Gasperini: “Solo alcuni hanno lo spirito da Atalanta. Ci manca la concentrazione”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta per 3-0 in casa del Torino

Su cosa ha funzionato: “Ha funzionato il comportamento dei giocatori e lo spirito da Atalanta di alcuni di loro. Purtroppo solo di alcuni“.

Su cosa non ha funzionato: “Mi preoccupo per noi che perdiamo 1-2 calciatori a partita ma in un momento così devi dare ancora di più ed essere ancora maggiormente più concentrato. Questo è il deficit più nostro ora“.

Sulla partita: “Il rigore assurdo che abbiamo concesso ha chiuso la gara ma c’erano ancora gli spazi per poterla giocare ma mi aspettavo qualcosa di più da noi“.

Su Zapata: “Oramai sono state fatte delle scelte, abbiamo fuori diversi attaccanti. Duvan è un calciatore importante e l’abbiamo sempre saputo“.

Su Buongiorno: “Sta facendo delle ottime prestazioni sia col Torino e con la Nazionale, ma non posso preoccuparmi tanto degli altri“.

Sugli indisponibili: “Per sabato recuperiamo Kolasinac sicuro, Toloi e Palomino no. Djimsiti? Vediamo domani“.

Torino-Atalanta 3-0, il tabellino

Torino: Milinkovic-Savic, Tameze, Buongiorno, Rodriguez, Bellanova (90′ + 1′ Djidji), Vlasic, Linetty (84′ Ricci), Ilic, Vojvoda, Sanabria (84′ Karamoh), Zapata. A disp.: Gemello, Popa, Zima, Sazanov, Lazaro, Seck, Gineitis, Savva, Soppy. All.: Ivan Juric.
Atalanta: Musso, Scalvini, Djimsiti (18′ Bakker), de Roon, Hateboer (46′ Holm), Éderson, Koopmeiners, Ruggeri, Miranchuk (90′ + 1′ Adopo), De Ketelaere (61′ Pasalic), Lookman (46′ Muriel). A disp.: Carnesecchi, Rossi, Zortea, Kolašinac, Bonfanti, Mendicino, Zappacosta, Cisse. All.: Gian Piero Gasperini.

Marcatori: 22′ Zapata, 55′ rig. Sanabria, 90′ + 4′ Zapata

Arbitro: Piccinini della sezione di Forlì

Note – Ammoniti: Linetty (T), Scalvini (A), Buongiorno (T), De Roon (A)

Atalanta-Sporting Lisbona 1-1, l’editoriale – Condannati alla sofferenza

Obiettivo raggiunto. L’Atalanta impatta con lo Sporting Lisbona per 1-1 nella 5/a giornata del girone D di Europa League 2023/2024 e conquista il primo posto nel raggruppamento che vale gli ottavi di finale della seconda manifestazione continentale, evitando i sedicesimi contro una retrocessa dalla Champions.

Tutto è bene quel che è finito bene, dunque? Beh, insomma, sarebbe un po’ troppo semplicistico liquidare così la questione. Perché dai 90 minuti più recupero di ieri si evince un dato di fatto che sembrerebbe essere incontrovertibile: l’Atalanta non potrà conquistare nessun traguardo senza soffrire fino all’ultimo secondo.

E ieri si è sofferto, altroché se si è sofferto. Una sofferenza figlia di colpe della squadra, vedasi il 2-0 divoratosi da Scamacca che avrebbe chiuso la partita, di colpe della società che non ha rinforzato adeguatamente la rosa per tre competizioni (ricordatevelo e scrivetevelo: ieri l’Atalanta ha concluso la partita con la difesa Hateboer-Djimsiti-Ruggeri, dicasi Hateboer-Djimsiti-Ruggeri).

E ancora di colpe della panchina con il cambio sbagliato di Koopmeiners (roba che non si vede neanche all’oratorio) e di colpe dello staff tecnico che non ha adeguatamente preparato la squadra dal punto di vista psicologico, dato che i 10-15 minuti dopo aver preso un gol vedono De Roon e compagni sbandare e non poco. Ieri solo la fortuna ha consentito all’Atalanta di non andare sotto dopo che i lusitani avevano pareggiato.

Quindi, mettiamoci il cuore in pace. Difficilmente l’Atalanta vincerà una partita in relax, ma se otterrà un risultato, lo otterrà sempre soffrendo. E noi con lei.

Gasperini: “Ottimo il passaggio del turno, penseremo solo al campionato. La sostituzione di Koopmeiners?”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio per 1-1 con lo Sporting Lisbona che è valso il passaggio agli ottavi di finale, tratto da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Mi è piaciuto molto l’approccio alla partita, nella parte iniziale siamo stati molto bravi, abbiamo fatto un gol e siamo stati sempre nel vivo della gara. I ragazzi hanno messo il cuore nel sopperire alle difficoltà, è un grandissimo segnale. Oggi non ci sono cose negative, abbiamo sbagliato il 2-0, poi abbiamo rischiato col loro doppio palo però nella situazione in cui eravamo oggi era difficile fare di più“.

