Serie A, i risultati della 12/a giornata

Si sono svolte in serata 6 delle 10 partite della 12/a giornata di Serie A 2020/2021 che, unendosi alle tre gare già disputate, hanno quasi completato il turno di campionato. L’ultima sfida in programma sarà Roma-Torino di domani sera alle 20:45.

La capolista Milan frena a Genova. A “Marassi” la sfida tra il Genoa e i rossoneri termina 2-2. Due volte il Grifone in vantaggio con Destro, due volte il pareggio del Diavolo prima con Calabria e poi con Kalulu. Ne approfitta l’Inter, che batte 1-0 il Napoli con un rigore di Lukaku e si porta così ora a -1 dai cugini. Per i partenopei da valutare Mertens, uscito dopo pochi minuti in lacrime per un infortunio al ginocchio.

Questi i risultati completi della 12/a giornata

Martedì 15 dicembre 2020
ore 18:30 – Udinese-Crotone 0-0
ore 20:45 – Benevento-Lazio 1-1 (25′ Immobile (L), 45′ Schiattarella (B))
Mercoledì 16 dicembre 2020
ore 18:30 – Juventus-Atalanta 1-1 (29′ Chiesa (J), 57′ Freuler (A))
ore 20:45 – Fiorentina-Sassuolo 1-1 (13′ Traore (S), 35′ rig. Vlahovic (F))
Genoa-Milan 2-2 (47′ Destro (G), 52′ Calabria (M), 60′ Destro (G), 83′ Kalulu (M))
Inter-Napoli 1-0 (73′ rig. Lukaku)
Parma-Cagliari 0-0
Spezia-Bologna 2-2 (19′, 63′ Nzola (S), 72′ Dominguez (B), 90′ + 2′ Barrow (B))
Verona-Sampdoria 1-2 (41′ Ekdal (S), 54′ Verre (S), 70′ rig. Zaccagni (V))
Giovedì 17 dicembre 2020
ore 20:45 – Roma-Torino

Classifica
Milan 28, Inter 27, Juventus 24, Napoli (-1) e Sassuolo 23, Roma* 21, Verona 19, Atalanta* e Lazio 18, Udinese* e Sampdoria 14, Bologna e Cagliari 13, Benevento e Parma 12, Spezia 11, Fiorentina 10, Genoa 7, Torino* e Crotone 6

*una partita in meno

Gasperini: “Peccato, eravamo convinti di vincerla. Grande Gollini”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio della sua squadra sul campo della Juventus per 1-1, tratte da tuttomercatoweb.com e riprese da Sky Sport

Sulla partita: “È un grande risultato. Siamo stati bravissimi, a un certo punto eravamo convinti di vincerla. Loro hanno avuto la loro occasione, sono stati bravi entrambi i portieri. Abbiamo giocato con personalità, abbiamo avuto la sensazione di poterla vincere. Tecnicamente abbiamo sbagliato alcuni passaggi decisivi, anche l’occasione di Zapata. Nel secondo tempo tecnicamente abbiamo giocato meglio, non abbiamo fatto errori. Per poco è mancato il colpo del ko. L’episodio ti può far perdere o vincere la partita“.

Su Gollini: “È stato strepitoso. Ha parato un rigore a Ronaldo che ne sbaglia uno su cento. Siamo contenti per Gollini, un po’ meno per Szczesny che ha fatto una gran parata su Romero, pensavo fosse gol“.

Sul momento della stagione: “Giocando con continuità il campionato potremmo arrivare molto vicino. Se giochiamo con Pessina, Freuler e De Roon a centrocampo acquisiamo una consistenza maggiore. Se non abbiamo la condizione rischiamo di subire. Sono momenti del campionato, ma possiamo anche tornare a un assetto più offensivo”.

