Il Bayern Monaco ci prova in extremis per Ademola Lookman. I bavaresi hanno proposto all’Atalanta la formula del prestito con obbligo di riscatto ma la Dea vuole una cessione a titolo definitivo. Trattativa complicata ma non impossibile. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio.
Parma-Atalanta 1-1, l’editoriale – Juric non si scavi la fossa da solo
Su Ivan Juric il pensiero degli appassionati di calcio è pressoché unanime: ex allenatore che si è bruciato con le due esperienze horror con Roma e Southampton e che, per non si sa quale motivo, è stato scelto dall‘Atalanta per il dopo Gasperini avendo l’opportunità di poter allenare persino in Champions League.
Gli unici – obtorto collo – a provare a difendere il tecnico croato sono i tifosi dell’Atalanta (almeno, la maggioranza) semplicemente perché difendere Juric significa difendere la propria squadra.
Anche perché i tifosi dell’Atalanta sanno benissimo che la responsabilità di tutto è da ascrivere a due persone: Luca Percassi e Tony D’Amico. A proposito, cari, avete poco meno di 48 ore per provare a porre rimedio a una situazione difficile portando a Bergamo un difensore e un centrocampista considerato che Ederson rischia di stare tre mesi fuori.
Però Juric non deve commettere l’errore di scavarsi la fossa da solo. Spieghiamo. Ieri a Parma si è visto un deciso passo indietro rispetto alla prestazione già certo non scintillante offerta con il Pisa.
La si poteva lo stesso vincere così come domenica scorsa la si poteva vincere? Certo. L’Atalanta è stata sciupona? Certo. Ma, a differenza della partita con i toscani, bisogna sottolineare un aspetto non da poco.
Le cinque occasioni (gol compreso) che ha avuto la Dea sono state figlie di errori clamorosi dei ducali (vedi palo di Scamacca), contropiedi non concretizzati e tasso tecnico superiore agli avversari. Ma non figlie di un gioco totalmente inesistente.
E sinceramente ci appare incomprensibile come questo Scalvini possa essere preferito a questo Kossounou, come questi Maldini e Dino Sulemana possano essere preferiti a Samardzic e come Ahanor, unico difensore mancino della rosa e sul quale sono stati investiti ben 20 milioni, non riesca a trovare spazio con Pisa e Parma.
Infine, lo ripeteremo fino alla noia: quest’Atalanta non può permettersi tre calciatori offensivi in campo perché fisicamente è troppo giù per poterseli permettere. Possibile che se ne siano resi conto tutti tranne Juric? Speriamo che queste due settimane di sosta lo facciano riflettere in tal senso.
Atalanta, Musah in dirittura d’arrivo
Il Milan avrebbe dato il via libera a Yunus Musah per trasferirsi all’Atalanta. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Fabrizio Romano.
Juric: “Dobbiamo migliorare ma sprechiamo troppo”
Le parole di Ivan Juric subito dopo il pareggio della sua Atalanta in casa del Parma per 1-1 rilasciate ai microfoni di DAZN e tratte da tuttomercatoweb.com
Sulla partita: “Penso che abbiamo lavorato molto bene tutte le situazioni, ci è scappata una punizione da molto lontano e sono stati bravi loro. Nei calci piazzati in questo modo può sempre scappare qualcosa. Nel primo tempo quando rubavamo palla dovevamo essere più rapidi, peccato perché abbiamo create tante occasioni da gol e abbiamo preso un palo. In queste due partite ci è andata male“.
Su Krstovic: “Ha avuto due situazioni per far gol, ha lavorato molto bene. Ha fatto una buona gara ma gli è mancato il gol“.
Sul suo lavoro con la squadra: “Non possiamo lavorare tatticamente durante la pausa, abbiamo creato tanto ma siamo stati sfortunati nei risultati. Sicuramente c’è tanto da migliorare. Anche con il Pisa abbiamo creato il mondo“.
Atalanta, continua il passo della formichina. 1-1 a Parma
Prestazione peggiore di quella col Pisa, nuovamente sciupona in attacco e nuovo pareggio. L’Atalanta impatta 1-1 a Parma nella seconda giornata di Serie A 2025/2026. Dopo un primo tempo di nulla, la Dea era riuscita pure ad andare in vantaggio con Pasalic al 79′ ma il Parma è riuscito a trovare il pareggio all’85’ con Cutrone che sfrutta una corta respinta di Carnesecchi su colpo di testa di Delprato sugli sviluppi di una punizione. La Dea sale a quota 2 punti.
Atalanta, il calendario della fase campionato di Champions League
La UEFA ha reso noto il calendario della fase campionato di Champions League. Per l’Atalanta esordio a Parigi contro il PSG. Queste le partite della Dea:
IL CALENDARIO
Matchday 1: PSG – Atalanta, 17 settembre ore 21:00
Matchday 2: Atalanta – Club Brugge, 30 settembre ore 18:45
Matchday 3: Atalanta – Slavia Praga, 22 ottobre ore 21:00
Matchday 4: Marsiglia – Atalanta, 5 novembre ore 21:00
Matchday 5: Eintracht Francoforte – Atalanta, 26 novembre ore 21:00
Matchday 6: Atalanta – Chelsea, 9 dicembre ore 21:00
Matchday 7: Atalanta – Athletic Bilbao, 21 gennaio ore 21:00
Matchday 8: Atalanta – Union Saint-Gilloise, 28 gennaio ore 21:00
Tare: “L’accordo con l’Atalanta per Musah c’è ma…”
Intervenuto ai microfoni di Sky nel prepartita di Lecce-Milan il ds rossonero Igli Tare ha confermato l’avvenuto accordo con l’Atalanta per la cessione di Yunus Musah ma ha anche detto come l’infortunio di Jashari potrebbe cambiare le carte in tavola. Domani la decisione definitiva.
