La conferenza del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il successo della sua squadra sul campo del Verona per 2-1.
Sulla partita: “Vittoria pesante contro una squadra forte, fisica e che gioca anche bene. Abbiamo sofferto la prima mezz’ora, poi meglio nella restante parte della gara. Un passo avanti. Ne usciamo rafforzati? Sì, ci hanno mangiato nella prima mezz’ora, eravamo imbambolati e stiamo cresciuti giocando e col carattere. Siamo stati capaci nell’arco della stessa partita di crescere sia mentalmente che tecnicamente, un successo nato dalla testa”.
Sui cambi di formazione rispetto al Villareal: “7 cambi? I calciatori sono tutti titolarissimi, per me, non mi perdo dietro le stupidate di chi gioca tra uno o l’altro“.
Su Miranchuk: “Grande Miranchuk, lo vedevo anche in allenamento. Il problema è che sia lui, che Malinovskyi che Ilicic amano giocare a destra. Dobbiamo sperare che uno dei tre si adatti a giocare a sinistra“.
Sullo scudetto: “Scudetto? Ribadisco quanto detto sette giorni fa. Se arriviamo in testa alla classifica ne parlerò. Attenzione però a non diventare arroganti e presuntuosi, vinciamo qui, vinciamo là. Questo atteggiamento è completamente distante dalla realtà di Zingonia, dove predomina l’umiltà che ti consente di migliorarti sempre dove occorre“.
Sull’eliminazione con il Villareal: “Siamo dispiaciuti dell’eliminazione perché era un passaggio del turno alla nostra portata. Però non condividiamo cosa è stato detto su questa partita perché è stata comunque una gara che ci ha detto che siamo a livello di queste squadre. Il percorso che dobbiamo fare noi continua. Poi ci sta che in una serie di partite ne puoi sbagliare una“.
Sui numeri: “Vi è la dimostrazione che questa stagione ci sta dando soddisfazioni“.
Sul Verona: “Rispetto al Verona di Juric? La base è simile, poi ognuno ci mette del suo. Arrivati a certi livelli, i particolari fanno la differenza e Tudor ha messo i suoi particolari così come Juric li mette nel Torino. Chi verrà qui troverà sempre difficoltà“.
Su Koopmeiners: “Koopmeiners ha un gran sinistro, è una soluzione in più che può darci. Calciatore che ha potenzialità“.
Sulle differenze tra le vittorie di Torino e Napoli: “Partite diverse. A Torino hai vinto soffrendo, a Napoli hai vinto ribaltando anche sfruttando le loro assenze importanti“.
Su Zappacosta: “L’ho cambiato anche perché lunedì ha subito una distorsione alla caviglia“.
Verona-Atalanta 1-2, il tabellino
Il tabellino di Verona-Atalanta 1-2, tratto da calcionews24.com
VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Magnani (70′ Sutalo), Ceccherini (81′ Cancellieri); Faraoni, Tameze, Ilic (60′ Veloso), Lazovic; Caprari, Lasagna (60′ Bessa); Simeone. All. Tudor. A disposizione: Pandur, Berardi, Barak, Cetin, Ruegg, Ragusa, Coppola.
ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Zappacosta (46′ Hateboer), De Roon, Koopmeiners, Pezzella (85′ Palomino); Pasalic (56′ Ilicic), Miranchuk (78′ Pessina); Muriel (56′ Zapata). All. Gasperini. A disposizione: Rossi, Sportiello, Maehle, Freuler, Lovato, Piccoli.
RETI: 22′ Simeone, 37′ Miranchuk, 62′ Koopmeiners
ARBITRO: Sacchi
AMMONITI: Ceccherini, Zapata
Atalanta-Villareal 2-3, l’editoriale – Gasperini, errori o scelte?
E così dalla Champions League si passa all’Europa League. L’Atalanta perde 3-2 in casa con il Villareal, saluta (si spera solo momentaneamente) la più grande manifestazione europea per approdare nella sorella minore (anche se non di tanto, a guardare le squadre iscritte).
Motivi dell’eliminazione? A ben guardare, la partita contro gli spagnoli ha seguito lo stesso copione delle cinque gare precedenti con un unico comune denominatore: l’eccessiva discontinuità. In ogni incontro del girone, l’Atalanta è salita sull’ottovolante: troppi alti e bassi, momenti di impeto e momenti in cui la Dea è stata dominata. La logica conseguenza di questa situazione instabile era una qualificazione o un’eliminazione per questione di centimetri. Purtroppo, la bilancia ha peso verso la seconda parte.
Centimetri, come quelli che hanno impedito a Toloi di ribattere in rete la respinta del palo su tiro di Muriel (il colombiano è stato uno delle poche note liete) che sarebbe valsa la rete del 3-3 e 10 minuti di totale assalto nerazzurro alla porta difesa da Rulli. Centimetri che hanno impedito allo stesso Toloi di trovare l’1-1 in occasione di un calcio piazzato. Centimetri che hanno impedito a Malinovskyi di segnare su calcio di punizione.
Ovviamente, sarebbe sciocco e riduttivo attribuire alla sfortuna il motivo dell’eliminazione. Una certa scuola di pensiero individua una causa anche nell’ansia di prestazione al “Gewiss Stadium“, che giustificherebbe l’oggettivo diverso rendimento tra partite casalinghe e partite esterne. In effetti, l’incomprensione tra Demiral e De Roon che ha portato al primo gol di Danjuma dopo soli 3 minuti sembrerebbe essere figlia di una certa fretta e frenesia di voler subito cercare il gol della vittoria e del passaggio di turno.
