Gasperini: “Futuro? Ancora questa domanda, il futuro è la prossima partita. Champions traguardo non normale”

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua Atalanta in casa del Genoa per 3-2

Sul futuro: “Ancora la domanda sul futuro, adesso ci prepariamo per la prossima che non sappiamo quando giocheremo. Oggi eravamo l’unica partita di A senza problemi di classifica – anche se poi ce li siamo creati alla fine (ride, ndr). Domenica sarà l’ultima partita in casa e chiuderemo una stagione dove sarà giusto anche per il nostro pubblico chiuderla una bella festa perché questa è una stagione che va festeggiata dato che ha portato l’Atalanta nuovamente in Champions che è un traguardo assolutamente non normale tenendo dietro grandissime squadre“.

Sulla stagione: “Oltre al gran campionato, abbiamo fatto un gran girone di Champions con il nono posto finale giocando a testa alta con grandi avversari, quindi il mio grazie ai calciatori, alla società e all’ambiente è più grande della presunzione di qualcuno che ritiene questo traguardo normale“.

Sul suo rapporto con il Genoa: “Quando me ne sono andato da Genova non pensavo di trovare un ambiente che mi desse emozioni uguali dopo aver raggiunto un paio di volte in rossoblu l’Europa non potendola giocare. Poi sono andato a Bergamo e ho fatto ancora meglio grazie all’ambiente e alla società. Alle volte penso se questi risultati li avessi potuto ottenere anche a Genova“.

Su Brescianini e Samardzic: “Sono stati tutti bravi, sia lui che Samardzic non sono centrocampisti alla Ederson o alla De Roon o attaccanti alla Koopmeiners o alla De Ketelaere, ma sono due ottimi ragazzi e due ottimi giocatori”.

Atalanta “distratta” ma non troppo, la Dea si impone 3-2 a Genova

Nonostante non sia stata sempre sul pezzo (ma è anche normale che sia così), l’Atalanta conquista la sua tredicesima vittoria in trasferta battendo a “Marassi” il Genoa per 3-2.

Rossoblu avanti con un colpo di testa di Pinamonti e poi 2-0 annullato a Bani per fallo di mani. Ripresa e la Dea trova il pari con una staffilata di Sulemana, alla sua seconda rete consecutiva.

Un errore di Hien e Brescianini spalanca la strada al 2-1 genoano segnato dallo stesso Pinamonti. L’Atalanta non ci sta, trova il 2-2 con un gran gol di Daniel Maldini e nel finale la rete del 2-3 con Retegui, che così trova il suo venticinquesimo gol in campionato, superando i 24 di Pippo Inzaghi. Atalanta a quota 74 punti in classifica.

Atalanta, i convocati per il Genoa

L’Atalanta ha reso noti i convocati per la sfida di domani al Genoa valevole per la 37/a giornata di Serie A 2024/2025. Sono 23 i calciatori chiamati. Assenti lo squalificato Djimsiti e gli infortunati Toloi, Cuadrado, Posch, Kolasinac, Scalvini e Scamacca. Diversi chiamati tra gli U23 e la Primavera. Questo l’elenco completo dei convocati:

PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Kossounou, Hien, Ruggeri, Zappacosta,
CENTROCAMPISTI: Brescianini, De Roon, Ederson, Palestra, Pasalic, Samardzic, Sulemana
ATTACCANTI: De Ketelaere, Lookman, Maldini, Retegui
PRIMAVERA/UNDER 23: Comi, Del Lungo, Riccio, Vavassori

Gasperini: “Champions traguardo straordinario ed è la più bella. Sul futuro…?”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini dopo la vittoria per 2-1 sulla Roma che ha spalancato alla Dea le porte della quinta qualificazione in Champions League

Sul gol di Sulemana: “Felice per lui che ha avuto una stagione con poche soddisfazioni ma è sempre stato rispettoso ed educato e ha nelle sue corde questa capacità di tiro. Ha avuto poco spazio perché davanti a lui ha avuto calciatori che non hanno mai mollato e ha anche avuto un allenatore che ci ha capito poco (ride, ndr)“.

