Atalanta, basta Ederson per rinforzare il terzo posto. Milan battuto 1-0

L’Atalanta conquista la seconda vittoria consecutiva espugnando San Siro sponda milanista per 1-0. Dopo un primo tempo sonnecchioso, il Milan parte meglio nella ripresa ma l’Atalanta trova il gol decisivo al 60′. Sponda di Bellanova, Ederson vola di testa e batte Maignan.

Il Milan sparisce dal campo e l’Atalanta sfiora il raddoppio prima con Retegui e poi con Lookman. La Dea conquista comunque tre punti importanti e rinforza il terzo posto con 64 punti.

Un ex “Red Devil” per l’Atalanta, ecco chi è John Murtough

Nel pomeriggio, a sorpresa, l’organigramma dell’Atalanta si è arricchito di una nuova unità. Il 54enne inglese John Murtough è stato nominato Director of Global Development della società nerazzurra.

Per Murtough si tratta della sua prima esperienza fuori dall’Inghilterra. In terra d’Albione vanta un’esperienza pluriennale con diversi club ma due sono stati quelli che hanno caratterizzato la sua carriera.

In primis, l’Everton. Con l’altra squadra di Liverpool, Murtough ha lavorato in due periodi differenti: dal 1997 al 2004 come collaboratore del settore giovanile e dal 2008 al 2012 con lo stesso incarico (eccezion fatta per il primo anno) per il quale è arrivato a Bergamo.

Nel 2013, Murtough passa al Manchester United dove rimane per 10 anni, diventando nel 2021 il primo Football Director – ossia direttore sportivo – dei “Red Devils” dal 2021 al 2024.

Un periodo dove non sono mancati acquisti importanti come il ritorno di Cristiano Ronaldo, Casemiro o proprio Hojlund dall’Atalanta ma dove non sono arrivati i risultati sul campo.

Ora il passaggio all’Atalanta dove Murtough come Director of Global Development prenderà il posto di Lee Congerton con il compito di guidare l’espansione internazionale del club e supportare lo scouting, sfruttando la sua esperienza in Premier League.

Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della vittoria dell’Atalanta con il Bologna e del prosieguo della lotta Champions League.

Atalanta-Bologna 2-0, l’editoriale – Beata illogicità del calcio. P.S: Mariani, ma come arbitri?

Il calcio è uno sport bellissimo per due motivi. In primis, la sua semplicità, sia delle regole che della sua interpretazione. In secundis, perché non è una scienza esatta e non segue i principi della logica.

Se li seguisse, Atalanta-Bologna di ieri non avrebbe avuto storia. Troppo in forma i felsinei, troppo in “caduta libera” i nerazzurri per poter pensare a un esito diverso dal successo della formazione di Italiano con conseguente sorpasso in classifica nei confronti della squadra di Gasperini.

E invece l’Atalanta ha vinto e ha puntellato il terzo posto in classifica mentre il Bologna si è fatto sopravanzare in graduatoria dalla Juventus. Beata illogicità del calcio, verrebbe da dire.

Analizzando in maniera più razionale, è semplicemente successo che l’Atalanta è tornata a onorare il suo motto sudando la maglia cosa che – e Gasperini non ci convincerà mai dal contrario, spiacenti – con Fiorentina e Lazio non era avvenuto.

Si è vista una squadra grintosa, concentrata, sul pezzo dall’inizio alla fine e i risultati si sono immediatamente visti. Partita messa in ghiaccio nella prima mezz’ora grazie a un sontuoso Retegui, autore del primo gol e del cross per il 2-0 di Pasalic e poi controllata nella ripresa dove Carnesecchi è stato sì impegnato ma non ha dovuto compiere veri e propri miracoli.

Una vittoria importante che manda un segnale altrettanto importante alle avversarie per la corsa europea: l’Atalanta è tornata. Attenzione però a non sedersi nuovamente. E il Milan domenica prossima può già essere un significativo testo in tal senso.

