Atalanta, che bis a Torino: 0-3 in casa dei granata

Seconda vittoria consecutiva per l’Atalanta di Juric che espugna Torino sponda granata con un secco 3-0. La gara si decide in sette minuti dal 31′ al 38′. Al 31′ Dea in vantaggio con Krstovic dopo assist di Samardzic. Tre minuti dopo raddoppia Sulemana bravo a sfruttare la respinta del palo colto dallo stesso Samardzic e al 38′ triplica Krstovic su assist di Sulemana.

Il Torino prova a riaprirla nella ripresa ma trova un grande Carnesecchi che al 75′ dice no dal dischetto all’ex Zapata. L’Atalanta perde per infortunio Zalewski e Hien nel corso della gara. La Dea sale a quota 8 punti in classifica.

PSG-Atalanta 4-0, l’editoriale – Cerchiamo tutti un equilibrio

L’analisi di PSG-Atalanta è assolutamente facile da fare. Ha giocato una squadra che in questo momento è la più forte d’Europa e del mondo contro una compagine impaurita e disorientata e in piena fase di cambiamento. Il risultato finale è stata la logica conseguenza di quest’oggettiva osservazione.

Detto questo, abbiamo sempre scritto che Juric non debba essere caricato di pressioni ma che, nel contempo, non debba essere lui stesso a scavarsi la fossa da solo.

Perché è vero che a Parigi al 90% si sarebbe perso e che Torino domenica sarà molto più importante ma rinunciare all’esperienza di Zappacosta per sperimentare Bernasconi (che comunque non è dispiaciuto) e giocare “uomo contro uomo” con i parigini ha significato “morte sportiva” annunciata e goleada annunciata. Con ciliegine amare su una torta ancora più amara gli infortuni occorsi a Scalvini e a De Ketelaere.

Insomma, una serata no che deve essere archiviata alla svelta. A Juric il compito di trovare un equilibrio tecnico/tattico che ancora non c’è (ergo, centrocampo a tre). Alla tifoseria il compito di essere più equilibrata e meno pessimista nei giudizi. Cerchiamo tutti un equilibrio. E chissà che il ritorno di Ademola Lookman possa contribuire in tal senso.

Juric: “Differenza abissale ma ho trovato spunti positivi”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Ivan Juric subito dopo la netta sconfitta della Dea in casa del PSG per 4-0 rilasciate ai microfoni di Sky

Sulla partita: “Abbiamo fatto 20-25 minuti bene dopo il primo gol ma la differenza con il PSG è enorme. Prendo però un po’ di spunti positivi da questa gara perché vedo diversi calciatori in fase di crescita per tornare a essere competitivi“.

Sulla scelta di Maldini: “Daniel doveva fare quel ruolo da centravanti poi la prestazione non è stata positiva“.

Sull’atteggiamento: “Analizzando le partite abbiamo visto che quelli che hanno fatto il pullman sono comunque sempre usciti sconfitti male, quindi abbiamo deciso di “morire” propositivi“.

Sul futuro: “Ci mancano 4 calciatori che hanno un peso specifico importante in questa rosa. Speriamo di riaverli presto con noi“.

Atalanta, un capitombolo annunciato. Il PSG vince facile 4-0

L’aria di sveglia c’era tutta ed è puntualmente arrivata. Troppo forte il PSG per l’Atalanta. I Campioni d’Europa si impongono con un rotondo 4-0.

Il primo tempo si conclude 2-0 con la rete di Marquinhos al 2′ e di Kvaratshkelia al 39′, con Carnesecchi che evita un passivo peggiore parando anche un rigore a Barcola.

Nella ripresa Nuno Mendes chiude i giochi al 51′, l’Atalanta prova almeno a contenere i danni ma un errore di Bellanova porta al quarto gol di Goncalo Ramos al 91′.

Da segnalare un problema ai flessori che ha portato al cambio forzato di Giorgio Scalvini che è stato in campo appena 10 minuti.

Atalanta-Lecce 4-1, l’editoriale – Come con il Pisa tranne per il risultato

La partita tra Atalanta e Lecce? Una fotocopia quasi perfetta di Atalanta-Pisa, 1/a giornata di campionato. Ma dove il “quasi” assume una rilevanza importantissima, dato che si è trattato del risultato: pareggio con i toscani, vittoria roboante con i salentini.

Analisi troppo semplicistica della situazione? Assolutamente no. In entrambi i casi un primo tempo brutto e senza gioco e in entrambi i casi un’occasione per Scalvini. Con il Pisa, il difensore scuola Atalanta ha spedito fuori, ieri la sua zuccata è risultata vincente.

