Accelerata per la oramai estenuante trattativa che dovrebbe portare Andrea Pinamonti all’Atalanta. L’ultimo ostacolo riguarda il diritto di “recompra” che l’Inter, attuale detentrice del cartellino, vorrebbe inserire e fissare a 30 milioni di euro. Ma entro la prossima settimana dovrebbe arrivare il sì definitivo.
Atalanta, poker rifilato al Como
L’Atalanta ha battuto il Como 4-0 nella partita amichevole disputata a porte chiuse a Zingonia. Per la Dea reti nella ripresa di Palomino, Ederson, Zortea e Lammers. Da segnalare la prova dell’olandese che, seppur separato in casa perché sul mercato, ha fornito a Zortea l’assist del 3-0 e ha segnato il punto del decisivo 4-0.
Tavares e quell’incrocio con Brighton e Salernitana
Quest’oggi è stata la giornata di Nuno Tavares. Il terzino sinistro portoghese classe 2000 di proprietà dell’Arsenal potrebbe approdare all’Atalanta con la formula del prestito secco.
Ma la trattativa non è semplicissima, visto che per il portoghese vi è la concorrenza del Brighton. Il club inglese dovrebbe cedere l’esterno mancino spagnolo Marc Cucurella al Manchester City per sostituire Zinchenko passato proprio all’Arsenal.
Rispetto all’Atalanta, il Brighton potrebbe offrire il denaro necessario per acquistare Tavares a titolo definitivo. Denaro che non arriverebbe solo dall’eventuale cessione di Cucurella ma anche da quella di Neal Maupay alla Salernitana. L’attaccante francese classe 1996 dovrebbe approdare in granata per una cifra che si aggira attorno ai 10 milioni di euro.
L’affare si farà? Probabilmente sì, ma sicuramente sarà molto difficile.
Pagliuca e quella domanda che sorge spontanea
Antonio Lubrano, giornalista e personaggio televisivo degli anni ’90, noto per la trasmissione “Mi Manda Lubrano” su RaiTre, era solito iniziare i suoi interventi con un intercalare divenuto celebre: “La domanda sorge spontanea“.
Ebbene, dopo i primi 20 giorni della sessione estiva di calciomercato 2022 dell’Atalanta (vogliamo considerare solo l’inizio ufficiale, ben sapendo che le trattative sono scattate dal fischio finale dell’ultima di campionato contro l’Empoli), prendiamo in prestito l’intercalare caro a Lubrano e affermiamo che una domanda ci sta sorgendo spontanea: qual è il senso dell’investimento di Stephen Pagliuca nell’Atalanta?
Il patron della franchigia dei Boston Celtics e da febbraio azionista di maggioranza della Dea si trova in questi giorni a Bergamo per confrontarsi con i Percassi. Sperando che da questo confronto arrivi la conferma di quell’assicurazione (affermata sempre a mezzo comunicato e mai dal vivo, sebbene questo non sia un requisito fondamentale se pensiamo che anche i Friedkin a Roma sono sempre in silenzio) di costruire un’Atalanta competitiva.
Bene. Peccato che Atalanta competitiva dovrebbe significare l’ingaggio di 2-3 calciatori che accrescano il tasso tecnico della compagine di Gasperini (con il Vate di Grugliasco che, tra le righe delle sue ultime parole, ha espresso proprio questo concetto). E ingaggiare calciatori con un determinato tasso tecnico significa solo una cosa: rompere il muro dei 2 milioni d’ingaggio.
Ricordate le parole di Federico Bernardeschi, svincolato dopo l’ultima esperienza alla Juventus e approdato al Toronto, pronunciate qualche giorno fa? L’ex bianconero aveva ringraziato Gasperini e D’Amico dell’interesse, ma non si è andati oltre quello proprio per l’ingaggio (Bernardeschi a Toronto percepirà 4 milioni l’anno).
E quindi la domanda, dicevamo, sorge spontanea. Che senso ha la presenza di Pagliuca in società se non si possono/vogliono prendere 2-3 calciatori pronti con un ingaggio superiore ai 2 milioni di euro? Attenzione, nessuno qui pretende l’acquisto di giocatori dagli stipendi faraonici. Ma 2-3 elementi di qualità superiore che percepiscono ingaggi tra i 2 e i 4 milioni dovrebbero essere alla portata di un’Atalanta gestita da due soci che teoricamente dovrebbero avere entrambi una buonissima solidità economica.
Aspettiamo fino all’1 settembre. Altrimenti, la risposta al quesito non potrà essere di natura tecnica.
