Fiorentina-Atalanta 2-3, il tabellino

Il tabellino di Fiorentina-Atalanta 2-3, tratto da tuttomercatoweb.com

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Martinez Quarta (32′ st Venuti); Caceres, Bonaventura (32′ st Callejon), Amrabat (26′ st Valero), Castrovilli (26′ st Eysseric), Biraghi; Kouamé, Vlahovic. A disp.: Terracciano, Rosati, Barreca, Malcuit, Montiel, Maxi Olivera, Ponsi, Munteanu. All.: Iachini
Atalanta (4-2-3-1): Gollini; Toloi, Romero (1′ st Djimsiti), Palomino, Gosens; Freuler, De Roon; Malinovskyi (18′ st Maehle), Pasalic , Muriel (18′ st Ilicic); Zapata (41′ st Miranchuk). A disp.: Sportiello, Rossi, Caldara, Sutalo, Ruggeri, Kovalenko, Lammers. All.: Gasperini

Arbitro: Sacchi

Marcatori: 13′ Zapata (A), 39′ Zapata (A), 12′ st Vlahovic (F), 22′ st Vlahovic (F), 25′ st rig. Ilicic (A)

Ammoniti: Pezzella, Amrabat, Milenkovic (F), Romero (A)

Gasperini: “Cambio di modulo? Non è una novità. Fiorentina buona squadra. Momento del campionato importante, non decisivo”.

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida di campionato con la Fiorentina di domani sera, tratta da tuttomercatoweb.com

Sul momento della stagione
: “Penso che sia ancora abbastanza lunga. Nove partite sono un quarto di campionato. Tutte le gare sono importanti, ma non decisive. Bisogna continuare a giocare gara per gara e pensare alla singola partita. C’è ancora tempo per raggiungere gli obiettivi. Trovo che sia un campionato bellissimo, appassionante. Forse era successo due anni fa ma con meno squadre coinvolte. Il campionato è avvincente, credo sia molto bello per noi essere dentro, ci dà carica“.

Sulla Fiorentina: “La Fiorentina è una buona squadra, non è riuscita a rispettare le aspettative, ma così come altre squadre. Molte sono state coinvolte nella zona bassa, ma sono squadre di valore. Le gare con la Fiorentina sono sempre state difficili, in questo anno e mezzo hanno pagato le aspettative, ma hanno valore“.

Sulla partita di domani: “Decisiva? Spero che decisiva sia l’ultima settimana, queste sono partite che ti possono aiutare a star dentro. Domani non è decisiva per chiudere, ma per restare dentro. Poi la prossima settimana si giocheranno 3 partite in otto giorni, in 40 giorni si gioca tutto, è decisivo tutto e niente. La volata è iniziata“.

Su Vlahovic: “Sta facendo particolarmente bene, è un giocatore di valore e lo ha dimostrato. Non è mai facile, a volte si devono superare momenti naturali di crescita, a volte ci sono allenatori che ti tirano fuori le caratteristiche. Voglio mandare un grande abbraccio a Prandelli, mi dispiace moltissimo per quello che gli è successo, ma deve sapere che c’è tanta gente che lo stima e che ha grande considerazione per tutto quello che ha fatto nel calcio“.

Su Pessina assente: “Abbiamo diverse soluzioni per sostituirlo. Ci dispiace perdere un giocatore in questo modo, ma con la nazionale c’è stato questo gravissimo problema. Il rammarico più grande per lui è che deve stare fermo per superare il covid, speriamo possa recuperare il più in fretta possibile come tutti quelli coinvolti. Il giocatore è in ottime condizioni, ma ci sono altre soluzioni“.

Sui singoli: “Muriel? Ha avuto una settimana un po’ travagliata, ieri ha fatto bene. Di giorno in giorno è migliorato molto, oggi ci sarà un test più sicuro. Freuler e Romero diffidati? La Fiorentina non è meno importante rispetto alle altre partite. Non credo si possano fare calcoli del genere. Malinovskyi? Era ora (ride, ndr). Ha sempre giocato, ora sta attraversando un gran periodo di forma. È dovuto restare fuori per il covid, ha avuto un problema di ernia addominale. Ma resta un giocatore importante“.

