Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta della sua squadra a Manchester contro lo United per 3-2, tratte da tuttomercatoweb.com
Sulla partita: “Abbiamo subito l’assenza di Demiral nel gioco aereo, per quanto i ragazzi abbiano fatto una prestazione di alto livello. Non è facile giocare contro il Manchester, storicamente cambia i risultati nel finale, inserendo tanti attaccanti. Dovevamo presentarci come all’inizio. Abbiamo avuto una grossa opportunità di fare il 3-1, poi abbiamo preso il gol nelle mischie. Sono stati bravi loro, forse un po’ affaticati noi“.
Sui cambi: “Avevamo cinque giocatori fuori, Demiral nello stesso reparto, chiunque è entrato ha fatto una buona prestazione. Se facevamo gol in quella circostanza, ne ha avuta anche un’altra Duvan. Loro sono stati pericolosi, altrimenti parleremmo di una vittoria fantastica“.
Su cosa lascia questa sfida: “Abbiamo una identità precisa, non era facile venire qui e giocare in una certa maniera. Lo United è di altissimo livello e alle volte soffre, è impensabile dominare sempre. Nel momento di maggiore spinta più fisicità ci avrebbe fatto vincere la partita, vedo il bicchiere mezzo pieno“.
Manchester United-Atalanta 3-2, il tabellino
Il tabellino di Manchester United – Atalanta 3-2, tratto da tg24.sky.it
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea; Wan-Bissaka, Lindelof, Maguire, Shaw; Fred (88′ Matic), McTominay (66′ Pogba); Greenwood (73′ Sancho), Bruno Fernandes, Rashford (66′ Cavani); Ronaldo. All: Solskjaer
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; De Roon, Demiral (46′ Lovato), Palomino; Zappacosta, Freuler, Koopmeiners (80′ Pezzella), Maehle; Pasalic (68′ Malinovskyi); Ilicic (68′ Miranchuk), Muriel (56′ Zapata). All: Gasperini
Ammoniti: Lovato, Pasalic, De Roon, Palomino (A), Shaw, Matic (MU)
Marcatori: 15′ Pasalic (A), 29′ Demiral (A), 53′ Rashford (MU), 75′ Maguire (MU), 81′ Cristiano Ronaldo (MU)
Youth League, Manchester United – Atalanta 4-2
La Primavera dell’Atalanta di mister Massimo Brambilla è stata sconfitta 4-2 nel match di Youth League contro i parigrado del Manchester United. Tra il 20′ e il 30′ del primo tempo, la parte decisiva della partita. Avanti l’Atalanta con Panada al 20′, poi la rabbiosa reazione dei baby Red Devils, in rete con Iqbal al 22′, Hugill al 24′ e con Garnacho al 30′. Nel secondo tempo, una rete per parte. Ancora lo United in gol con Forson al 63′ mentre De Nipoti, in pieno recupero, ha segnato la rete del definitivo 4-2.
In classifica, in attesa di Young Boys – Villareal, il Manchester United aggancia gli spagnoli in vetta con 6 punti. Atalanta terza con 3, Young Boys (per ora) fermo a quota 0.
Alle 23:15, il post partita di Manchester United-Atalanta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net
Torna il “bar dello sport” virtuale dove sono invitati tutti i tifosi dell’Atalanta. Questa sera, alle ore 23:15, in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, viviamo insieme il post partita di Manchester United-Atalanta. Potete infatti intervenire con i vostri commenti alla trasmissione condotta dal direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli e che vedrà ospiti Fabio La Monica, esponente del club “Sicilia Atalantina“ e Marco Finassi, tifoso.
Vi aspettiamo numerosi!
Atalanta, i convocati per il Manchester United
L’Atalanta ha comunicato i convocati per la sfida di domani al Manchester United, in programma allo stadio “Old Trafford” di Manchester e valida per la 3/a giornata del girone F di Champions League 2021/2022.
Sono 20 i calciatori chiamati. Assenti gli infortunati Hateboer, Djimsiti, Pessina, Gosens e Toloi. Questo l’elenco dei convocati.
