L’Atalanta batte il Frosinone 5-0 nella sfida valevole per la 20/a giornata di Serie A 2023/2024. Partita risolta nel primo quarto d’ora.
All’8′ Atalanta in vantaggio grazie a un rigore di Koopmeiners decretato dall’arbitro Prontera di Bologna per fallo di Lusuardi su Holm. Poi al 13′ raddoppia Ederson su cross di Ruggeri e un giro di lancette dopo è già 3-0 con una straordinaria rete di De Ketelaere.
Nella ripresa il Frosinone ci prova a ribaltare l’inerzia ma l’impeto giallazzurro dura il primo quarto d’ora. L’Atalanta regge l’urto, gestisce e poi trova all’83’ il punto del 4-0 con Zappacosta. Al 90′ Holm arrotonda e trova il primo suo gol con la maglia dell’Atalanta.
Fonte immagine: pagina Facebook Atalanta Bergamasca Calcio
Sky – La Juventus ha chiesto Ederson all’Atalanta
La Juventus, in cerca di un rinforzo a centrocampo, avrebbe chiesto Ederson all’Atalanta. Dopo un timido tentativo per Koopmeiners, dunque, la società bianconera bussa ancora alle porte della Dea per il centrocampista brasiliano. Ma, salvo offerte “indecenti”, avrà come risposta il più classico dei due di picche. Lo riporta Sky.
Milan-Atalanta 1-2, quarti Coppa Italia – Quella sensazione di déjà vu (in tutti i sensi)
Un inizio di 2024 che sa tanto di 2019. L’Atalanta batte il Milan per 2-1 a S.Siro e accede alla semifinale di Coppa Italia dove, esattamente come cinque anni fa, ritroverà la Fiorentina. Mentre dall’altra parte ci sarà la Lazio che – sempre come cinque anni fa a netto di clamorose sorprese – troverà in semifinale la favorita della manifestazione, ovvero la Juventus (cinque anni fa i biancocelesti eliminarono il Milan).
Una vittoria tutto sommato meritata. Vero, il Milan si è fatto preferire nella prima mezz’ora, sebbene l’Atalanta abbia rischiato solo con Musah prima del magnifico gol rossonero di Leao.
Ma da lì in avanti è stato un monologo della Dea. Brava a trovare subito il pari e a tenere il pallino del gioco nella ripresa, con il vantaggio del rigore della compensazione fischiato su Miranchuk (dopo quello solare negato su De Roon con mancata espulsione di Reijnders) e diversi gol possibili non realizzati.
Un successo che fa morale ma che non deve però far sentire l’Atalanta “realizzata” visto che l’obiettivo più concreto rimane la qualificazione a una coppa europea via campionato ed è un obiettivo tutt’altro che facile da raggiungere.
A proposito di déjà vu, le parole di Gasperini verso Di Bello, appellato come “maleducato”, hanno ricordato il “ragazzino” che il tecnico nerazzurro rifilò a Marinelli nel post partita di Atalanta-Udinese 1-1 del 24 ottobre 2021. E ci ricordiamo come i fischietti si sono tolti tanti sassolini dalle scarpe nel girone di ritorno nei confronti di Gasperini e dell’Atalanta. Speriamo di non rivivere un déjà vu in questo caso.
Immagine tratta dalla Pagina Ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio
Gasperini: “Di Bello? Gran maleducato. Con lui e Valeri tanti episodi. Proveremo ad andare in finale”
Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua squadra nei quarti di Coppa Italia in casa del Milan per 2-1 rilasciate ai microfoni di SportMediaset.
Sulla sua espulsione: “Dopo il contatto tra Reijnders e De Roon ho chiesto che l’arbitro lo rivedesse al VAR e lui mi ha espulso. Purtroppo, con Di Bello sono sfortunato. Questo arbitro è anche un gran maleducato, l’ho salutato negli spogliatoi prima della partita e lui ha fatto finta di nulla. Sia con lui che con Valeri siamo sfortunati“.
Sulla Coppa Italia: “Noi non possiamo vincere lo scudetto e difficilmente possiamo vincere l’Europa League. La Coppa Italia è l’unico obiettivo possibile per poter portare a casa un trofeo. Proveremo ad andare in finale, evento che per noi comunque non rappresenterebbe una novità“.
