Gasperini, squalifica e ammenda

Come era prevedibile, Gian Piero Gasperini è stato squalificato per un turno dopo l’espulsione comminatagli dall’arbitro Doveri a causa delle proteste per il gol annullato a Malinovskyi durante Fiorentina-Atalanta. Per il tecnico atalantino anche 10000 euro di multa. Squalificato anche Cristian Raimondi.

Queste le specifiche del dispositivo. Su Gasperini: “per avere, al 19° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale indirizzando agli Ufficiali di gara un’espressione irrispettosa”.  Infrazione rilevata da un Assistente; recidivo ; su Raimondi: “per avere, al termine della gara, entrando sul terreno di giuoco, contestato ripetutamente l’operato arbitrale indirizzando al Direttore di gara una critica irrispettosa”.

AIA, una nuova direttiva nel mancato “on field review” di Doveri a Firenze?

Dalla 26/a giornata di Serie A 2021/2022, gli arbitri adotterebbero una nuova direttiva per gli episodi di fuorigioco passivo. Varrebbe, infatti, la decisione che si prende in campo con un “silent check” con la sala VAR senza che il direttore di gara debba andare a rivedere l’episodio.

Questa presunta nuova direttiva dell’AIA spiegherebbe non solo il mancato “on field review” di Doveri a Firenze, ma anche quello di Fabbri a Salerno per Salernitana-Milan in occasione della rete granata di Bonazzoli e di Marinelli per la prima rete felsinea di Arnautovic in Bologna-Spezia.

Due dubbi però permangono, se fosse confermata la nuova procedura. 1) Perché cambiare disposizioni in corso d’opera ; 2) Perché l’AIA insiste a non essere trasparente fino in fondo, comunicando ufficialmente decisioni e direttive? Si placherebbero tante polemiche sul nascere.

Di Giovambattista (Radio Radio): “L’Atalanta è la più vessata dagli arbitri, ha almeno 6-8 punti in meno”

L’Atalanta è la squadra più vessata dagli arbitri, ha almeno 6-8 punti in meno“. Lo ha dichiarato Ilario Di Giovambattista, direttore di Radio Radio, emittente romana a diffusione nazionale, pochi minuti fa nella trasmissione “RadioRadio lo sport”.

Questa sera alle ore 22 torna, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22 vi aspettiamo in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della sconfitta dell’Atalanta contro la Fiorentina, delle polemiche scaturite al gol annullato a Malinovskyi, del nuovo azionista di maggioranza relativa Stephen Pagliuca e di tanto altro. Vi aspettiamo numerosi.

Fiorentina-Atalanta 1-0, l’editoriale – Le chiacchiere stanno a zero

Le chiacchiere stanno a zero…purtroppo il gol di Malinovskyi andava annullato per il fuorigioco attivo di Hateboer (Biraghi va sull’olandese lasciando libero l’ucraino). Lo sappiamo, si tratta dell’ennesimo episodio arbitrale al limite ed è ovvio che ci sia scoramento, ma tant’è.

Le chiacchiere stanno a zero…invece di fare quel “Giudicate voi” che non serve a una beata fava, la società avrebbe dovuto parlare nel post partita. Non tanto per il gol di Malinovskyi, quanto per l’irritante direzione arbitrale di Doveri (mancano 3 netti cartellini gialli ai viola).

Le chiacchiere stanno a zero…dopo ieri con un solo tiro in porta, lo ha capito tutto il mondo che serve un attaccante svincolato all’Atalanta. Tranne Zingonia e ancora qualche tifoso che si ostina a credere che improvvisamente Pasalic o Mihaila possano divenire Mertens. Lo spazio va occupato. Punto.

Le chiacchiere stanno a zero…se Gasperini si crede di essere un fenomeno e di saper imitare alla perfezione il “centravanti-spazio” di Guardiola, beh, qualcuno gli dica che il catalano aveva ai tempi Sterling e De Bruyne come esterni. Non, con tutto il rispetto, Boga e Malinovskyi.

Le chiacchiere stanno a zero…con tutto il rispetto per i suoi problemi personali, qualcuno vada da Ilicic e gli imponga di rimettersi a disposizione della squadra dato che siamo in emergenza. Pena il licenziamento in tronco.

Le chiacchiere stanno a zero…se la società e/o Gasperini si ostinano nella loro durezza cerebrale a non portare uno tra Diego Costa e Pellè a Zingonia, vuol dire che saranno conniventi nella costruzione della “via Crucis” calcistica che attenderà l’Atalanta da qui a maggio. A meno che da giugno sarà solo una vicenda a stelle e strisce… al 100%.

