L’Atalanta avrebbe operato il controsorpasso ai danni della Fiorentina per Davide Zappacosta. Questo quanto riporta Sky. L’esterno del Chelsea dovrebbe approdare a Zingonia a titolo definitivo.
Gasperini: “Non meritavamo di vincere, Torino fisicamente meglio di noi. Piccoli? Contento per lui. Se rimane?…”
L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha rilasciato le proprie impressioni sul successo della sua squadra sul Torino per 2-1 ai microfoni di DAZN.
Sulla partita: “Sono tre punti molto buoni, però non meritavamo di vincere la partita. Ci è andata bene, magari ci ricorderemo di questo incontro in altre partite in cui saremo più sfortunati. È stata una partita difficile: vincerla così nel finale ci dà grande soddisfazione, però dobbiamo recuperare calciatori e giocare meglio. Il Torino fisicamente ci è stato superiore, soprattutto sulle seconde palle e con semplici giocate ci mettevano in difficoltà“.
Sull’assenza di De Roon e Freuler: “Se è pesata? Loro ci hanno messo in difficoltà con le palle lunghe. Dovevamo reggere meglio, soprattutto fisicamente“.
Sull’impegno: “I ragazzi sono stati bravissimi da questo punto di vista e meritano elogi. Pur sottolineando che non mi piace vincere giocando in questo modo“.
Su Piccoli: “Contento per lui. Si tratta di un ragazzo di Bergamo, legato all’Atalanta e alla società. Bravo, è stato molto freddo in occasione della rete. Se rimane? Il mercato aperto, che è una cosa alla quale non mi ci abituerò mai a campionato in corso, offre diverse mosse a disposizione“.
Su Muriel: “Ha avuto un piccolo problema fisico ma non ci sono problemi. Ha fatto un gol straordinario“.
La zampata di Piccoli, Torino-Atalanta 1-2
L’Atalanta inaugura il suo campionato di Serie A 2021/2022 in casa del Torino. Un’inaugurazione in piena emergenza con 5 assenti tra squalificati e infortunati. E alla prima occasione, l’Atalanta passa in avanti. Grande conclusione di Luis Muriel dal limite dell’area che sorprende il portiere granata Milinkovic-Savic sul proprio palo. Al 7′, la reazione granata. Linetty riesce a incunearsi in area, ma per fortuna dell’Atalanta è Palomino a immolarsi sulla conclusione a botta sicura del torinista.
L’Atalanta però soffre la mancanza di De Roon e Freuler, ed è costretta a lasciare il pallino del gioco al Torino. Ma al 30′, Malinovskyi avrebbe la palla buona dal limite dell’area ma il suo sinistro da posizione sicura termina alto. Tre minuti dopo, palla sanguinosa persa da Pasalic sulla trequarti, che fa involare Mandragora. La conclusione di quest’ultima è, fortunatamente, centrale.
Al 40′, clamorosa occasione per il Torino. Su calcio d’angolo, Bremer svetta e colpisce di testa, Pessina salva sulla linea. Due giri di lancette e Musso deve opporsi alla grande conclusione di Ola Aina dalla sinistra. Poi ci prova Mandragora da 20 metri, con pallone che non finisce molto a lato dalla porta di Musso. Ultima emozione del primo tempo, che termina con l’Atalanta avanti per 1-0.
La ripresa si apre sempre con il Torino che pigia sull’acceleratore e Gasperini sostituisce gli esausti Muriel e Ilicic con Miranchuk e Lammers. Al 62′, conclusione da lontano di DjiDji ma Musso fa buona guardia. Cinque minuti dopo, grande salvataggio di Palomino su Singo lanciato a rete.
Nel Torino entrano Belotti e Verdi e al 79′ è proprio il Gallo a pareggiare con un tiro dal limite dell’area che rimbalza sul polpaccio di Maehle e innesca una parabola che beffa Musso. All’88’, Verdi conclude da poco fuori area e la barba fa la palla al palo.
Quattro minuti di recupero e, clamorosamente, l’Atalanta passa in vantaggio. Pasalic protegge un pallone vagante in area, Djidji non sale e Piccoli, entrato nella ripresa, segna da sottomisura. Si tratta del gol della vittoria. L’Atalanta batte il Torino 2-1 e sale a quota 3 punti in classifica.