Sulla sua Atalanta: “Abbiamo un blocco oramai affiatato in difesa e a centrocampo, mentre in attacco ci sono giovani e volti nuovi. Sappiamo stare tatticamente bene in campo e questo ci aiuta ma cresceremo solo se valorizzeremo fino in fondo il nostro materiale offensivo“.
Coppa Italia, l’Atalanta sbanca S.Siro. Milan battuto 2-1
L’Atalanta sbanca S.Siro battendo il Milan 2-1 nei quarti di finale di Coppa Italia e accede alle semifinali dove affronterà la Fiorentina. Finale di primo tempo pirotecnico, con i rossoneri che vanno in vantaggio al 45′ con Leao ma con i nerazzurri che trovano subito il pareggio con Koopmeiners. Al 59′ il gol vittoria firmato sempre da Koopmeiners su rigore fischiato per fallo di Gimenez su Miranchuk.
Immagine tratta dalla pagina ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio
Gasperini: “L’unico obiettivo è la Champions. Sui mancati rigori a favore…”
La conferenza stampa della vigilia del quarto di finale di Coppa Italia tra Milan e Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini tratta da tuttomercatoweb.com
Sulla partita e sulla Coppa Italia: “Il calcio è forse l’unico sport dove c’è anche il pareggio, ma domani qualcuno dovrà uscire vincitore, non ci sono chance. Dando per improbabile lo Scudetto e le coppe europee, la Coppa Italia è quella più arrivabile, domani andiamo lì per giocarci questa competizione“.
Sul Milan: “Il Milan in casa è una squadra forte, è una squadra di assoluto valore. Sembra aver superato anche il momento di difficoltà, l’attenzione va solo ed esclusivamente alla partita“.
Sui singoli: “Muriel? Può essere tutto, domani ci può essere una partita che può andare oltre ai 90 minuti. De Ketelaere e Miranchuk stanno facendo bene, ma le gerarchie si alternano. Tutti giocano, ricordiamo la partita di campionato in cui l’ingresso di Miranchuk e Muriel decise la gara. Questo è il calcio moderno con le cinque sostituzioni, tutti utilizzano i giocatori in attacco nei finali, ormai è diventata una normalità. Adesso si gioca in 16. Scamacca? Ha avuto qualche acciacco, anche se non è al massimo è sempre in grado di determinare. Hien? Atleticamente sta bene, ha sempre giocato col Verona. Giocavano in un ruolo molto simile, è chiaro che ha bisogno un po’ di rodaggio. Kolasinac e De Ketelaere? Stanno meglio di quello che pensavamo, ma lo sapremo domattina. Se saranno convocati saranno a disposizione“.
Sui mancati rigori avuti nel girone d’andata: “Il problema non è quest’anno, ormai dobbiamo fare un anno intero, l’ultimo lo abbiamo avuto nell’8-2 con la Salernitana. Nel girone d’andata siamo stati l’unica squadra a non aver avuto un rigore a favore, ma anche nel girone di ritorno dello scorso anno. Non abbiamo tanti episodi da reclamare, ma visto quanto si vanno a cercare i rigorini ne avremmo potuti avere una decina. Non ci sono stati episodi clamorosi, non siamo molto abili a fare tuffi dentro l’area ed evidenziare certi episodi che stanno diventando rigori certi, c’è una ricerca spasmodica ad ingannare l’arbitro. E a far credere che questi siano rigori. Ormai ogni contatto è un rigore“.
Sugli obiettivi dell’Atalanta: “Non potremmo vincere lo Scudetto, mi dispiace. Però non ci tiriamo indietro in niente, l’obiettivo è andare in Champions League, è l’unico obiettivo valido. Se mi chiedi se sono soddisfatto della partita di Roma sono molto soddisfatto, di dove arriviamo non lo so, ma la squadra si sta compattando. Esiste solo la Champions, il resto non esiste niente“.
Sul dualismo Musso-Carnesecchi: “Stanno avendo una serie di partite entrambe, Musso ha fatto bene quando ha giocato, anche meglio degli anni passati. Anche Carnesecchi ha fatto una buona partita contro la Roma, cerco di seguire il momento“.
Stasera alle 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”
Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare del pareggio in casa della Roma, del prossimo delicato impegno di Coppa Italia a S.Siro con il Milan e del calciomercato A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.