Milan – e finale di stagione – che la Dea affronterà con un Kossounou in più ma purtroppo un Kolasinac in meno. Lo scontro con Orsolini ha provocato al nostro difensore la rottura del legamento crociato e – inutile girarci intorno- ha messo fortemente a rischio il prosieguo della sua carriera.

Uno scontro figlio anche da un arbitraggio assolutamente iniquo come quello del signor Mariani di Aprilia. Due pesi e due misure, con gli atalantini puntualmente ammoniti e i bolognesi puntualmente graziati (eccezion fatta per il giallo comminato a Miranda al 92′ accolto da un boato di scherno da parte dello stadio).

E quando un arbitro dirige in questa maniera autorizza la squadra “beneficiata” ad andare spesso e volentieri oltre i limiti. Ecco, questo finale di stagione vivrà su un grande equilibrio. Sarebbe un peccato che arbitri scarsi come Mariani possano diventare fattori decisivi.

Atalanta, i convocati per il Bologna

L’Atalanta ha reso noto l’elenco dei convocati per la partita di domani al Bologna, valevole per la 32/a giornata di Serie A 2024/2025. Sono 21 i calciatori chiamati. Assenti gli infortunati Posch e De Ketelaere e i lungodegenti Palestra, Scalvini e Scamacca. Rientrano Toloi, Sulemana e Kossounou. Questo l’elenco completo dei convocati:

PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Djimsiti, Hien, Kolasinac, Kossounou, Ruggeri, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Brescianini, Cuadrado, De Roon, Ederson, Pasalic, Samardzic, Sulemana
ATTACCANTI: Lookman, Maldini, Retegui

Atalanta, pareva strano…infortunio per De Ketelaere

Pareva strano che da qualche giorno a questa parte non ci fossero stati più infortuni muscolari. E infatti Charles De Ketelaere si è procurato una lesione di primo grado del muscolo fasciale dell’adduttore lungo sinistro. Il belga dovrà stare fermo 20 giorni, quindi realisticamente tornerà a disposizione di Gasperini per le ultime tre di campionato.

Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, torna “BergamoNerazzurra in diretta“. 30 minuti di trasmissione con il direttore Giuseppe Pucciarelli nella quale proveremo a trovare una spiegazione al difficile momento dell’Atalanta. Vi aspettiamo numerosi.

Atalanta-Lazio 0-1, l’editoriale – Gasperini, se questo non è un crollo, dicci tu cos’è

I numeri hanno un grandissimo pregio: quello di non mentire mai. E allora scioriniamo i numeri di questo girone di ritorno dell’Atalanta

16 – i punti collezionati in 13 giornate, undicesimo posto
9 – i punti di vantaggio sulle quinte alla fine del girone d’andata, ora ne sono 2 con sette giornate ancora da giocare
0 – le vittorie conseguite al “Gewiss Stadium
9 – gli infortuni muscolari, più o meno gravi, occorsi ai calciatori dell’Atalanta
3 – le occasioni (e neanche troppo nette) costruite con Fiorentina e Lazio.

Ebbene, caro Gian Piero Gasperini, se questi numeri non giustificano un crollo, dicci tu cosa rappresentano. O sei forse troppo preoccupato a litigare con i giornalisti per accorgerti che il giocattolo ti sta sfuggendo di mano (a proposito, piena solidarietà alla redazione del “Corriere della Sera edizione Bergamo“)?

Anche ieri, tranne nel finale dove si è cercato di salvare il salvabile, si è vista una squadra spenta, abulica, senza voglia (eccezion fatta per Kolasinac). Anche ieri si sono sbagliati i cambi con Retegui che evidentemente per contratto non può concludere una partita. Anche ieri si è combinata una frittata da terza categoria come il cambio di Lookman.

E hai voglia a dire che l’incertezza sul futuro di Gasperini non stia condizionando, sta condizionando eccome. Ah, poi l’allenatore non ci tratti come chi non abbia mai visto una partita in vita sua: definire questa come “una prestazione di livello” offende l’intelligenza dei tifosi. Almeno quelli che non sono adepti del culto della personalità gasperiniano.

