Questa sera alle 22 torna BergamoNerazzurra in diretta

Questa sera alle 22 torna BergamoNerazzurra in diretta. Il direttore Giuseppe Pucciarelli vi aspetta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra per una mezz’oretta di aggiornamenti sulle vicende di casa Atalanta. Vi aspettiamo numerosi

Gasperini: “Contratto in scadenza? Nessun problema, ma mi preoccupa altro”

Intervistato a Sky ai margini del premio Telenord-Gianni Di Marzio, l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito al suo futuro.

Il mio contratto in scadenza? Nessun problema, è già successo e ho rinnovato poi. Come dice Luca Percassi, con la società c’è piena armonia. Mi preoccupa altro. Mi preoccupa che è difficile ripetere quello che abbiamo fatto. Comunque, appena possibile parleremo con la società sul futuro di questa squadra. Sono consapevole che l’Atalanta debba guardare i bilanci. Ci saranno delle partenze e non sarà facile ripetersi“, questo il Gasperini pensiero.

Gasperini: “Roma? Non posso andarci perché…”

Premiato a Genova in occasione della seconda edizione del premio “Telenord-Gianni Di Marzio“, l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato in maniera indiretta del suo futuro. Queste le sue dichiarazioni: “Roma? Non posso andarci perché c’è un grande allenatore che magari ripensa alla sua decisione. Ed è bellissimo quello che la tifoseria gli ha dedicato. Campionato? Bellissimo aver raggiunto il nostro obiettivo e vedere le altre contendersi ancora qualcosa“.

Genoa-Atalanta 2-3, l’editoriale – Retegui da record nell’ipocrisia genoana

Due erano gli interessi per seguire Genoa-Atalanta: le eventuali dichiarazioni del post-partita di Gian Piero Gasperini concernenti il suo futuro e verificare se Retegui avesse trovato la rete che gli avrebbe consentito di superare l’asticella delle 24 reti siglate da Pippo Inzaghi nella stagione 1996/1997.

Interessi soddisfatti a metà. Perché Gasperini è stato oltremodo “catenacciaro” sul suo futuro mentre l’italo-argentino ha toccato finalmente questa quota 25 che stava diventando una sorta di cruccio. E ha toccato questa quota in una maniera che ha scatenato tutta l’ipocrisia genoana.

I giocatori del Genoa si sono scagliati contro l’ex compagno e contro De Ketelaere “rei” di non essersi fermati all’incipit dell’azione del gol decisivo per i crampi di De Winter che si era seduto a terra.

A parte che l’azione si ferma quando l’arbitro fischia (ed è stato lo stesso Vieira, da gran signore, a sottolinearlo negli spogliatoi) questa protesta genoana è stata assolutamente ipocrita.

L’ambiente rossoblu ha passato 90 minuti e oltre a massacrare la Sampdoria per la retrocessione in C (anche esagerando) e ora fa la santarellina su un’azione regolare? Ma per favore.

In conclusione, menzione per Ibrahim Sulemana che forse potrebbe essere il primo acquisto “già trovato in casa” dall’Atalanta e per Daniel Maldini che ha anche lui avuto finalmente il battesimo della rete dopo essersene divorata una clamorosa nel primo tempo. Forza ragazzi, il futuro è vostro.

Gasperini: “Futuro? Ancora questa domanda, il futuro è la prossima partita. Champions traguardo non normale”

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua Atalanta in casa del Genoa per 3-2

Sul futuro: “Ancora la domanda sul futuro, adesso ci prepariamo per la prossima che non sappiamo quando giocheremo. Oggi eravamo l’unica partita di A senza problemi di classifica – anche se poi ce li siamo creati alla fine (ride, ndr). Domenica sarà l’ultima partita in casa e chiuderemo una stagione dove sarà giusto anche per il nostro pubblico chiuderla una bella festa perché questa è una stagione che va festeggiata dato che ha portato l’Atalanta nuovamente in Champions che è un traguardo assolutamente non normale tenendo dietro grandissime squadre“.

Sulla stagione: “Oltre al gran campionato, abbiamo fatto un gran girone di Champions con il nono posto finale giocando a testa alta con grandi avversari, quindi il mio grazie ai calciatori, alla società e all’ambiente è più grande della presunzione di qualcuno che ritiene questo traguardo normale“.

Sul suo rapporto con il Genoa: “Quando me ne sono andato da Genova non pensavo di trovare un ambiente che mi desse emozioni uguali dopo aver raggiunto un paio di volte in rossoblu l’Europa non potendola giocare. Poi sono andato a Bergamo e ho fatto ancora meglio grazie all’ambiente e alla società. Alle volte penso se questi risultati li avessi potuto ottenere anche a Genova“.

