Atalanta-Bologna 1-0, il tabellino

ATALANTA-BOLOGNA 1-0 (primo tempo 0-0)

RETI: 64′ Muriel

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Djimsiti (87′ Caldara), Palomino (80′ Sutalo); Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic (46′ Muriel), Gomez (66′ Malinovsky); Zapata (66′ Colley) – All.: Gasperini

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu (74′ Mbaye), Danilo, Denswil, Krejci (78′ Santander); Medel, Svanberg (64′ Dominguez); Skov Olsen (64′ Orsolini), Soriano, Barrow (64′ Sansone); Palacio – All.: Mihajlovic

Arbitro: La Penna

NOTE: gara di andata: Bologna-Atalanta 2-1 – match disputato a porte chiuse – ammoniti: Tomiyasu, Mihajlovic, Gasperini, Freuler, Danilo, Gosens, Colley, Castagne – espulsi: mister Gasperini alla mezz’ora p.t. – recuperi: 1′ p.t. e 5′ s.t.

Gasperini: “La Champions? Grandissimo risultato. Le ultime 4 gare presentano insidie”.

L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida di domani contro il Bologna intervenendo al sito ufficiale della società bergamasca. Queste le sue principali dichiarazioni.

Sulla qualificazione potenziale in Champions League: “Si tratta di un grandissimo risultato, certamente non casuale e che dà continuità a una squadra che è cresciuta nel tempo, arrivando ad alti livelli“.

Sulle ultime quattro gare: “Saranno sfide dove vogliamo affinare la preparazione in vista della Final Eight di Champions League e toglierci qualche soddisfazione a livello personale. Ma sono tutte partite insidiose, a cominciare da quella col Bologna“.

Sul Bologna: “Sì, è una squadra che viene da una sconfitta pesante. Ma alle volte è meglio scendere in campo dopo un ko. Quindi, massima attenzione“.

Sullo giocare partite ravvicinate: “Si tratta di un tour de force per tutte le squadre con le conseguenti difficoltà. Ma, per come stanno andando le cose, bisognerebbe fare un applauso a tutti i calciatori di tutte le compagini“.

Sul caldo e la partita di Verona: “Il pari è positivo contro una squadra in buona condizione. Il caldo? Ha influito, ma non più di tanto dato che potevamo anche vincere“.

Roma-Inter 2-2, Atalanta potenzialmente in Champions League 2021/2022

Roma e Inter impattano 2-2 nella sfida valevole per la 34/a giornata di Serie A 2019/2020. Reti giallorosse di Spinazzola e di Mkhitaryan, mentre per i nerazzurri in gol De Vrij e Lukaku, che su rigore (decretato per un ingenuo fallo di Spinazzola su Moses) all’87’ fissa il punteggio sul definitivo 2-2.

Con questo punto, in attesa di Juventus-Lazio, l’Inter è sola al secondo posto con 72 punti, staccando di una lunghezza l’Atalanta che si trova 71. La Roma è quinta a 58 punti, il che vuol dire che potrebbe al massimo arrivare a 70 punti in campionato. E quindi l’Atalanta, male che vada, è sicura del quarto posto e quindi si può considerare potenzialmente qualificata alla Champions League 2021/2022. Potenzialmente perché è giusto ricordare che esiste una combinazione per cui il quarto posto potrebbe non essere buono.

Se il Napoli vincesse la Champions League 2020/2021 e la Roma facesse altrettanto in Europa League, partenopei e giallorossi si qualificherebbero di diritto in Champions League 2021/2022 affiancando le prime tre classificate in campionato, essendo cinque il numero massimo di squadre che una singola federazione può affiliare alla massima manifestazione europea. La quarta classificata quindi “retrocederebbe” ai gironi di Europa League 2021/2022.

Articolo a cura di Giuseppe Pucciarelli

Verona-Atalanta 1-1, l’editoriale – La differenza tra sogno e realtà

La differenza tra sogno e realtà la si può misurare? I tifosi dell’Atalanta, dopo la sfida pareggiata ieri al “Bentegodi” con l’Hellas per 1-1, forse hanno una risposta a questo quesito. La differenza tra sogno e realtà è possibile quantificarla in quella manciata di centimetri per la quale il tiro di Pasalic su cross di Gomez è andato fuori.

Se quel pallone fosse entrato, parleremmo di una vittoria da grande squadra da parte della Dea che manterrebbe ancora in vita il sogno dello scudetto. Invece, il comunque ottimo punto raccolto dai nerazzurri a Verona (campo dove, vale la pena ricordarlo a qualche ultracritico dell’ultima ora, la Juventus HA PERSO e l’Inter ha pareggiato), ha fatto “ripiombare” l’Atalanta nella realtà.

