Colonia Atalanta 4-0, l’editoriale – Belli addormentati, vi svegliate o no?

Tre gli aspetti positivi del poker subito a Colonia dall’Atalanta nella quarta amichevole precampionato versione 2025. Elenchiamoli subito: 1) l’aver rispettato la benaugurante tradizione delle scoppole agostane (Berlino 2023, Parma 2024, Colonia 2025); 2) l’aver giocato con le gambe imballate contro una squadra che affronterà già tra 7 giorni una competizione ufficiale e che – da neopromossa – partirà sicuramente a spron battuto in Bundesliga; 3) l’aver preservato i calciatori da infortuni.

Scritto questo, difficile ipotizzare un altro risultato quando si è giocato 11 vs 6. A dispetto del risultato – e tra poco scopriremo perché – solo la difesa, De Roon e Bellanova hanno salvato la faccia.

Di contraltare, si è visto un Ederson inguardabile, che ha sulla coscienza 3 delle 4 reti tedesche. Si è visto uno Zappacosta che a 33 anni non può essere esposto a queste magre figure dopo una settimana di carichi. E si è visto un tridente offensivo di riserva (CDK-Pasalic-Maldini) che ora come ora non farebbe paura nemmeno alla squadra del Dopolavoro Ferroviario.

La verità è che dalla cessione di Retegui a questa parte l’Atalanta ha tre voragini in rosa da sistemare urgentemente: un centravanti credibile in alternativa a Scamacca, un esterno sinistro di ruolo e un difensore forte.

E, con 100 milioni di euro alla voce “entrate” (considerata per fatta la cessione di Lookman all’Inter per 50 milioni perché andrà a finire così), vanno acquistati tre calciatori da 30 milioni di euro l’uno. Punto.

Speriamo che i “belli addormentati” Luca Percassi e Tony D’Amico si sveglino in fretta dal sonno. Non ci facciano ipotizzare che il mancato rinforzamento della squadra – ad ora – coincida con un piano voluto di ridimensionamento. Altrimenti capiranno cosa vuol dire essere fortemente contestati a Bergamo.

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