Questa sera alle 23:15, sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, il post partita di Atalanta-Villareal

Alle 23:15, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net (link: https://www.facebook.com/BergamoNerazzurraNet), ci sarà il post partita di Atalanta-Villareal. A condurre, il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Ospiti, Luca Rossi, direttore di MondoAtalanta – DiarioNerazzurro.it, e Fabio La Monica, esponente del club “Sicilia Atalantina”. Vi aspettiamo numerosi!

Gasperini: “Arriviamo con fiducia all’appuntamento. Il meteo? Spero non influisca”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Villareal del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com

Sul Villareal: “Il Villarreal è una squadra forte, ha vinto l’Europa League qualche mese fa, sta attraversando qualche difficoltà in campionato, ma questa è un’altra competizione. Sappiamo quali sono le difficoltà della gara. Hanno vinto meritatamente Europa League e Supercoppa, poi Emery anche col Siviglia ha raggiunto traguardi fantastici. Li invidiamo un po’ per i risultati raggiunti (ride, ndr)”.

Sul momento dell’Atalanta: “Arriviamo a questa gara in un momento molto buono di risultati, ma dobbiamo essere bravi a cancellare le vittorie così come le sconfitte, si riparte da 0-0, abbiamo un solo risultato utile. Giocheremo in casa la gara decisiva, ma non abbiamo di sicuro la certezza della qualificazione, ma c’è fiducia“.

Sul fatto se è la notte più importante in Champions: “Non lo so se è la più importante, tutte le partite da dentro o fuori diventano gare fondamentali. È successo con Shakhtar e Ajax, ma anche quella col PSG, non siamo arrivati in semifinale per pochi minuti. È il bello di questa competizione, dove le partite da dentro o fuori creano un’attesa e un pathos sicuramente superiore. È una squadra forte, all’andata ci sono state più gare nella stessa partita, non c’è mai una supremazia in questi tipi di match. Diventeranno fondamentali gli episodi, dovremo essere bravi e precisi“.

Su cosa vorrebbe vincere: “Concorriamo per lo scudetto, la Champions e la Coppa Italia, ma se si riduce tutto a una vittoria di un campionato o di una Champions per misurare il valore di questa squadra si rischia di togliere molto a quello che hanno fatto questi ragazzi. Le squadre che abbiamo davanti in campionato hanno allenatori che non hanno mai vinto uno scudetto, ma i successi non sono solo quelli. La vittoria è avere tutta Bergamo con noi, per vivere queste partite, non dobbiamo dimenticarlo“.

Sull’eventuale paracadute Europa League: “Non possiamo avere pensieri negativi, dobbiamo pensare solo al meglio. Oggi dobbiamo avere un unico pensiero, un’unica voglia di arrivare“.

Sul fatto di giocare a Bergamo: “Per me è un orgoglio poter giocare una gara simile a Bergamo, in questi anni troppe gare e troppe soddisfazioni non le abbiamo potute condividere con la nostra gente, questo è già un grande successo. È chiaro che il risultato determinerà cosa accadrà dopo, ma già prima della gara sarà un bell’evento. Sarà bellissimo giocarla col pubblico“.

Sull’esperienza dell’Atalanta: “L’esperienza ci ha dato molto, ci ha dato maggiore consapevolezza. Ma non ci deve togliere l’emozione per poter affrontare queste gare, questa sensazione ti aiuta a dare qualcosa in più. Per vincere devi fare qualcosa di molto buono“.

Sul meteo: “Spero che le condizioni atmosferiche non vadano ad influire, sarebbe un peccato indipendentemente dal risultato, mi auguro che ci dia un po’ di tregua, spero che le previsioni non siano così pessimistiche”.

Questa sera alle 22, diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net

Questa sera alle ore 22, vi aspettiamo in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo di quanto accaduto sabato a Napoli con la vittoria dell’Atalanta  ma ci proietteremo già sulla decisiva sfida casalinga di Champions League (neve permettendo) mercoledì contro il Villareal, passando per altri temi.

Vi aspettiamo numerosi.

Napoli-Atalanta 2-3, l’editoriale – Gasperini il “matematico”. E un quesito che ronza nella testa…

Chi ha studiato matematica almeno a livello di scuola superiore conosce benissimo la locuzione: “condizione necessaria ma non sufficiente“. Una frase contro la quale ci si sbatteva la testa quando si trattava di imparare le dimostrazioni dei teoremi. Significa semplicemente che la condizione che si sta studiando serve per arrivare a un obiettivo (la tesi del teorema), perciò è “necessaria” ma non da sola, perciò il completamento dell’assunto con le parole “ma non sufficiente“.

