Gasperini: “Pareggio che ci soddisfa, però con un po’ più di convinzione la vincevamo. Perché giochiamo meglio in Champions?”

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio della sua squadra per 2-2 contro il Villareal, rilasciate ai microfoni di Sky.

Sulla partita: “Si tratta di Pareggio che ci soddisfa per la personalità e la qualità dimostrata contro una squadra forte tecnicamente. Prima mezz’ora molto buona dove riuscivamo ad uscire e a creare situazioni. Poi, abbiamo cominciato a perdere palla sulla trequarti e se cominci a perdere palla, il gol prima o poi te lo fanno. Nel finale in superiorità numerica se avessimo avuto maggiore convinzione, la vincevamo. Anche se all’ultimo abbiamo addirittura rischiato di perderla“.

Su cosa è cambiato rispetto alla Fiorentina
: “Con la Fiorentina la prestazione c’era stata, il risultato è stato condizionato da episodi. Abbiamo fatto viaggiare la palla più velocemente? In Champions le squadre non si chiudono“.

Sullo Young Boys che ha battuto lo United: “Si tratta di una squadra di qualità, non sarà semplice giocare sul loro sintetico“.

Su come sta la squadra: “Dopo una settimana con le nazionali, possiamo stare assieme. La condizione crescerà solo giocando. Ora ci concentriamo sul campionato“.

Sugli attaccanti: “Con i 5 cambi, diventano fondamentali. Un attaccante fresco può sempre mettere in difficoltà un difensore“.

Villareal-Atalanta 2-2, il tabellino

Il tabellino di Villareal-Atalanta 2-2, tratto da calcionews24.com

Villarreal (4-3-3) – Rulli; Foyth, Albiol, Pau Torres, Pedraza (87′ Mario Gaspar); Parejo, Capoue (61’Coquelin), Trigueros (61′ Gomez); Gerard Moreno, Dia (61′ Danjuma), Pino (73′ Albert Moreno). All: Emery.

Atalanta (3-4-2-1) – Musso; Toloi, Palomino, Djimsiti (61′ Demiral); Zappacosta, De Roon (69′ Koopmeiners), Freuler, Gosens; Malinovskyi (69′ Pasalic), Pessina; Zapata (69′ Ilicic). All: Gasperini.

ARBITRO: Turpin (Francia)

MARCATORI: 5′ Freuler (A), 39′ Trigueros (V), 73′ Danjuma (V), 82′ Gosens (A)

Alle 23:15, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, il post partita di Villareal-Atalanta

Il “bar dello sport” virtuale di BergamoNerazzurra.net riapre questa sera alle 23:15, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, per commentare assieme il post partita di Villareal-Atalanta, gara valida per la 1/a giornata del girone F di Champions League 2021/2022.

A condurre la puntata il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Ospiti Luca Rossi, direttore di Diarionerazzurro.it – MondoAtalanta.it, Fabio La Monica, esponente del club “Sicilia Atalantina” e Marco Finassi, aka “Teddy Bomber”, tifoso.

Vi aspettiamo numerosi!

Gasperini: “Sarà un girone molto difficile. Muriel fuori? Tranquilli, non schiererò Palomino in avanti”

La conferenza stampa della vigilia di Villareal-Atalanta dell’allenatore della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com

Sul girone di Champions League: “Credo sia un girone molto difficile, più di quello degli anni passati. Per riuscire a passare il turno dobbiamo fare qualcosa di speciale. Perché gli avversari sono di alto spessore“.

Sul Villareal: “Il Villarreal si presenta da solo, hanno vinto l’Europa League, ha giocato una finale di Supercoppa con il Chelsea. Quest’anno si presenta con grandi credenziali, si è ulteriormente rinforzata. Sa giocare in modi diversi, con facce differenti. Quest’anno ho potuto vedere solo poche partite, loro hanno giocato poche gare, ma è una squadra molto forte, molto organizzata, non solo negli elementi. Serve una grande prestazione per fare risultato. Segreto? La capacità di vincere di questo allenatore, la qualità dei giocatori, è una squadra di altissimo livello. Ci sono più componenti che fanno sì che questa partita sia molto difficile. Ci deve esaltare per giocare contro squadre di così alto valore. Che Villareal aspettarsi? Ne ho viste tante, non hanno giocato solo 4-3-3 o 4-4-2, ho visto quelle con Espanyol e Atletico. Una squadra che sa modificare, e bene, il suo modo di giocare. Noi sappiamo che possiamo aspettare diversi tipi di Villarreal“.

