L’Atalanta batte il Parma 3-0, nella sfida valevole per la 16/a giornata di Serie A 2020/2021. Reti di Muriel al 15′, Zapata al 48′ e Gosens al 61′.
Buon Compleanno, Capitano!
Oggi è il 5 gennaio. Auguri di buon compleanno a José Palomino, ma il buon difensore dell’Atalanta ci perdonerà se lui è inconsapevole protagonista del detto antico “ubi maior, minor cessat“. Perché quest’oggi compie 61 anni una delle vere e poche Bandiere (la B maiuscola non è un refuso) che l’Atalanta Bergamasca Calcio possa vantare nei suoi 113 anni di storia. Vale a dire: Glenn Peter Stromberg. Basta solo lo scandire del nome e del cognome del Capitano (anche qui la C maiuscola non è un refuso) per emozionarsi e per perdersi nei ricordi. Buon Compleanno, Capitano!
Gasperini: “La classifica comincia a essere significativa”
La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia del match di domani con il Parma, valevole per la 17/a giornata di Serie A 2020/2021, tratta dal sito ufficiale della società bergamasca.
Sulla partita: “Devo dire che sono tutte partite particolari, certamente con livelli di difficolta diversi ma sempre molto alti visto l’equilibrio che si sta registrando nel nostro campionato. Con il Parma dovremo stare attenti e interpretare bene la gara“.
Sul momento della squadra: “Siamo in un buon momento e siamo concentrati sul campionato. Vogliamo proseguire in questa striscia positiva“.
Sul periodo del campionato: “La classifica, arrivati a questo punto della stagione ,comincia a essere significativa. Le grandi non stanno sbagliando, per noi sarà importante continuare a fare bene“.
Il Vicenza travolge il Brescia con doppietta di Da Riva
La 17/a giornata di Serie B 2020/2021 si è conclusa da pochi minuti con il successo del Vicenza sul campo del Brescia con un netto 3-0. Una notizia che interessa gli atalantini non tanto per il mero motivo campanilistico, quanto per il protagonista della sfida del “Rigamonti”. Un protagonista made in Atalanta: Jacopo Da Riva.
Da buon figlio di Zingonia, Da Riva, in prestito al Vicenza, ha scelto proprio il Brescia per realizzare la sua prima doppietta da professionista, segnando la prima e la terza rete del Lane (secondo gol di Cappelletti). Da Riva sale quindi a 3 gol in campionato, avendo segnato la sua prima rete lo scorso 31 ottobre in Vicenza-Pisa 4-4.
Lammers, si aprono due nuove piste
Primo giorno ufficiale della sessione invernale di calciomercato, ma l’Atalanta è già da tempo al lavoro sia sul fronte entrate – come conferma l’acquisto di Maehle – che su quello uscite. Da questo punto di vista, due sono i temi caldi: il Papu Gomez, ovviamente, e Sam Lammers.
Il mancato ingresso della punta olandese ieri contro il Sassuolo fa pendere ancor di più la bilancia verso la cessione in prestito del calciatore. Nei giorni scorsi, avevamo accennato a una sorta di derby della Lanterna in corso tra Genoa e Sampdoria. Bene, nelle ultime ore si sono aperte altre due piste.
La prima è italiana e conduce alla Fiorentina. I rapporti tra il tecnico dei viola Cesare Prandelli e Patrick Cutrone sembrerebbero essere ai minimi storici. Quest’ultimo potrebbe ritornare al Milan per fare il vice-Ibrahimovic e quindi la Fiorentina sarebbe alla ricerca di un attaccante, con Lammers in cima alla lista.
La seconda è straniera e porta in Germania, all’Eintracht Francoforte. Lo ha rivelato il quotidiano Frankfurter Neue Presse, che vedrebbe la squadra rossonera puntare a Lammers per sostituire Bas Dost, ceduto ai belgi del Club Brugge. Un’opzione che sarebbe preferibile, dato che l’olandese giocherebbe 6 mesi in un campionato competitivo come la Bundesliga, senza incorrere nel rischio di giocare contro l’Atalanta, che contro gli ex ha una tradizione che definire negativa è quasi un eufemismo. Vedremo nei prossimi giorni l’evolversi della situazione.
Atalanta-Sassuolo 5-1, l’editoriale – La differenza tra chi ha imparato e chi no
Si impara dai propri errori. Una frase che dovrebbe rappresentare un mantra per ognuno di noi in ogni campo della vita. Calcio compreso. Però, nell’universo dello sport più popolare del mondo, c’è chi impara in fretta dai propri sbagli e chi continua invece a perseverare nella propria condotta errata.
E la differenza tra Atalanta e Sassuolo, squadre che si sono sfidate ieri nella partita valevole per la 15/a giornata di Serie A 2020/2021, è stata praticamente questa. La Dea, nell’ultima gara prima della pausa natalizia, in quel di Bologna, aveva sbagliato. Andata negli spogliatoi al 45′ forte di un vantaggio di due reti e di un dominio praticamente totale, aveva staccato la spina troppo presto. In questo modo, il gol casuale di Tomiyasu aveva riacceso una gara dove l’Atalanta non c’era più. I felsinei in questo modo l’avevano sfangata, riuscendo ad arpionare il pari mentre la squadra di Gasperini recriminava per i due punti persi.
Un errore dal quale l’Atalanta sembra aver tratto la giusta lezione. Alzi la mano chi non ha tremato quando ha visto il risultato al 45′. Atalanta in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Zapata e Pessina e Sassuolo non pervenuto, esattamente lo stesso copione di Bologna.
