante dando che stiamo giocando in 15-16 giocatori e c’è sempre una certa rotazione che sta dando dei frutti“.

Su De Roon: “De Roon aveva un bel bernoccolo, dovrà fare degli accertamenti“.

Su Fabregas e il Como: “Ho visto che era molto su di giri quindi non gli ho detto nulla. Il Como sta giocando bene ed è un avversario molto ma molto difficile da affrontare“.

Su Toloi: “Rafa è un calciatore, non è un ex calciatore, numericamente la difesa era il reparto più completo ma ora sarà impiegato molto più spesso“.

Como-Atalanta 1-2, 3 punti per una non bellissima Dea

Con tanta sofferenza ma con grande concretezza, l’Atalanta espugna il “Sinigaglia” di Como imponendosi per 2-1. Decisiva la doppietta di uno strepitoso Mateo Retegui che con i due gol al 56′ e al 70′ ha ribaltato il vantaggio lariano siglato da Nico Paz al 30′ sfruttando un errore di Zappacosta. Prestazione non bellissima ma contavano i 3 punti e sono arrivati. L’Atalanta sale a quota 46 punti.

Atalanta, i convocati per il Como. Rientra Zaniolo

L’Atalanta ha reso noto l’elenco dei convocati per la sfida di domani al Como alle ore 15, valevole per la 22/a giornata di Serie A 2024/2025. Sono 22 i calciatori chiamati, compreso Nicolò Zaniolo che rientra dopo l’infortunio muscolare che lo ha tenuto fermo ai box per una settimana. Assenti quindi lo squalificato Hien e gli infortunati Kossounou e Scamacca. Questo l’elenco dei convocati:

PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Djimsiti, Kolasinac, Ruggeri, Scalvini, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Brescianini, Cuadrado, De Roon, Ederson, Pasalic, Palestra, Samardzic
ATTACCANTI: De Ketelaere, Lookman, Retegui, Zaniolo

Atalanta-Sturm Graz 5-0, l’editoriale – Il primo (doppio) obiettivo stagionale

Sì, ha assolutamente ragione Gian Piero Gasperini quando invita a non dare troppo per scontato la qualificazione ai playoff di Champions League dell’Atalanta. Questo perché si tratta sempre della prima edizione in “fase campionato” della massima manifestazione calcistica continentale e quindi già la nuova formula presentava delle incognite.

E poi perché il calendario della vigilia, sulla carta, non era assolutamente agevole perché oltre ai “mostri” Real Madrid e Barcellona si doveva giocare in trasferta contro compagini molto ostiche come Shakhtar Donetsk, Young Boys e Stoccarda e in casa contro Arsenal e Celtic Glasgow.

Quindi, solo applausi per una compagine che ha portato a casa 14 punti e, con un turno di anticipo, conquistato il primo doppio obiettivo stagionale: la qualificazione ai playoff e la possibilità di giocarli con il ritorno a Bergamo.

Un doppio obiettivo conquistato con una partita quasi perfetta: Sturm Graz annichilito, risultato quasi sempre in ghiaccio, prestazione convincente. E allora perché “quasi”? Per due motivi.

In primis, l’Atalanta nel primo tempo è stata un po’ troppo narcisista lasciando in bilico il risultato dopo aver sciupato diverse occasioni. E poi perché, pur essendo in controllo, ha comunque concesso agli austriaci tre opportunità di andare a segno.

Ma è il pelo nell’uovo in una gara importante, giocata bene e dove i calciatori dell’Atalanta si sono divertiti, dimenticando la fatica. Un risparmio di energie che potrà essere utilissimo. A partire da Como.