10 stagioni, 445 presenze ufficiali con l’Atalanta (record assoluto) tra campionato, Coppa Italia e coppe europee, 23 reti. E poi l’Europa League del 2024, 8 qualificazioni alle coppe europee di cui 5 in Champions League, 3 finali di Coppa Italia.
Numeri e palmares che certificano come Marten De Roon è e resterà una pietra miliare della storia dell’Atalanta. E ci mancherebbe altro che non fosse così.
La sua cessione alla Roma, infatti, non deve assolutamente inficiare questo. Respingiamo ogni rinnegamento con decisione
Allo stesso tempo, con la stessa fermezza, chiediamo a De Roon di risparmiarci l’ipocrisia del “a tempo debito saprete tutto” che ha messo sui social.
Stiamo infatti ancora aspettando le parole di Papu Gomez, di Gollini, di Castagne, di Maehle e compagnia cantante, promesse sui social e mai realmente esternate. Quindi, giusto che De Roon vada a giocare visto che all’Atalanta non ha più spazio. Altrettanto giusto pretendere che ci renda liberi da questa ipocrisia.