Juric: “Domani niente Ederson, mi aspetto qualcosa dal mercato”
La conferenza stampa della vigilia di Parma-Atalanta del tecnico della Dea Ivan Juric, tratta da tuttomercatoweb.com
Su domenica scorsa: “Il secondo tempo contro il Pisa abbiamo fatto benissimo, veramente ottimo. L’unico neo è stato non riuscire a capitalizzare quanto creato. Il primo tempo abbiamo sofferto i lanci lunghi e dovremo migliorare su questo aspetto“.
Su Ederson: “Continua ad avere un problemino e neanche domani ci sarà“.
Sul mercato: “Qualcosa penso che potremo fare. Su Lookman non so niente, difficile indovinare cosa accadrà e se rimarrà“.
Sul Parma: “Mi aspetto un Parma che affronterà la gara in modo tosto. Contro la Juve la prima grande occasione ce l’hanno avuta loro. L’allenatopre arriva dall’Inghilterra e mi aspetto un pressing molto aggressivo e una squadra pericolosa sui calci piazzati. Mi aspetto una gara difficile“.
Su Cuesta e la sua specialità nel preparare i calci piazzati: “Noi difensiamo a zona e sappiamo di cambiare molto di partita in partita. L’Arsenal e in generale la Premier per me sono una fonte di ispirazione, c’è una cura maniacale su certi aspetti che noi non abbiamo“.
Sui singoli: “Scamacca? Di lui sono molto contento. Mi fa piacere che abbia segnato ed è un peccato che non ne abbia fatto anche più di uno. Lo dovremo gestire ma confido che ci sarà domani. Krstovic? Lui è un altro che deve crescere. Ha buone caratteristiche e tanti margini. Sta abbianando bene protezione della palla e attacco in profondità. È un ottimo giocatore. Maldini? È un giocatore da costruire e sono molto contento per come sta lavorando duramente in allenamento. In gara lo vedo sempre dentro al vivo del gioco e mi dispiace che abbia fallito l’appuntamento col gol. Ha grande qualità balistiche e sono sicuro che presto si sbloccherà. Scalvini a centrocampo? Sì perché passa la palla in un modo raro per i difensori. In emergenza può essere un’opzione. Kamaldeen Sulemana? L’altro giorno è entrato benissimo, con voglia e qualità. Ha fatto cose buone. È un ragazzo che ha un grande potenziale. Samardzic? Per adesso è un trequartista. Devo ammettere che ho un debole per lui perché lavora bene e si applica molto. Sta crescendo in quella zona di campo e può giocare in entrambe le zone di campo. De Ketelaere? Per me lui è più trascinatore che finalizzatore. Fa giocare bene la squadra e vorrei che migliorasse con la cattiveria sotto porta. Ha toccato tanti palloni e vorrei che migliorasse ancora. Zalewski? Ha giocato per la prima volta 90 minuti da quando giocava a Roma. In attacco è stato ottimo, deve migliorare in fase difensiva ma lo sapevamo e lavoreremo in quella direzione. Confidiamo molto in lui“.
Su cosa si aspetta domani: “Il secondo tempo abbiamo giocato come volevamo e dobbiamo ripartire da lì. Il primo tempo soffrivamo troppo i lanci lunghi a causa del nostro pressing, e perciò dovremo fare attenzione a questo aspetto“.
Sull’attacco: “In questo momento vorrei dare continuità e sicurezze a chi ha giocato contro il Pisa. Ma chi entra dalla panchina sa che deve essere devastante e decisivo“.
Sul sorteggio Champions: “Non c’è una squadra fragile. Contro l’Union ci ho giocato e so quanto sono forti, anche lo Slavia Praga lo visto spesso per ragioni di mercato e giocano veramente bene. Anche quelle che sulla carta sembrano più leggere alla fine sono toste. Poi è chiaro che giocare contro i campioni del PSG o il Chelsea sarà speciale“.
Su Bernasconi prefeirto a Palestra: “Abbiamo fatto una scelta tra loro due. Sono entrambi interessanti e la differenza è che Bernasconi ha giocato in Under 23 e Palestra ha giocato troppo poco e non gli faceva bene, per la sua crescita, continuare a non giocare. La scelta si è basata su questo aspetto“.
Su come sta la squadra mentalmente: “Se la seconda giornata non siamo carichi sarebbe un grosso problema. Secondo me dobbiamo migliorare nell’ultima scelta, nella lucidità. Più che curare lo stato emotivo dobbiamo curare gli aspetti tecnici“.
Sky – Atalanta, si fa sul serio per Comuzzo
L’Atalanta fa sul serio per Pietro Comuzzo. Secondo quanto riporta Sky, domani la società bergamasca dovrebbe fare la prima offerta alla Fiorentina per il difensore. I viola valutano il calciatore 35 milioni di euro.
Champions League 2025/2026, ecco le avversarie dell’Atalanta nella “fase campionato”. C’è la rivincita col Brugge
Si è svolto pochi minuti fa a Montecarlo il sorteggio della “fase campionato” della Champions League 2025/2026. Queste le avversarie dell’Atalanta: Chelsea, Brugge, Slavia Praga e Athletic Bilbao in casa, PSG, Eintracht Francoforte, Olympique Marsiglia e Union Saint Gilloise in trasferta.