Sul cambio di modulo: “Non ci sono novità, sono tutte situazioni che abbiamo già provato. Abbiamo sempre provato queste situazioni in allenamento e in partita, è diventato naturale trovare le misure giuste perché lo avevamo già fatto tante volte“.

Sul mercato e le voci: “Io mi rendo conto che bisogna parlare anche di mercato, però nel nostro ambiente se ne parla poco, tra di noi non se ne parla. Ci sono ancora 40 giorni da giocare. Poi tutto quello che succede sono chiacchiere esterne. A volte sono veramente inventate, però fa parte della comunicazione che c’è adesso. O magari riguarda altre persone tipo i procuratori, si trovano a cena e fanno castelli dicendo compro questo o quello. Ma poi c’è poca realtà“.

Pessina positivo al COVID-19, il comunicato dell’Atalanta

Purtroppo, Matteo Pessina è incappato nel focolaio di COVID-19 scoppiato la scorsa settimana durante il ritiro della Nazionale. Lo ha comunicato l’Atalanta. Il calciatore è asintomatico e in isolamento. Questo il testo del comunicato della società bergamasca: “Atalanta B.C. comunica che, in seguito ai test molecolari effettuati ieri, martedì 6 aprile, il calciatore Matteo Pessina è risultato positivo al Covid-19. Il tesserato è asintomatico ed è in isolamento. La Società ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le Autorità per le procedure correlate“.

Atalanta-Udinese 3-2, l’editoriale – E Gasperini fece il verso a Britney Spears

Correva il 16 maggio 2000 quando la popstar statunitense Britney Spears pubblicava il suo singolo che la fece definitivamente assurgere a stella della musica internazionale. “Oops…I did it again“, questo il titolo del pezzo, che in italiano significa: “Oops, l’ho fatto di nuovo“.

Dopo la gara di Verona, nella quale Gasperini sconfessò sé stesso schierando una difesa a 4 dall’inizio, il tecnico atalantino aveva più volte giurato e spergiurato che si sarebbe trattato solo di un episodio, dovuto alla contemporanea assenza degli esterni.

Infatti, ieri, Atalanta-Udinese, Gosens e Maehle erano entrambi disponibili ma il tecnico di Grugliasco ha nuovamente riproposto il 4-2-3-1, schierando il tedesco terzino sinistro con Toloi a destra e relegando il danese in panchina. Il risultato è stato identico a quello del Bentegodi. Vale a dire, prestazione quasi impeccabile e 3 punti in saccoccia.

E nuovamente Ruslan Malinovskyi sugli scudi. Il nuovo modulo sta all’ucraino come la pozione magica sta ad Asterix. Non è un caso. Quante volte avevamo ripetuto che il Mali fosse fuori ruolo utilizzato da trequartista e che avrebbe reso molto meglio largo, con più spazio a disposizione per le sue giocate? Tante. Sinceramente, non ci stupisce il suo miglioramento perché ora è stato messo in grado di poter esprimere al meglio le sue indubbie potenzialità.

Ma da questa nuova veste tattica ne ha tratto giovamento anche Palomino. L’argentino impacciato di inizio 2021 sembra essere diventato solo un pallino ricordo. Accanto a Romero e coperto lateralmente, Palomino ha riacquistato sicurezze ed è tornato a essere un baluardo.

Poi, Muriel. Vero, Lucho rende (e segna, sono 18 in campionato) ovunque e comunque. Ma messo largo a sinistra nei tre dietro Zapata può diventare micidiale nell’uno contro uno, come ha già dimostrato contro la sua ex Udinese, divenuta sua vittima preferita.

Continuando la disamina, c’è un’altra ragione che rende preferibile ora l’utilizzo di questo modulo. Il 3-4-1-2 è oramai metabolizzato dalle squadre avversarie, che lo neutralizzano con un metodo tanto antico quanto poco spettacolare: il pullman davanti alla difesa. Il 4-2-3-1, con i due esterni offensivi larghi, vanifica la densità di calciatori difendenti al centro, proprio perché bisogna seguire chi dà ampiezza alla proposta offensiva.