Sul campionato: “Sarà un campionato molto bello, c’è un gruppo di squadre che sta crescendo. È un campionato più aperto, quest’anno ci sono anche Milan, Napoli e Roma. Le grandi sono già rodate, il campionato è più difficile. La Juventus è una delle favorite, non in assoluto. La Juve rispetto a un mese e mezzo fa ha cambiato identità. Ne mancano ancora 27 di partite. Possiamo giocare con continuità e alla pari con tutti“.

Sul Real Madrid: “Guarderemo sempre le partite del Real, ma da qua a fine febbraio devono passare tante giornate“.

Juventus-Atalanta 1-1, il tabellino

Il tabellino di Juventus-Atalanta 1-1, partita valida per la 12/a giornata di Serie A 2020/2021, tratto da calcionews24.com

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Danilo; McKennie, Bentancur, Arthur (27′ Rabiot), Chiesa (74′ Alex Sandro); Morata (84′ Dybala), Ronaldo. All. Pirlo. A disp. Pinsoglio, Buffon, Ramsey, Bernardeschi, Da Graca, Dragusin, Frabotta, Portanova, Kulusevski

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Palomino; Romero, Djmsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Pessina (53′ Gomez), Malinovskyi (70′ Miranchuk); Zapata (70′ Muriel). All. Gasperini. A disp. Rossi, Sportiello, Sutalo, Lammers, Mojica, De Paoli, Gyabuaa, Diallo

Arbitro: Doveri di Roma 1

Ammoniti: 38′ Romero, 46′ Rabiot, 52′ De Roon, 60′ Morata

Marcatori: 29′ Chiesa (J), 57′ Freuler (A)

Juventus-Atalanta, i convocati. Il Papu c’è. E pure Miranchuk

L’Atalanta ha reso noti i convocati per la sfida di domani alle 18:30 alla Juventus all’Allianz Stadium di Torino, valevole per la 12/a giornata di Serie A 2020/2021.

Sono 23 i calciatori chiamati. Tra questi, vi sono anche il Papu Gomez e ritorna Aleksej Miranchuk, oramai negativizzatosi dal Covid-19. Assenti quindi solo Caldara, Pasalic e Ilicic. Fuori anche Piccini, dentro il primavera Gyabuaa. Questo l’elenco completo dei convocati.

PORTIERI: Gollini, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Depaoli, Djimsiti, Gosens, Hateboer, Mojica, Palomino, Romero, Sutalo, Toloi
CENTROCAMPISTI: De Roon, Freuler, Gyabuaa, Malinovskyi, Miranchuk, Pessina
ATTACCANTI: Diallo, Gomez, Lammers, Muriel, Zapata

Gasperini: “Gomez? Devo pensare alle partite, a cominciare dalla Juventus. Sarà convocato il Papu?”

La conferenza stampa della vigilia di Juventus-Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini tratta da tuttomercatoweb.com

Sul caso Gomez: “Domani giochiamo con la Juventus. È tanta roba, ma anche rispetto per gli altri giocatori. Voi parlate finché volete, io devo pensare a questa roba. C’è il prestigio del Real, la Juve, poi la Roma domenica. Io ho questo focus qui, devo trovare la miglior soluzione per queste partite. Sarà convocato? Se non ci sono altri tipi di problemi…. Comunque non mi sentirete più parlare di questo“.

Sulla Juventus: “Hanno cambiato l’allenatore, ha aggiunto nuovi giocatori. A me piace il percorso che sta facendo Pirlo, intendo come squadra. Ha perso Pjanic, ma hanno aggiunto altri giocatori. Era squadra già molto forte, ultimamente ha vinto un derby, ha vinto a Genova, ha vinto col Barcellona. Forse sarebbe stata meglio incontrarla prima. È arrivata prima nel girone di Champions League. Per noi è una gara importante. Negli anni siamo cresciuti, le prime partite giocate a Torino erano diverse. Questo è un bel tema: contro una Juve forte sarà importante avere il giusto atteggiamento“.

Sugli indisponibili: “Ilicic è ancora in disparte. Oggi Miranchuk può fare il primo allenamento, è risultato negativo“.

