Zapata e Inter, accordo raggiunto. Questo è quanto riportato dal quotidiano La Repubblica. Ora la palla passa all’Atalanta, che comunque non scende dalla richiesta di 40 milioni, con l’Inter che offre 30. Saranno 48 ore decisive al riguardo.
Coppa Italia, il Torino passa solo ai rigori. Infortunio per Belotti
Il Torino, primo avversario dell’Atalanta in questo campionato 2021/2022 sabato prossimo, si qualifica per il secondo turno di Coppa Italia, ma a fatica. Ci sono voluti i calci di rigore per avere la meglio sulla Cremonese, dopo che regolamentari e supplementari si erano conclusi sullo 0-0, nonostante la superiorità numerica dal 63′ per l’espulsione del grigiorosso Baez.
Sugli scudi Carnesecchi, portiere della Cremonese in prestito dall’Atalanta, che ha parato anche un rigore a Mandragora nel secondo tempo supplementare. Poi, ai rigori, gli errori di Ciofani e Castagnetti hanno consegnato il passaggio del turno al Torino. Da segnalare l’infortunio alla caviglia di Belotti, costretto ad uscire al 41′.
Pasalic: “Contenti per la prestazione, siamo quasi pronti per il campionato”
Il centrocampista dell’Atalanta Mario Pasalic ha commentato ai microfoni di Sky l’amichevole contro la Juventus terminata 3-1 per i bianconeri.
“Stiamo bene, – ha dichiarato Pasalic – oggi nel primo tempo abbiamo dimostrato di essere quasi pronti e abbiamo fatto vedere il nostro valore contro un avversario forte come la Juventus“.
Pasalic ha poi fatto alcuni commenti su Pessina e Ilicic: “Pessina? Ancora oggi gli faccio i complimenti per la vittoria degli Europei. Ilicic sta facendo bene e fa vedere le sue giocate, è pronto.
Infine, una chiosa sul PSG delle meraviglie: “Già l’ anno scorso abbiamo incontrato il PSG che era già fortissimo e se non fosse stato per quei 5 minuti finali…, La Champions di quest’anno? Aspettiamo il sorteggio e vediamo con chi giocheremo”.
Atalanta, manca il cinismo, non il gioco. La Juventus si impone 3-1 in amichevole
La Juventus batte 3-1 l’Atalanta nell’ultima amichevole precampionato della stagione.
Quasi tutte nel primo tempo le reti. Juventus avanti all’8′ con un gol di Dybala che finalizza un’azione di contropiede partita da calcio d’angolo in favore dell’Atalanta. Al 18′, il meritato pareggio della Dea con un rigore di Muriel decretato per fallo di Bonucci su Freuler.
L’Atalanta manca un paio di occasioni per passare in vantaggio e viene “punita” al 39′ da Bernardeschi che porta avanti la Juventus con uno strepitoso sinistro da fuori area da 25 metri.
Secondo tempo meno entusiasmante del primo, anche per via di una girandola di cambi che cambiano i connotati delle due formazioni. La Juventus trova il gol del definitivo 3-1 a 20 secondi dal fischio iniziale. Su lancio lungo, Kulusevski (in sospetto fuorigioco, il VAR non c’era in questa partita essendo amichevole) anticipa Lovato e serve Morata che, solo soletto, deposita dentro il pallone.
Solo Belotti o Caicedo in caso di partenza (poco probabile) di Zapata
Duvan Zapata continua a essere la prima scelta dell’Inter da affiancare a Edin Dzeko per la sostituzione di Romelu Lukaku, passato al Chelsea. Un nome che però difficilmente cambierà nerazzurro. L’offerta dell’Inter, 30 milioni di euro per il colombiano, è giudicata troppo bassa dall’Atalanta che incomincerebbe a trattare dai 40 milioni.
Poi, c’è anche da considerare che la Dea avrebbe bisogno di cercare un eventuale sostituto all’altezza della situazione. Nel caso, ci sarebbero solo due nomi possibili. Il primo è quello di Andrea Belotti. La trattativa con il Torino per il rinnovo (scadenza 30 giugno 2022) va per le lunghe e l’Atalanta potrebbe approfittarne. Il secondo è quello di Felipe Caicedo. Il 32enne attaccante della Lazio è stato messo in lista di sbarco da Sarri, poiché sarà Muriqi il vice di Ciro Immobile. Una punta forte fisicamente e con un buon senso del golo, che più si avvicinerebbe a Zapata come caratteristiche. Ma, ripetiamo, la partenza di Zapata è davvero poco probabile.
Atalanta-Alessandria 7-1, doppietta di Ilicic
Una doppietta di Josip Ilicic impreziosisce il facile successo dell’Atalanta sull’Alessandria neopromossa in Serie B nell’amichevole disputata questo pomeriggio al “Gewiss Stadium” di Bergamo. Lo sloveno ha realizzato le sue due reti nel primo tempo, conclusosi sul 4-1 per effetto dei gol di Scalvini, Pasalic, appunto la doppietta di Ilicic e dell’alessandrino Arrighini. L’Atalanta ha arrotondato nella ripresa il punteggio con le marcature di Muriel su rigore, Gosens e Toloi.
“Scaramucce” tra Atalanta e AZ Alkmaar, ma Koopmeiners alla Dea si farà. E su Ilicic…
2 milioni di euro. Questa la cifra che balla tra l’offerta dell’Atalanta per Teun Koopmeiners e la richiesta del club di appartenenza del centrocampista olandese, l’AZ Alkmaar. La Dea offre 18 milioni, la richiesta degli olandesi è di 20. La sensazione è che a 19 milioni si possa chiudere.