Una realtà che è comunque stata sempre concreta. Basta leggere il calendario. Alla Juventus bastano 9 punti per il nono scudetto consecutivo e, a meno che sia la squadra bianconera a NON volerlo vincere, questi punti tra Lazio, Udinese, Sampdoria e Cagliari arriveranno tranquillamente. Una realtà che è comunque splendida. 71 punti a quattro giornate dalla fine, il potenziale posto Champions League distante solo una lunghezza e che potrebbe divenire matematico già questa sera se la Roma non batte l’Inter. E l’ennesimo record eguagliato, quello dei 18 risultati utili consecutivi in Serie A.

Altri due fattori appartengono a questa realtà. In primis, l’avere la testa già al PSG. Avevamo pensato fin dal principio che questo nuovo campionato post interruzione causa coronavirus dell’Atalanta fosse improntato su questa caratteristica: premere il pedale dell’acceleratore dall’inizio, chiudere i giochi in chiave qualificazione Champions e poi gestire nelle ultime quattro partite. Ma per vedere se accadrà questo, bisognerà aspettare per forza i risultati di Roma-Inter e Juventus-Lazio.

E poi la questione Ilicic. Dalle poche cose che Gasperini ci ha fatto capire, abbiamo percepito come il problema dello sloveno sia essenzialmente psicologico. Noi non possiamo far altro che mandargli il nostro in bocca al lupo. Forza Josip.

Articolo a cura di Giuseppe Pucciarelli

Atalanta, i convocati per l’Hellas Verona

L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per la sfida di domani all’Hellas Verona. Sono 22 i calciatori chiamati. In pratica tutta la rosa, eccezion fatta per Ilicic. Questo l’elenco completo.

Portieri: Gollini, Rossi, Sportiello.
Difensori: Bellanova, Caldara, Castagne, Czyborra, Djimsiti, Gosens, Hateboer, Palomino, Sutalo,
Centrocampisti: Da Riva, De Roon, Freuler, Pasalic, Tameze.
Attaccanti: Colley, Gomez, Malinovskyi, Muriel, Zapata.

Gasperini: “Due punti per la Champions, domani ottimo test a Verona. Su Muriel e Ilicic…”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida di campionato di domani a Verona contro l’Hellas.

Sulla partita: “Sarà un test ottimo per domani. Sfidiamo la squadra rivelazione del campionato e quindi sarà una gara molto difficile per intensità. Anche per via dell’orario delle 17:15“.

Su Juric: “Prima è stato mio calciatore, poi mio collaboratore. Abbiamo passato una vita assieme. Peccato per la sua squalifica, ci faremo una foto assieme“.

Su Muriel e Ilicic: “Muriel si è allenato ed è a disposizione. Ilicic non ci sarà, va recuperato dal punto di vista fisico“.

Sugli obiettivi: “Innanzitutto, occorre ancora fare due punti per la matematica qualificazione in Champions League. Poi, vedremo il discorso del piazzamento con le dirette concorrenti (Inter e Lazio, ndr). Rimanere concentrati su quello che sarebbe un nuovo obiettivo, permetterebbe di prepararci al meglio in ottica Champions d’agosto. Mandare altri due calciatori in doppia cifra? Fa molto piacere, ma il nostro principale scopo resta quello di esprimersi al massimo”.

Atalanta-Brescia 6-2, l’editoriale – Vinto il derby, ma il vero Derby è stato un altro in questo 2020

Quando una partita fila liscia come l’olio, nel senso che la squadra più forte tecnicamente si impone senza patemi d’animo su quella meno dotata da questo punto di vista, non vi è molto da commentare.

Il successo dell’Atalanta sul Brescia per 6-2 fa parte di questa particolare categorie di partite. A parte il quarto d’ora di fibrillazione dovuto al momentaneo pareggio di Torregrossa su errore tecnico di Caldara (forza Mattia!), l’Atalanta non ha avuto nessun tipo di problema nel portarsi a casa i tre punti. Alla squadra di Gasperini sono bastati cinque minuti nella parte centrale del primo tempo per chiudere i giochi con De Roon, Malinovskyi e Zapata. Il tutto contornato dalla tripletta (la prima in Serie A) di Super Mario Pasalic.

