Lesione di primo grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra. Questa la diagnosi dell’infortunio occorso a Berat Djimsiti durante Napoli-Atalanta di sabato scorso. Il difensore albanese salterà Atalanta-Empoli di venerdì prossimo e tornerà a disposizione di Gasperini dopo la sosta.
Le caramelle di Pagliuca
La CBS Sports, importante network statunitense, ha trasmesso ieri un’intervista al copatron dell’Atalanta Stephen Pagliuca (in fondo all’articolo il video). Un’intervista nella quale però l’imprenditore statunitense, pur vestito con la giacca della tuta della Dea, non si è sbottonato più di tanto, anzi.
Alla fine è risultata essere una carrellata di frasi fatte. Tra i punti toccati, Pagliuca ha affermato di aver scelto l’Atalanta sia per le sue origini italiane che per la sintonia con la famiglia Percassi. Ha altresì sottolineato il legame speciale dei tifosi atalantini con la squadra, ha sperticato elogi verso il settore giovanile e il lavoro sia di Luca Percassi che di Congerton. E su Gasperini e il famoso blitz a Boston durante la pausa campionato per il Mondiale Qatar 2022? Solo alcune parole sulla sinergia tra Atalanta e Celtics (e i rispettivi staff tecnici) in merito al duro lavoro e all’organizzazione.
All’unica interessante domanda riguardante il gap tecnico con le grandi del calcio italiano, Pagliuca ha sviato parlando di settore giovanile. Insomma, una “Parole parole parole” di Mina e Alberto Lupo rivisitata, quest’intervista. Sappia però Pagliuca che i tifosi dell’Atalanta di caramelle non ne vogliono più.
Napoli-Atalanta 2-0, l’editoriale – Emergenza calci piazzati
Inutile nasconderlo, la partita con questo Napoli schiacciasassi che si sta avviando alla conquista del suo terzo scudetto era quasi del tutto persa in partenza. Difficilmente la squadra di Spalletti avrebbe concesso un secondo jolly dopo il ko interno con la Lazio della scorsa settimana. A maggior ragione se a sfidarla era un’Atalanta che non sta certo vivendo il suo miglior momento della stagione.
E il calcio, da sport semplice qual è (benché gli addetti ai lavori tendano a complicarlo), ha emesso il suo verdetto. Il Napoli ha vinto agevolmente per 2-0, grazie a una perla di un potenziale fuoriclasse qual è Khvicha Kvaratskhelia e a un gol da calcio d’angolo di Rrahmani sul quale Musso non è esente da colpe.
Già, i calci piazzati. Con una squadra decisamente più debole dal punto di vista tecnico, l’Atalanta dovrebbe curare in maniera accurata questo particolare che potrebbe risolvere tante partite che rimarrebbero in alternativa bloccate. Invece, in queste ultime partite la squadra di Gasperini gestisce questo fondamentale in maniera dilettantesca con gli avversari che sembrano andare sul velluto nel rinviare gli spioventi.
Sono infatti appena 3 le reti segnate da calcio piazzato in stagione: Demiral con la Cremonese, Palomino con l’Inter e Scalvini con la Salernitana. Decisamente poche.
Ma, negli ultimi tempi, anche la difesa sui calci piazzati a sfavore sta lasciando a desiderare. Il gol di Rrahmani di ieri fa il paio con quello di Blin del Lecce di poche settimane fa. Troppa libertà concessa al marcatore e portiere non reattivissimo.
Quindi, una vera e propria emergenza si sta abbattendo sull’Atalanta. Urge porre rimedio con un lavoro specifico a Zingonia. La prima Atalanta di Gasperini, quella 2016/2017, centrò il quarto posto anche grazie alla letalità sulle palle inattive. Questa targata 2022/2023 rischia di perdere l‘Europa grazie all’inefficienza sulle palle inattive. Al tecnico piemontese, ammesso che abbia ancora lo stesso mordente di 6 anni fa, il compito di riuscire a invertire la tendenza.
