Il Papu in MTB. Ma può farlo?

Telenovela Papu Gomez, nuovo atto. Questa volta ancora sui social e nuovamente sul profilo Instagram dell’argentino. Gomez, assieme alla moglie Linda Raff, si è concesso una pedalata in mountain bike da Bergamo a San Pellegrino Terme, su una delle tante piste ciclabili che contornano questo splendido territorio. Nulla di male? Teoricamente, sì.

Però si tratta comunque di un’attività sportiva (anche se effettuata con un’andatura turistica) che comporta un certo margine di rischio per l’incolumità di quello che è comunque ancora un calciatore tesserato con l’Atalanta. La domanda da rivolgere alla società è dunque la seguente: Papu Gomez è stato autorizzato a uscire in bici e, in generale, può un tesserato dell’Atalanta Bergamasca Calcio praticare uno sport bellissimo, ma non certo privo di rischi come il ciclismo e durante la stagione agonistica?

Atalanta-Parma 3-0, l’editoriale – Diciamolo sottovoce, ma si è vinto da grande squadra

La squadra ha voglia di essere protagonista in campionato“. Parole di Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua Atalanta sul Parma per 3-0.

Parole assolutamente condivisibili. Perché, ieri contro i Ducali, la Dea ha davvero dimostrato di voler capitalizzare questo buon momento che sta vivendo nel massimo torneo nazionale. Diciamolo sottovoce, ma diciamolo. Ieri, l’Atalanta ha vinto una partita da grande squadra.

Quante volte i nerazzurri hanno gettato punti al vento contro squadre tecnicamente più deboli? Tante volte, troppe volte. Ebbene, ieri si è avuta la netta sensazione di un successo da ordinaria amministrazione. Vantaggio di Muriel al momento giusto, Parma decisamente non pervenuto nel primo tempo e chiusura della gara premendo il gas nella prima parte della ripresa, con Zapata e Gosens.

Poi, chiaro, non è che si possa diventare maestri della gestione di punto in bianco. E infatti il Parma, non ha appena l’Atalanta ha mollato un po’ la presa cominciando a pensare al Benevento, si è reso pericoloso dalle parti di Gollini. Ma sono stati rischi marginali e accettabili sul 3-0 a favore.

Buono, poi, l’impatto di Maehle sulla partita. Il danese, destro naturale, è stato schierato a sinistra in luogo di Gosens ma si è ben disimpegnato sia in fase difensiva che in quella offensiva, costringendo Sepe a un difficile intervento su un suo tiro.

Vittoria da grande, dicevamo e “capricci” del più grande, tecnicamente parlando, della squadra, Josip Ilicic. Prendiamo il positivo dell’arrabbiatura dello sloveno al momento dell’uscita dal campo. Vuol dire che il numero 72 ci teneva a far bene e non era soddisfatto della sua prestazione.

Speriamo si sia conservato i gol per Benevento. A proposito, chi pensa che si scenderà nel Sannio a far una passeggiata, si tolga immediatamente questa illusione dalla testa. Gli Stregoni, questa volta, sono saliti in A per rimanerci a lungo e i risultati sembrerebbero confermare pienamente la loro intenzione.

Al “Vigorito”, ha vinto “facile” solo l’Inter, ma eravamo a inizio stagione e i nerazzurri sfruttavano l’onda lunga della condizione fisica derivante dall’Europa League di agosto. Poi, Juventus e Lazio hanno impattato, Milan e Napoli hanno vinto ma sudando le proverbiali sette camicie. Quindi, ci sarà da soffrire. Togliamoci immediatamente il Parma dalla testa.

Serie A, i risultati della 16/a giornata

Con la vittoria della Juventus sul Milan per 3-1 a San Siro nel posticipo serale, si è conclusa la 16/a giornata di Serie A 2020/2021. Questi i risultati e la classifica:

