Il gran ballo della difesa. Demiral? Affascinante ma improponibile

Venghino signori, venghino. Dopo Ahmedhodžić, Tomiyasu, Lucumi, Lyanco e Lovato, il nuovo nome di Radio Mercato per la difesa dell’Atalanta è Merih Demiral. Il difensore turco classe 1998 è in forza alla Juventus, dove ha collezionato 29 presenze nell’ultima stagione.

Sul valore del calciatore (non lasciamoci ingannare dalla brutta prestazione con la sua Turchia nella partita inaugurale degli Europei contro l’Italia) non si discute. Il problema è l’ingaggio, alquanto elevato. Demiral percepisce 1,8 milioni di euro l’anno, un ingaggio che non è proprio da Atalanta (non dal punto di vista economico, ma da quello dell’armonia di spogliatoio). Ecco perché appare improponibile questa pista.

Superlega, sospeso il procedimento UEFA contro Juventus, Real Madrid e Barcellona

Tanto tuonò…che non piovve. La UEFA ha sospeso il procedimento avviato lo scorso 25 maggio contro Juventus, Real Madrid e Barcellona, ree di non aver ufficialmente sconfessato il progetto della Superlega, nato e naufragato nel giro di 48 ore lo scorso mese di aprile.

Probabilmente, a far decidere in tal senso il massimo organismo calcistico continentale, potrebbero essere state le sentenze di due tribunali ordinari (uno spagnolo e uno svizzero) che avevano diffidato l’UEFA di intraprendere sanzioni sportivi contro i tre club interessati.

Questo il comunicato UEFA in merito: “A seguito dell’apertura di un procedimento disciplinare contro FC Barcelona, Real Madrid e Juventus FC per una potenziale violazione delle norme UEFA legata al cosiddetto progetto ‘Superlega’, la Corte d’Appello dell’UEFA ha deciso di sospendere provvisoriamente il procedimento fino a nuovo ordine“

Percassi, compleanno e dichiarazioni: “Romero? E’ dell’Atalanta. E su Koopmeiners…”

Compie oggi 68 anni (auguri dalla redazione di BergamoNerazzurra.net) il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi. Il numero uno della Dea ha “festeggiato” rilasciando alcune interessanti dichiarazioni all’Eco di Bergamo, parlando di Romero e di Koopmeiners.

Su Romero: “Il Cuti è un calciatore dell’Atalanta. Fortissimo e importantissimo. Quanto vale? Tanto, una grandissima cifra“.

Su Koopmeiners: “Stiamo seguendo tanti calciatori e ogni volta ci confrontiamo col mister per capire se siano funzionali o meno al gioco dell’Atalanta“.

Sugli atalantini nelle nazionali
: “Innanzitutto, è un motivo d’orgoglio. Poi, anche un motivo di curiosità, poiché vogliamo vedere come si comportano a livello internazionale e a che punto sia arrivato il loro grado di maturazione“.

Mercato Atalanta, Lyanco è il nome nuovo per la difesa

Oltre al centrocampista (dove l’olandese Teun Koopmeiners appare in pole position), anche la difesa è attenzionata per quanto riguarda la voce rinforzi. Il primo obiettivo rimane il giapponese Tomiyasu del Bologna. Ma, da qualche ora a questa parte, l’Atalanta sembrerebbe interessata a Lyanco.

Il difensore 24enne serbo-brasiliano è in forza al Torino (salvo una breve parentesi al Bologna dal gennaio al giugno 2019) dal 2017. E il club di Urbano Cairo chiederebbe 12 milioni di euro per il suo cartellino. Una cifra che, al momento, ha fatto indietreggiare sia l’Atalanta che lo stesso Bologna, dato che i felsinei lo rivorrebbero in rosa.

Serie A, rinviata la decisione riguardo il mega-spezzatino

L’assemblea di Lega A, in corso di svolgimento presso l’hotel Hilton di Milano, ha rinviato la decisione riguardante il mega-spezzatino proposto dall’assegnataria dei diritti tv per il triennio 2021-2024, Dazn, consistente in 10 orari diversi per le 10 partite in programma in una singola giornata del massimo campionato.

Secondo quanto trapela, un primo voto avrebbe visto 13 sì al mega-spezzatino. Non essendoci unanimità, si è deciso di revocare il voto e di darsi appuntamento alla prossima settimana.