TORINO-ATALANTA 1-2 (0-1)
Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer (74′ Izzo), Rodriguez; Singo, Lukic (46′ Rincon), Mandragora, Aina; Linetty, Pjaca (74′ Verdi); Sanabria (65′ Belotti). A disp.: Berisha, Gemello,, Segre, Baselli, Rauti, Vojvoda, Warming, Buongiorno. All.: Juric
Atalanta (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Demiral (83′ Demiral), Palomino; Maehle, Pessina, Pasalic, Gosens (83′ Piccoli); Malinovskyi (76′ Pezzella); Ilicic (56′ Miranchuk), Muriel (56′ Lammers). A disp.: Rossi, Sportiello, Sutalo, Scalvini, Da Riva All.: Gasperini
Marcatori: 5′ Muriel (A), 79′ Belotti (T), 90′ + 3′ Piccoli (A)
Note – Ammoniti: Demiral (A), Rincon (T), Bremer (T), Musso (A)
Alle 23, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, il post partita di Torino-Atalanta
Un “bar dello sport” virtuale si apre per i tifosi dell’Atalanta. Oggi, alle ore 23, in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, viviamo insieme il post partita di Torino-Atalanta. Potete infatti intervenire con i vostri commenti alla trasmissione condotta dal direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli e che vedrà ospiti Luca Rossi, direttore di MondoAtalanta.it e Fabio La Monica, esponente del club “Sicilia Atalantina“.
Vi aspettiamo numerosi!
Atalanta, i convocati per il Torino
L’Atalanta ha reso noti i convocati per la trasferta di domani a Torino, valevole per la 1/a giornata di Serie A 2021/2022. Sono 21 i calciatori chiamati. Assenti gli squalificati Toloi, Freuler, De Roon e Delprato e gli infortunati Hateboer e Zapata. Convocati, nonostante le sirene di mercato, anche Lammers e Sutalo. Questo l’elenco completo:
PORTIERI: Musso, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Demiral, Djimsiti, Gosens, Lovato, Maehle, Palomino, Pezzella, Scalvini, Sutalo
CENTROCAMPISTI: Da Riva, Malinovskyi, Miranchuk, Pasalic, Pessina
ATTACCANTI: Ilicic, Lammers, Muriel, Piccoli
Gasperini: “Alzare l’asticella? Sono già felice così. Zapata? Rimane ma è un mio pensiero. Scalvini? Ottime sensazioni. Partiamo senza obiettivi. E Juric farà bene al Toro”
La conferenza stampa della vigilia di Torino-Atalanta di Gian Piero Gasperini, tratta dal profilo ufficiale Twitter della società bergamasca (dalla quale proviene anche la foto)
Sull’asticella da alzare: “L’asticella? Alzatela voi, io sono già felice così. Nel calcio, non è scontato ripetersi“.
Sulla preparazione: “La preparazione è avvenuta a singhiozzo, dato l’arrivo di giocatori in momenti diversi. Comunque, abbiamo situazioni di campo consolidate. Comunque, il campionato inizia domani e ci faremo trovare pronti. Le assenze di domani? Non saranno un alibi“.
Sugli obiettivi stagionali: “Come sempre, parto senza obiettivi. Ci sono tante squadre forti che faranno bene“.
Sui giovani e Scalvini: “L’Atalanta ha sempre avuto un bel vivaio. Quest’anno ne ho diversi a disposizione, occasione per vedere l’evoluzione dei giocatori. Scalvini? Mi sta dando ottime sensazioni“.
Sulla partita di domani: “Abbiamo De Roon, Delprato, Freuler e Toloi squalificati, Zapata deve rimanere quindici giorni a riposo. La partita sarà difficile. Il Torino ha un nuovo allenatore come Juric che ha già dimostrato di saper lavorare bene. Il centrocampo? Abbiamo Pasalic e Pessina a disposizione, dobbiamo crearci un’alternativa“.
Sul mercato e la rosa: “Forse sono io che ho creato un po’ di confusione in merito all’argomento. La rosa dell’Atalanta è fatta da 21 giocatori, non da 16. 16 devono essere i consolidati, 4-5 le scommesse alla Kulusevski, per intenderci. Sul mercato ho chiesto solo di rinforzare la porta, ed è arrivato Musso che è tanta roba. Poi, possono esserci opportunità ma se si realizzano o meno non dipende da me“.
Su Demiral e Romero: “Demiral è un calciatore navigato e giocando andrà sempre meglio. Mi è dispiaciuto della cessione di Romero, ma, allo stesso tempo, sono contento dell’opportunità che gli si è presentata. Non mi metterò mai di traverso se un calciatore vuole andare via“.
Su Zapata: “Rimane? Secondo me sì, ma è un mio pensiero”.
Su Ilicic: “Voleva andar via, poi però si è allenato bene. Ci siamo parlati e fino a quando resterà un giocatore dell’Atalanta, lo farò giocare oppure lo escluderò, ma in un caso o nell’altro saranno sempre pure scelte tecniche“.
Su Thorsby: “Non parlo di calciatori di altre squadre, né di notizie di mercato in generale perché il mercato non dipende da me“.
Percassi: “Cessione di Gomez voluta dalla proprietà”
Poche parole, ma nette e precise. Sono quelle di Antonio Percassi in merito alla vicenda Gomez-Gasperini, rilasciate al sito internet della società.