Sul fatto che gli spagnoli non hanno giocato lo scorso fine settimana: “La partita non giocata è stata una scelta de La Liga, sicuramente c’erano molti calciatori che erano impegnati nelle qualificazioni sudamericane, noi abbiamo giocato ma non c’entra con la partita di domani. Ci sono stati tre giorni, forse noi ci portiamo un po’ di rabbia per quanto è successo l’altra sera, non è detto che sia una cosa sfavorevole per noi“.

Sull’esperienza europea: “Questo percorso in Europa ci ha fatto crescere sotto tutti gli aspetti. Pensiamo all’Europa League, ma anche la Champions: all’esordio abbiamo preso 4 gol a Zagabria. Qualche scoppola l’abbiamo presa, come a Manchester o con il Liverpool, poi però abbiamo vinto partite impensabile. Questa manifestazione è più difficile del campionato, noi cerchiamo sempre di trarre qualcosa che poi ci sarà utile. Incontriamo le migliori d’Europa, ci misuriamo con coraggio, speriamo di uscire con qualche cosa che possa rimanere“.

Su Percassi in visita a Zingonia: “Sempre molto presente, anche nelle partite non di cartello. Viene a darci il suo appoggio, per la squadra ci sono tutti a parte Muriel, anche De Roon che finora non ha potuto giocare. Per il resto non ci sono particolari problemi“.

Sull’attacco: “Credo che i due gol li abbiamo fatti nella partita dove abbiamo costruito meno, con Bologna e Fiorentina ci sono state tante opportunità. Non credo sia un problema, anche se non sarà facile il numero di gol fatti negli ultimi anni. Non è una cosa normale, alle volte è considerata troppo facile da raggiungere. Per il resto l’ho già detto l’altra volta: ho una rosa che utilizzo, come attaccanti, di sei giocatori che di solito occupano quel posto. C’è fuori Muriel, non credo metterò Palomino in attacco“.

Commisso, pensa alla trave che tieni nell’occhio

Sabato scorso, allo stadio di Bergamo, si sono verificate due sconfitte. Una è quella maturata sul terreno di gioco, con la Fiorentina che si è imposta 2-1. L’altra è tutta responsabilità di alcuni “fenomeni” che hanno “pensato bene” di rivolgere vergognosi epiteti a Dusan Vlahovic, centravanti viola.

Una duplice manifestazione di stupidità. In primis, perché in un calcio dove ci sono più telecamere che seggiolini, pensare di “farla franca” è davvero da ingenui (e auspichiamo che i responsabili vengano individuati e severamente puniti e, nel frattempo, manifestiamo totale solidarietà al bravo attaccante della Fiorentina). In secundis, perché, per colpa di questi imbecilli (quando ci vuole, ci vuole), viene “criminalizzata” un’intera tifoseria che viene messa ingiustamente sulla bocca di tutti.

E infatti Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, non ha perso l’occasione per bollare i tifosi dell’Atalanta, aggiungendo però la seguente frase: “i fiorentini non fanno queste cose“.

Una frase che equivale a una battuta comica, neanche riuscita bene. Commisso, dove vive? Su Marte? Parliamo di una tifoseria che “ricorda” a suo modo le 39 vittime della maledetta strage dell’Heysel del 29 maggio 1985, in occasione della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Ossia, con insulti vergognosi (segue il video):

https://www.youtube.com/watch?v=sgGmPBTrbac

Così come un Mito del calcio italiano, come Gaetano Scirea, tragicamente scomparso, viene spesso insultato e oltraggiato dai tifosi viola (segue foto):

E poi, ci vogliamo dimenticare del trattamento riservato agli ex idoli. Un esempio su tutti: Federico Bernardeschi.

Infine, ogni volta che si gioca al “Franchi”, Gian Piero Gasperini viene subissato di insulti e di epiteti irripetibili. In quel caso, Commisso e il suo fido Barone non sentono? Sono sordi?

Quindi, caro Commisso, si sciacqui la bocca quando nomina la tifoseria dell’Atalanta. E pensi alla trave della tifoseria fiorentina che ha nell’occhio piuttosto di inzigare nelle pagliuzze altrui.