Dopo aver vinto meritatamente con la controrimonta firmata da Demiral e Freuler al “Maradona” contro l’ex-capolista Napoli, soffrendo il giusto (sarebbe stato da sciocchi pensare di non soffrire contro una grande squadra al netto delle assenze, come sottolineato dall’allenatore dei partenopei Spalletti) ma colpendo quasi sempre quando c’era da colpire (quasi, però, vero Pessina)?

Una vittoria che qualcuno – soprattutto su sponda partenopea – sta derubricando come successo dovuto alla solita Atalantafisica che corre a mille all’ora“. Evidentemente, questi commentatori che soggiornano alle falde del Vesuvio di calcio ne masticano davvero ben poco, dato che questa Atalanta per ora è tutto tranne che superiore fisicamente agli avversari ma sta piano piano imparando a giocare da “grande” sul fronte della tecnica e non del mero agonismo.

Una vittoria che ha dato contemporaneamente fiato alle trombe di chi vede un’Atalanta in corsa per il titolo. Gasperini, un po’ per togliere pressione alla squadra un po’ per concentrarsi per il delicato match di Champions League di mercoledì contro il Villareal, ha gettato acqua sul fuoco rifugiandosi appunto nella matematica.

Parleremo di scudetto se e solo se ci ritroveremo in testa alla classifica“, questo il nuovo mantra del tecnico atalantino. Quindi, salire in vetta è la condizione necessaria (ma non sufficiente) per parlare del triangolino tricolore. Altrimenti (giustamente, sottolineiamo) non sarebbe un argomento da Atalanta.

Solo che a questo punto un quesito ci assale. Inutile nasconderlo, lo scorso anno l’Inter uscita dalle Coppe divenne imbattibile in campionato. E se mercoledì malauguratamente si dovesse uscire dalla Champions, sarebbe davvero un dramma in ottica campionato?

Gasperini: “Vittoria da medaglia. Scudetto? Non possiamo definirci in lotta perché…”

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ai microfoni di Sky subito dopo il successo al “Maradona” contro il Napoli per 3-2.

Sulla partita: “Più difficile la vittoria di questa sera rispetto a quella della settimana scorsa contro la Juventus? No, entrambe difficili contro due grandi squadre. Forse questa sera è stata più esaltante per l’andamento del risultato con rimonte e controrimonte. Sono successi che sono vittorie da medaglie d’oro per noi“.

Sul campionato: “Di decisivo ora non c’è ancora nulla, è lungo il campionato. Pensiamo alla Champions che mercoledì è decisiva da dentro o fuori“.

Sul discorso scudetto: “Guardate, c’è una realtà: noi non siamo mai stati primi in classifica, ma al massimo secondi 5-6 giornate lo scorso anno. E’ un dato di fatto. Il giorno che saremo primi in classifica, non ci tireremo indietro sullo scudetto. Ma 4 punti dalla vetta con squadre come Milan, Inter e Napoli sono tanti“.

Sull’applauso del pubblico del “Maradona” a fine partita: “Sì, vi è stato un qpplauso spontaneo a tutte e due le squadre da parte del pubblico, è stato un segno di sportività enorme. Anche in campo, mi sono complimentato con tutti i giocatori. La partita è stata molto bella“.

Sul discorso calcio totale: “Calcio totale? Per me è sempre stato qualcosa da raggiungere. Devo ringraziare i miei calciatori che fanno sì che le mie idee vengano sviluppate sul campo“.

Sulla gara di mercoledì col Villareal: “Ci teniamo, sarà una partita fantastica, sarà molto difficile ma ci arriviamo con entusiasmo“.

