Atalanta, le 5 partite da ricordare del 2020

Primo giorno del 2021, momento propizio per nuovi propositi ma anche occasione adatta per ripercorrere quanto accaduto nei 365 giorni precedenti. Ecco quindi, in rigoroso ordine cronologico, le 5 partite da ricordare dell’Atalanta nel 2020.

10/03/2020, Valencia-Atalanta 3-4 – Per la Bergamasca sono i primi giorni di tribolazione dell’incubo Covid-19. Ma, nel frattempo, sono anche giorni di trepidazione per l’Atalanta, che in Spagna cerca lo storico accesso ai quarti di Champions League. All’andata, la Dea si era imposta 4-1 e il Mestalla di Valencia è a porte chiuse proprio per l’emergenza incombente. Nonostante tutto, guai a dar per fatto il passaggio del turno. La legittima paura viene meno quando si capisce che Josip Ilicic è in giornata di grazia. Lo sloveno, dopo 3 minuti, si procura e segna il rigore dello 0-1. Al 21′, il Valencia perviene al pari con Gameiro che con un tocco in scivolata batte Sportiello, in porta al posto dell’infortunato Gollini. Al 41′, però, fallo di mano di Diakhaby in area. Rigore per l’Atalanta ed è ancora Ilicic che trasforma: 1-2. Nella ripresa, reazione d’orgoglio del Valencia. Gli spagnoli prima pareggiano con un colpo di testa del solito Gameiro, poi vanno avanti con un pallonetto di Torres. Ilicic, stanco, chiede il cambio. Gasperini lo tiene in campo e allo sloveno non rimane altro che…segnare prima il 3-3 in contropiede e poi la rete del definitivo 3-4 con un sinistro a giro ben servito da Freuler. L’Atalanta strappa il pass per i quarti di finale di Champions League e dedica il successo a Bergamo. Un sorriso in un momento buio.

01/08/2020, Atalanta-Inter 0-2. Ultima partita del tribolato campionato 2019/2020 che l’Inter fa sua già nel primo tempo con le reti di D’Ambrosio e Young. Perché ricordare una sconfitta? Semplice, perché contemporaneamente la Lazio perde a Napoli 3-1 e l’Atalanta conclude così il campionato per il secondo anno sul podio, terza a 78 punti, garantendosi per il secondo anno di fila l’accesso alla Champions League. Un risultato di una portata storica inimmaginabile.

30/09/2020, Lazio-Atalanta 1-4 – La Dea recupera la 1/a giornata di campionato (non disputata, al pari dell’Inter, per consentire di avere qualche giorno in più di riposo avendo finito la stagione precedente ad agosto inoltrato per le coppe) a Roma contro la Lazio. Una partita che ha sempre un significato particolare, dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia nel 2019, propiziata da un evidente errore arbitrale ai danni dei nerazzurri (mani di Bastos in area sullo 0-0 e rigore clamorosamente non fischiato). L’Atalanta domina la gara. Il primo tempo si conclude sullo 0-3 con reti di Gosens, Hateboer e Gomez. Il gol del laziale Caicedo nella ripresa fa riaffiorare i fantasmi della stagione precedente (Lazio-Atalanta 3-3 con la Dea che era andata all’intervallo proprio sul punteggio di 0-3 a favore). I fantasmi vengono scacciati dal gran gol di Gomez, che chiude la contesa sul definitivo 1-4.

25/11/2020, Liverpool-Atalanta 0-2 – Vero, si gioca in un Anfield Road a porte chiuse per l’emergenza Covid-19 e si gioca con un Liverpool con diverse assenze. Ma, sticazzibus, l’Atalanta compie un’impresa lo stesso. La Dea impara dal capitombolo per 5-0 dell’andata e parte con un atteggiamento più prudente con Pessina alle spalle di Gomez e Ilicic. I Reds non hanno punti di riferimento e l’Atalanta non soffre praticamente mai. Colpendo al momento opportuno, nella ripresa. E lo fa prima con Ilicic su cross di Gomez e poi con Gosens. La Dea diventa la quinta squadra italiana dopo Genoa, Roma, Fiorentina e Udinese a espugnare uno degli stadi più belli del mondo.

09/12/2020, Ajax-Atalanta 0-1 – Fin dal momento del sorteggio e del calendario dei gironi di Champions League, gli addetti ai lavori avevano indicato Ajax-Atalanta come partita decisiva per l’accesso agli ottavi. Hanno avuto ragione. Con il Liverpool già qualificato, l’Ajax deve per forza vincere, all’Atalanta basta il pareggio. La posta in palio blocca le squadre nel primo tempo e la ripresa vive su due momenti fondamentali. Al 74′, Gollini sventa la minaccia portata da Klaassen, all’85’ Freuler lancia Muriel in contropiede. Il colombiano, entrato da poco al posto di un esausto Zapata, scarta Onana e deposita il pallone in rete. L’Atalanta espugna anche l’Amsterdam Arena e scrive nuovamente la storia: due partecipazioni in Champions League, due qualificazioni agli ottavi di finale.

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