E poi gli esordi dei giovani nella ripresa. Da Rossi a Bellanova, da Colley a Piccoli passando per Czyborra. Insomma, meglio di così per Gasperini non poteva andare.

Un successo che porta l’Atalanta a 70 punti. La Dea ora si mette in salotto e attende i risultati delle altre. Soprattutto quello di Roma-Verona. Se i giallorossi non dovessero vincere questa sera, la formazione di Gasperini si qualificherebbe per la Champions League con cinque gare d’anticipo. Pazzesco. Semplicemente pazzesco.

L’Atalanta ha vinto il derby, dunque. E lo sfottò al tifoso bresciano ci sta. Ma attenzione, rimanga semplice sfottò. Per due motivi. In primis, perché non dobbiamo perdere quella sana umiltà che ha sempre contraddistinto il tifoso della Dea. Non ci dimentichiamo che qualche anno fa, seppur per un breve periodo (quello di Baggio), erano loro a essere più forti tecnicamente.

E poi perché Bergamo e Brescia hanno affrontato un altro Derby, ben più importante e rilevante di una partita di calcio in questo 2020. Derby giocato e vinto da una grande formazione: il personale medico degli ospedali delle due città. Ecco, quello è e sarà sempre il Derby più bello di questa drammatica annata.

Gasperini: “Quasi raggiunto l’obiettivo Champions, poi ce la giocheremo con Inter e Lazio. Ilicic e Muriel?”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini rilasciate a Sky al termine della vittoria col Brescia per 6-2 nel derby

Sulla partita: “Siamo stati bravi a portare a casa questi tre punti che ci avvicinano all’obiettivo Champions“.

Sul futuro: “Certifichiamo la Champions in maniera matematica, poi ce la giocheremo con Inter e Lazio per il secondo posto“.

Su Ilicic: “Perché in tribuna? La “nonna” (questo il suo soprannome nel gruppo atalantino, ndr) ha bisogno ogni tanto di essere dondolata. Sarà il nostro valore aggiunto in prospettiva Champions“.

Su Muriel e il suo incidente: “E’ stato, nella sfortuna, anche fortunato perché poteva anche rimanerci per come è caduto. Comunque tutto bene“.

Sul PSG: “Vero, i francesi faranno solo due partite e noi arriveremo all’appuntamento con 13 gare giocate. Questo è un fattore, ma non so se sia un vantaggio“.

Atalanta-Brescia 6-2, il tabellino

Il tabellino di Atalanta-Brescia 6-2

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello (35′ s.t. Rossi); Sutalo, Caldara, Djmsiti (29′ s.t. Czyborra); Castagne (28′ s.t. Bellanova), De Roon, Tameze, Gosens; Malinovskyi (29′ s.t. Piccoli), Pasalic, Zapata (1′ s.t. Colley). All. Gasperini.

Brescia (4-4-2): Andrenacci; Mateju, Chancellor, Mangraviti, Spalek; Semprini, Bjarnason, Viviani (12′ s.t. Tonali), Dessena; Torregrossa (16′ s.t. Ndoj), Donnarumma (22′ s.t. Aye). All. Lopez.

Arbitro: Gianluca Manganiello (Pinerolo)

Marcatori: 2′ p.t. Pasalic (A), 8′ p.t. Torregrossa (B), 25′ p.t. de Roon (A), 28′ p.t. Malinovskyi (A), 30′ p.t. Zapata (A), 10′ s.t. Pasalic (A), 13′ s.t. Pasalic (A), 37′ s.t. Spalek (B)

Gasperini: “Brescia? Partita con incognite e bisogna farsi trovare pronti. Ilicic è in crescita”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia del derby con il Brescia rilasciate al sito ufficiale della società bergamasca.

Sul pareggio con la Juventus: “Certo, dispiace aver preso il gol del pari alla fine. Però il rammarico non c’è, considerata la bontà della prestazione e con quale personalità e tecnico abbiamo giocato al cospetto di una grande squadra che si avvia a vincere lo scudetto“.

Sulla partita di domani: “Si tratta di un derby che ha le sue incognite alle quali bisogna farsi trovare pronti. Con una vittoria avremmo la certezza dell’Europa (gironi di EL, quella dei preliminari è già presente, ndr) ma abbiamo altri obiettivi da raggiungere. Ilicic è in crescita. Formazione? Vi sono ancora 24 ore, vediamo“.

Sul fatto che entrambe le città siano state colpite maggiormente dal Covid: “La rivalità deve essere solo sportiva, in questo drammatico frangente c’è stata forte vicinanza tra questi territori“.