Su Brescianini e Samardzic: “Sono stati tutti bravi, sia lui che Samardzic non sono centrocampisti alla Ederson o alla De Roon o attaccanti alla Koopmeiners o alla De Ketelaere, ma sono due ottimi ragazzi e due ottimi giocatori”.

Atalanta “distratta” ma non troppo, la Dea si impone 3-2 a Genova

Nonostante non sia stata sempre sul pezzo (ma è anche normale che sia così), l’Atalanta conquista la sua tredicesima vittoria in trasferta battendo a “Marassi” il Genoa per 3-2.

Rossoblu avanti con un colpo di testa di Pinamonti e poi 2-0 annullato a Bani per fallo di mani. Ripresa e la Dea trova il pari con una staffilata di Sulemana, alla sua seconda rete consecutiva.

Un errore di Hien e Brescianini spalanca la strada al 2-1 genoano segnato dallo stesso Pinamonti. L’Atalanta non ci sta, trova il 2-2 con un gran gol di Daniel Maldini e nel finale la rete del 2-3 con Retegui, che così trova il suo venticinquesimo gol in campionato, superando i 24 di Pippo Inzaghi. Atalanta a quota 74 punti in classifica.

Atalanta, i convocati per il Genoa

L’Atalanta ha reso noti i convocati per la sfida di domani al Genoa valevole per la 37/a giornata di Serie A 2024/2025. Sono 23 i calciatori chiamati. Assenti lo squalificato Djimsiti e gli infortunati Toloi, Cuadrado, Posch, Kolasinac, Scalvini e Scamacca. Diversi chiamati tra gli U23 e la Primavera. Questo l’elenco completo dei convocati:

PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Kossounou, Hien, Ruggeri, Zappacosta,
CENTROCAMPISTI: Brescianini, De Roon, Ederson, Palestra, Pasalic, Samardzic, Sulemana
ATTACCANTI: De Ketelaere, Lookman, Maldini, Retegui
PRIMAVERA/UNDER 23: Comi, Del Lungo, Riccio, Vavassori

Gasperini: “Champions traguardo straordinario ed è la più bella. Sul futuro…?”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini dopo la vittoria per 2-1 sulla Roma che ha spalancato alla Dea le porte della quinta qualificazione in Champions League

Sul gol di Sulemana: “Felice per lui che ha avuto una stagione con poche soddisfazioni ma è sempre stato rispettoso ed educato e ha nelle sue corde questa capacità di tiro. Ha avuto poco spazio perché davanti a lui ha avuto calciatori che non hanno mai mollato e ha anche avuto un allenatore che ci ha capito poco (ride, ndr)“.

Sulla qualificazione alla Champions League conquistata: “Traguardo straordinario conquistato con due gare d’anticipo ed era il massimo al quale potevamo ambire, mettendo dietro squadre importanti e ambienti con grande entusiasmo. Stagione lunga con picchi fantastici e con qualche momento di difficoltà che ci ha ricompattato.”

Sulla classifica delle qualificazioni in Champions: “Sono tutte belle, ricordo la prima straordinaria conquistata a Reggio Emilia dove doveva essere campo neutro ma eravamo comunque in casa del Sassuolo (ride, ndr). Però voglio sempre ricordare che uscire dalle coppe e rientrarci è una cosa molto difficile. Noi l’abbiamo fatto quindi in questo momento la più bella è questa“.

Sul futuro: “Due settimane per goderci questa stagione, ottima in campionato ma anche in Champions League col nono posto su 36 squadre, avremo tempo e modo per pensare al resto“.

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Atalanta-Roma 2-1, Dea in Champions League

L’Atalanta batte la Roma 2-1 nel posticipo della 36/a giornata di Serie A 2024/2025 e conquista matematicamente la sua quinta qualificazione in Champions League della sua storia.

La Dea passa in vantaggio al 9′ con Lookman, si divora il 2-0 prima con De Ketelaere e poi con Retegui e la Roma trova il pareggio con Cristante al 32′ che di testa premia il cross di Soulé.

Ripresa equilibrata ma al 76′ un rasoterra di Sulemana batte Svilar e porta l’Atalanta per la quinta volta nella massima manifestazione europea continentale.

Milan-Bologna 3-1, Atalanta in Europa

L’anticipo della 36/a giornata di Serie A ha visto il Milan battere il Bologna per 3-1.

I felsinei quindi ora potrebbero solo agganciare l’Atalanta a quota 68 ma la Dea avrebbe il vantaggio degli scontro diretti. Quindi, in soldoni, l’Atalanta alle brutte finirà il campionato al sesto posto e da stasera è certa della qualificazione in una Coppa Europea.