Sostenere l’Atalanta significa sostenere Juric. E chi non è d’accordo…

Alla vigilia della presentazione ufficiale di Ivan Juric come nuovo allenatore dell’Atalanta, la piazza di Bergamo si sente ancora spaesata dalla scelta.

Intendiamoci, il tecnico croato non era tra i nostri preferiti per due ragioni: 1) perché dopo Gasperini occorreva un allenatore esperto in tutte le competizioni che l’Atalanta dovrà affrontare, in primis la Champions League;

2) perché dopo due botte forti come quelle subite da Juric prima a Roma sponda giallorossa e poi in Inghilterra in quel di Southampthon, possono solo essere rimarginate con un anno di stop per leccarsi le ferite.

Invece la scelta della società e di Juric è stata diversa. Il croato ha accettato la sfida di essere il successore di Gian Piero Gasperini sulla panchina dell’Atalanta ed è pronto a smentire tutte le voci negative nei suoi confronti.

Anzi, auguriamocelo vivamente che Juric riesca a smentire tale voci. Perché oramai il dado è tratto e se si è tifosi dell’Atalanta si sostiene fino alla fine chi porterà addosso in tutta Italia e per tutta Europa il simbolo della Dea. E Ivan Juric è tra questi.

Qualcuno non è d’accordo? Senza giri di parole, chi non è d’accordo non è tifoso dell’Atalanta. E può iniziare a farsi l’abbonamento alla tribuna Montemario.

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