“Il rigore su di me? Netto, Hien mi ha dato una manata sul volto”. Questo il pensiero di Gustav Nilsson, attaccante del Club Brugge che ha procurato il “””rigore””” al 93′ fischiato dall’arbitro Meler e successivamente trasformato da lui stesso per il definitivo 2-1 dei belgi ai danni dell’Atalanta.
Ma Nilsson pensa già al ritorno: “Dovremo stare attenti, l’Atalanta è una grande squadra. E lo è anche se non dovesse esserci Lookman”.
