La conferenza stampa di Maurizio Sarri subito dopo la vittoria della sua Atalanta per 2-1 sul Sassuolo:
Sulla partita: “Abbiamo preso 3 punti e da domattina penseremo al ritorno dei playoff. Meno pensanti nei primi 20-25 minuti quando eravamo a ritmo, poi siamo diventati più passivi e abbiamo iniziato a soffrire. Nel finale potevamo arrotondare il punteggio ma è stata una partita di sofferenza. Il centrocampo ha fatto un ottimo lavoro per 30 minuti poi le sofferenze sono iniziate anche per colpa dei mediani visto che Matic ha poi preso le redini della partita. Ci metterei dentro anche Samardzic che ha fatto bene entrando dalla panchina“.
Su quando si potrà vedere la sua Atalanta: “Dobbiamo pensare a integrare i nuovi e/o quelli arrivati in ritardo dal mondiale come Elmas, Kristensen e De Ketelaere. Spero che avverrà molto velocemente ma non sarà facile“.
Sulla staffetta Scamacca-Krstovic: “La staffetta ha anche la spiegazione logica di voler recuperare Scamacca dopo un paio di stagioni difficili abbinato al fatto che Krstovic ha degli impatti dirompenti poi ci sarà anche il momento in cui Krstovic partirà da titolare“.
Sugli esterni: “Gli esterni li ho visti meglio, un primo tempo più vivo con iniziative e poi a differenza di giovedì avevo soluzioni alternative in quel ruolo“.
Su cosa l’ha convinto e cosa no: “Mi ha convinto di più la prima mezz’ora a ritmi alti, l’aspetto più preoccupante è l’essere diventati bassi e passivi“.
Su Elmas: “Non ti so dire Elmas in che condizione è arrivato anche perché se poi lo mettevo ieri in allenamento a fare dei massimali oggi non avrebbe potuto giocare. Da domattina si metterà a fare i test e avrò un quadro più chiaro del suo livello fisico“.
Su Raspadori: “Spero che si sia sbloccato definitivamente. Il ruolo? L’ha ricoperto anche a Sassuolo e anche al Napoli, è un giocatore qualitativo che ci può garantire dei gol e anche una fase difensiva di livello“.
Sulla rimessa di Carnesecchi: “La rimessa lunga di Carnesecchi la proviamo tutta la settimana, in certi momenti soprattutto quando si è passivi dobbiamo andare anche lunghi e lottare sulle seconde palle, cosa che ha fatto benissimo anche Samardzic“:
Sulla regola della rimessa laterale: “Io l’ho interpretata come se il conteggio fosse solo per noi, loro hanno fatto gol dopo aver battuto una rimessa laterale dopo mezz’ora, è un adeguamento però giovedì abbiamo fatto una partita europea con 62 minuti di tempo effettivo e oggi penso che sia stato elevato e questo è positivo per il campionato italiano“.
Su Pasalic: “Mario è un professionista ma questo è un gruppo di professionisti con cultura del lavoro inculcata loro dai precedenti allenatori e dalla società, lo conoscevo dai tempi del Chelsea e poi andò in prestito al Milan, poi ha fatto una carriera importante“.