Un autentico regalo fatto a una squadra che fa del palleggio (Parejo e Capoue spaziali a centrocampo) e della qualità tecnica le sue armi e che le ha spianto la strada degli ottavi. Da salvare la reazione di cuore e di tenacia cha ha evitato perlomeno il grosso passivo e che sarà di lezione per le prossime volte.
Poi, capitolo formazione. Chiarissimo come le scelte di Gasperini non abbiano convinto. Tener fuori Malinovskyi (che poi è anche squalificato domenica), Pasalic, Koopmeiners e Zappacosta, ovvero quattro degli elementi più in forma di quest’Atalanta è da galleria degli orrori, neanche degli errori.
A meno che il tecnico di Grugliasco abbia deciso di preservare i quattro per le sfide di campionato, dichiarando implicitamente che sì, la Champions è importante, ma quest’anno nel torneo tricolore si può fare davvero bene. Gasperini, errori o scelte, questo il dilemma shakespeariano. Che molto probabilmente rimarrà insoluto.
Atalanta, ecco le tue possibili avversarie in Europa League
Si sono concluse pochi minuti fa le partite dell’ultimo turno della fase a gironi di Europa League 2021/2022. Vi è quindi l’elenco delle seconde classificate, dalle quali estrapolare l’avversaria dell’Atalanta nei sedicesimi di febbraio. Un elenco composto da 6 squadre, dato che Lazio e Napoli per regolamento non possono essere affrontate. Vi sono: Rangers (Scozia), Dinamo Zagabria (Croazia), Olympiakos (Grecia), Sporting Braga (Portogallo), Betis Siviglia e Real Sociedad (Spagna). Il sorteggio sarà effettuato lunedì 13 dicembre alle ore 13.
L’Atalanta giocherà in casa l’andata il 17 febbraio, mentre il ritorno sarà in trasferta il 24 febbraio.
Gasperini: “Rammaricati perché era alla nostra portata. Persa di testa ma anche per errori tecnici”
Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta contro il Villareal per 3-2, che è costata la retrocessione in Europa League, rilasciate ad Amazon Prime.
“Siamo partiti malissimo ed è stato difficile andare sotto, si è persa lucidità nel proporre gioco. Ci siamo svegliati troppo tardi. Il palo? Ci avrebbe dato la possibilità di crederci ancore. Siamo rammaricati perché era alla nostra portata. Errori frutto di una questione di testa? Sì, ma anche per errori tecnici. Abbiamo perso l’occasione di passare il turno“
Atalanta-Villareal 2-3, il tabellino – Dea retrocessa in Europa League
Il tabellino di Atalanta-Villareal 2-3, tratto da calcionews24.com
ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Palomino, Demiral (46′ Djimsiti); Hateboer, De Roon (54′ Muriel), Freuler, Maehle (90′ Zappacosta); Pessina (46′ Malinovskyi), Ilicic; Zapata. A disposizione: Rossi, Sportiello, Koopmeiners, Pezzella, Miranchuk, Lovato, Pasalic, Piccoli. All. Gasperini.
VILLARREAL (4-4-2): Rulli, Foyth, Albiol, P. Torres, Estupinan; Moi Gomez (93′ Pena), Parejo (93′ Trigueros), Capoue, A. Moreno (87′ Pedraza); G. Moreno (80′ Iborra), Danjuma (87′ Dia). A disposizione: Asenjo, Jorgensen, Mario Gaspar, Alcacer, Chukwueze, Raba, Mandi. All. Emery.
ARBITRO: Taylor
AMMONITI: A. Moreno, Muriel
RETI: 3′ Danjuma, 42′ Capoue, 51′ Danjuma, 71′ Malinovskyi, 80′ Zapata
Contr’ordine – Atalanta-Villareal si gioca domani alle 19
Non più 16:30, ma 19. Atalanta-Villareal si giocherà domani quindi alle 7 di sera. Un orario che consentirà di avere più pubblico sugli spalti del “Gewiss Stadium”, non impattando molto sull’orario lavorativo.
Manchester United – Young Boys 1-1, Atalanta mal che vada in Europa League a febbraio
Rinviata Atalanta-Villareal, si è disputata a Manchester l’altra partita dell’ultima giornata del girone F tra Manchester United e Young Boys. 1-1 il risultato finale, che consente alla Dea di avere, in caso di mancata vittoria con gli spagnoli domani, la certezza del salvacondotto dell’Europa League a febbraio. Nel primo tempo le reti. Manchester United in vantaggio con Greenwood, pareggio dello Young Boys con Rieder. Nella ripresa, monologo degli elvetici che hanno divorato 3 nitide occasioni da gol, approfittando del fatto che lo United avesse schierato le terze linee. Ma la rete che avrebbe consentito loro di alimentare le speranze di qualificazione in Europa League, per fortuna dell’Atalanta, non è arrivato.
UFFICIALE – Atalanta-Villareal si gioca domani alle 16:30
Verrà recuperata domani alle 16:30 la gara di Champions League tra Atalanta e Villareal. Lo ha comunicato pochi minuti fa l’UEFA.
Marino: “L’arbitro ha deciso di non giocare. Orario? Cercheremo di tutelare i tifosi”
Le dichiarazioni del direttore generale dell’Atalanta Umberto Marino rilasciate ai microfoni di Amazon Prime sul rinvio di Atalanta-Villareal.
“L’arbitro ha provato a far giocare la partita, ma si è confrontato con i due allenatori e ha capito che non sussistevano le condizioni per disputare la gara. Orario? Cercheremo di salvaguardare gli interessi dei tifosi“.
