Roma-Atalanta 1-1, l’editoriale – Siamo ancora in corsa

Immagine: Atalanta Bergamasca Calcio

A questo punto della stagione (e se ne facciano una ragione i giochisti) bisogna essere pragmatici e un pochino fortunati per riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati. Ebbene, Raffaele Palladino ieri lo è stato all’Olimpico contro la Roma, portandosi a casa un buon punto contro i giallorossi dell’ex Gasperini.

Inutile girarci attorno, mentalmente parlando la prestazione della Dea è stata influenzata da due partite: la sconfitta del Como a Sassuolo e la semifinale di ritorno di Coppa Italia con la Lazio mercoledì.

Il ko dei lariani al “Mapei Stadium” consentiva all’Atalanta di potersi anche “accontentare” del pareggio per mantenersi in corsa in un posto in Europa League via campionato e di centellinare le energie soprattutto nella ripresa in vista dello scontro con la squadra di Sarri.

Ebbene, la teoria si è trasformata in pratica. Primo tempo giocato più a viso aperto dove la Roma ha avuto tre occasioni con Soulé e Malen che hanno sbattuto su Carnesecchi e l’Atalanta è stata concreta al 50%: cinica con Krstovic che ha trovato il gol del vantaggio al primo tiro in porta, sprecona con Ederson che si è divorato lo 0-2 che avrebbe indirizzato la partita.

Primo tempo che però si è concluso con la grande rete della Roma siglata da Hermoso (forse il più bel gesto tecnico della partita). Nella ripresa vuoi la mancanza di energie, vuoi la paura di perdere, la gara è scemata di intensità e c’è stata solo un’occasione casuale dello stesso Hermoso (colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo terminato sulla traversa).

Alla fine, dunque, è arrivato un pareggio che può soddisfare Palladino. L’obiettivo di rimanere in corso per un posto in Europa League è stato raggiunto. Ora, però, testa alla Lazio e alla Coppa Italia. Per scrivere un altro pezzettino di storia.

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