Atalanta-Cagliari 0-0, l’editoriale – Un mix di sfortuna e di errori (non in campo)

Sta purtroppo diventando un teorema. Dopo Celtic e Torino, anche ieri è arrivata un’ennesima prova. Se l’Atalanta gioca in casa contro squadre che si chiudono a doppia mandata e non riesce a trovare il guizzo giusto per andare in vantaggio (oppure se si fa inopinatamente raggiungere come avvenuto contro i granata) è destinata al pareggio.

A maggior ragione questo accade se là davanti manca il calciatore più tecnico della rosa, vale a dire Ademola Lookman. A maggior ragione questo accade quando la testa di tutti (società e tecnico in primis) è proiettato al ritorno dei playoff di Champions League in casa con il Bruges di martedì prossimo.

A maggior ragione questo accade se gli errori commessi in questo mese e mezzo si riverberano sul campo con tutta la loro potenza. Se nell’ultima mezz’ora di gara devi sperare in un guizzo di Palestra e Vlahovic (con tutto il rispetto per i ragazzi) perché non hai altro è evidente come il mercato invernale abbia indebolito il tasso tecnico della rosa.

Così come è evidente che se ci sono stati diversi infortuni muscolari vi sia una responsabilità di Gasperini e dello staff tecnico. Con il tecnico piemontese che ha voluto rimediare allo scarso turnover effettuato in stagione con uno eccessivo (soprattutto a centrocampo con la duplice contemporanea rinuncia a De Roon e a Ederson e con Sulemana tirato fuori dalla naftalina) messo in opera contro i sardi.

Siamo costretti a ripeterci: la sensazione che società e tecnico non siano da qualche tempo a questa parte sulla stessa lunghezza d’onda è forte. Speriamo che rimanga tale. E che martedì un risultato positivo possa attenuarla.

Nilsson: “Il rigore su di me? Netto”

“Il rigore su di me? Netto, Hien mi ha dato una manata sul volto”. Questo il pensiero di Gustav Nilsson, attaccante del Club Brugge che ha procurato il “””rigore””” al 93′ fischiato dall’arbitro Meler e successivamente trasformato da lui stesso per il definitivo 2-1 dei belgi ai danni dell’Atalanta.

Ma Nilsson pensa già al ritorno: “Dovremo stare attenti, l’Atalanta è una grande squadra. E lo è anche se non dovesse esserci Lookman”.

Club Brugge – Atalanta 2-1, l’editoriale – Cosa vuoi discutere dopo un rigore del genere?

Eravamo pronti a scriverlo. Eravamo pronti a parlare di una prestazione non certo brillante dell’Atalanta in casa del Club Brugge per l’andata dei playoff di Champions League. Una prestazione non certo brillante ma che comunque stava producendo un pareggio molto importante in vista del ritorno.

E invece l’arbitro turco Umut Meler ha voluto diventare protagonista negativo della sfida regalando ai belgi al 93′ il calcio di rigore della vittoria. Una massima punizione fischiata per una presuntissima manata di Hien su Nilsson che non sta né in cielo né in terra.

Le parole dello “Zio” Beppe Bergomi – seconda voce Sky nella telecronaca – che ha affermato che se questo è rigore lui chiude con il calcio sono assolutamente esplicative.

Un episodio gravissimo che mette giocoforza in secondo piano un’Atalanta bruttina. Nel primo tempo la compagine di Gasperini sembrava essere con la testa dall’altra parte. Il Club Brugge ne ha approfittato, partendo a razzo, trovando meritatamente la rete del vantaggio con Jutglà e mettendo alle corde l’Atalanta.

Poi, però, è accaduto il solito copione che spesso si sta intravedendo nell’ultimo periodo. L’Atalanta mano a mano ha fatto valere la sua superiorità tecnica, ha trovato il gol del pari con Pasalic e nella ripresa ha sprecato tre occasioni per trovare il raddoppio. Nel finale, il fattaccio già citato.

Ora si trasformi la rabbia della partita in rabbia agonistica per il ritorno. Con la vera Atalanta e un vero arbitro per il Club Brugge non ci sarà partita.

Gasperini: “Il calcio sta diventando uno sport diverso per il VAR. Ritorno? Servirà un’impresa”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini dopo la sconfitta per 2-1 contro il Club Brugge nel match valido per l’andata dei playoff di Champions League rilasciate ai microfoni di Sky e tratte da tuttomercatoweb.

