Sono iniziate le visite mediche per Daniel Maldini. Subito dopo l’esterno offensivo firmerà il contratto che lo legherà all’Atalanta fino al 30 giugno 2029.
Scalvini, stagione finita. Intervento alla spalla per il difensore
Come era prevedibile, la stagione 2024/2025 di Giorgio Scalvini è già terminata. Il difensore atalantino dovrà operarsi la prossima settimana per l’infortunio alla spalla occorsogli mercoledì sera nella sfida di Champions League a Barcellona. La prognosi prospettata è di tre mesi di assenza.
Atalanta, il Brugge nei playoff di Champions League
L’Atalanta sfiderà il Brugge – ex squadra di De Ketelaere – nei playoff di Champions League in programma l’11-12 (andata) e 18-19 (ritorno).
Per le altre italiane, Juventus contro PSV e Milan contro Feyenoord.
Maldini-Atalanta, ci siamo. Il Monza si rinforza con Camarda e Castrovilli
Manca oramai solo l’ufficialità per il passaggio di Daniel Maldini all’Atalanta. Il Monza ha infatti chiuso per i prestiti di Camarda dal Milan e Castrovilli alla Lazio, liberando il figlio d’arte verso Bergamo. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira.
Scamacca, oggi parte dell’allenamento in gruppo
Buone notizie da Gianluca Scamacca. Il centravanti atalantino ha svolto parte dell’allenamento odierno in gruppo.
Barcellona-Atalanta 2-2, l’editoriale – E ora la società non sciupi il lavoro del campo
Si può essere quasi orgogliosi di aver perso un traguardo sportivo? Sì, se questa “debacle” avviene in Champions League e nella casa (provvisoria, ma pur sempre campo ostico) di una delle favorite della Champions League stessa.
Inutile girarci intorno. Vero, l’Atalanta prima degli ultimi 90 minuti della fase campionato era qualificata direttamente agli ottavi di finale ma il fatto di giocare a Barcellona unito al calendario agevole delle immediate inseguitrici rendeva il saltare i playoff quasi un’utopia.
Eppure sì, la Dea dovrà giocare i playoff ma gli ottavi per larga parte della serata sono stati un’opzione concreta. La formazione di Gasperini ha giocato con grandissima personalità al “Lluis Companys“, guardando negli occhi i catalani e disputando una prestazione identica ai più ben quotati avversari.
Il Barcellona ha segnato i suoi due gol sfruttando pienamente (e questo fanno le grandissime squadre) le uniche due magagne bergamasche: uno sbilanciamento in occasione del gol di Yamal e un Araujo lasciato colpevolmente solo mentre le due reti atalantine sono sì frutto di due bellissime conclusioni di Ederson prima e Pasalic poi ma sono consequenziali a un gran gioco di squadra. E se Zaniolo (ma non era facile) avesse siglato il 2-3 parleremmo di “Impresa” con la “I”maiuscola.
Arriva così un nono posto che consente – lo scopriremo domani alle 12 – di o tornare per l’ennesima volta a Lisbona contro lo Sporting oppure scoprire il Belgio con Bruges. E, in caso di passaggio del turno, affrontare agli ottavi una tra Aston Villa e Lilla.
Quindi, un cammino che potrebbe essere meno ostico del previsto. Se e solo se la società non sciuperà quanto hanno creato i ragazzi di Gasperini. Con Scalvini che molto probabilmente rischia l’intervento e Kolasinac costretto sempre a stringere i denti, prendere un difensore pronto è assolutamente e urgentemente obbligatorio. Speriamo che a Zingonia l’abbiano capito.
Atalanta, idea Daghim per l’attacco
Adam Daghim sarebbe la nuova idea dell’Atalanta per l’attacco. Ala danese classe 2005, Daghim è attualmente in forza al Salisburgo. Lo riporta il giornalista Gianluca Di Marzio.
Gasperini: “Che soddisfazione pareggiare qui. Scalvini? Rischia l’intervento”
Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio della sua squadra in casa del Barcellona per 2-2
Sulla partita: “Se sono soddisfatto del pareggio o rammaricato per non essere tra le prime otto? Ma sono soddisfatto tutta la vita. Siamo l’Atalanta, bellissimo giocare qui e sentire i nostri tifosi cantare in questi stadi. Chi la pensa diversamente è un frustrato“.
Sugli infortuni: “Kolasinac ha preso una botta alla caviglia ma è un highlander e supererà anche questa. Scalvini? La spalla gli è uscita e non sono riusciti a farla rientrare, rischia l’intervento“.
Sul gol di Araujo: “Abbiamo commesso un errore in quel frangente, peccato“.
Sulla nuova formula della Champions: “Mi è piaciuta, ma mi piace sempre giocare in Champions. Non è il torneo dei bar. Poi, se mi chiedete di vincerla è un altro discorso“.
Sugli avversari playoff: “Lo Sporting lo conosciamo, sul Bruges De Ketelaere mi ha detto che viene da 20 risultati utili consecutivi“.