PORTIERI: Musso, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Demiral, Lovato, Maehle, Palomino, Pezzella, Scalvini, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: De Roon, Freuler, Koopmeiners, Malinovskyi, Miranchuk, Pasalic
ATTACCANTI: Ilicic, Muriel, Piccoli, Zapata
Tutti sono uguali, ma Lotito…
“La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite presieduta da Marco Lipari, chiamata dal Collegio di Garanzia del CONI ad effettuare una nuova valutazione della misura della sanzione sul ‘caso tamponi’ legato alla Lazio, ha parzialmente accolto i reclami proposti dal presidente del club Claudio Lotito, dai medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia e dalla S.S. Lazio, determinando la sanzione in 2 mesi di inibizione per Lotito e in 5 mesi di inibizione per Pulcini e Rodia. La società biancoceleste è stata sanzionata con 50mila euro di ammenda“.
Questo il testo, apparso sul sito della FIGC, del dispositivo della Corte Federale d’Appello riguardante la nuova sentenza sul “caso tamponi”. La squalifica di Claudio Lotito è stata così ridotta a 2 mesi. In questo modo, il presidente della Lazio rimarrà Consigliere Federale. Come diceva George Orwell: tutti sono uguali, ma qualcuno è più uguale degli altri.
Empoli-Atalanta 1-4, l’editoriale – Ci vuole della calma
Riccardo Magrini è una delle voci più apprezzate nel panorama dei commentatori tecnici sportivi. Ex corridore professionista dal 1977 al 1986 (con nel curriculum vitae una tappa vinta al Giro d’Italia e al Tour de France nel 1983), è attualmente commentatore tecnico delle principali corse ciclistiche per Eurosport. E, tra le varie sue “massime” diventate oramai celebri, ve ne è una che calza a pennello per il successo di ieri dell’Atalanta in quel di Empoli e per il momento generale della compagine bergamasca, fresca di festeggiamenti per i suoi primi 114 anni di vita (Auguri, Dea!)
“Ci vuole della calma“. Questa è una frase tipica che Magrini ripete soprattutto quando commenta i Grandi Giri e si è nelle fasi iniziali, volendo sottolineare e rimarcare come nulla si possa considerare in quel momento deciso. Ebbene, ci vuole della calma per commentare quanto accaduto al “Castellani”.
Sarebbe infatti troppo facile lasciarsi andare alla oramai tanto abusata espressione vittoria “scacciacrisi”. In primis, perché non vi era nessuna crisi (almeno di risultati) in corso. In secundis, perché l’Atalanta ha conquistato sì tre punti fondamentali e che la mantengono nel gruppo delle immediate inseguitrici di Napoli e Milan, ma la vittoria ha lasciato ancora diversi dubbi.
Però partiamo dalle note liete. La prima ha il nome e cognome di Josip Ilicic. Con la doppietta di ieri, lo sloveno è diventato il primo straniero ad andare in gol per undici campionati di Serie A consecutivi. Una statistica paradossale. Un primato di continuità per un calciatore che ha fatto della discontinuità una delle sue caratteristiche principali. Ma quando l’interruttore della sua voglia è impostato su “ON”, resta sempre uno spettacolo. Due reti (la seconda semplicemente eccezionale), giocate interessanti e un rigore…malamente sbagliato giusto per non essere troppo perfetto, mettiamola così.
La seconda ha ancora un nome e cognome, quello di Mario Pasalic. L’elogio della semplicità. ognuno deve essere messo dove rende meglio. Basta, basta davvero mettere il croato a centrocampo, dove viene solo mortificato. Nel suo ruolo naturale, quello di trequartista, ha inciso su tre delle quattro reti dell’Atalanta di ieri. Un dato numerico incontrovertibile.
Infine, un’aumentata consapevolezza dei propri mezzi. Vero, l’Atalanta ha sofferto in alcune fasi della partita ma si è percepita la sensazione che alla fine la superiorità tecnica della compagine bergamasca avrebbe fatto la differenza. E infatti lo stesso Gasperini ha voluto giustamente sottolineare questo aspetto.
Ma, come si scriveva poc’anzi, si è sofferto. Quando Demiral è costretto a salvare sulla linea per due volte nella stessa partita, beh, non si può certo affermare che la gara sia stata una passeggiata di salute. Anzi, se all’85’ i toscani avessero segnato il gol del 2-3, la sofferenza si sarebbe moltiplicata.