Serie A 2020/2021, 16/a giornata, mercoledì 6 gennaio 2021

Ore 12:30
Cagliari-Benevento 1-2 – 20′ Joao Pedro (C), 41′ Sau (B), 44′ Tuia (B)
Ore 15
Atalanta-Parma 3-0 – 15′ Muriel, 48′ Zapata, 61′ Gosens
Bologna-Udinese 2-2 – 19′ Tomiyasu (B), 34′ Pereira (U), 40′ Svanberg (B), 90′ + 2′ Arslan (U)
Crotone-Roma 1-3 – 8′, 29′ Majoral (R), 35′ rig. Mkhitaryan (R), 71′ Golemic (C)
Lazio-Fiorentina 2-1 – 6′ Caicedo (L), 75′ Immobile (L), 88′ rig. Vlahovic (F)
Sampdoria-Inter 2-1 – 23′ rig. Candreva (S), 38′ Keita (S), 65′ de Vrij (I)
Sassuolo-Genoa 2-1 – 52′ Boga (S), 64′ Shomorudov (G), 83′ Raspadori (S)
Torino-Verona 1-1 – 67′ Dimarco (V), 84′ Bremer (T)
Ore 18
Napoli-Spezia 1-2 – 58′ Petagna (N), 68′ rig. Nzola (S), 81′ Pobega (S)
Ore 20:45
Milan-Juventus 1-3 – 18′ Chiesa (J), 41′ Calabria (M), 62′ Chiesa (J), 76′ McKennie (J)

Classifica
Milan 37, Inter 36, Roma 33, Juventus* 30, Sassuolo 29, Napoli* e Atalanta* 28, Lazio 25, Verona 24, Benevento 21, Sampdoria 20, Bologna 17, Udinese 16, Fiorentina 15, Cagliari e Spezia 14, Torino e Parma 12, Genoa 11, Crotone 9

Gasperini:”Squadra che vuol essere protagonista e gruppo coeso. Su Maehle?”

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo Atalanta-Parma

Sulla partita: “Abbiamo fatto bene nel primo tempo. Calati nella ripresa? No, abbiamo voluto gestire perché giochiamo sabato”.

Sul momento della squadra: “I ragazzi hanno voglia di ritornare a essere protagonisti in campionato. Ci manca solo Pasalic da recuperare, il gruppo è coeso“.

Su Maehle: “Si è inserito più facilmente di altri? Ha qualità tecniche che gli consentono di farlo”.

Buon Compleanno, Capitano!

Oggi è il 5 gennaio. Auguri di buon compleanno a José Palomino, ma il buon difensore dell’Atalanta ci perdonerà se lui è inconsapevole protagonista del detto antico “ubi maior, minor cessat“. Perché quest’oggi compie 61 anni una delle vere e poche Bandiere (la B maiuscola non è un refuso) che l’Atalanta Bergamasca Calcio possa vantare nei suoi 113 anni di storia. Vale a dire: Glenn Peter Stromberg. Basta solo lo scandire del nome e del cognome del Capitano (anche qui la C maiuscola non è un refuso) per emozionarsi e per perdersi nei ricordi. Buon Compleanno, Capitano!

Gasperini: “La classifica comincia a essere significativa”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia del match di domani con il Parma, valevole per la 17/a giornata di Serie A 2020/2021, tratta dal sito ufficiale della società bergamasca.

Sulla partita: “Devo dire che sono tutte partite particolari, certamente con livelli di difficolta diversi ma sempre molto alti visto l’equilibrio che si sta registrando nel nostro campionato. Con il Parma dovremo stare attenti e interpretare bene la gara“.

Sul momento della squadra: “Siamo in un buon momento e siamo concentrati sul campionato. Vogliamo proseguire in questa striscia positiva“.

Sul periodo del campionato: “La classifica, arrivati a questo punto della stagione ,comincia a essere significativa. Le grandi non stanno sbagliando, per noi sarà importante continuare a fare bene“.

Il Vicenza travolge il Brescia con doppietta di Da Riva

La 17/a giornata di Serie B 2020/2021 si è conclusa da pochi minuti con il successo del Vicenza sul campo del Brescia con un netto 3-0. Una notizia che interessa gli atalantini non tanto per il mero motivo campanilistico, quanto per il protagonista della sfida del “Rigamonti”. Un protagonista made in Atalanta: Jacopo Da Riva.

Da buon figlio di Zingonia, Da Riva, in prestito al Vicenza, ha scelto proprio il Brescia per realizzare la sua prima doppietta da professionista, segnando la prima e la terza rete del Lane (secondo gol di Cappelletti). Da Riva sale quindi a 3 gol in campionato, avendo segnato la sua prima rete lo scorso 31 ottobre in Vicenza-Pisa 4-4.