Sulla sostituzione “sbagliata” di Koopmeiners: “È stato un errore nostro, doveva uscire Scalvini e non Koopmeiners, me ne sono accorto tardi anche se non era ancora uscito, ma la sostituzione era già stata fatta, per non incorrere in ulteriori errori è andata così“.

Sulla qualificazione agli ottavi: “La qualificazione ci dà modo di pensare soltanto al campionato, per noi è sicuramente una buona cosa in questo momento, abbiamo parecchi giocatori un po’ in sofferenza, ci sono delle forme influenzali in giro che ci hanno colpito e ci stanno togliendo un po’ di energia, soprattutto in difesa“.

Su Scamacca: “Ha fatto un gran gol, un altro è stato annullato per pochissimi centimetri, poteva anche chiudere la partita, rimane un giocatore molto pericoloso in tutto l’arco della partita“.

Sugli infortunati: “Sono tutti abbastanza risolvibili in pochi giorni. Vedremo se Kolasinac sarà pronto per Torino, ma aver superato il turno ci dà l’entusiasmo e l’energia per andare anche sopra“.

Sulla consapevolezza europea: “Ce la siamo giocata sempre, sin dall’inizio. Possiamo rammaricarci soltanto della gara di Graz, per il resto abbiamo fatto un ottimo girone, ci siamo sempre presentati con l’obiettivo e la determinazione di passare il turno“.

Atalanta-Sporting Lisbona 1-1, siamo agli ottavi di Europa League

L’1-1 interno tra l’Atalanta e lo Sporting Lisbona porta la Dea agli ottavi di Europa League con un turno di anticipo.

Dea in vantaggio con Scamacca al 23′, pareggio dei lusitani con Edwards al 56′. Diverse occasioni da una parte e dall’altra con Scamacca che si divora il 2-0 e lo Sporting che ha due clamorosissime occasioni sull’1-1 (cogliendo anche un doppio palo). Ma contava prendere il punto e il punto è arrivato. L’Atalanta è agli ottavi di Europa League.

Gasperini: “Non dobbiamo pensare ai due risultati su tre”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Sporting Lisbona del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da sportmediaset.it

Sulla partita: “Non possiamo pensare di non giocare una partita soltanto per i due risultati su tre, dobbiamo essere bravi a interpretare la gara per quelle che sono le nostre caratteristiche. Per me rimane importante quella che sarà la prestazione, la capacità di misurarci con queste squadre. Penso che ogni partita sia diversa, andrà valutata in campo. È chiaro che abbiamo un obiettivo che possiamo raccogliere, quello di andare direttamente agli ottavi. All’inizio dei gironi lo Sporting era la squadra più accreditata, ora si parte dallo 0-0“.

Sul passaggio del girone come prima in classifica: “Per noi è importante arrivare primi nel girone perché così fino a marzo si può pensare solo al campionato. Ci darebbe due-tre mesi per avere tutti i giocatori a disposizione, mi riferisco a Scamacca, De Ketelaere, al recupero di Touré: sono giocatori su cui puntiamo molto“.

Sullo Sporting Lisbona: “Tendo a valutare le partite nella loro globalità. All’andata contro lo Sporting il risultato è stato giusto, in alcune partite abbiamo raccolto meno, ma mi preoccupo se l’Atalanta costruisce o propone meno dell’avversario. Quando fai buone prestazioni hai più possibilità di fare risultato. Mi aspetto il miglior Sporting, noi siamo già qualificati quindi nella condizione migliore per poter una buona prestazione“.

Sul momento della squadra, reduce dal ko con il Napoli: “È un momento equilibrato su tutti i livelli. È chiaro che in quel tipo di partite gli episodi diventano determinanti, noi dobbiamo portare questi episodi dalla nostra parte. Qualche volta abbiamo raccolto un po’ troppo poco rispetto alla prestazione fatta, dobbiamo essere bravi a spostare gli episodi. Devo dire che anche queste partite che abbiamo giocato con Inter e Napoli a me la squadra ha soddisfatto, la nostra è una squadra che ha dimostrato di star bene anche sotto l’aspetto mentale. Non aver vinto ti toglie un po’ di entusiasmo, ma si gioca ogni tre giorni e hai tempo per ripartire“.

Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare della sconfitta con il Napoli, della maledizione delle “big” e dell’impegno di Europa League con lo Sporting Lisbona. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.

Atalanta-Napoli 1-2, l’editoriale – Il conto salatissimo del mercato

Una volta può essere sfortuna, due volte può essere casualità, tre volte può essere disattenzione. Ma se il bilancio dell‘Atalanta in cinque partite (delle quali tre in casa) disputato contro le sette avversarie cosiddette “big” (vale a dire le sei che condividono con la Dea l’avventura europea in questa stagione più la Juventus) è di appena un punto (ottenuto contro gli stessi bianconeri), no, non può essere solo frutto del caso.