Napoli-Atalanta 2-0, il tabellino
NAPOLI (4-3-3): Gollini; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim (75′ Juan Jesus), Olivera; Anguissa, Lobotka, Zielinski (65′ Ndombele); Kvarashkelia (85′ Zerbin), Osimhen (85′ Simeone), Politano (65′ Elmas). A disp.: Meret, Marfella, Ostigard, Bereszynski, Zedadka, Demme, Gaetano All.: Spalletti
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi (89′ Lookman), Djmisiti (42′ Demiral), Scalvini; Maehle (69′ Zappacosta), De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic (69′ Boga); Zapata, Hojlund (46′ Muriel). A disp.: Sportiello, Rossi, Okoli, Palomino, Soppy All.: Gasperini
Marcatori: 60′ Kvarashkelia, 77′ Rrahmani
Arbitro: Colombo della sezione di Como
Note – Ammoniti: Ruggeri (A), Osimhen (N), Ederson (A)
Gasperini: “Buone sensazioni. Classifica? Siamo contenti, giochiamo contro squadre indebitate”
La conferenza stampa della vigilia di Napoli-Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com
Sulla partita: “Non dico mai non abbiamo niente da perdere, ci andiamo a scontrare contro una squadra che ha fatto qualcosa di straordinario e che vincerà il campionato visto il margine, ma possiamo misurarci con una grande squadra. Le sensazioni sono positive, vogliamo fare la nostra prestazione“.
Sui disponibili: “Sono tutti a disposizione, tranne Koopmeiners e Hateboer. Qualcuno ha preso qualche colpo“.
Sul momento della squadra: “L’Atalanta non è mai mancata sul piano della prestazione, siamo sempre usciti da queste gare con delle prestazioni di livello, è la cosa più importante. Se dobbiamo rammaricarci è per i punti persi con Sassuolo e Lecce. Continuo sempre a dare che il campionato dell’Atalanta è stato un buon campionato. Secondo me è rimasto tanto spirito dell’Atalanta che vinse a Napoli lo scorso anno, non ho mai visto la squadra sfiduciata e in cattiva condizione, non ho mai avuto queste sensazioni. Tutti quelli impiegati hanno dato un ottimo rendimento. Lo spirito è sicuramente quello, abbiamo una classifica sulla quale dobbiamo contare ed essere personalmente contenti. Non giochiamo da soli, vorremo sempre fare dei gol, ma c’è anche l’avversario. Nessuno gioca più a difendersi, le partite vanno interpretate per i 90 minuti, ma contro chiunque. Tutte le risorse che ha l’Atalanta se le è costruite, non voglio specificarlo, ma sono costretto. Noi affrontiamo squadre che hanno un miliardo di debito, il fatto di essere lì ci rendere soddisfatti. Dove siamo è tanta roba, devi guardare quello che sei, e non è roba dovuta: chi ha più coraggio può fare qualcosa di buono“.
Sul Napoli: “Il Napoli ha un tasso tecnico importante, tanto è vero che sta facendo un campionato straordinario. Vedendo l’Europa ha grandi chance di andare molto avanti anche in Champions. Napoli distratto dall’impegno europeo? Non credo, hanno riposato tutta la settimana, arrivano dalla partita con la Lazio, hanno avuto la possibilità di concentrarsi sulla gara“.
Su Zapata e Muriel: “Zapata e Muriel principalmente avranno tante chance, soprattutto se stanno bene. Poi le valutazioni le faccio con chi sta bene. Abbiamo preparato le nostre cose, gli elementi sono quelli, ma ci sono le alternative“.
Questa sera alle 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”
Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra.net in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare del pareggio interno dell’Atalanta per 0-0 contro l’Udinese. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.
Atalanta-Udinese 0-0, l’editoriale – Questa volta niente zolla
Correva il 17 novembre 1996 quando l’Atalanta di Mondonico riceveva in casa l’Udinese di Zaccheroni per la 9/a giornata di Serie A. I nerazzurri non giocarono una delle loro migliori partite, anche a causa della squalifica di Filippo Inzaghi e degli infortuni di Foglio e Carbone, ma trovarono un’insperata vittoria grazie a una…zolla.
Un pezzo del terreno di gioco infatti causò uno strano rimbalzo del pallone che il difensore friulano Bertotto aveva retro-passato di testa al portiere Battistini. L’estremo difensore venne ingannato e la sfera scivolò in rete, per l’1-0 decisivo.
La partita di ieri contro l’Udinese di Sottil (in campo con l’Atalanta nella partita precedentemente citata) ha parzialmente ricordato quella sfida di 26 anni e mezzo fa. Squadra in un momento non felice, diverse assenze sia in partenza che in itinere (vedi infortuni di Zappacosta e Koopmeiners) ma comunque una compagine che, dopo un primo tempo difficile, ha dato tutto nella ripresa schiacciando l’avversario.
Qual è stata la differenza? La differenza è che la “zolla” non c’è stata . Non c’è stata quando ci ha provato Pasalic, non c’è stata quando Toloi ha scoccato un gran tiro a giro e Silvestri è stato superlativo, non c’è stata quando Lookman ha tirato e la palla è finita fuori di poco.