Sulla qualificazione alla Champions League conquistata: “Traguardo straordinario conquistato con due gare d’anticipo ed era il massimo al quale potevamo ambire, mettendo dietro squadre importanti e ambienti con grande entusiasmo. Stagione lunga con picchi fantastici e con qualche momento di difficoltà che ci ha ricompattato.”

Sulla classifica delle qualificazioni in Champions: “Sono tutte belle, ricordo la prima straordinaria conquistata a Reggio Emilia dove doveva essere campo neutro ma eravamo comunque in casa del Sassuolo (ride, ndr). Però voglio sempre ricordare che uscire dalle coppe e rientrarci è una cosa molto difficile. Noi l’abbiamo fatto quindi in questo momento la più bella è questa“.

Sul futuro: “Due settimane per goderci questa stagione, ottima in campionato ma anche in Champions League col nono posto su 36 squadre, avremo tempo e modo per pensare al resto“.

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Atalanta-Roma 2-1, Dea in Champions League

L’Atalanta batte la Roma 2-1 nel posticipo della 36/a giornata di Serie A 2024/2025 e conquista matematicamente la sua quinta qualificazione in Champions League della sua storia.

La Dea passa in vantaggio al 9′ con Lookman, si divora il 2-0 prima con De Ketelaere e poi con Retegui e la Roma trova il pareggio con Cristante al 32′ che di testa premia il cross di Soulé.

Ripresa equilibrata ma al 76′ un rasoterra di Sulemana batte Svilar e porta l’Atalanta per la quinta volta nella massima manifestazione europea continentale.

Milan-Bologna 3-1, Atalanta in Europa

L’anticipo della 36/a giornata di Serie A ha visto il Milan battere il Bologna per 3-1.

I felsinei quindi ora potrebbero solo agganciare l’Atalanta a quota 68 ma la Dea avrebbe il vantaggio degli scontro diretti. Quindi, in soldoni, l’Atalanta alle brutte finirà il campionato al sesto posto e da stasera è certa della qualificazione in una Coppa Europea.

Lutto Atalanta, scomparso Oliviero Garlini

Lutto in casa Atalanta. A causa di una grave malattia, all’età di 68 anni è scomparso Oliviero Garlini.

Bergamasco di Stezzano, Garlini ha vestito maglie importanti come quelle di Lazio e Inter ma anche quella della sua Atalanta.

E l’ha fatto in una stagione non banale, dato che ha giocato con la Dea nell’anno sportivo 1987/1988, trascinando con i suoi gol i nerazzurri alla promozione in A e alla storica semifinale di Coppa delle Coppe col Malines.

La redazione di BergamoNerazzurra.net si stringe al dolore della famiglia Garlini, porgendo sentite condoglianze.

Ciao Oliviero “Bomber Vero”!

Monza-Atalanta 0-4, l’editoriale – Per la Champions. E per Riccardo

Le partite facili sulla carta diventano facili sul campo solo se la squadra tecnicamente più forte sia in grado di farlo. Ed è un esercizio per nulla…facile.

L’Atalanta di domenica, però, è stata una brava studentessa e ha svolto quasi alla perfezione il suo compito. Ha trovato quasi subito la rete del vantaggio con De Ketelaere, ha raddoppiato immediatamente con lo stesso ritrovato belga e ha chiuso i giochi a inizio ripresa con Lookman, arrotondando nel finale con Brescianini.

Allora perché “quasi alla perfezione”?. Perché non appena si è abbassata la soglia dell’attenzione, i brianzoli hanno comunque creato pericoli e solo un ottimo Carnesecchi ha evitato conseguenze peggiori.

Unico difetto – però non da poco, attenzione – di una partita dominata e che avvicina l’Atalanta alla Champions League. Lunedì prossimo alle 20:45 si ospiterà la Roma.

Una sfida tosta contro la squadra più in forma del campionato e resa ancora più tosta dall’emergenza difensiva con Kossounou definitivamente ai box per questa stagione e Hien squalificato.

Toccherà stringere i denti e conquistare almeno un pareggio che significherà Champions al 99%. Ma in caso di sconfitta non si facciano drammi. Genoa fuori e Parma in casa sono due occasioni decisamente alla portata per chiudere diversamente i giochi.

Perché l’Atalanta lo merita di giocarsi la quinta Champions della sua storia. E anche Riccardo, dall’alto, merita di potersela godere. Ciao Ricky!