Un dettaglio non da poco aver concluso il primo tempo in vantaggio perché l’Atalanta della ripresa è stata la stessa vista con il Pisa ma molto più leggera mentalmente. E forse questa leggerezza mentale ha portato a essere decisamente più cinici nel concretizzare le occasioni create con De Ketelaere (finalmente decisivo il belga) e Zalewski.

Unica eccezione Krstovic che, intenerito dalla sua ex squadra, non ha infierito ma ha comunque giocato una partita gagliarda mettendo il suo zampino in due delle quattro reti segnate.

Insomma, una boccata d’ossigeno che fa respirare l’ambiente ancora scosso dall’ennesimo capitolo della saga Lookman (che, con tutto il rispetto, ci rifiutiamo di commentare).

Ora la Champions League e il PSG. Si va in casa dei Campioni d’Europa. L’obiettivo è presto scritto: evitare goleade e infortuni, inutile fantasticare su eventuali colpacci. Lo avremmo scritto con la rosa al completo (perfino di Lookman) figuriamoci ora con le assenze di Scamacca, Kolasinac ed Ederson (a netto anche delle assenze pesanti in casa francese).

L’Atalanta si goda il “Parco dei Principi” senza pressioni e affanni. Saranno altri i campi dove provare a strappare punti per centrare la fase playoff.

Questa sera alle ore 21:45 torna BergamoNerazzurra in diretta

Questa sera alle ore 21:45, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, torna BergamoNerazzurra in diretta. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della vittoria dell’Atalanta con il Lecce e della vigilia dell’esordio in Champions League della Dea a Parigi contro il PSG. Vi aspettiamo numerosi.

Juric: “Vittoria che ci voleva, contento per tutti”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Ivan Juric subito dopo la vittoria della sua squadra sul Lecce per 4-1

Sulla partita: “Vero, abbiamo fatto fatica nel primo tempo ma penso che tutte le partite sono difficili quando provi a giocare bene. Noi abbiamo fatto fatica tecnicamente nel primo tempo anche per l’intensità del Lecce, ci siamo sbloccati dopo il vantaggio di Scalvini. Una vittoria che ci voleva perché meritavamo molto di più nelle ultime due partite“.

Sui singoli: “De Ketelaere e Zalewski? Hanno fatto una bella partita come altri e sono convinto che numerosi calciatori non hanno ancora espresso il loro potenziale ma sono in uno stato mentale positivo. Sottolineo il recupero di De Ketelaere al 40′ del secondo tempo sul 4-0, si tratta di un bel segnale. Krstovic? Peccato per i gol sbagliati ma si è mosso benissimo e ha tutto per crescere. Kossounou e Scalvini? I braccetti devono essere bravi a proporsi e a difendersi, come ha fatto Kossounou con Sottil”.

Su Scamacca: “Non penso possa recuperare per Parigi“.

Sulle difficoltà iniziali: “Penso sia anche merito degli altri che preparano le partite nel modo giusto chiudendoti gli spazi e tu devi “perdere tempo” a capire dove siano“.

Sul successo casalingo: “Una bellissima sensazione, dobbiamo continuare così“.

Atalanta, finalmente vittoria: Lecce battuto 4-1

L’Atalanta trova la sua prima vittoria in campionato battendo per 4-1 il Lecce nella sfida valevole per la 3/a giornata di Serie A 2025/2026 e sale a quota 5 punti in classifica.

Primo tempo equilibrato e privo di emozioni ma con la Dea abile a trovare il gol del vantaggio con Scalvini al 37′ che svetta di testa su angolo battuto da Zalewski.

Nella ripresa, l’Atalanta trova il raddoppio al 51′ con De Ketelaere che la mette in buca d’angolo con un destro chirurgico dal limite dell’area. Il Lecce scompare e l’Atalanta dilaga.

Zalewski – che aveva colpito precedentemente una traversa – al 70′ si invola nelle praterie salentine e sigla il 3-0. E lo stesso fa così De Ketelaere che tre minuti dopo sfrutta un errore di Siebert e batte Falcone per la quarta volta.

All’81’ gran gol del Lecce con N’dri che tiene palla, sfrutta la deconcentrazione della difesa atalantina e la mette all’incrocio dei pali con un gran sinistro.

Nel finale da segnalare una gran parata di Carnesecchi sullo stesso N’dri e una rete annullata a Krstovic per fuorigioco dell’assistente Musah.