Fonte foto: gazzetta.it, corrieredellosport.it, calciomercato.com

Atalanta-Fiorentina 1-2, l’editoriale – Aiuto, Gasperini è in confusione

Il calcio è straordinario perché non segue una logica predeterminata. E l’inizio di stagione dell’Atalanta ne è la prova. La Dea meritava di perdere a Torino e ha vinto, meritava di vincere (per le occasioni prodotte) col Bologna e ha pareggiato, meritava di pareggiare con la Fiorentina e ha perso.

La gara di ieri ha visto un’Atalanta bifronte. Predominante dal punto di vista del possesso palla ma sterile in attacco nel primo tempo, operosa e produttiva offensivamente nel secondo, che è stata la migliore frazione dei bergamaschi in campionato finora.

E sì, gli episodi hanno fatto la differenza. Intendiamoci, quelli arbitrali c’erano tutti. Giusto annullare il gol a Djimsiti (Zapata in fuorigioco attivo), giusti tutti e tre i calci di rigore. Che, purtroppo, sono stati due per la Fiorentina e uno per l’Atalanta. Sconfitta che, per come è venuta, non avrebbe dovuto lasciare neanch tanto l’amaro in bocca. Invece…

Invece, la bomba l’ha lanciata Gian Piero Gasperini con le dichiarazioni nel post partita, in cui ha affermato che si aspettava un rinforzo in attacco e che preferisce sempre rinforzi in quella specifica di reparto.

Bene, qualcuno spieghi al Gasp che il mercato è terminato lo scorso 31 agosto alle ore 20 e questa suo sfogo è utile come il due di coppe quando la briscola è a denari. Gasperini farebbe meglio a spiegarci perché in più di un anno non è riuscito a trovare una collocazione tattica a Miranchuk e invece continua a insistere sul russo trequartista quando oramai l’hanno capito anche i bambini che non è in grado di saltare l’uomo.

Gasperini farebbe meglio a spiegarci perché in un anno non è riuscito a valorizzare un attaccante come Sam Lammers, prelevato dal PSV Eindhoven e non dal Brusaporto, con tutto il rispetto.

Gasperini farebbe meglio a spiegarci perché, se ha questi uomini a disposizione, non è in grado di sviluppare nuovi moduli tattici come ad esempio il 4-2-3-1 che valorizzò Malinovskyi lo scorso anno.

Gasperini farebbe meglio a spiegarci perché ha concesso soli 5 miserabili minuti a Koopmeiners, che ha dimostrato di avere una grande personalità-

Ecco, Gasperini si concentrasse di più sul campo e meno sulle parole. Ne troverebbe giovamento.

Gasperini: “Gli episodi hanno condizionato la partita. Mi aspettavo un attaccante in più”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta della sua squadra per 2-1 contro la Fiorentina, tratte da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Non abbiamo regalato niente, abbiamo fatto la nostra partita e sono contento. Nel primo tempo ci sono stati episodi troppo pesanti contro di noi che hanno condizionato la gara, la prestazione è andata bene. La sconfitta lascia rammarico vista la prestazione, dobbiamo ragionare sulla stagione e faremo bene anche quest’anno. Abbiamo giocato con una squadra forte e siamo andati bene“.

Sul gruppo: “È evidente quando si è al sesto anno in una squadra le cose cambino. Bisogna sapersi adattare, lo faremo anche quest’anno, come l’anno scorso in cui abbiamo fatto anche meglio delle precedenti. La squadra è stata completata nei reparti quest’anno, c’è Koopmeiners che ha qualità importanti. Non abbiamo agito in attacco e questo non me lo aspettavo, pensavo si potesse fare di più ma la società non ci è riuscita o ha voluto dare forza ad un reparto che aveva fatto bene. Ora dobbiamo giocare, recuperare Muriel e la qualità di Malinovskiy e Ilicic. Faremo bene e se giocheremo come stasera sono contento”.