Sul cambiamento tattico: “Si può migliorare sempre, l’importante è avere un’inversione a una situazione che andava avanti da diverse partite. La partita col Liverpool è stata particolare, ma era evidente: stavamo incassando tanti gol. Non sono situazioni definitive, nel calcio non c’è mai nulla di definitivo. Abbiamo cambiato, ma si può sempre migliorare. Comunque, abbiamo un paio di soluzioni, oggi è l’unico che giorno che possiamo provare un po’. Dobbiamo cercare sempre un piano A o un piano B“.

Sul Real Madrid: “Che peccato non giocare al Bernabeu. Il prestigio di andare a giocare in questo stadio, come è successo a Liverpool o Amsterdam. Siamo calcando terreni di stadi prestigiosi in tutta Europa. Il Real da solo è per noi un motivo di grande prestigio, ma anche portare il Real a Bergamo“.

Sulla mancanza della vittoria da 30 anni con la Juventus a Torino: “Siamo in buona compagnia, ce ne sono anche altre. Come tutte le squadre ha perso anche delle partite, noi andiamo con la fiducia di poter fare la nostra gara. Non c’è molta differenza giocare con la Juve o col Real“.

Sul fattore della mancanza di pubblico: “È un’altra cosa, si perde tantissimo. Cerchiamo di adattarci, speriamo che possa cambiare. La componente del pubblico, nel calcio, è fondamentale. Le partite vivono su emozioni diverse, è un altro calcio, non c’è dubbio“.

Gomez via gratis? A meno che in società sia arrivato Tafazzi…

La Gazzetta dello Sport ha riportato oggi, in merito alla frattura tra Papu Gomez e Gasperini, che l’argentino avrebbe chiesto a Percassi di liberarsi a gennaio gratis.

Una richiesta che si fonderebbe su un “gentlemen agreement” tra il Papu e il presidente. Percassi avrebbe detto a Gomez che, qualora si fosse presentata l’opportunità di una grande squadra, lo avrebbe liberato.

Il problema è che il Papu – a prescindere dalla vicenda che ha ancora punti oscuri e sulla quale non vogliamo (per adesso) esprimerci – in questi ultimi giorni proprio da “gentiluomo” non si è comportato. I post sul suo profilo Instagram messi in periodi “strategici” (come quello di ieri a un’ora dal sorteggio per gli ottavi di Champions League) non hanno certamente evidenziato un comportamento da professionista a 360°.

Ragion per cui non si capisce il motivo per il quale Percassi debba fare un favore da gentiluomo a chi gentiluomo non è stato. Chi vuole Gomez conosce il prezzo: 15 milioni sull’unghia, non uno di meno. Altro che gratis. Accadesse diversamente, vorrà dire che in quel di Zingonia è arrivato un nuovo dirigente: Tafazzi.

Atalanta-Real Madrid, le date

L’UEFA ha comunicato le date di disputa delle due sfide tra Atalanta e Real Madrid, valevoli per gli ottavi di Champions League 2020/2021. L’andata a Bergamo si giocherà mercoledì 24 febbraio 2021, mentre per il ritorno in Spagna (non si sa se al “Bernabeu” o ancora al centro sportivo “Alfredo di Stefano” di Valdebabas) bisognerà attendere martedì 16 marzo 2021.

De Roon su Instagram: “Stop the Count”

Nella giornata di oggi, i tifosi dell’Atalanta possono anche sorridere grazie a Instagram. Marten De Roon è stato il primo a rispondere al sondaggio della pagina ufficiale UEFA riguardante chi passerà il turno tra Atalanta e Real Madrid. Generando giocoforza una percentuale del 100%.

A tal punto, De Roon ha postato il risultato su Instagram chiedendo scherzosamente di fermare il sondaggio con un perentorio: “Stop the Count“.

Gomez-Gasperini, il Papu “conferma” la frattura. E adesso? Gli scenari

La storia di Instagram postata questa mattina dal Papu Gomez sul suo profilo ufficiale lascia poco spazio alle spiegazioni. Questo il testo della stessa: “Cari tifosi atalantini, vi scrivo qua perché non ho nessun modo di difendermi e di parlare con voli. Solo volevo dirvi che quando me ne andrò si saprà la verità di tutto. Voi mi conoscete e sapete la persona che sono. Vi voglio bene, il vostro capitano“.

