Ademola Lookman è a rischio per Atalanta-Roma di lunedì sera. Fastidio al tendine d’Achille destro per l’attaccante nerazzurro. Seguiranno aggiornamenti.
Lutto Atalanta, scomparso Oliviero Garlini
Lutto in casa Atalanta. A causa di una grave malattia, all’età di 68 anni è scomparso Oliviero Garlini.
Bergamasco di Stezzano, Garlini ha vestito maglie importanti come quelle di Lazio e Inter ma anche quella della sua Atalanta.
E l’ha fatto in una stagione non banale, dato che ha giocato con la Dea nell’anno sportivo 1987/1988, trascinando con i suoi gol i nerazzurri alla promozione in A e alla storica semifinale di Coppa delle Coppe col Malines.
La redazione di BergamoNerazzurra.net si stringe al dolore della famiglia Garlini, porgendo sentite condoglianze.
Ciao Oliviero “Bomber Vero”!
Recupera Kossounou ma out Cuadrado
Una notizia buona e una cattiva in casa Atalanta. Odilon Kossounou dovrebbe essere recuperato per la sfida di lunedì sera con la Roma, ma si perde Juan Cuadrado. Per il colombiano lesione di primo grado al bicipite femorale destro.
Monza-Atalanta 0-4, l’editoriale – Per la Champions. E per Riccardo
Le partite facili sulla carta diventano facili sul campo solo se la squadra tecnicamente più forte sia in grado di farlo. Ed è un esercizio per nulla…facile.
L’Atalanta di domenica, però, è stata una brava studentessa e ha svolto quasi alla perfezione il suo compito. Ha trovato quasi subito la rete del vantaggio con De Ketelaere, ha raddoppiato immediatamente con lo stesso ritrovato belga e ha chiuso i giochi a inizio ripresa con Lookman, arrotondando nel finale con Brescianini.
Allora perché “quasi alla perfezione”?. Perché non appena si è abbassata la soglia dell’attenzione, i brianzoli hanno comunque creato pericoli e solo un ottimo Carnesecchi ha evitato conseguenze peggiori.
Unico difetto – però non da poco, attenzione – di una partita dominata e che avvicina l’Atalanta alla Champions League. Lunedì prossimo alle 20:45 si ospiterà la Roma.
Una sfida tosta contro la squadra più in forma del campionato e resa ancora più tosta dall’emergenza difensiva con Kossounou definitivamente ai box per questa stagione e Hien squalificato.
Toccherà stringere i denti e conquistare almeno un pareggio che significherà Champions al 99%. Ma in caso di sconfitta non si facciano drammi. Genoa fuori e Parma in casa sono due occasioni decisamente alla portata per chiudere diversamente i giochi.
Perché l’Atalanta lo merita di giocarsi la quinta Champions della sua storia. E anche Riccardo, dall’alto, merita di potersela godere. Ciao Ricky!
Gasperini: “Vicini all’obiettivo, spesso in casa bloccati in attacco”
Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini rilasciate a Dazn e tratte da tuttomercatoweb.com subito dopo la vittoria dell’Atalanta a Monza per 4-0
Sui singoli: “De Ketelaere è partito fortissimo, ha fatto molto bene. Lookman nel secondo tempo, nel primo non ero molto contento. Carnesecchi qualche volta nel primo tempo e anche nel finale è stato determinante. Non possiamo perdere la concentrazione: siamo molto vicini all’obiettivo e dobbiamo avere l’entusiasmo di volare per raggiungere nuovamente un traguardo importante. Sciuparlo per dei cali di tensione sarebbe un peccato“.
Sul diverso andamento casa-trasferta: “Nonostante gli infortuni, avendo avuto fuori Scalvini, Kossounou e Kolasinac, non abbiamo mai avuto grandi problemi difensivi. In casa, soprattutto nel girone di ritorno, non abbiamo avuto la coralità di gioco d’attacco che abbiamo avuto all’andata. Siamo calati nel rendimento corale dei giocatori d’attacco, non abbiamo trovato soluzioni alternative e questo ci ha fatto perdere dei punti in casa. Ci sono state anche partite sfortunate, con episodi che hanno pesato tra rigori non concessi ed espulsioni dubbie. Non dico tutti, ma qualcuno ci avrebbe garantito qualche punto in più. Non abbiamo fatto valere il fattore in campo, che in trasferta è stato quasi sempre regolare“.