L’Atalanta, soprattutto dal 65′ al gol di Zapata all’89’, ha subito l’Empoli. Non è mai andata in vero affanno, ma ha subito. E una squadra che avrebbe l’intenzione di avere alla fine del torneo una classifica di una certa importanza, non può lasciare l’iniziativa per 25 minuti buoni di gara a un avversario inferiore tecnicamente. Perché se lo facessi contro una squadra della tua caratura o più forte, soccomberesti inesorabilmente.
Essere sempre sul pezzo. Ecco cosa manca ancora attualmente all’Atalanta. Ma siamo fiduciosi che questo tassello verrà presto inserito nel puzzle. Siamo ancora all’inizio. E ci vuole della calma.
Gasperini: “Bravi tecnicamente, Ilicic straordinario. Su Toloi e Koopmeiners…”
La conferenza stampa dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua squadra a Empoli per 4-1
Sulla partita: “Si è trattato di una partita aperta. Nella prima parte, vi è stato un Empoli propositivo e ce lo aspettavamo. L’Empoli gioca bene, è squadra che può fare gol sempre. Noi siamo stati bravi tecnicamente e nel modo di attaccare, abbiamo creato opportunità. Nel secondo tempo, la gara è stata più agevole solamente nel finale dopo il gol di Zapata“.
Su Ilicic: “Oggi è stato straordinario. Poco da dire, con lui siamo più forti, ci dà qualità perché aiuta non solo a realizzare ma a costruire tutto il gioco d’attacco. Evidentemente, la Nazionale gli ha fatto bene. Il rigore? Ha tirato male, rigoraccio (ride, ndr). Dobbiamo essere felici per la sua prestazione“.
Sugli infortunati: “Gestire? Vi è poco da gestire, abbiamo 5 assenti, 5 titolarissimi. Stiamo cercando di inserire tutti, sempre mantenendo inalterata la nostra identità“.
Su Toloi: “Ha avuto una ricaduta sull’infortunio avuto prima della sosta, ma è stata una fermata precauzionale. I tempi di recupero però non saranno brevissimi“.
Su Koopmeiners: “Ottimo giocatore, giocando sarà sempre più inserito nei meccanismi. Lui è arrivato il 31 agosto, poi tra partite e Nazionali ha fatto pochi allenamenti col gruppo. Ma si tratta di un calciatore intelligente che diventerà un calciatore importante. Tant’è vero che sulla sua sostituzione c’è stato un fraintendimento, poiché non volevo sostituirlo“.
Empoli-Atalanta 1-4, il tabellino
Il tabellino di Empoli-Atalanta 1-4, tratto da calcionews24.com
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Romagnoli (42′ Tonelli), Viti, Marchizza (81′ Parisi); Zurkowski (62′ Cutrone), Stulac, Haas (46′ Haas); Henderson; Pinamonti, Di Francesco (62′ Bajrami). Allenatore: Andreazzoli. A disp: Ujkani, Mancuso, La Mantia, Fiamozzi, Asllani, Tonelli, Luperto, Ismajli.
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi (39′ Freuler), Demiral, Palomino; Maehle, De Roon, Koopmeiners (68 Lovato), Zappacosta (90′ Pezzella); Pasalic; Ilicic (68’Malinovskyi), Muriel (46′ Zapata). Allenatore: Gasperini. A disp: Rossi, Scalvini, Olivieri, Zuccon, Sportiello, Miranchuk, Piccoli
Marcatori: 10′ Ilicic (A), 25′ Ilicic (A), 30′ Di Francesco (E), 49′ aut. Viti (A), 89′ Zapata (A)
Ammoniti: Marchizza (E), Stulac (E), Bandinelli (E), Freuler (A), Palomino (A)
Alle 18, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, il post partita di Empoli-Atalanta
Riapre il bar dello sport virtuale di BergamoNerazzurra.net. Alle 18, sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net ( https://www.facebook.com/BergamoNerazzurraNet), commentiamo assieme il post partita di Empoli-Atalanta. Ospiti del direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli, ci saranno Luca Rossi, direttore di MondoAtalanta – Diarionerazzurro.it e Marco Finassi, tifoso. Vi aspettiamo numerosi.