UFFICIALE – Pessina agli Europei al posto di Sensi

Era nell’aria, ma ora la notizia è ufficiale. Matteo Pessina disputerà i Campionati Europei di calcio, che scatteranno venerdì sera 11 giugno proprio con l’Italia che, all'”Olimpico” di Roma, sfiderà la Turchia. L’atalantino prenderà il posto dell’infortunato Sensi. L’UEFA ha dato il via libera della sostituzione nella lista dei 26.

Pessina agli Europei? Quasi sicuro, ma non ancora ufficiale

Matteo Pessina agli Europei con l’Italia? Probabile, ma è ancora presto perché questa notizia assuma i crismi dell’ufficialità.

Il comunicato del sito ufficiale della FIGC recita testualmente: “Domani in tarda mattinata il gruppo azzurro partirà in direzione Bologna, dove in serata (calcio d’inizio ore 20,45, diretta tv su Rai 1) affronterà la Repubblica Ceca nell’ultima amichevole ufficiale prima dell’inizio di Uefa Euro 2020. Questo pomeriggio, nel corso dell’allenamento, Stefano Sensi ha accusato un risentimento muscolare agli adduttori. La condizione del calciatore sarà valutata nelle prossime ore dallo staff medico della Nazionale“.

Quindi, Sensi ha un problema muscolare ma ancora da valutare pienamente. Però, a questo punto, le probabilità che Pessina partecipi ad Euro 2020 sono aumentate esponenzialmente.

Euro2020, i convocati dell’Italia. Dentro Toloi, fuori Pessina

Il CT dell’Italia Roberto Mancini ha diramato la lista dei 26 convocati per Euro2020. A sorpresa, sarà Rafael Toloi e non Matteo Pessina l’atalantino che farà parte del gruppo azzurro.

Pessina infatti è stato tagliato all’ultimo assieme a Mancini e Politano. Tra i 26, infatti, rientra anche Raspadori, fresco eliminato dagli Europei Under 21.

Questo l’elenco completo dei convocati:

PORTIERI: Donnarumma, Meret, Sirigu

DIFENSORI: Acerbi, Bastoni, Bonucci, Chiellini, Di Lorenzo, Emerson Palmieri, Florenzi, Spinazzola, Toloi

CENTROCAMPISTI: Barella, Cristante, Jorginho, Locatelli, Pellegrini, Sensi, Verratti

ATTACCANTI: Belotti, Berardi, Bernardeschi, Chiesa, Immobile, Insigne, Raspadori

Percassi: “Restano tutti, Ilicic compreso. Gasp a vita. Sarebbe decisivo confermarsi in Europa. La Superlega un’assurdità”

Il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi ha rilasciato un’intervista a L’Eco di Bergamo, rilasciando alcune interessanti dichiarazioni. Eccone un sunto.

Su Gasperini: “Confermato a vita, perché me lo chiedete sempre? Sul caso Gomez ha avuto ragione, mi diceva sempre che senza il Papu saremmo diventati più forti“.

Su Ilicic e sul mercato: “Per me restano tutti, Ilicic compreso. Lo sloveno è un valore aggiunto. In ogni caso, dovesse partire qualcuno lo sostituiremo adeguatamente, tenendo presente che non si può spendere senza prima incassare e che il mister non vuole 30 giocatori in rosa. Cosa prenderei? Un difensore“.

Sulla finale di Coppa Italia: “Il fallo di Cuadrado su Gosens è netto. Se fossimo andati negli spogliatoi in vantaggio per 1-0…..Però è anche vero che nel secondo tempo non siamo stati noi, ma i ragazzi sono stati straordinari per tutta la stagione“.

Sulla stagione dell’Atalanta: “Lamentarsi di una stagione che ci ha regalato la quinta qualificazione europea consecutiva e la terza qualificazione consecutiva in Champions League è follia pura. Lo dico da tifoso“.

Sul futuro: “L’obiettivo principale deve rimanere la salvezza. Una volta raggiunto, ci guarderemo attorno. Certo, confermarsi in Europa risulterebbe decisivo“.

Sulla Superlega: “Idea folle e assurda. Nel calcio, è giusto che una squadra come l’Atalanta possa dar fastidio alle grandi, giocare bene e divertirsi. Così attiri anche i tifosi neutrali dalla tua parte“.