Sul VAR: Evidentemente stiamo contagiando anche l’Europa, il dramma è che stiamo contagiando il calcio. Sentendo calciatori e allenatori, hanno tutti un’idea di falli completamente diversa. Il dramma sono i contatti: tutti si tuffano per rubacchiare e conquistare un giallo o un rigore. Il calcio adesso va in una direzione che non centra niente col gioco. Lo accettiamo, ma io le regole non le conosco più e sicuramente non mi piace”.

Sull’arbitro: Se ha dato spiegazioni? No di sicuro, ma non è questione di motivare. Queste cose vanno motivare al gioco, sennò dopo ci si sguazza. Adesso correremo come pinguini, dopo che saltiamo come pinguini. Il regolamento ormai è distante da quello che dicono i giocatori. Il calcio sta diventando uno sport completamente diverso“.

Sul ritorno: Servirà un’impresa, devi vincere 2-0 contro una buona squadra. Dovrai esporti molto di più, sennò loro fanno mezzora di possesso palla col portiere. Sarà difficile vincere di 2 gol“.

Sulla partita di stasera: “Quella di stasera va analizzata. Inizio male, ma poi siamo cresciuti. Non si può essere sempre al meglio e ci sono anche gli avversari, ma nel secondo tempo le occasioni clamorose sono state nostre e alla fine abbiamo perso“.

Su Posch: “E’ arrivato da una settimana, buttato dentro per necessità. E’ stato molto positivo a Verona, oggi in difficoltà in avvio come tutti gli altri. Abbiamo 2 giocatori fuori e li recupereremo”.

Sull’immediato futuro: E’ la partita meno difficile da preparare il ritorno, ma in mezzo abbiamo il Cagliari e faremo la conta di chi c’è. La partita l’abbiamo fatta, non è mai facile giocare in trasferta con questo piglio e faremo il massimo“.

Gasperini: “Giocare in Champions non toglie energie, ma gli infortuni…”

Le dichiarazioni della vigilia dell’andata dei playoff di Champions League in casa del Bruges del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini

Sul Bruges: “Abbiamo già avuto modo di vedere questo avversario visto che ha giocato contro Juventus e Milan, pareggiando in casa con i bianconeri e dando filo da torcere a San Siro ai rossoneri. Loro, come tutte le squadre di Champions, sono abituati a giocare per vincere nel loro campionato. Attaccano, sono veloci e hanno intensità alta. Devi stare molto attento perché quando pensi di avere la supremazia possono farti sempre male. Dovremo essere bravi. Non assomiglia ad avversari che abbiamo affrontato di recente. Sono una squadra, anche con il City hanno tenuto bene il campo. Lavorano da squadra“.

Sulla Champions: “Adesso è tornata a essere la Champions di prima, con gare a eliminazione diretta. Indubbiamente, siamo arrivati noni in questa classifica un po’ particolare, abbiamo fatto un bel percorso e per noi è sempre una grande emozione giocare in Champions. Sono partite che ci portano qualcosa in più in campionato“.

Sulla questione infortuni: “Il problema sono gli infortuni, non la stanchezza. Anzi, le partite in Champions League è più quello che aggiungono di quello che ti tolgono. L’esperienza è importante e dà tanto. L’unica cosa negativa, ripeto, sono gli infortuni, non solo per noi, per tutti. Per noi sarà la quarta partita in 11 giorni. Chi supera indenne la questione infortuni ne trae giovamento“.

Atalanta, i convocati per il Bruges

L’Atalanta ha reso noto l’elenco dei convocati per l’andata dei playoff di Champions League in casa del Bruges in programma domani alle 18:45. Sono 22 i calciatori chiamati. Assente il febbricitante Ruggeri e gli infortunati Kolasinac, Kossounou, Lookman, Scalvini e Scamacca. Rientra Carnesecchi. Questo l’elenco dei convocati:

PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Del Lungo, Djimsiti, Hien, Posch, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Brescianini, Cuadrado, De Roon, Ederson, Pasalic, Palestra, Samardzic, Sulemana
ATTACCANTI: Cassa, De Ketelaere, Retegui, Vlahovic

Questa sera alle 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 21:45 torna BergamoNerazzurra in diretta. Seguiremo insieme le ultime ore della sessione invernale di calciomercato, commenteremo la vittoria in casa del Verona in campionato e vivremo la vigilia dell’andata dei playoff di Champions League in casa del Bruges. Vi aspettiamo numerosi.