Certo, prezzi da pagare ce ne sono. Ieri, Gosens non ha giocato la sua miglior partita. Vuoi perché stanco causa impegni delle Nazionali, vuoi perché fortemente disabituato a giocare da terzino. Toccherà a Gasperini “resettarlo” in tal senso.

In conclusione, giusto sottolineare come l’unica pecca di ieri siano state le due reti subite nelle due uniche vere sortite offensive dell’Udinese. Sebbene, forse sarebbe più corretto parlare di autentici regali (nonostante siamo a Pasqua e non a Natale) della retroguardia atalantina.

Finché le fai contro l’Udinese (squadra che oramai può mettersi in ciabatte ad aspettare il finale di stagione), passi. Ma se le fai contro una tua diretta concorrente o una compagine in piena bagarre salvezza, le distrazioni potrebbero costare caro. Perciò, attenzione massima.

Gasperini: “Classifica cortissima, ma siamo più liberi di testa rispetto ad altri”

La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini dopo la vittoria della sua Atalanta sull’Udinese per 3-2, tratta da tuttomercatoweb.com

Sulla partita
: “Abbiamo dominato a lungo la partita, al di là dei due gol l’Udinese non ha creato molto. Sono stati in grado di riaprire due volte la gara, ha sicuramente creato un po’ di apprensione. Ma nella globalità della gara il risultato è stato più in equilibrio di quello che si è visto in campo. Oggi abbiamo preso due gol, ma la fase difensiva è stata buona. Non ricordo situazioni pericolose dell’Udinese, ma c’è stata anche la bravura dell’avversario“.

Sul momento della squadra: “Buono? Lo dice la classifica, ma anche gli scontri diretti: abbiamo fatto spesso bene, è giusto alimentare le nostre ambizioni. Quest’anno il campionato è diverso, nessuna big è rimasta attardata rispetto allo scorso anno. La classifica è cortissima, possiamo dire che abbiamo la testa un po’ più libera rispetto agli altri. Non dico che non abbiamo nulla da perdere, ma sicuramente siamo molto motivati per conquistare un traguardo del genere. La nostra fase difensiva può diventare un tema di forza nelle ultime dieci partite“.

Su Muriel e Gosens: “Muriel ha avuto un problema fisico, un risentimento alla schiena. Non dovrebbe essere qualcosa di serio. Per Gosens scelta tecnica, giocando a quattro a avuto meno occasioni di allenarsi“.

Sui nazionali: “La squadra ha fatto molto bene, soprattutto in fase offensiva. Nel finale si è vista un po’ di stanchezza, ma con i cambi siamo riusciti a tamponare“.

Atalanta-Udinese 3-2, il tabellino

Il tabellino di Atalanta-Udinese 3-2, tratto da calcionews24.com

ATALANTA (4-2-3-1): Gollini ; Toloi , Romero , Palomino, Gosens (dal 46′ Djimsiti); De Roon, Freuler; Malinovskyi, (dal 77′ Maehle sv), Pessina (dal 77′ Pasalic sv), Muriel (dal 46′ Ilicic ); Zapata (dall’85’ Miranchuk). All. Gian Piero Gasperini.

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, Nuytinck (dal 70′ Samir), Bonifazi; Molina, De Paul, Walace (dall’82’ Arslan sv), Pereyra, Zeegelaar (dal 59′ Stryger Larsen); Braaf (dal 70 Forestieri), Okaka (dal 59′ Llorente). All. Luca Gotti.

RETI: 19′, 43′ Muriel (A), 45′ Pereyra (U), 61′ Zapata (A), 71′ Stryger Larsen (U).

ARBITRO: Gianluca Manganiello di Pinerolo.

AMMONITI: Pereyra, Samir (U).

Atalanta, i convocati per l’Udinese

L’Atalanta ha comunicato l’elenco dei convocati per la sfida di domani contro l’Udinese valevole per la 30/a giornata di Serie A 2020/2021. Sono 23 i calciatori chiamati. Unico assente Hans Hateboer. Rientrano infatti, rispetto alla sfida col Verona, sia Gosens che Sutalo. Nessun problema per Toloi e Pessina. Questi i calciatori chiamati:

PORTIERI: Gollini, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Caldara, Djimsiti, Gosens, Maehle, Palomino, Romero, Ruggeri, Sutalo, Toloi
CENTROCAMPISTI: De Roon, Freuler, Kovalenko, Malinovskyi, Miranchuk, Pasalic, Pessina
ATTACCANTI: Ilicic, Lammers, Muriel, Zapata

Gasperini: “Toloi e Pessina? Valuteremo. Problema alla caviglia per De Roon. Vaccini ai calciatori? No, servono ad altri”

La conferenza della vigilia di Atalanta-Udinese del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com.