Su Hien e Kossounou: “Partita correttissima, senza mai un probabile giallo. Hien era diffidato e salterà la partita con la Roma. Perderlo sul 3-0 e su un non fallo non è una cosa simpatica. Fa parte di quegli episodi che ci sono durante il campionato. Kossounou? Ha avuto un infortunio molto lungo, non può essere sempre al meglio. Combatte con una ripresa, al meglio lo avremo all’inizio del prossimo campionato“
Atalanta, poker in scioltezza. A Monza è 0-4
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Atalanta che espugna Monza per 4-0, condannando i brianzoli alla B matematica e rinforzando il terzo posto con 68 punti.
Nel primo tempo doppietta di De Ketelaere al 12′ e al 23′. Poi Lookman chiude i giochi al 48′ e infine poker di Brescianini all’88.
Atalanta, i convocati per il Monza
L’Atalanta ha reso noto l’elenco dei convocati per la partita di domani a Monza alle ore 15. Sono 21 i calciatori chiamati. Assenti gli infortunati Kolasinac, Posch, Palestra, Scalvini e Scamacca. Questo l’elenco completo dei convocati:
PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Djimsiti, Hien, Kossounou, Ruggeri, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Brescianini, Cuadrado, De Roon, Ederson, Pasalic, Samardzic, Sulemana
ATTACCANTI: De Ketelaere, Lookman, Maldini, Retegui
Questa sera alle 21:30 torna BergamoNerazzurra in diretta
Questa sera alle ore 21:30 torna BergamoNerazzurra in diretta. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo del pareggio dell’Atalanta in casa con il Lecce e le sue implicazioni per la qualificazione alla prossima Champions League. Vi aspettiamo numerosi.
Gasperini: “Ho detto che non rinnovo, non che vado via”
A margine della cerimonia organizzata a Coverciano dall’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) per premiare i protagonisti della scorsa stagione sportiva, Gian Piero Gasperini è tornato a parlare sul suo futuro ai microfoni di Sky.
“Ho detto – ha dichiarato Gasperini – che non rinnovo, non che vado via. A Bergamo sto benissimo e con la città ho un legame speciale“.
Gasperini ha poi proseguito: “Rimango in caso di Champions? Intanto conquistiamola, ieri abbiamo perso due punti importanti e dietro corrono. Resterebbe un traguardo importantissimo per l’Atalanta“.
Infine, una chiosa sul discorso scudetto: “Abbiamo un po’ bluffato però è vero che a 9 giornate dalla fine eravamo lì. Ci è servito anche per darci una spinta e per proseguire nella corsa Champions che, ripeto, è un traguardo importantissimo“.
Atalanta-Lecce 1-1, l’editoriale – Una tripla versione
Sono tre le versioni con le quali è possibile commentare quanto accaduto ieri sera al “Gewiss Stadium” di Bergamo tra Atalanta e Lecce, sfida conclusasi sull’1-1.
Per chi crede, era impossibile ipotizzare una vittoria atalantina. Graziano Fiorita avrà sicuramente protetto da Lassù il suo Lecce, costretto ieri a giocare una partita surreale a causa di una Lega Calcio vergognosamente insensibile e cinica. E gli ha regalato un punto importantissimo nella corsa salvezza dei salentini.
Chi invece è più razionale, onestamente ammette che la vigilia anomala di questa partita e l’atmosfera surreale presente allo stadio (unita alla stupidità di lanciare i fumogeni al 15′) ha inevitabilmente condizionato i calciatori atalantini che hanno commesso davvero troppi errori tecnici non da Atalanta. Ed il Lecce, motivatissimo per le note ragioni, ne ha giustamente approfittato.
Poi c’è la versione di un diretto interessato: Gian Piero Gasperini. Il mister ieri ha lanciato un campanello d’allarme non da poco. E l’ha lanciato in maniera netta e perentoria, affermando come nota troppa presunzione in seno alla squadra, come se il traguardo della Champions League fosse stato già tagliato.
Nulla di più sbagliato se la squadra pensasse veramente questo. Dietro corrono (vediamo oggi cosa faranno Bologna e Lazio) e come manca poco ad arrivare per la quinta volta in sette anni nella massima manifestazione continentale così manca poco a vedersi soffiare questo obiettivo.
Perciò, tutti sul pezzo. Perdere una qualificazione in Champions League quando il calendario ti propone Monza, Genoa e Parma e solo la Roma come ultimo impegno ostico sarebbe un tonfo clamoroso. E che aprirebbe – nel caso – doverosi processi.