Le chiacchiere stanno a zero…se giovedì ad Atene si dovesse perdere male, non è improbabile che Stephen Pagliuca, il nuovo azionista di maggioranza relativa dell’Atalanta, possa anticipare quella che sarebbe la sua prima decisione: cambiare manico.

UFFICIALE – Il 55% dell’Atalanta è di Stephen Pagliuca. Ai Percassi 45% e gestione

Ora è ufficiale. Il 55% dell’Atalanta passa a Stephen Pagliuca, proprietario dei Boston Celtics, franchigia dell’NBA. Il 45% resta nelle mani della famiglia Percassi, che avranno sempre la gestione del club (Pagliuca diventerà co-chairman). Lo ha comunicato poco fa la stessa società bergamasca.

Atalanta-Olympiakos 2-1, l’editoriale – Quella voglia di ribellarsi ai segnali negativi

Diciamocela tutta, alle 21:46 di ieri abbiamo tutti pensato: “ok, quest’anno va così, mettiamoci il cuore in pace“. E, onestamente, come si avrebbe potuto pensare altrimenti dopo che si era vista l’Atalanta sotto immeritatamente con l’Olympiakos, con i greci che avevano puntualmente segnato al primo tiro in porta e con Muriel, unica prima punta “sopravvissuta” in rosa, toccarsi il flessore della coscia sinistra?

Invece, vuoi per l’ingresso in campo di Boga e Koopmeiners forse colpevolmente e frettolosamente tenuti fuori, vuoi per una voglia di ribellarsi a un copione che sembrava essere già scritto, per mezz’ora abbiamo visto la vecchia, cara Atalanta. Una squadra che è riuscita a unire intensità e tecnica, schiacciando l’avversario nella propria metà campo e correndo quasi mai (se non per quel retropassaggio sbagliato di Koopmeiners) pericoli.

Una squadra che è sembrata tornare essere la cara, vecchia Atalanta anche per il modo con il quale sono arrivate le reti. Finalmente la Dea in gol da palla inattiva e grazie a un difensore, Berat Djimsiti, autore di una splendida doppietta.

Un successo importante, che dà morale verso la Fiorentina e verso un ritorno in Grecia che è tutto meno che facile. Sperando che, dopo l’infortunio di Muriel, in società capiscano finalmente l’antifona e che uno tra Pellé e Diego Costa possa arrivare a Zingonia “ad horas”.

Gasperini: “Qualificazione tutta da giocare. Infortunio Muriel? Momentaccio”

Le parole del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini rilasciate ai microfoni di Sky dopo la vittoria della sua squadra contro l’Olympiakos per 2-1 nell’andata dei sedicesimi di Europa League 2021/2022.

Sulla partita: “Le partite in Europa sono sempre difficili, trovi squadre leader nei loro campionati e giocatori che hanno colpi. Siamo cominciati ad andare meglio dal finale del primo tempo“.

Sul discorso qualificazione: “Qualificazione in discesa? No, troveremo in Grecia un ambiente molto caldo ma abbiamo anche la possibilità di giocare una partita migliore. La qualificazione è tutta da giocare“.

Sull’infortunio di Muriel: “Momentaccio, prima i difensori fuori tra ottobre e novembre, ora gli attaccanti. Questa sera ha esordito Pasalic da centravanti, magari studio un difensore in avanti (ride, ndr)”.

Sulla stagione: “Vogliamo stare dentro a tutto, anche con i cerotti. Non posso non fare i complimenti ai miei ragazzi per quanto stanno dando“.

Su Boga: “Ha capacità tecniche e atletiche importanti, ha tutto le capacità per divenire leader. Anche se sono poco soddisfatto di come è entrato oggi. Deve incominciare a sprecare meno energie vicino all’area“.

Sul discorso qualificazione alla prossima Champions League: “Il campionato resta la strada più facile, vincere l’EL è davvero difficile, non la si vince come italiani dal 1999. Domenica abbiamo ricevuto molta fiducia dalla partita con la Juventus. Ci proveremo fino alla fine per il quarto posto”.

Atalanta-Olympiakos 2-1, il tabellino

Il tabellino di Atalanta-Olympiakos 2-1, tratto da calcionews24.com

Atalanta (3-4-2-1): Musso; Tolói, Demiral, Djimsiti; Mæhle (87′ Hateboer), De Roon (72′ Freuler), Pessina (46′ Koopmeiners), Pezzella; Malinovskyi (66′ Mihăilă), Pašalić; Muriel (46′ Boga). All. Gasperini. A disposizione: Rossi, Sportiello, Scalvini, Zappacosta.
Marcatori: 16′ Soares (O), 61′ e 63′ Djimsiti (A)

Ammoniti: Pašalić, Papastathopoulos, Demiral, Pezzella