Atalanta-Bologna 1-0, l’editoriale – La quintessenza del risultatismo

Meglio un generale fortunato che bravo“. La storica frase attribuita a Napoleone Bonaparte rappresenta in maniera ottimale il Maurizio Sarri che ha visto la sua Atalanta battere il Bologna per 1-0 grazie al guizzo di Samardzic al 96′.

Un successo che è l’apoteosi del risultatismo chiesto a quest’Atalanta di inizio stagione per ovvi e già ipercitati motivi di “cantiere aperto”.

Il Bologna non ha fatto nulla di trascendentale, ma con un pizzico di agonismo e di condizione atletica in più, si è fatto preferire a un’Atalanta troppo “pensante”, con diversi calciatori a corto di fiato e tanti, troppi, errori tecnici.

I felsinei hanno avuto il torto di non approfittarne e la sfortuna di trovare il palo (prima) con Cambiaghi e un “solito” immenso Carnesecchi (poi) con Bernardeschi.

E, come accaduto con l’Hapoel Tel Aviv con Scamacca, il generale fortunato Sarri ha pescato dalla panchina Samardzic che, sfruttando il minuto in più di recupero per l’infortunio di Ferguson e l’incertezza di Skorupski, ha fatto esplodere la “New Balance Arena“.

Quindi, tutti contenti per i 6 punti in 2 gare ma altrettanto tutti consapevoli che se questa prestazione dovesse essere ripetuta con la Roma, ci vorrebbe il pallottoliere. Sabato prossimo, dunque, un generale fortunato potrebbe non bastare. Vero, mister?

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