Napoli-Atalanta 2-3, il tabellino

Il tabellino di Napoli-Atalanta 2-3, tratto da calcionews24.com

Napoli (3-4-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Malcuit (84′ Politano), Lobotka (55′ Demme), Zielinski, Mario Rui; Lozano (67′ Petagna), Mertens (67′ Ounas), Elmas. A disposizione: Meret, Marfella, Demme, Politano, Ounas, Ghoulam, Petagna, Manè Balla Moussa. All. Spalletti

Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Palomino; Zappacosta (46′ Hateboer), De Roon, Freuler, Maehle (82′ Djimsiti); Pessina (56′ Ilicic); Malinovskyi (73′ Pasalic), Zapata (82′ Muriel). A disposizione: Hateboer, Ilicic, Koopmeiners, Miranchuk, Muriel, Pasalic, Pezzella, Piccoli, Rossi, Scalvini, Sportiello. All. Gasperini

Marcatori: 7′ Malinovskyi (A), 40′ Zielinski (N), 47′ Mertens (N), 66′ Demiral (A), 71′ Freuler (A)

Ammoniti: Malinovskyi (A), Rrahmani (N), Malcuit (N), Pasalic (A), Djimsiti (A)

Koulibaly salta l’Atalanta

Era nell’aria, ma adesso la notizia ha assunto i crismi dell’ufficialità. L’infortunio procuratosi ieri impedirà al difensore del Napoli Kalidou Koulibaly di giocare sabato sera la sfida di campionato contro l’Atalanta valevole per la 16/a giornata di Serie A 2021/2022.
Ma non solo. Koulibaly dovrà stare fermo ai box per almeno 1 mese a causa di una distrazione di secondo grado al bicipite femorale sinistro. Ha reso noto il tutto lo stesso Napoli tramite il suo sito ufficiale.

Serie A: frena il Napoli, vince il Milan

Sono terminate da poco le due gare che rappresentavano i posticipi della 15/a giornata di Serie A 2021/2022. Il Milan ha espugnato il “Ferraris” di Genova imponendosi 3-0 sul Genoa dell’ex Shevchenko. Reti rossonere di Ibrahimovic su punizione e doppietta di Messias.

Il Napoli invece si fa raggiungere dal Sassuolo. Partenopei avanti 2-0 per effetto dei gol di Fabian Ruiz e Mertens, reazione emiliana con Scamacca e pareggio all’89’ con Ferrari. Anzi, nel recupero il Sassuolo aveva anche trovato il gol del 3-2 con Defrel, ma è stato annullato dal VAR per fallo in attacco.

In classifica il Napoli, prossimo avversario dell’Atalanta, rimane in vetta con 36 punti, ma Milan e Inter (che nel pomeriggio ha regolato lo Spezia) che sono vicinissime, rispettivamente a 35 e a 34 punti. L’Atalanta è quarta con 31 punti.

Atalanta-Venezia 4-0, l’editoriale – Le partite sono facili se le rendi facili

Solo chi vede il calcio in maniera superficiale potrebbe pensare che la vittoria di ieri dell’Atalanta sul Venezia sia stata facile e scontata. Incastonata tra Juventus, Napoli e Villareal, la sfida ai lagunari nascondeva molte ma molte più insidie di quanto si potesse pensare.

E, non ci nascondiamo, abbiamo tutti storto il naso alla formazione presentata da Gasperini per sfidare la brava squadra di mister Paolo Zanetti. Troppo turnover, abbiamo pensato tutti. Azzardato lasciare in panchina contemporaneamente i due mediani titolari De Roon e Freuler, i due esterni titolari Maehle e Zappacosta e il centravanti titolare Zapata.

Invece, come spesso accade, Gasperini ha avuto ragione. Pezzella e il ritrovato Hans Hateboer non hanno fatto rimpiangere gli assenti, la coppia Koopmeiners-Pessina è apparsa ben assortita (con la ciliegina sulla torta della prima rete con la maglia dell’Atalanta da parte dell’olandese), Ilicic e Muriel sono stati “paggetti” di lusso di un Mario Pasalic in giornata di grazia, autore di una tripletta.

Tre gol, ma fondamentali sono stati i primi due realizzati nel primo quarto d’ora che hanno indirizzato la partita e hanno reso “facile” una gara che di facile non aveva proprio nulla.

Anche perché Musso è stato seriamente impegnato in tre occasioni, un paio delle quali nate dall’oramai famoso lancio a scavalcare il centrocampo con l’attaccante avversario che prende in velocità un nostro difensore. Ecco, questo sta diventando il difetto principale in fase difensiva dell’Atalanta.

Un difetto da correggere velocemente. Gasperini, al quale ieri è stato ufficialmente prolungato il contratto per un altro anno, si metterà subito all’opera. Perché le sfide contro Napoli e Villareal non potranno essere rese facili…così facilmente come quella contro il Venezia.