“Mi dispiace tornare a parlare della vicenda, a la cessione di Aleandro Papu Gomez è stata voluta da Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, per un grave atto di indisciplina nei confronti della Proprietà. Altro non c’è da aggiungere“, queste le parole di Percassi
Gomez a L’Eco: “Gasperini? Ho una cinquantina di testimoni che sanno la verità. Rapporto con i Percassi ottimo. I miei compagni…”
Il Papu Gomez è tornato a parlare dell’episodio con l’allenatore dell’Atalanta Gasperini dello scorso dicembre che ha portato alla sua cessione al Siviglia lo scorso gennaio, attraverso le colonne de L’Eco di Bergamo. Questo un resoconto sulle sue dichiarazioni.
SULL’AGGRESSIONE – Gomez continua a sostenere che sia stato Gasperini ad aggredirlo nell’intervallo della partita di Champions League con il Midtylland e che vi sono una cinquantina di testimoni presenti all’accaduto. Sostiene altresì che effettivamente ha sbagliato nell’aver disobbedito a non seguire la disposizione tattica che Gasperini aveva dato.
SULLA CESSIONE – Gomez ha detto di essere stato bloccato 15 giorni e che l’ha chiesta perché non poteva continuare a lavorare con Gasperini. Il blocco è stato dovuto al fatto che l’Atalanta non voleva cederlo in Italia. Quindi, appena è spuntato il Siviglia, si è proceduto alla cessione.
SUI PERCASSI – Il Papu sostiene che il rapporto con Antonio e Luca Percassi è ancora oggi ottimo. L’argentino ha asserito che il giorno della sua partenza a Siviglia lui e i Percassi hanno pianto (letteralmente parlando) lacrime amare. Gomez asserisce che vi è stata solo una discussione, non una mancanza di rispetto. Discussione dovuta al fatto che provava paura nell’entrare nello spogliatoio e avere il mister faccia a faccia ogni giorno. Il rapporto prosegue ancora oggi. Il Papu ha detto che, appena pochi giorni fa,
SUI COMPAGNI – Gomez afferma che non si aspettava di più dai compagni. Ha ricevuto i messaggi di solidarietà, ma capisce anche che loro non si potevano esporre più di tanto, dopo che il capitano ha subito tale trattamento.
Nota di BergamoNerazzurra.net: Gasperini non viene certo dipinto in maniera ottimale da Gomez. Ci si attende, a questo punto, una querela da parte del tecnico di Grugliasco.
Zapata salta la 1/a di campionato col Torino
Con le sirene di mercato che ancora lo accostano all’Inter (ma, lo ribadiamo, vediamo difficile una sua partenza), un’altra tegola si abbatte su Duvan Zapata. Stando a quanto riporta il sito ufficiale dell’Atalanta, l’attaccante colombiano si è anche oggi allenato a parte a causa della botta al ginocchio che già gli ha fatto saltare l’amichevole di sabato con la Juventus. A questo punto, salvo clamorosi recuperi dell’ultima ora, Zapata non sarà a disposizione di Gasperini per la 1/a di campionato di sabato a Torino contro i granata di Juric.
Gomez-Gasperini, botta e risposta
La Nacion e Gazzetta.it. I teatri mediatici dove Papu Gomez e Gian Piero Gasperini hanno deciso di rivangare la vicenda che lo scorso gennaio portò alla cessione dell’argentino al Siviglia. Riepiloghiamo brevemente le loro due versioni.
IL PAPU – Ad accendere la miccia è stato il Papu Gomez che, al quotidiano La Nacion, ha ammesso le proprie colpe nell’aver disobbedito a un’indicazione tattica di Gasperini nel match di Champions League del “Gewiss Stadium” contro il Midtylland, disputato lo scorso 1°dicembre 2020, ma di aver ricevuto dal tecnico di Grugliasco un tentativo di aggressione fisica nello spogliatoio durante l’intervallo. Gomez ha poi affermato di essersi scusato, ma di pretendere le scuse dell’allenatore. Scuse che non sono mai arrivate e con Gomez che è rimasto deluso (eufemismo) dal comportamento dei Percassi che non hanno “costretto” Gasperini a compiere questo gesto. Questo l’episodio che ha portato il Papu a chiedere la cessione, una cessione che – secondo le sue parole – non avrebbe mai voluto che accadesse. Gomez voleva rimanere in Italia ma, considerato che l’Atalanta è stata ferma nel non volerlo cedere a una rivale diretta, ha dovuto ripiegare sul Siviglia.
IL GASP – Gasperini ha risposto tramite Gazzetta.it, asserendo che è stato il Papu a provare ad aggredirlo fisicamente nell’intervallo della famosa partita contro il Midtylland, ma che il vero motivo per il quale Gomez è andato via riguarda alcuni atteggiamenti irrispettosi dell’argentino nei suoi confronti, ma anche verso la società e verso i compagni a seguito di quell’episodio.
Queste le due versioni, aspettando, se ci sarà, quella della società.