Rientrata in campo, la Dea non è stata quella del “Dall’Ara”. Questa volta, saggiamente, Gasperini ha deciso di non modificare l’undici titolare e l’Atalanta, se è possibile, è stata ancora più cattiva del primo tempo, chiudendo la contesa a doppia mandata con Zapata, Gosens e Muriel prima del gol della bandiera del neroverde Chirichles. Una dimostrazione di forza e di concentrazione che rende plausibile la tesi che Bologna sia stata solo un episodio.
Per fortuna dell’Atalanta, c’è chi ha ancora non ha imparato: Roberto De Zerbi. Intendiamoci subito a scanso di equivoci, l’allenatore del Sassuolo resta uno dei più interessanti della nuova generazione di tecnici italiani. Però, in cinque gare contro l’Atalanta da tecnico dei neroverdi ha subito 22 reti, una media di 4,4 reti a partita. Evidentemente, De Zerbi è convinto di poter applicare la sua filosofia sempre e comunque contro qualunque avversario. I numeri, però, dovrebbero indurlo a una maggiore prudenza quando sfida l’Atalanta. Anche se, ragionando esclusivamente da tifosi della Dea, è meglio che resti integralista.
Gasperini: “Atalanta oggi superiore. Ci stiamo allenando giocando. Diallo?”
Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini al termine di Atalanta-Sassuolo 5-1, tratte da tuttomercatoweb.com
Sulla partita: “L’Atalanta è stata superiore. Al di là del risultato abbiamo fatto tutto molto bene. Ci è mancata un po’ di lucidità che abbiamo ritrovato nel secondo tempo, abbiamo creato tanto e abbiamo segnato solo nel finale. Poi la squadra ha fatto una delle migliori prestazioni“.
Sul pari di Bologna: “Il pareggio di Bologna è stato casuale, il divario è stato ampio anche lì. Da diverse settimane viaggia molto bene, ha condizione e entiusiasmo. Sta trovando anche gol. Ha la sensazione di essere convinta e compatta“.
Su Pessina: “Calciatore importante, ma tutti vengono valorizzati. La squadra ha capacità di pressing, di creare opportunità. Questo lascia ben sperare per le prossime gare“.
Su Muriel: “Ha fatto due gol a Bologna partendo dall’inizio. Dalla panchina ha un’esplosività unica, Zapata carbura con più tempo. A volte preferisco così, ma a volte mi rendo conto che vuole partire dall’inizio, ma così fa una caterva di gol. Gli attaccanti se giocano 60-70 minuti permettono di fare cambi e di ritrovarsi poi in partita“.
Sugli altri subentranti: “Il nostro allenamento tattico lo facciamo in partita, se giochi ogni tre giorni fai fatica. Ma sono molto utili questi spezzoni, i giocatori si conquistano spazio“.
Su Diallo: “Resta? Speriamo. Io ho lanciato l’idea. Se il Manchester fosse costretto a darlo in prestito forse sarebbe meglio che rimanesse ancora con noi“.
Pessina, dopo 200 gol torna l’Italia tra i marcatori dell’Atalanta
La rete del 2-0 nella partita di oggi contro il Sassuolo segnata da Matteo Pessina entra, statisticamente parlando, nella storia dell’Atalanta. Infatti, dopo 2 anni, un calciatore italiano torna a essere un marcatore della Dea. L’ultimo era stato Gianluca Mancini, che il 20 gennaio 2019 aprì le danze nel successo dei nerazzurri a Frosinone per 5-0 (risultato reso tondo da un poker di Zapata).
Da lì in avanti, 200 reti ufficiali straniere, così suddivise: 41 Zapata, 30 Ilicic, 28 Muriel, 18 Pasalic, 17 Gomez, 16 Gosens, 10 Malinovskyi, 6 Castagne e Hateboer, 5 De Roon e Freuler, 4 Toloi, 2 Lammers, Miranchuk, Djimsiti, Palomino, 1 Diallo, Barrow, Romero e 3 autogol a favore (Bourabia, Donati, Wallace).
Atalanta-Sassuolo 5-1, il tabellino
Il tabellino di Atalanta-Sassuolo 5-1, tratto da calcionews24.com
ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Djimsiti (77′ Depaoli), Romero, Palomino; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens (77′ Ruggeri); Pessina (62′ Muriel), Zapata (84′ Miranchuk), Ilicic (62′ Malinovskyi). A disp: Sportiello, Rossi, Caldara, Sutalo, Mojica, Lammers. All. Gian Piero Gasperini
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Chiriches, Ferrari, Kyriakopoulos; Lopez (56′ Obiang), Locatelli; Berardi (84′ Raspadori), Traore (84′ Haraslin), Boga (68′ Bourabia); Caputo (56′ Defrel). A disp: Pegolo; Ayhan, Rogerio, Peluso, Toljan, Magnanelli, Schiappacasse. All. Roberto De Zerbi
MARCATORI: 11′ e 49′ Zapata, 45′ Pessina, 57′ Gosens, 67′ Muriel (A); 75′ Chiriches (S)
ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli
NOTE: AMMONITI: Hateboer, Romero, De Roon (A); Chiriches (S)
Il Papu su Instagram per ora sta in ciabatte
Il 2021 è iniziato, ma per il Papu Gomez non è ancora il momento di indossare gli scarpini da calcio. L’ argentino, ai margini della rosa atalantina, lascia gli attrezzi del mestiere momentaneamente da parte e si rilassa in ciabatte. Un’immagine emblematica del suo attuale momento che ha postato in una storia sul suo profilo Instagram.