Sul mercato: “A parte il portiere e il sostituto di Romero, se chiedi a me io prenderei solo attaccanti. Qualcuno cerca sempre di avere un pezzo in più, che possa strappare le partite. Noi siamo stati il miglior attacco nelle ultime tre stagioni, dovremo ripeterci. È una battaglia che faccio da sempre, un esterno, una seconda punta, non è questo il punto. Da sempre a Bergamo ho trovato difficoltà sul potenziare l’attacco, anche se poi l’abbiamo fatto con Muriel e Zapata. Sono tre anni che giochiamo con gli stessi. Riprenderemo a segnare, questa squadra è migliorata in tutti i reparti e darà grosse soddisfazioni“.

Atalanta, il cuore non basta. La Fiorentina si impone 2-1



La Fiorentina di Italiano è l’avversaria dell’Atalanta al “Gewiss Stadium” in questa partita valida per la 3/a giornata di Serie A 2021/2022.

La prima emozione al 10′. Sugli sviluppi di un’azione convulsa da calcio di punizione, Djimsiti trova la via del gol. Ma dopo 2 minuti di attesa, il VAR annulla la rete per fuorigioco attivo di Zapata su cross di Maehle negli sviluppi dell’azione.

Al 18′, la risposta viola. Palla sanguinosa persa da Palomino sulla trequarti, Duncan si invola ma la sua conclusione termina a lato. Al 29′, Vlahovic crossa in area, Sportiello smanaccia e il pallone va sul braccio di Maehle. Il VAR richiama l’attenzione dell’arbitro Marini ed è calcio di rigore. Dal dischetto, lo stesso Vlahovic non sbaglia, portando in vantaggio i viola. Quattro minuti di recupero non cambiano l’inerzia della partita, che vede il primo tempo terminare con la Fiorentina in vantaggio per 1-0.

Ripresa e al 48′ è 2-0 Fiorentina. Maehle perde un pallone incredibile, Bonaventura si invola, entra in area e viene atterrato da Djimsiti. Rigore e dal dischetto Vlahovic fa doppietta. Sei minuti dopo, Malinovskyi, entrato da poco per Miranchuk, serve Zapata che uno contro uno si fa ipnotizzare da Terracciano.

Cosa che non accade al 65′, quando Zapata realizza un calcio di rigore decretato tramite VAR per fallo di Callejon su Gosens. Cinque minuti dopo, Fiorentina vicina al 3-1 con Vlahovic che in contropiede non arriva per un soffio su cross del neoentrato Amrabat.

Al 72′, doppio intervento di Terracciano su Zapata e poi su Djimsiti. Dieci minuti dopo ancora Terracciano sugli scudi. Il portiere viola devia in angolo un colpo di testa di Palomino su punizione di Malinovskyi.

Entra anche Koopmeiners e al 90′ un suo lancio perfetto coglie Ilicic. Lo sloveno serve Zappacosta che conclude, ma Terracciano devia in angolo. Ultima emozione di una partita che vede l’Atalanta sconfitta per 2-1.

ATALANTA-FIORENTINA 1-2 (0-1)

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Palomino, Djimsiti; Zappacosta, Pasalic (82′ Ilicic), Freuler, Maehle (50′ Gosens); Pessina (85′ Koopmeiners), Miranchuk (50′ Malinovskyi); Zapata (82′ Piccoli).
A disp.: Musso, Rossi, Pezzella, Demiral, Lovato. All.: Gasperini

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti (25′ Odriozola), Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira (65′ Amrabat), Duncan (76′ Castrovilli); Callejon (76′ Gonzalez), Vlahovic, Sottil (65′ Saponara).
A disp.: Dragowski, Martinez Quarta, Maleh, Terzic, Benassi, Nastasic, Kokorin. All.: Italiano

Marcatori: 32′ rig. Vlahovic (F), 48′ rig. Vlahovic (F), 65′ rig. Zapata (A)

Arbitro: Marini di Roma

Note – Ammoniti: Maehle (A), Bonaventura (F), Igor (F), Milenkovic (F), Gosens (A), Odriozola (F), Freuler (A), Palomino (A)

Alle 23, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, il post partita di Atalanta-Fiorentina

Si riapre il “bar dello sport” virtuale per tutti i tifosi dell’Atalanta. Questa sera, alle ore 23, in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, viviamo insieme il post partita di Atalanta-Fiorentina. Potete infatti intervenire con i vostri commenti alla trasmissione condotta dal direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli e che vedrà ospiti Luca Rossi, direttore di MondoAtalanta.it e Fabio La Monica, esponente del club “Sicilia Atalantina“.

Vi aspettiamo numerosi!