La giornata di oggi è stata anche quella del rientro del caso Ilicic. Lo sloveno e Gian Piero Gasperini si sarebbero chiariti a Zingonia e quindi è stato tolto dal mercato. Tutto finito? Attenzione, le quattro sfide di agosto (le due amichevoli con Alessandria e Juventus e, soprattutto, le due giornate di campionato contro Torino e Bologna) saranno decisive. Il Milan, se non dovesse trovare nessun calciatore che possa soddisfarlo come trequartista, potrebbe scegliere le ultime ore di mercato per tornare alla carica. E se Ilicic non avesse avuto per quel tempo un minutaggio adeguato, potrebbe richiedere la cessione. Staremo a vedere.
Atalanta, interesse per Zakaria? Il vero obiettivo resta Koopmeiners
La novità di mercato in casa Atalanta porta il nome e cognome di Denis Zakaria. Centrocampista svizzero di origine congolese classe 1996, Zakaria è uno dei punti di forza del Borussia Mönchengladbach che lo scorso anno ha centrato gli ottavi di finale di Champions League.
Una novità che sembra più un’azione di disturbo e di depistaggio, ma il vero obiettivo della Dea rimane Teun Koopmeiners. Negli ultimi giorni, la Roma aveva chiesto informazioni sull’olandese dell’AZ Alkmaar, ma l’Atalanta rimane in pole position per il suo ingaggio.
Gasperini: “Buon test. Il mercato? Fastidio e opportunità. Bene Demiral e Musso”
Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta nell’amichevole di Londra contro il West Ham per 2-0, tratte da tuttomercatoweb.com.
Sulla partita: “Si è trattato di un buon test, ti dà la giusta convinzione su quello che possiamo fare. Sono molto contento di Musso e Demiral. Abbiamo iniziato ad allenarci insieme soltanto lunedì, siamo un po’ in ritardo, appena recuperiamo un po’ tutti possiamo fare bene. La sconfitta? Non ci sono alibi, spesso quando si viene a giocare questo tipo di partite si pensa alla preparazione. È vero, siamo in ritardo, ma siamo un gruppo affiatato. Mi dispiace aver subito gol a tempo scaduto. Fatto giocare tutti? Sì, faremo una partita mercoledì, poi sabato sfideremo la Juventus. Sono delle conferme che già avevo a fine campionato, ora dobbiamo fare alcune cose che ci rendono competitivi. Ci sono situazioni diverse, preparazioni con periodi diversi visto che gli ultimi giocatori sono arrivati soltanto lunedì. Ma credo che alla fine riusciremo a pareggiare i conti“.
Sull’operazione Demiral: “Luca Percassi è molto attivo, è riuscito a fare una grande operazione, questa di Demiral, non era facile sostituire un pezzo importante come Romero. Nel mercato possono succedere degli imprevisti a cui magari non pensi qualche settimana prima, ma lo vedo sul pezzo, con tante buone idee, speriamo di realizzarne alcune“.
Sul mercato: “Ora c’è il mercato che sicuramente dà fastidio, ma è anche un’opportunità per noi per uscirne completi“.
Il West Ham batte una buona Atalanta con due “gollonzi”. 2-0 per gli Hammers
Il West Ham batte 2-0 l’Atalanta nell’amichevole giocata quest’oggi a Londra. Questo il resoconto della partita.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato, con l’Atalanta che predomina territorialmente nella prima parte e poi il West Ham che esce alla distanza. Al 31′, grande parata di Musso che toglie dall’incrocio dei pali una conclusione al volo di Benrahma. Due minuti dopo, occasione per l’Atalanta con un colpo di testa di Pasalic che si spegne di poco a lato.
Al 41′, Palomino sfiora l’autogol nel tentativo di anticipare Antonio. Pochi secondi prima del fischio iniziale, il vantaggio del West Ham. Toloi spazza male, colpendo Palomino alla schiena. Il rimpallo del pallone favorisce Benrahma che serve Antonio, il quale, solo davanti a Musso, non può sbagliare.
Ripresa con Lovato in luogo di Toloi. Al 55′, il West Ham sfiora il raddoppio con un colpo di testa da sotto misura di Antonio che finisce alto. Poi Gasperini rivoluziona la squadra: Demiral, Pessina, Muriel e Zapata (alla sua ultima uscita con l’Atalanta?) in luogo di Palomino, Freuler, Piccoli e Miranchuk. E al 60′ i due cafeteros costruiscono un’interessante occasione: Muriel salta due uomini e serve Zapata, che si gira e conclude ma il pallone finisce a lato non di molto.
Al 62′, rasoterra di Muriel che va fuori di nulla. Al 76′, gli altri cambi. Fuori Musso, Maehle, Gosens, Pasalic e Djimsiti, dentro Sportiello, Scalvini, Ghislandi, Del Prato e Pezzella. La girandola delle sostituzioni si completa all’82’ con Da Riva per De Roon.
L’Atalanta prova con tenacia a cercare il pari. All’88’, conclusione di Pezzella dall’interno dell’area che termina alta. Capovolgimento di fronte e arriva il raddoppio del West Ham. Fredericks salta Pezzella e serve Benrahma che, con un colpo di testa colpisce Fornals. La deviazione involontaria dello spagnolo batte un incolpevole Sportiello. Termina così la sfida, West Ham – Atalanta 2-0.