Ora occorre un segnale. Rinnoviamo l’invito: conferenza stampa congiunta Gasperini-Luca Percassi per capire adesso cosa accadrà a giugno e per togliere alibi ai calciatori. Altrimenti con il Bologna il rischio di vedere l’ennesima replica è elevato. E, a quel punto, la società – se ha interesse ad andare in Europa – dovrebbe prendere l’unica decisione possibile.

Gasperini: “Crollo? Si sta esagerando. Le parole di Percassi? Fanno piacere, poi c’è il calcio”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Lazio del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com

Sulle parole di Percassi alla presentazione del docu-film: https://bergamonerazzurra.wordpress.com/2025/04/04/percassi-gasperini-speriamo-che-rimanga/Sono l’ennesima dimostrazione d’apprezzamento, il rapporto tra me e lui è sempre stato buono. Tutto il resto poi è calcio, il calcio va avanti“.

Sul momento dell’Atalanta: A Firenze si può perdere, io faccio fatica a vedere questo crollo, siamo arrivato da due partite in cui avevamo vinto con la Juventus e giocato bene contro l’Inter. Mi sembra che si stia esagerando su queste definizioni, giochiamo domani la prima di otto partite, di cui cinque in casa, siamo ancora terzi in classifica. Non sono d’accordo su ciò che viene descritto. Ci sono otto partite da giocare, non ci siamo mai trovati in una situazione di classifica tanto positiva, questa descrizione che viene fatta non mi trova d’accordo, penso non sia nemmeno veritiera per ciò che si vede anche allo stadio“.

Sui tifosi: “Io distinguo i tifosi dall’aspetto mediatico. I tifosi hanno sempre avuto grande entusiasmo, hanno sempre riempito lo stadio. Per dna i tifosi dell’Atalanta sono molto tosti, molto combattivi per cercare di raggiungere gli obiettivi. In tutta la stagione si è creata un’aspettativa, resta da capire se quella sia la normalità o una cosa straordinaria“.

Sul momento della stagione: È la bellezza di questo campionato, ci sono tutte squadre forti, la dimostrazione ancora una volta di quanto sia stato straordinario il campionato in questo momento. Bisogna avere la mentalità e la forza, la determinazione per raggiungere il risultato“.

Sulla Lazio: È una squadra forte, che ha tante soluzioni, sta facendo bene anche in Europa League. Stanno attraversando degli alti e bassi a seconda di quello è il calendario. Domani sarà una gara importante. La Lazio ha diverse soluzioni, è una squadra che conosciamo, all’andata abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo, poi abbiamo reagito nella ripresa. Sono due squadre vicine nei valori, penso sarà una bella partita“.

Sul docu-film sulla stagione dello scorso anno: Siamo direttamente coinvolti, poi il film era sulle due finali e su una settimana incredibile. Ciò che è prevalso dal film è che in tutti questi anni è che siamo sempre stati una squadra, una compattezza, la dimostrazione come lo spogliatoio sia stato determinante in tutto“.

Sulla corsa Champions: Otto partite sono tante, c’è tempo di prendere l’ascensore sia in salita che in discesa. Noi abbiamo un calendario dove le cinque partite in casa devono pesare, il fattore campo fino ad adesso non ha pesato“.

Su De Ketelaere:”Non è sempre pensabile che si riesca sempre a giocare per tutta la stagione con questi rendimenti. Davanti siamo calati per qualche piccolo acciacco, abbiamo avuto un rendimento un po’ diverso rispetto al girone d’andata, adesso che conta vogliamo ritrovare l’efficacia, abbiamo bisogno di sostegno“.

Sul ritorno in panchina domani dopo la squalifica: “Il ritorno di Ederson è molto più importante (ride, ndr). Non è mai piacevole vedere la partita dalla tribuna