La conferenza stampa dell’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino subito dopo la vittoria della sua squadra in casa del Genoa per 1-0.
Sulla partita: “Voglio fare i complimenti al Genoa per la grande prestazione, ha giocato con spirito e abnegazione, noi dovevamo essere più veloci nella manovra e creare più superiorità sugli esterni. Nella ripresa siamo stati fortunati perché il Genoa poteva passare in vantaggio, poi siamo cresciuti e ho cercato di mettere tutti gli uomini offensivi a disposizione, sbloccandola con un calcio piazzato. Potevamo far meglio ma oggi era importante vincere“.
Sui giorni di riposo (l’Atalanta ha ripreso ad allenarsi solo giovedì): “Domani ci alleniamo fino al 24 mattina, basta giorni di riposo (ride, ndr)”.
Sui subentrati: “I subentrati hanno fatto bene, si sono subito adattati vincere qui non è semplice. Oggi ci portiamo a casa questi tre punti fondamentali, prendiamo cose positive e analizziamo dove migliorare“.
Sulla superiorità numerica: “Eravamo un po’ lenti nella manovra, succedeva da calciatore quando la squadra avversaria va uno in meno c’è una sorta di rilassamento che non doveva succedere, questo ci servirà da lezione“.
Sull’avere inserito tutti i calciatori offensivi: “Quando si vince non hai nessuna remora (ride, ndr), ho cercato di aprire la difesa avversaria, ho messo gli esterni larghi ed è andata meglio visto che siamo andati di più al cross, era fondamentale vincere per la classifica, la continuità e la mentalità della squadra“.
Sulla dedica: “Ci tengo a dedicare questa vittoria a Mario Pasalic per il lutto familiare avuto“.
Su Hien: “Lui tra i peggiori in campo fino al gol? Non sono d’accordo, sono contento che abbia fatto gol, è un giocatore importante“.