Roma-Atalanta 1-1, l’editoriale – Prova di carattere nella gazzarra giallorossa. E su Scamacca…
Come sta accadendo per la Fiorentina, sfidare l’Atalanta per la Roma è quasi la partita della vita (forse solo il derby riesce a sopravanzarla per ordine di importanza). Questo per tre motivi: la forte rivalità tra le due tifoserie, la “lesa maestà” che la Dea sta facendo in questi anni dando “fastidio” ai giallorossi che per “diritto divino” devono sedersi al tavolo delle grandi del campionato, la difficoltà della compagine corropol…ehm, capitolina a battere quella bergamasca negli ultimi anni.
Quindi, tre motivi che si aggiungono alla solita, indegna caciara che la Roma fa all’Olimpico per influenzare l’arbitro e l’avversario di turno. E se ieri l’arbitro Aureliano è stato parzialmente condizionato (e ci torniamo dopo), l’Atalanta ha fornito una prova di carattere.
Trascinata da un Miranchuk che – e chi l’avrebbe mai potuto immaginare solo un mese fa – sta diventando leader tecnico della squadra, la Dea nella prima parte di gara ha dominato tecnicamente l’avversario. Poi purtroppo l’episodio autolesionistico vedi combo uscita sconsiderata di Carnesecchi-intervento incomprensibile di Ruggeri su Karsdorp ha provocato il rigore di Dybala.
Nella ripresa, la Dea ha giustamente pensato solo a mantenere lucidità e a evitare di fare il gioco della Roma che, nonostante un agonismo esagerato da parte giallorosso, non ha rischiato moltissimo. Alla fine, l’Atalanta si porta a casa un punto in classifica molto importante.
Due postille. La prima su Aureliano. Vero, gestione dei cartellini discutibile ma alla fine riteniamo che l’unico vero errore sia sull’ammonizione di Zappacosta che è stata totalmente inventata. Anche il tanto discusso gol annullato a Scamacca è una decisione giusta perché il centravanti nerazzurro è plateale nello spingere il diretto avversario.
La seconda proprio su Scamacca. In questo momento storico andrebbe sfruttato facendolo partire dall’inizio perché può sfruttare meglio le sue doti da bomber d’area e/o può sfiancare le difese avversarie avvantaggiando un eventuale subentrante più veloce (ossia Muriel). Se lo si inserisce nella ripresa col compito di far salire la squadra, beh, non può farlo perché attualmente non è nelle sue corde. Ma migliorerà.
Immagine tratta dalla Pagina Ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio
Gasperini: “30 punti buona classifica, contenti del punto. Aureliano? Difficile arbitrare in un contesto del genere, sul gol di Scamacca avremmo qualcosa da dire”
Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio della sua squadra in casa della Roma per 1-1
Sul bilancio del girone d’andata: “30 punti sono una buona classifica, considerando anche che siamo andati avanti in Europa League e in Coppa Italia. 9 vittorie sono tante, abbiamo perso qualche partita di troppo come scontri diretti e ne abbiamo persi parecchi nel finale e quindi potevamo avere una classifica migliore. Siamo in un bel gruppone insieme a tante squadre blasonate e noi nel ritorno possiamo fare altrettanto bene“.
Sulla partita: “Abbiamo tenuto bene nelle mischie anche perché ho potuto mettere difensori freschi come Palomino e Hien. Usciamo da questa partita con un grande insegnamento e noi da questa gara prendiamo un punto e siamo contenti, abbiamo incontrato una squadra forte con Lukaku e Dybala che sono calciatori che alzano il livello“.
Su Miranchuk: “Miranchuk sta vivendo un momento di forma straordinario, ha giocato 90 minuti interi ed è stato il più lucido. Abbiamo tanti calciatori avanti e da tutti cerchiamo di tirare fuori qualche cosa“.
Sull’arbitraggio: “Arbitrare queste partite è difficile, abbiamo qualcosa in più da lamentarci ma faccio fatica a lamentarmi di Aureliano. C’è stato il rigore, c’è stato il gol di Scamacca sul quale abbiamo tanto da dire. Credo che arbitrare partite del genere sia quasi impossibile arbitrarle serenamente“.
Roma-Atalanta 1-1, Dybala risponde a Koopmeiners
L’Atalanta conclude il girone di ritorno impattando 1-1 a Roma contro la formazione di Mourinho. Dea in vantaggio al 7′ con un colpo di testa di Koopmeiners su cross di Miranchuk, pareggio di Dybala su rigore al 39′ concesso per fallo di Ruggeri su Karsdorp.
Nel secondo tempo monologo giallorosso ma l’Atalanta resiste e strappa un punto fondamentale.