E’ vero, con il Napoli l’Atalanta ha giocato alla pari e solo il clamoroso errore di Carnesecchi l’ha costretta nuovamente alla sconfitta. Ma così come l’errore di Adopo ha costretto alla sconfitta a Firenze. E così ancora come un errore di reparto ha fatto sì che Vecino segnasse il gol vittoria della Lazio.

Il discorso è semplice, oseremmo dire banalmente semplice. Così come l’Atalanta punisce le squadre di A cosiddette “medio-piccole” quando queste ultime sbagliano, così viene punita dalle grandi quando è essa stessa a sbagliare. Il livello di queste gare è talmente alto che basta un dettaglio per far inceppare tutto.

Ma questo significa che delle 8 sorelle l’Atalanta è la più debole del lotto visto che non può permettersi il lusso di potersi concedere neanche un attimino di distrazione? Esattamente, significa proprio questo.

Perché il mercato deficitario condotto in estate sta presentando il suo conto. Ed è un conto salatissimo. In difesa, occorreva il leader difensivo e non è stato preso. Si sapeva che Toloi e Palomino potevano fermarsi più volte ai box in stagione e non solo non è stato rinforzato numericamente il reparto ma è stato pure ceduto Okoli in prestito, tant’è vero che sull’1-1 con il Napoli Gasperini è stato costretto a rimpiazzare Kolasinac con il baby Bonfanti.

In attacco, Zapata è stato ceduto ma non è arrivato nessuno a suo posto e quindi, se si vuol concedere un turno di riposo a Scamacca ancora frastornato dopo l’opaca prestazione a Leverkusen con la Nazionale, Gasperini è costretto a utilizzare De Ketelaere prima punta.

Lo stesso tecnico aveva più volte chiesto alla società di risolvere il dualismo Carnesecchi-Musso con la cessione di uno dei due e invece sono rimasti entrambi ed entrambi hanno un carico eccessivo di ansie, pressioni e conseguenti insicurezze (vedi ieri).

Risultato? Nel calcio non si improvvisa nulla e se l’Atalanta è ancora in piena zona europea deve ringraziare il cammino altalenante della Fiorentina e delle romane e il suo quasi percorso netto con le medio-piccole.

Ma logica fa pensare che non sempre potrà andare così. Quindi, gli scontri diretti avranno il loro bel peso. L’Atalanta faccia tesoro degli errori in maniera da poter finalmente racimolare qualcosa contro le grandi.

Immagine tratta dalla pagina ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio

Gasperini: “Perso per un’ingenuità, peccato”

La conferenza stampa dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta della sua squadra in casa con il Napoli per 2-1, tratta da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Abbiamo fatto un primo tempo in difficoltà, per merito indubbiamente del Napoli. Noi eravamo un po’ a metà strada, difendevamo male con gli esterni. Nel secondo tempo abbiamo visto una buona Atalanta, la gara ha preso una piega giusta per noi. È venuto fuori questo gol, da una parte ci penalizza, ma da una parte ci deve far riflettere: abbiamo bisogno di essere un po’ più continui, altrimenti siamo soggetti a giocare alla pari, ma poi rischiamo di uscire con molto rammarico“.

Sugli errori tecnici: “Nel primo tempo è vero, facevamo fatica a recuperare palla, eravamo sotto il pressing del Napoli. Nella ripresa ne abbiamo conquistate tante, giocavamo con buona pericolosità. Eravamo riusciti a ribaltare l’inerzia, l’errore è abbastanza chiaro, poi li paghi. È un errore molto ingenuo, è un bel regalo“.

Sull’età media della squadra: “È un po’ che volevo far esordire Bonfanti, lo scorso anno giocava in Serie C. È un po’ lo spirito e l’obiettivo dell’Atalanta, quello di far crescere i vari giocatori del settore giovanile. Può essere una politica molto giusta, ma poi puoi pagare qualcosa. L’altro giorno mi anno fatto rivedere la formazione dell’Atalanta contro il PSG, credo che quello sia stato il punto più alto“.

Sugli infortunati: “Zappacosta ha subito una distorsione alla caviglia, per Kolasinac è stata una botta al polpaccio“.

Atalanta-Napoli 1-2, continua la maledizione delle “big”

Le “big” continuano a rimanere indigeste all’Atalanta. I nerazzurri incappano nella sconfitta interna con il Napoli per 2-1. Partenopei in vantaggio con Kvaratskhelia nel finale del primo tempo, pareggio di Lookman nella ripresa ma nel finale un clamoroso errore di Carnesecchi spalanca le porte al gol vittoria di Elmas. Atalanta che rimane a 20 punti in classifica, Napoli che sale momentaneamente al terzo posto a 24.