Atalanta, Pagliuca a Zingonia
Stephen Pagliuca è arrivato quest’oggi al Centro Bortolotti di Zingonia accompagnato dal figlio Joseph. L’azionista di maggioranza dell’Atalanta rimarrà in sede per qualche giorno, dove svolgerà incontri di lavoro con i Percassi.
Sabato amichevole con il Como a Sesto S. Giovanni
Sabato 23 luglio si terrà un’amichevole tra Atalanta e Como allo stadio “Breda” di Sesto San Giovanni. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 17. I biglietti sono in vendita presso il circuito TicketMaster e non saranno acquistabili allo stadio.
Questi i prezzi:
- Tribuna coperta (tifosi Atalanta): 10,00€ + 1,50 prevendita
- Curva Vito Porro (tifosi Atalanta): 5,00€ + 1,50 prevendita
- Tribuna scoperta (tifosi Como): 5,00€ + 1,50 prevendita
Atalanta, annullata l’amichevole con il Lecco
“Si informa che la partita amichevole contro il Lecco, in programma mercoledì 20 luglio al Centro Bortolotti di Zingonia, è stata annullata. Al suo posto i nerazzurri disputeranno una partitella in famiglia con fischio d’inizio alle ore 17. La partitella si svolgerà a porte aperte, ma con una capienza limitata“. Questo il comunicato apparso sul proprio sito internet con cui l’Atalanta ha reso noto l’annullamento dell’amichevole di domani contro il Lecco.
Pinamonti, Atalanta di nuovo avanti. Ma…
Continua la telenovela Pinamonti. Nella giornata odierna, l’Atalanta ha effettuato il controsorpasso nei confronti del Monza per accaparrarsi le prestazioni dell’attaccante dell’Inter. Ma tra Appiano Gentile e Zingonia vi è disaccordo per le modalità del trasferimento. L’Atalanta vorrebbe prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni, situazione che non piace all’Inter che desidererebbe l’obbligo di riscatto senza alcun vincolo. Questo è quanto riportato da Sky. La sensazione è che l’inizio della prossima settimana sarà decisivo.
Pinamonti, sorpasso Monza sull’Atalanta
Il Monza fa sul serio per Andrea Pinamonti e ha sorpassato l’Atalanta nella corsa all’attaccante classe 1999 dell’Inter. I brianzoli avrebbero offerto 20 mln per il prestito con obbligo di riscatto, mentre l’Inter però potrebbe controriscattare il centravanti versando 30 mln di euro.
Gasperini: “Atalanta, è l’anno zero. Sulla stessa panchina da tanti anni? Sì, è un’anomalia…”
L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini è intervenuto alla trasmissione di Sky “Calciomercato l’originale“. Queste le sue dichiarazioni.
Sull’Atalanta: “L’ Atalanta ha fatto qualcosa di straordinario e che l’ha portata a livello delle grandi, difficilmente ripetibile. Questo è l’anno zero e cercheremo di rifare quanto fatto. Poi siamo orgogliosi di aver ottenuto sì i risultati ma anche e soprattutto delle modalità con la quale questi sono arrivati“.
Sul gruppo: “Gruppo affiatato, si è presentato con “garra” in più, evidentemente l’eliminazione dall’Europa ci ha dato questa voglia di rivincita. I ragazzi stanno mostrando grande disponibilità“.
Sul suo settimo anno alla guida dell’Atalanta: “Sì, sette anni sulla stessa panchina rappresentano sicuramente un’anomalia. Sono grato a società, giocatori e ambiente. Pro?La stabilità, il fatto di conoscersi bene e di avere fiducia reciproca. Contro? La difficoltà è che sette anni sono tanti, hai preso calciatori che hai conosciuto quando avevano 24-25 anni e ora sono arrivati a 31-32. Rischi che subentrino affetti particolari che non collimino sempre con l’ottenere dei risultati“.
Su come rinforzare una squadra: “Le squadre che vogliono migliorare partono dalla capacità, dalla forza e dalla qualità degli attaccanti. Sembra una banalità, ma per vincere bisogna fare gol e chi vince ha gli attaccanti forti“.
Sugli svincolati di lusso: “Questo è un anno particolare con calciatori, anche di grande valore, che sono andati in scadenza di contratto e che hanno difficoltà di collocazione. Difficoltà dovuta alle rose numerose delle squadre, altrimenti avrebbero già trovato il loro posto“.
Sulla cessione di Koulibaly: “Non è un grandissimo segnale quando calciatori del genere lasciano il campionato italiano“.
Sul futuro del calcio italiano: “I giovani ci sono, in questo momento ci manca qualche “top” e speriamo che ci sia una rinascita per l’Italia e la Serie A“
