Torino-Atalanta 2-1, l’editoriale – La partita dei “messaggi”

Da partita degli accordi tra gentiluomini in sede di mercato – vedi il mancato impiego da parte dell’Atalanta del freschissimo ex di turno BellanovaTorino-Atalanta, gara valida per la 2/a giornata di Serie A 2024/2025 e vinta dai granata per 2-1 si è trasformata nella partita dei “messaggi”. Messaggi che si possono sintetizzare in tre diverse categorie di mittenti e destinatari.

La prima categoria vede Eupalla, la mitologica “entità” che in una narrazione fantasiosa decide gli esiti degli avvenimenti sportivi, come mittente e l’intera Atalanta come destinatario. E niente, in una gara dove prendi due legni, sbagli un rigore al 96′ e nel viaggio di ritorno buchi una gomma del pullman, forse era proprio voluto da Eupalla che dovevi perdere. Però la stessa Eupalla ci ricorda che anche lo scorso anno l’Atalanta perse a Frosinone 2-1 alla 2/a giornata. Chissà…

Il secondo messaggio è di Gasperini alla società. Togliere Retegui e inserire il pur bravo giovane Cassa, togliere Hien e inserire il pur bravo giovane Palestra arretrando Ruggeri nella linea difensiva a tre che già comprendeva l’adattato De Roon sono messaggi netti e inequivocabili: in questi ultimi giorni di mercato il tecnico vuole un’altra prima punta e quel famoso difensore leader del reparto che serve come il pane a questa squadra.

Il terzo messaggio è però – in maniera indiretta – rivolto dalla società a Gasperini. Perché la società potrebbe anche irritarsi nel vedere un tecnico che toglie il suo centravanti (e principale rigorista) dalla contesa solo con lo scopo di lanciare un avviso alla dirigenza in chiave mercato. Così come potrebbe irritarsi nel vedere per l’ennesima volta prendere un gol in contropiede sul punteggio di 1-1 che a Torino è comunque un buon risultato.

La partita dei messaggi, dunque. Speriamo che tutti i destinatari ne facciano tesoro.

Immagine: Atalanta Bergamasca Calcio

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