Barcellona-Atalanta 2-2, nono posto ma grande partita
Una grandissima Atalanta impatta 2-2 a Barcellona nell’8/a e ultima giornata di Champions League 2024/2025. Gli ottavi di finale non ci sono ma c’è un nono posto che significa Sporting Lisbona o Bruges nei playoff.
0-0 si conclude il primo tempo, nella ripresa blaugrana subito avanti con Yamal ma pareggio di Ederson con una grandissima rete. Barcellona ancora avanti con Araujo ma Pasalic mette le cose a posto. Dea in 10 negli ultimi minuti per l’infortunio occorso a Scalvini alla spalla con sostituzioni già esaurite.
Gasperini: “Lookman? Problema già presente. Mercato? Chiedete alla società”
La conferenza stampa della vigilia di Barcellona-Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com
Su Lookman: “Già contro il Napoli aveva avuto una forte contusione alla testa del perone, con lo Sturm Graz ha giocato il secondo tempo, con il Como anche. Probabilmente si è accentuato un problema, è un infortunio normale che succede durante l’anno, capita a ogni attaccante. Speriamo di limare il tempo di recupero“.
Sulle prossime tre partite: “Sette giorni sono pochi, domani contro il Barcellona, ma anche in Serie A e in Coppa Italia. Tre manifestazioni diverse, giocate in maniera molto ravvicinata, credo la cosa migliore sia giocarne una per volta“.
Su domani sera: “Non pensi a che posizione sei in Champions o in Serie A. Domani è una partita a sé, incontriamo per la prima volta il Barcellona, delle big d’Europa è l’unica che mancava. È quella più bella da vedere, per come gioca da sempre, per le capacità realizzative che ha dimostrato quest’anno. È un modo per misurarsi con questo tipo di squadra per capire quanto siamo competitivi, quanto possiamo mettere in difficoltà, quanto è fastidioso per una squadra così bella“.
Sulla classifica Champions: “La classifica è quella, tutti fanno i conti su quello che può succedere. Noi sappiamo benissimo di essere ai playoff, ce lo siamo conquistati facendo un bel percorso. Forse guardando indietro con il Celtic, il Real e l’Arsenal… Potevamo avere un punto o due in più. Personalmente, considerando il calendario molto difficile giocando contro Real e Arsenal… è soddisfacente. Unico risultato che ci garantirebbe l’ottavo posto è vincere, nemmeno il pari sarebbe sufficiente. Detto questo per me è molto più importante giocare questo tipo di partita, di misurarsi contro tipo di squadra“.
Sul mercato: “Questa cosa è veramente imbarazzante, sembra che l’Atalanta debba fare dei regali. Io non ho bisogno, deve farlo per se stessa, per il presente e per il futuro, ho sempre cercato di migliorare le squadre, gli obiettivi. Cercare di migliorare la squadra è più importante di un centro sportivo nuovo, di un’Under23. Perché permette di arrivare agli obiettivi. Ogni volta che c’è il mercato non ci dev’essere una contrapposizione fra allenatore e società, deve andare avanti per la sua strada e fare il meglio. Non è un regalo da fare a me“.
Su Szczesny: “È un grande portiere, ha giocato alla Juventus per anni. L’altro giorno ha centrato in pieno il suo difensore con il Benfica, sono cose che succedono. Non toglie il grande valore di questo atleta che ha fatto una carriera straordinaria, in una squadra così blasonata“.
Si può dire che giocare ogni tre giorni vi pesi più sul campionato che in Europa? : “Sono due competizioni diverse, giocando ogni tre giorni non puoi sempre esprimerti al meglio, dipende dagli avversari. Il campionato italiano è molto difficile, penso sia così però anche per il Barcellona quest’anno. Globalmente ci sono state gare che non siamo riusciti a vincere in modo largo, come domenica a Como abbiamo sempre fatto di più rispetto all’avversario. Tolte le rarissime gare l’Atalanta ha fatto qualcosa in più. In Champions siamo andati bene, oltre le nostre previsioni, certo è che hai un’attenzione massima, è sempre stata la gara a cui dedicato più adrenalina“.
Sul Barcellona: “Questa è una squadra che Flick sta costruendo nel migliore dei modi. Ma il Barcellona ha sempre questa identità forte, per valutare talenti giovanissimi come futuri grandi campioni. Non è scontato, rispetto anche le caratteristiche dei giocatori spagnoli con velocità, rapidità e tecnica. Noi ci siamo spostati sulla parte fisica, pur essendo un paese mediterraneo. La Spagna è stata bravissima, noi ci affidiamo troppo all’algoritmo. Qualcosa di positivo, ma è anche cieco, non vede, sono solo numeri. Apprezzo molto la scuola spagnola, tirano fuori talenti giovanissimi, è facile dire Yamal ma non solo“.
Chi piacerebbe avere del Barcellona: “Noi non compriamo, vendiamo. Ditecelo voi chi vorreste“.
