L’abbiamo detto più volte e lo sottolineiamo a maggior ragione dopo il successo dell’Atalanta in casa del Milan per 1-0: quando Gian Piero Gasperini pensa solo al campo dimostra sempre di essere uno dei tecnici più bravi del calcio italiano.
Contro un allenatore – Conceicao – che ha preparato la partita in maniera monotematica, ossia chiudersi dietro e giocare palla lunga su Leao, Gasperini ha sparigliato le carte con una mossa non prevista da nessuno dei cosiddetti addetti ai lavori alla vigilia.
Mettere Bellanova come braccetto destro per frenare le iniziative dell’attaccante portoghese e inserire Cuadrado sulla fascia per controllare meglio Theo Hernandez è stata la mossa vincente.
Vero, nel primo tempo la manovra offensiva dell’Atalanta – come quella del Milan – è stata alquanto sterile ma poi nella ripresa sono finalmente saliti in cattedra Ederson e Lookman e non è un caso che entrambi siano stati protagonisti nella bella azione corale che ha portato al gol del brasiliano dopo la sponda di Bellanova.
Da lì in avanti la strada per la Dea è stata assolutamente in discesa con la squadra di Gasperini che ha avuto l’unico torto di non saper chiudere la gara e di tenere in vita un Milan con la testa palesemente altrove al ritorno della semifinale di Coppa Italia con l’Inter.
Insomma, tre punti importanti che facilitano il percorso al ritorno dell’Atalanta in Champions League. E il futuro di Gasperini? Il tecnico ha glissato tranne alla Domenica Sportiva dove una frecciatina verso Luca Percassi e verso Pagliuca è stata lanciata. Vediamo quale sarà la prossima puntata della telenovela.
