Bayern Monaco – Atalanta 4-1, l’editoriale – Poco da dire, è il gioco della coperta

C’è davvero poco da commentare sulla gara di ieri tra Bayern Monaco e Atalanta, ritorno degli ottavi di Champions League, che ha visto i bavaresi vincere nuovamente per 4-1 sui nerazzurri dopo il perentorio 6-1 dell’andata a Bergamo.

Nonostante abbia giocato a filo di gas, il Bayern Monaco ha confermato nuovamente di essere al momento la squadra più forte del mondo. Troppo forte per un’Atalanta che ieri è stata prudente nel primo tempo e più coraggiosa nella ripresa, cercando di allungare una coperta che però era troppo corta per difendersi da Kane e compagni.

E così nel primo tempo la Dea è stata prudente, compattandosi dietro ma venendo cinta d’assedio dal Bayern che ha trovato il vantaggio su un generoso rigore fischiato per fallo di mani di Scalvini su tiro di Kane e trasformato dallo stesso centravanti inglese.

Centravanti inglese che nella ripresa dal nulla ha tirato fuori dal cilindro il coniglio del 2-0 con un grandissimo gol (i campioni sono questi). L’Atalanta si è sbloccata e ha cominciato a giocare, costruendo occasioni ma, sempre per il gioco della coperta, esponendosi alle ripartenze tedesche.

Così conseguentemente sono arrivati il 3-0 di Karl e il 4-0 di Luis Diaz che ha sfruttato un clamoroso buco di Kossounou. Fortunatamente Samardzic è riuscito a trovare il meritato punto della bandiera.

Fine, tre categorie di differenza tra le due compagini. Ora però testa al Verona. Sarà il primo passo affinché il paventato addio alla Champions League possa, in queste stagioni, essere solo un “arrivederci”.

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