Gasperini: “Koopmeiners? Tutti vissero felici e contenti. Hien? Assente. Godfrey?”

La conferenza stampa della vigilia di Inter-Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com

Su Koopmeiners: “Ha raggiunto quello che voleva, a noi ha dato tanto. Sono tutti quanti felici, lo è la Juve, lui e l’Atalanta, tutti vissero felici e contenti“.

Sull’Inter: “Non abbiamo mai vinto a San Siro, contro di loro non ci siamo mai riusciti, c’è sempre una prima volta. L’Inter è una squadra molto forte, è una cosa che condividiamo con tante squadre. È una gara che arriva troppo presto, con tutte le vicissitudini, ma giochiamo una gara importante contro una squadra che ha vinto il campionato. Io dopo la partita di Torino ho detto che ci mancavano 13 giocatori dopo la finale di Dublino, questo non significa che abbiamo giocato in dieci, mi è sembrato di aver detto una cosa abbastanza chiara. Mi si può dire tutto tranne che sono in malafede“.

Sui singoli: “Hien? 99 su 100 non è utilizzabile domani, ha avuto una forte influenza. Godfrey? Vedremo. Lookman? È rientrato ieri, ha fatto il primo allenamento, più tardi vedremo. Cuadrado? Quando ti gioca contro ti dà molto fastidio, è stata una possibilità visto che era svincolato, ha grande voglia. Mi auguro veramente che possa trovare la continuità, l’ho trovato bene fisicamente. Retegui? Ha fatto due gol straordinari. Non sono due gol casuali (su azione, ndr), la squadra deve approfittare delle sue qualità, non è un giocatore che gioca solo con la testa, ha buone capacità di tiro. Noi stiamo cercando di sfruttare al meglio le sue caratteristiche“.

Sul mercato: “Mi aspetto almeno 5-6 giocatori (ride, ndr). È difficile fare una previsione, mancano poche ore. Credo che non piaccia a nessuno, piace davvero a pochi. Se è una cosa che non piace alla gente…Però non mi ha procurato stress. Ci sono stati 50 giorni in cui c’è stato l’Europeo, non abbiamo potuto lavorare bene con la squadra. Individualmente sì, però non c’è stata possibilità di inserire giocatori nuovi. So di aver perso del tempo, c’è rammarico, ma dobbiamo recuperare coi nuovi arrivi a campionato in corso“.

Sui sorteggi Champions: “Barcellona non siamo mai andati (ride, ndr). Preferirei sempre trovare squadre così, ma sono molto poche. Il Bayern, lì non è che se peschi una o l’altra cambia qualcosa: se potessi scegliere vorrei misurarmi con squadre che non abbiamo ancora affrontato“.

Su che Atalanta bisogna attendersi: “Dobbiamo sfruttare le caratteristiche di ognuno. Bisogna avere più soluzioni, dovremo avere più varietà di gioco. A Torino abbiamo creato tanto, forse molto più che a Lecce, abbiamo creato parecchie occasioni, la sconfitta di Torino è un risultato che non ci sta proprio“.

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