Lammers, si aprono due nuove piste

Primo giorno ufficiale della sessione invernale di calciomercato, ma l’Atalanta è già da tempo al lavoro sia sul fronte entrate – come conferma l’acquisto di Maehle – che su quello uscite. Da questo punto di vista, due sono i temi caldi: il Papu Gomez, ovviamente, e Sam Lammers.

Il mancato ingresso della punta olandese ieri contro il Sassuolo fa pendere ancor di più la bilancia verso la cessione in prestito del calciatore. Nei giorni scorsi, avevamo accennato a una sorta di derby della Lanterna in corso tra Genoa e Sampdoria. Bene, nelle ultime ore si sono aperte altre due piste.

La prima è italiana e conduce alla Fiorentina. I rapporti tra il tecnico dei viola Cesare Prandelli e Patrick Cutrone sembrerebbero essere ai minimi storici. Quest’ultimo potrebbe ritornare al Milan per fare il vice-Ibrahimovic e quindi la Fiorentina sarebbe alla ricerca di un attaccante, con Lammers in cima alla lista.

La seconda è straniera e porta in Germania, all’Eintracht Francoforte. Lo ha rivelato il quotidiano Frankfurter Neue Presse, che vedrebbe la squadra rossonera puntare a Lammers per sostituire Bas Dost, ceduto ai belgi del Club Brugge. Un’opzione che sarebbe preferibile, dato che l’olandese giocherebbe 6 mesi in un campionato competitivo come la Bundesliga, senza incorrere nel rischio di giocare contro l’Atalanta, che contro gli ex ha una tradizione che definire negativa è quasi un eufemismo. Vedremo nei prossimi giorni l’evolversi della situazione.

Atalanta-Sassuolo 5-1, l’editoriale – La differenza tra chi ha imparato e chi no

Si impara dai propri errori. Una frase che dovrebbe rappresentare un mantra per ognuno di noi in ogni campo della vita. Calcio compreso. Però, nell’universo dello sport più popolare del mondo, c’è chi impara in fretta dai propri sbagli e chi continua invece a perseverare nella propria condotta errata.

E la differenza tra Atalanta e Sassuolo, squadre che si sono sfidate ieri nella partita valevole per la 15/a giornata di Serie A 2020/2021, è stata praticamente questa. La Dea, nell’ultima gara prima della pausa natalizia, in quel di Bologna, aveva sbagliato. Andata negli spogliatoi al 45′ forte di un vantaggio di due reti e di un dominio praticamente totale, aveva staccato la spina troppo presto. In questo modo, il gol casuale di Tomiyasu aveva riacceso una gara dove l’Atalanta non c’era più. I felsinei in questo modo l’avevano sfangata, riuscendo ad arpionare il pari mentre la squadra di Gasperini recriminava per i due punti persi.

Un errore dal quale l’Atalanta sembra aver tratto la giusta lezione. Alzi la mano chi non ha tremato quando ha visto il risultato al 45′. Atalanta in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Zapata e Pessina e Sassuolo non pervenuto, esattamente lo stesso copione di Bologna.

Rientrata in campo, la Dea non è stata quella del “Dall’Ara”. Questa volta, saggiamente, Gasperini ha deciso di non modificare l’undici titolare e l’Atalanta, se è possibile, è stata ancora più cattiva del primo tempo, chiudendo la contesa a doppia mandata con Zapata, Gosens e Muriel prima del gol della bandiera del neroverde Chirichles. Una dimostrazione di forza e di concentrazione che rende plausibile la tesi che Bologna sia stata solo un episodio.

Per fortuna dell’Atalanta, c’è chi ha ancora non ha imparato: Roberto De Zerbi. Intendiamoci subito a scanso di equivoci, l’allenatore del Sassuolo resta uno dei più interessanti della nuova generazione di tecnici italiani. Però, in cinque gare contro l’Atalanta da tecnico dei neroverdi ha subito 22 reti, una media di 4,4 reti a partita. Evidentemente, De Zerbi è convinto di poter applicare la sua filosofia sempre e comunque contro qualunque avversario. I numeri, però, dovrebbero indurlo a una maggiore prudenza quando sfida l’Atalanta. Anche se, ragionando esclusivamente da tifosi della Dea, è meglio che resti integralista.