Attesa dalla maggior parte dell’ambiente atalantino da Dublino, si è giocata ieri questa benedetta Supercoppa Europea tra Real Madrid e Atalanta.
Ed è una partita che ha seguito le canoniche regole del calcio. La squadra decisamente più forte dal punto di vista tecnico ha trovato per un’ora la squadra meno performante molto attenta nel chiudere gli spazi e che non ha avuto paura dell’avversario.
Però la squadra meno performante dal punto di vista tecnico era in chiara difficoltà numerica di uomini e quindi la più forte tecnicamente ha aspettato pazientemente e ha colpito nella terza e ultima parte di gara con un uno-due che ha chiuso i giochi.
Ciliegina sulla torta l’unico episodio che avrebbe potuto cambiare questo canovaccio già scritto, vale a dire il colpo di testa di Pasalic al 55′ sul quale Courtois ha compiuto un’autentica prodezza.
Quindi, applausi al Real Madrid vincitore e a quest’Atalanta garibaldina. Ma ora testa al campionato e al mercato. E fatecelo dire, anzi urlare. Parafrasando Riccardo Garrone in “Vacanze di Natale“: “finalmente questa Supercoppa ce la semo levata dalle palle“.
Real Madrid-Atalanta 2-0, l’editoriale – E finalmente questa Supercoppa…
