Udinese-Atalanta 2-2, l’editoriale – Nel pieno rispetto dei ruoli

Una squadra, l’Atalanta, completamente trasformata nell’atteggiamento rispetto allo scorso anno. Non più esageratamente (alle volte) offensiva, ma più compatta, pronta a “soffrire” senza concedere spazi per poi pungere a sua volta sfruttando le doti tecniche presenti nella sua rosa.

L’altra, l‘Udinese, sbarazzina, fresca, con un gioco brillante. Una compagine che non si arrende mai, come dimostrano le quattro rimonte completate su otto giornate. E con un leader tecnico imprescindibile: Gerard Deulofeu.

Insomma, due squadre dai connotati ben precisi che attraverso questi avevano scalato le posizioni principali della classifica ed erano arrivate in questa situazione allo scontro diretto della Dacia Arena di ieri pomeriggio. Uno scontro diretto che ha visto entrambe le formazioni sciorinare il meglio del loro repertorio di questa prima parte di stagione e che si è concluso con il logico risultato del pareggio.

L’Atalanta ha infatti fatto l’Atalanta di questo periodo. La squadra di Gasperini (auguri per la sua 300/a panchina ufficiale con la Dea) ha retto l’impeto iniziale dei bianconeri friulani per poi imporre la qualità tecnica con una coppia d’attacco, quella tra Muriel e Lookman, che sta dimostrando di avere un’intesa sempre più performante.

Ma anche l’Udinese ha fatto l’Udinese di questo periodo. I friulani hanno approfittato dell’episodio chiave, ossia della punizione che Deulofeu nel 67′ ha trasformato in gol dell’1-2 (su fallo contestato dagli atalantini) per poi schiacciare l’Atalanta nella propria metà campo, trovare il gol del pari con Pérez e sfiorare un clamoroso 3-2 con Arslan in pieno recupero.

E quindi con entrambe le squadre che hanno disputato la partita nel pieno rispetto dei ruoli fin qui recitati, il pareggio, spettacolare a detta degli osservatori esterni, è stata la logica conseguenza. Certo, un copione favorito da una doppia sostituzione al 65′, quella di Lookman e Muriel fuori per Malinovskyi e Hojlund, apparsa ai più un tantinello prematura, ma tant’è.

Alla fine, la sensazione comune nonostante la rimonta subita è stata quella di punto guadagnato. Alla “Dacia Arena” Roma e Inter ci hanno rimesso le penne, l’Atalanta ha sfiorato il colpaccio. Varrà qualcosa la differenza? A sensazione, non saremmo sorpresi di rispondere “sì”.

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