Senza zolla, quindi, è arrivato un punto del quale per saggiarne la bontà o meno bisogna aspettare per forza lunedì sera quando si saprà cosa il Bologna, inaspettato ma meritatamente avversario nella corsa al settimo posto (unico obiettivo realistico dell’Atalanta, non facciamoci illusioni), avrà fatto a Torino contro i granata di Juric.
Ma oltre al punto, la partita contro l’Udinese ha confermato come la preparazione atletica dell’Atalanta, per il secondo anno consecutivo, non sia stata proprio perfetta. Difficilmente si può derubricare alla sola sfortuna una settimana dove vengono meno per problemi fisici prima Scalvini e poi Palomino e, in corso d’opera della gara, prima Zappacosta (nel riscaldamento) e poi Koopmeiners. Casi che si aggiungono agli Zapata, ai Muriel, ai Pasalic. Obiettivamente una riflessione seria a fine stagione andrà fatta. Ma ci sarà tempo. Ora c’è un’Europa da conquistare.
Gasperini: “Ci è mancata la realizzazione, ma la squadra c’è. Hojlund e Lookman?”
La conferenza stampa dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio per 0-0 con l’Udinese
Sulla partita: “Ci è mancata la realizzazione, siamo arrivati tante volte in area, abbiamo avuto situazioni su palla inattiva ma è mancato il gol. La prestazione la squadra la fa sempre anche quando perde. Ci sono anche gli avversari, come l’Udinese che è una buona squadra. Abbiamo avuto continuità nel corso della partita poi serve la conclusione. Dobbiamo per il futuro imparare a crearci occasioni da rigore e da punizione dal limite“.
Sui singoli: “Scalvini ha avuto una distorsione può recuperare, i guai muscolari saltuariamente ci sono. Per fortuna non sono guai grossi, probabilmente Palomino recupera in fretta e Zapata si può considerare recuperato. Zappacosta un piccolo risentimento all’inguine, aveva problemi a calciare e sarebbe stato troppo rischioso farlo giocare“.
Su come risolvere il problema del gol: “Dispiace, però è importante aver recuperato Muriel e Pasalic, sebbene non sia normale avere due distorsioni alla caviglia in 10 giorni. Si risolve giocando come stasera e con un po’ di precisione in più nel momento decisivo. Abbiamo bisogno di recuperare Zapata, ho visto un bel Muriel e un bel Pasalic e sono tutti calciatori che possono darci un contributo importante“.
Su Lookman e Hojlund: “Lookman e Hojlund straordinari per quello che hanno fatto nel girone d’andata, ma mi posso aspettare che dei ragazzi possano attraversare momenti di difficoltà, li hanno anche i grossi campioni. Ma mi aspetto anche che ripartano. Pressione? No, non credo. Pure questa sera hanno dato tutto, bisogna accettare dei momenti in cui non sono in condizione. Ma sono assolutamente contento dei ragazzi che ci hanno portato sopra in una classifica che è ancora molto buona“.
Su Musso ed Ederson: “Sono contento per Musso, partita nella quale è stato poco impegnato ma è stato decisivo quando è stato chiamato. Ederson ha fatto una buona partita, sta facendo cose migliori nelle fase difensiva e di recupero palla. Non potrà far altro che crescere“.
Sul Napoli: “Napoli non abbiamo nulla da perdere, ci misureremo contro una squadra straordinaria“.
Atalanta-Udinese 0-0, il tabellino
Il tabellino di Atalanta-Udinese 0-0
ATALANTA (3-4-3) – Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Maehle, De Roon, Koopmeiners (40′ Ederson), Ruggeri; Boga (62′ Pasalic), Hojlund (91′ Vorlicky), Lookman (62′ Muriel). A disp.: Rossi, Sportiello, Zappacosta, Okoli, Soppy. All.: Gasperini
UDINESE (3-5-2) – Silvestri; Perez, Bijol, Becao; Udogie, Lovric (77′ Samardzic), Walace, Arslan (58′ Pereyra), Ebosele (77′ Masina); Beto, Success (65′ Thauvin). A disp.: Padelli, Piana, Abankwah, Buta, Pafundi. All.: Sottil
Arbitro: Ghersini della sezione di Genova
Note – Ammoniti: Lovric (U), Becao (U), Ederson (A), Djimsiti (A), Ebosele (U)
Processo false fatture, assolti i Percassi
La settima sezione penale del Tribunale di Napoli ha assolto Antonio e Luca Percassi e gli altri imputati (De Laurentiis, Galliani, Lotito, Della Valle, Campedelli) dall’accusa di falso uso di fatture per operazioni inesistenti. Lo riporta Gazzetta.it. L’unico condannato, a un anno, è stato Alessandro Moggi per una vicenda riguardante il passaggio di Ezequiel Lavezzi dal Napoli al Paris Saint Germain.