Dopo 6 stagioni e mezzo, al 99,9% il Papu, che ha risposto così al cerino lasciatogli da Gasperini, lascerà Bergamo e l’Atalanta. Per andare dove? Questi gli scenari.

Scenario 1, verso l’Arabia – A settembre, l’Atalanta rifiutò un’offerta dell’Al Nasr, squadra saudita, di 15 milioni per il cartellino del Papu e di 8 milioni di ingaggio al calciatore. Arrivasse nuovamente questa proposta e l’argentino accetterebbe, questa volta si fa. In questo modo, la società di Percassi monetizzerebbe senza dover per forza cedere il Papu a un’altra squadra italiana e Gomez firmerebbe il contratto più importante (economicamente parlando) della sua carriera, rinunciando però alla possibilità di centrare la convocazione per la Copa America 2021, andando a giocare in un torneo decisamente meno competitivo.

Scenario 2, resta in Serie A – Chi potrebbe prendere in A il Papu Gomez? La logica (e forse anche il suo procuratore Giuseppe Riso) lo vorrebbe al Milan. I rossoneri sono in cerca di un sostituto al posto di Calhanoglu che si ostina a non firmare il rinnovo di contratto, Papu resterebbe in “zona” e, soprattutto, il Milan potrebbe mettere sul piatto Conti e Krunic, calciatori non nei piani del Diavolo ma che rappresentano due giocatori che andrebbero a coprire ruoli in cui la rosa dell’Atalanta è carente numericamente (Krunic come vice De Roon) o qualitativamente (Conti come alternativa ad Hateboer sulla destra). Così, come lo stesso Papu Gomez potrebbe rappresentare l’alternativa a Eriksen, destinato a lasciare all’Inter. Ma attenzione anche a Roma e, soprattutto, Napoli. Il calciatore ha il gradimento di Gattuso e per un calciatore argentino, inutile nasconderlo, la maglia dei partenopei ha sempre un fascino particolare. Soprattutto in questa stagione, per ovvi motivi. E poi l’Atalanta lo cederebbe a una squadra che, a detta dello stesso Gasperini, non è diretta concorrente della Dea a differenza di Milan e Roma. Difficilmente, invece, Gomez andrebbe a giocare in una squadra che lotti per salvarsi, quindi per ora da scartare l’ipotesi Torino.

Scenario 3, si va al muro contro muro – Papu Gomez ha un contratto che scade nel 2022, l’Atalanta non ha necessità di monetizzare né di dover comprare per forza un sostituto, dato che le alternative davanti non mancano di certo. Quindi, Percassi potrebbe anche decidere di impuntarsi e, per puro orgoglio, tenere l’argentino in naftalina almeno per 6 mesi. Certo, così si correrebbero due rischi. In primis, sarebbe una fine della storia ingloriosa per chi ha rappresentato tanto per l’Atalanta. In secundis, conviene avere in casa una “bomba atomica” di questa portata.

Scenario 4, la riappacificazione
– Lo scriviamo solo per completezza, ma questo scenario ha una probabilità infinitesima di accadimento.

Champions League, il quadro completo degli ottavi

Il quadro completo degli ottavi di finale di Champions League 2020/2021, sorteggiati quest’oggi nella sede dell’UEFA a Nyon. Andata (calendario ancora da stabilire) il 16-17 febbraio e il 23-24 febbraio, ritorno tra il 9-10 e il 16-17 marzo

Queste le partite:

Borussia Moenchgladbach – Manchester City
Lazio – Bayern Monaco
Atletico Madrid – Chelsea
Lipsia – Liverpool
Porto – Juventus
Barcellona – Paris Saint Germain
Siviglia – Borussia Dortmund
ATALANTA – Real Madrid