Sulla partita e sull’Udinese: “Difficile prevedere la partita che sarà, l’Udinese è un’ottima squadra. Si vede che è una squadra di valore e che sarebbe uscita dalle zone basse, ora è più tranquilla ma non per questo sarà meno pericolosa“.

Sulle difficoltà: “C’è l’ambiente, l’avversario, ma dobbiamo spostare l’attenzione sulla partita. Sarà così per tutte le gare che restano, tutte sono complicate e difficili. Arriviamo da un buon momento, non solo per i risultati ma anche per le condizioni. Queste motivazioni sono superiori a tutti i tipi di dubbi che possono nascere“.

Su come ha ritrovato i nazionali: “Dal punto di vista fisico stanno tutti bene, De Roon ha un problema alla caviglia ma potrebbe recuperare. Ieri si sono allenati in 5 su 12, oggi si alleneranno gli altri 7 e domani giochiamo. Oggi è il primo vero giorno di raduno. Non ho visto tutte le partite, ma globalmente hanno fatto tutti bene. Gosens ha recuperate, era partito con questo acciacco, ma ora sta bene. Maehle ha segnato, Ilicic ha giocato tutte e tre le partite. Ha giocato meno Kovalenko, ma gli altri hanno fatto bene“.

Su Toloi e Pessina
: “Abbiamo ritardato l’allenamento perché stiamo aspettando indicazioni. Iniziamo più tardi per attenderli. Non possiamo fare tantissime cose, dobbiamo preparare tatticamente la partita di domani. Valuteremo le situazioni di campo, le due-tre alternative che possiamo utilizzare. Abbiamo comunque delle alternative“.

Sui calciatori che hanno giocato tutte e tre le partite: “È un motivo di riflessione, vediamo. In questo momento faccio fatica. Stasera valuteremo“.

Sul mercato: “Ho già detto quello che penso, poi penseremo al mercato. Ora abbiamo dieci partite, la concentrazione è sul risultato. Il mercato diventa secondario, se ne parlerà a campionato finito“.

Sulla tradizione favorevole nel finale di stagione: “Questa è una stagione diversa, ci sono altre situazioni. Tante squadre sono più vicine, sarà molto combattuto e battagliato. Domani c’è qualche punto interrogativo, poi ci sarà continuità. Quando inizierà lo sprint finale ci sarà continuità, non bisogna guardare troppo la classifica. Le partite sono tutte difficili, non sarà facile fare previsioni. Ci sono tante squadre nel mezzo, difficile prevedere“.

Su Hateboer e Sutalo: “Per Hateboer è ancora abbastanza presto, ha tolto il tutore e ha cominciato a camminare. Vedremo le progressioni. Sutalo? Ha recuperato bene, gioca oggi con la Primavera“.

Sull’eventualità dei vaccini ai calciatori: “Mi sembra molto difficile, i vaccini sono pochi. Vanno indirizzati a chi è più esposto, speriamo che possano arrivare più vicini. In qualche modo siamo molto tutelati e controllati, speriamo che si risolva tutto. Abbiamo fatto 100 tamponi a testa dall’inizio del lockdown“.

Sull’eventualità della finale di Coppa Italia a Reggio Emilia: “Vedremo, ancora non è ufficiale

Toloi e Pessina, tamponi negativi

Tamponi negativi. Questo il responso per Rafael Toloi e Matteo Pessina, sottoposti quest’oggi alla procedura di riscontro di eventuale positività al COVID-19 dopo il focolaio che ha colpito la Nazionale con la quale i due atalantini sono stati impegnati fino a ieri.

Domani l’ATS si pronuncerà in merito a eventuali iniziative da intraprendere (ovvero, se isolare o meno i due atleti dal gruppo squadra).